Vaccino per la Polio, ecco cosa ha regalato…..

COSA ci ha REGALATO il VACCINO per la POLIOMIELITE ?
La poliomielite innanzi tutto. Si il vaccino per la poliomielite può tranquillamente scatenare la polio. In che quantità ?  Realmente nessuno lo sa !
Anche perché: “Calcolando allora che in media la coorte annuale di nuovi nati in Italia sia di circa 580.000, negli ultimi 14 anni (1981-95) si sarebbero verificati: 1 caso di paralisi vaccino- associata per 4.000.000 di nuovi nati (ovvero 4.000.000 di dosi) ed 1/12.000.000 per dosi successive.
Come si vede, nel caso dei primo vaccinati, si tratta di una media molto più bassa di quella riportata dalla WHO per gli altri paesi che usano il vaccino Sabin: si può solo ipotizzare che alcuni casi siano sfuggiti, oppure non sia stato possibile effettuare una diagnosi certa a causa di un non corretto prelievo dei campioni biologici da esaminare.
(Istituto Superiore di Sanità -Eradicazione della poliomielite e sorveglianza delle paralisi flaccide in Italia- Rapporti ISTISAN 96/22)

Se questi dati li leggiamo su un rotocalco di baggianate, può andare bene, ma che questi siano i dati del Ministero della Sanità è solo da vergognarsi.
Non sanno quanti casi reali di poliomielite da vaccino ci sono in Italia.
In questo modo i cittadini sono “fregati” due volte: primo non sanno perché loro figlio sia ammalato, secondo non vengono risarciti.
Comunque continuano a diffondere dati falsi (bisogna pur convincere la gente a farsi vaccinare) affermando che ci può essere un caso di poliomielite ogni 6-700.000 prime dosi cosa che è assolutamente falsa.
In tre anni (1996-97-98) sono stati accertati ben 9 casi di paralisi poliomielitica da vaccino.
In Italia nascono circa 500.000 bimbi anno per tre = 1.500.000.
Per ciò 1 caso ogni 166.000 bimbi, e gli altri? Considerando che la FDA ha dichiarato che viene segnalato 1 caso ogni 10 di danno da vaccino (Miller Immunization theory vs. reality: Espose on vaccinations ISBN 1-881217-12-4)

Importante è osservare che questi dati non interessano a nessuno.
Nell’ ultimo opuscolo di “pubblicità” alle vaccinazioni, fatto dalla Regione Veneto, dal titolo “Le vaccinazioni nell’infanzia -perché, quando, come informazioni per i genitori-” edito nell’aprile 2000, che i dati statistici siano contradittori e inesatti, e che la realtà sia un’altra, non ha interessato a nessuno.
Anzi a pagina 9 viene scritto: ” Il rischio di paralisi da vaccino, che era soprattutto a carico della prima dose (1 caso ogni 750.
00 dosi) è stato ancora ridotto con la vaccinazione sequenziale.
Se queste cose vengono scritte da un venditore di vaccini, lo “capiamo”, ma tra gli autori troviamo ULSS 1 Belluno “Servizio Igiene e Sanità Pubblica”.
Questi hanno mai saputo dei poliomielitici da vaccino negli ultimi anni?
Prof. Ruggero D’Elia, consulente del Tribunale dei Minori esperto in malattie infettive, anche lui certamente non sa niente, però esprime i suoi pareri per conto del Tribunale dei Minori.
E noi genitori dovremmo fidarci di questo ?

Ma non è finita, riteniamo più allarmanti le dichiarazioni di Lucia Fiore “direttore del Reparto enterovirus del Laboratorio di virologia dell’Istituto Superiore di Sanità” (le scienze 373//09/1999 pag. 29-30)
00 soggetti che ricevono la prima dose di vaccino> (non riusciamo a trovare dove la Regione Veneto abbia trovato 750.000) Quello che non riusciamo a capire è che nel medesimo articolo, la stessa, afferma “negli ultimi anni si sono verificati 7 casi di poliomielite in soggetti sottoposti alla vaccinazione”.
Come mai non riporta la statistica italiana, ma solo quella dell’ OMS.

Forse, in questo modo sperano che la gente non si informi?
Tanto non sono i loro figli ma, si tratta del tuo, e solo del tuo figlio.

Non è finita: i genitori dei bambini poliomielitici da vaccino, hanno portato un bel po’ di scompiglio al Ministero della Sanità, che è intervenuto “prontamente” cambiando il calendario vaccinale per l’antipolio (D.L. 7/4/1999 G.U. 87 del 15.4/.1999) Non più 4 dosi di Sabin, ma le prime due Salk e le altre due Sabin, peccato che negli Usa dal gennaio 2000 non venga più utilizzato il vaccino Sabin, per precauzione, come al solito da noi si arriva dopo.

Un dato molto interessante è stata la recente vaccinazione anti poliomielite in Albania all’inizio del 1996 ci fu una campagna vaccinale in Albania con la distribuzione di 800.000 dosi di vaccino, il risultato definitivo, realmente non si conosce, ma alcuni dati sono filtrati.
Il risultato parziale è di otto morti (ISS rap.
Epidemia Polio Albania 23/9//96) e 158 paralitici.
Vi invitiamo a fare alcune divisioni per rendervi conto il tasso di incidenza funesto che ha questa vaccinazione.
In Albania erano alcuni anni che non si praticava la vaccinazione a tappeto e non c’erano epidemie questa è scoppiata dopo la vaccinazione.

Anche gli USA hanno avuto questo problema

Se qualcuno ancora vuole ringraziare questo vaccino, “per aver salvato l’umanità“, ricordiamo loro il regalo che ha lasciato alle successive generazioni

I primi 150.000.000 di dosi di vaccino erano contaminate dal SV40 un virus della scimmia che scatena tumori: tumori cerebrali, osteosarcomi, mesoteliomi.
Tre tipi di tumori in continuo aumento.
Questo virus è entrato nel genoma umano e si trasmette da padre/madre in figlio.
Secondo uno studio americano il 25% della popolazione Italiana ha questo virus nel sangue.
(Nexus n°19 pag.19/22)

Forse era meglio una polio che si poteva curare che un cancro….
In questa intervista il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni sorprendenti. Egli ammette che la Merck vaccini, una delle compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e specificatamente quello per la Polio, che essa produceva, erano stati deliberatamente contaminato con lo SV40, un virus di scimmia verde africana (sulle cui colture si produceva il vaccino), che con-scatenano il cancro !

ITALIA
Casi di PFA (Paralisi Flacida Acuta – AFP – che è una forma di Polio – sono tutti soggetti vaccinati per la Polio), notificati in Italia, nel 2005 (dati tratti da salute.gov.it)

Regione Casi segnalati % casi segnalati Incidenza* Casi attesi
Piemonte 3 4,1 0,6 5
Valle d’Aosta 0 0,0 0
Lombardia 9 12,3 0,7 12
T.A.A 0 0,0 2
Veneto 2 2,7 0,3 6
FVG 1 1,4 0,7 1
Liguria 4 5,5 2,3 2
E.Romagna 2 2,7 0,4 5
Toscana 1 1,4 0,2 4
Umbria 1 1,4 1,0 1
Marche 3 4,1 1,5 2
Lazio 7 9,6 1,0 7
Abruzzo 3 4,1 1,7 2
Molise 0 0,0 0
Campania 9 12,3 0,9 10
Puglia 17 23,3 2,6 7
Basilicata 0 0,0 1
Calabria 1 1,4 0,3 3
Sicilia 6 8,2 0,7 8
Sardegna 4 5,5 1,8 2
Totale Italia 73 100,0 0,89 82

Ed i casi sono in aumento continuo, di anno in anno, specie nei bambini e nei giovani vaccinati, senza contare le altre patologie contratte DOPO i vaccini, tipo le meningiti, autismo, disfunzioni dello sviluppo, malattie gastroenteriche, autoimmuniallergie, asma, celiachie, ecc., ecc.

TROVATO un meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
– 22/03/2009
ANSA, Roma – Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, “ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni“, osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista è il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale è una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo è considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di “porta di servizio”, di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, “conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso”.

Altro meccanismo di azione delle tossine vaccinali di qualsiasi vaccino, anche nel cervello:
I Macrofagi molte volte trasportano le sostanze vaccinali nel cervello ed in tutti i tessuti del corpo, ecco una descrizione del  meccanismo:
L’alluminio (od altri metalloidi tossici, ad esempio il Thiomersal) contenuto in vari Vaccini esempio: influenza, esavalente  comprese, viene trasportato nel cervello dai macrofagi …. e cio’ spiega il meccanismo della cosiddetta SIDS o morte nella culla, che nei fatti è una danno vaccinale e non una nuova malattia !
Ecco spiegato il meccanismo biologico ed il diagramma del tragico evento….
Il meccanismo viene ben spiegato qui:  ciò che in realtà accade è che un tipo di globuli bianchi chiamati a macrofagi (MF) ingerisce (processo è chiamato “fagocitosi”) gli AANs prima che si sciolgano. (Aluminum Adjuvant Nanoparticles = AANs)
L’ingestione di corpi estranei è un comportamento normale per MF. La loro funzione principale è la fagocitosi cioè la capacità di inglobare nel loro citoplasma particelle estranee, anche nanoparticelle, compresi i microrganismi (batteri e funghi estranei), e di distruggerle. Inoltre, fatto importante da tenere in considerazione in  questi casi, secernono citochine ad attività proinfiammatoria e presentano l’antigene ai linfociti T-CD4.
Quando MFs rilevano batteri o altri agenti patogeni, i loro campi magnetici li invitano ad ingerire gli agenti patogeni, e distruggerli con gli enzimi. I MFs sanno assieme ad altre cellule del sistema immunitario circa il patogeno introdotto e come rilevarlo. MFs ingeriscono anche molti tipi di nanoparticelle.
Il problema è che AANs non sono digeriti dagli enzimi MF. E gli AANs, una volta all’interno degli MF, si sciolgono lentamente.
Le AANs persistono per lungo tempo (anni) e causano nei MF a far fuoriuscire lentamente alluminio.
Gli MF che consumano gli AANs divengono altamente contaminati con l’alluminio o con altri metalli tossici e nanoparticelle ingerite, e li diffondono ovunque vanno. E vanno in tutto il corpo. MFs generalmente non viaggiano nel sangue, il che spiega il motivo per cui non si trova nel sangue l’alluminio dopo la vaccinazione, perché gli MF viaggiano attraverso il sistema linfatico.
I campi magnetici sono in grado di viaggiare attraverso la barriera emato-encefalica (BBB). Gli MFS, una volta caricati con AANs, agiscono come un cavallo di Troia e trasportano le AANs nel cervello. Questo è dannoso, perché il cervello è molto sensibile all’ alluminio.
Senza contare le possibili microischemie (vedi le scoperte del Dott. Andrew Moulden) che possono intervenire nella microcircolazione, soprattutto cerebrale od in altri luoghi…per il fatto che i globuli bianchi e di conseguenza i macrofagi nel loro processo di fagocitosi, (ingestione delle sostanze tossiche vaccinali) possono generare,…. inoltre i macrofagi secernono, nella loro azione quando hanno ingerito le sostanze vaccinali, altre sostante PRO-infiammazioni…. con tutte le conseguenze del caso, polio = paralisi, distrofie, meningiti, sclerosi, infiammazioni croniche, gastroenteriti croniche, ecc….fino alla morte nella culla = SIDS !!

Qui nel diagramma, viene spiegato nei particolari il tragico evento:
http://vaccinepapers.org/al-adjuvant-nanoparticles-can-travel-brain/


Il problema della Paralisi flaccida acuta (chiamata impropriamente “non-poliomielite” per far quadrare le statistiche della fasulla “scomparsa” della polio….oggi viene chiamata..  AFP….infatti la Polio è scomparsa nei nomi….non fra la popolazione !)
Quella paralisi è nominata cosi, per far credere che la Polio sia scomparsa….e per far quadrare le statistiche sulla Polio che è “sparita” si, ma nascosta sotto altri nomi…

Mielite: è un processo infiammatorio sia del midollo spinale sia le meningi, che in alcuni casi portano il soggetto alla paralisi=poliomielite, che però oggi viene chiamata con MOLTI altri nomi…anche per far quadrare le statistiche sulla scomparsa della polio per mezzo dei vaccini e cosi si attua la totale disinformazione – con sintomi da irritazione meningea e da compromissione radicolare e midollare (vedi meningite e le varie forme di mieliti); essa può interessare prevalentemente la sostanza bianca (leucomielite) o la sostanza grigia (poliomielite); può essere localizzata o diffusa; può interessare tutto il sistema nervoso centrale (encefalomielite) e diffondersi alle meningi (meningomielite = Meningiti).
La forma più nota è la meningomielite luetica, caratterizzata da complessi e multiformi sintomi meningei, radicolari, midollari (rachialgia, rigidità nucale, nevralgie, paralisi atrofiche degenerative degli arti, alterazioni della sensibilità, disturbi sfinterici).
Il decorso è spesso cronico e remittente. La diagnosi si vale dell’indagine clinica e della reazione di Wassermann sul liquor.  La prognosi è relativamente favorevole.
Riportiamo alcune delle patologie neurologiche più frequenti, legate ai Vaccini, le cui sostanze mandano in stress ossidativo le cellule che debbono produrre la mielina e producono quindi nei tessuti infiammazioni (ASIA):
Sclerosi Laterale Amiostrofica (SLA), Sclerosi Multipla (SM), la più diffusa, la malattia di Parkinson e Alzheimer ritenute malattie degenerative senili, sindrome di Guillame Barrie, demenza a corpi di Lewy (DLB) forma simile ad Alzheimer ma più precoce e tutte le mielopatie non menzionate o nuove che non hanno ancora una sigla per essere definite poiché tutte possono essere definite mielopatie

E’ stato riportato nel Lancet che l’incidenza di AFP, soprattutto non-polio AFP è aumentato esponenzialmente in India dopo un vaccino per la poliomielite ad alta potenza è stato introdotto (25) Grassly e colleghi hanno suggerito, in quel momento, che l’aumento di AFP è il risultato di uno sforzo deliberato per intensificare la sorveglianza e la segnalazione in India (26) .
Il Programma Polio sorveglianza nazionale ha sostenuto che l’aumento del numero erano dovuti a segnalazioni di lieve entità (27) .


Tuttavia, nel 2005, un quinto dei casi di non-poliomielite AFP nello stato indiano di Uttar Pradesh (UP) sono stati seguiti dopo 60 giorni. 35,2% sono stati trovati ad avere paralisi residua e l’8,5% era morto (rendendo la totale paralisi residua o di morte – 43,7%) (28) . Sathyamala ha esaminato i dati provenienti da l’anno successivo e ha dimostrato che i bambini che sono stati identificati con i non-poliomielite AFP avevano più di due volte il rischio di morire rispetto a quelli con infezione da polio selvaggio (27) .

I dati provenienti da India sul controllo della polio in 10 anni, disponibili dal Progetto Polio , ora è stato compilato e reso disponibile on-line per essere esaminato dagli epidemiologi e statistici (29) .
Questo dimostra che i non-polio AFP aumenta il tasso in proporzione al numero di dosi di vaccino polio ricevuti in ciascuna zona.
A livello nazionale, il tasso di AFP non-polio è ora 12 volte superiore a quello previsto. Negli stati di Uttar Pradesh (UP) e Bihar, che hanno il polso della poliomielite arrotonda quasi ogni mese, il tasso di AFP non-polio è 25- e 35 volte superiore rispetto alle norme internazionali.
La relazione tra il tasso di AFP non-polio è curvilinea con un più forte aumento oltre sei dosi di OPV in un anno. Il tasso di AFP non-polio durante le migliori correlati anno alle dosi cumulative ricevuto nei precedenti tre anni. Association (R2) del tasso di AFP non poliomielite con dosi OPV ricevute nel 2009 è stato del 41,9%. Sommando dosi ricevute dal 2007 è aumentato l’associazione (R2 = 55,6% p <0.001) (30) . Densità di popolazione non ha mostrato alcuna associazione con il tasso di AFP non-polio, anche se altri hanno suggerito che è legato alla poliomielite AFP (31) .

L’incidenza internazionale di non-poliomielite AFP si dice che sia da 1 a 2 / 100.000 nelle popolazioni di sotto dei 15 anni (32 , 33) .
Il benchmark buona sorveglianza è la capacità di rilevare un caso di AFP per 100.000 bambini anche in assenza di polio (34) .
Nel 2011, un ulteriore 47.500 bambini sono stati di recente paralizzati nel corso dell’anno, al di sopra dello standard 2 / 100.000 non-polio AFP che è generalmente accettato come la norma. (32 , 33) .

E’ triste che, anche dopo la sorveglianza meticolosa, questo grande eccesso di incidenza di paralisi non è stato studiato come un possibile segnale, né qualsiasi sforzo fatto per cercare di studiare il meccanismo di questo scatto in non-polio AFP.
Questi risultati indicano la necessità di una valutazione critica per trovare i fattori che contribuiscono alla crescita in non-polio AFP con aumento dosi OPV – forse guardando l’influenza di variazioni di deformazione della entero-patogeni indotta dal vaccino proposta praticamente una volta al mese .
Dal punto di vista dell’India l’esercizio è stata estremamente costosa sia in termini di sofferenza umana e in termini monetari.
Si è tentati di ipotizzare quello che avrebbe potuto essere raggiunto se il 2,5 miliardi di $ spesi per tentare di eradicare la polio sono stati spesi per l’acqua e servizi igienico-sanitari e di immunizzazione di routine.
Fonte: http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065

Commento:
Questo studio prova la evidente correlazione fra vaccinazione antipolio e la paralisi flaccide acute,  nominate non polio, ma AFT, che pero’ danno gli stessi sintomi.
Gli autori pongono seri dubbi sulla vaccinazione antipolio e ipotizzano che i costi per la gestione delle migliaia di AFT sarebbero stati molto minori rispetto a creazione per esempio di acqua potabile e migliori servizi igienici….per cui la eradicazione della Polio è un FALSO mito !
By Salvatore Morelli –
Tratto da: https://www.facebook.com/groups/1480253308858577/

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    Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm - Curatore, Tutore, Notaio, del TRUST estero VANOLI G.P. e difensore dei: - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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