Vaccino Covid, NON è un Vaccino ma è…..

E’ UN DISPOSITIVO CHIMICO PATOGENO, di controllo…. !
ed  anche una bomba a tempo…..

Una delle voci più brillanti del nostro movimento (New Earth Project, ndt), il dottor David Martin, sgancia bombe della verità sul cosiddetto “vaccino” Covid
Dice il dottor David Martin:

“Assicuriamoci di essere chiari… Questo non è un vaccino.
Stanno usando il termine “vaccino” per introdurre di nascosto questa cosa nell’ambito delle esenzioni per la salute pubblica. Questo non è un vaccino.
E se fossimo onesti, lo chiameremmo per quello che è:

UN DISPOSITIVO CHIMICO PATOGENO che ha lo scopo di scatenare un’azione di produzione di un agente patogeno chimico all’interno della cellula. È un dispositivo medico, non un farmaco, perché risponde alla definizione CDRH di dispositivo. Non è un sistema vivente, non è un sistema biologico, è una tecnologia fisica – si dà il caso che abbia le dimensioni di un pacchetto molecolare. Quindi dobbiamo stare molto attenti a non cadere nel loro gioco, perché il loro gioco è che se ne parliamo come di un vaccino, allora entreremo in una conversazione sul vaccino, ma questo, per loro stessa ammissione, NON È un vaccino.
Ecco cosa afferma il produttore del vaccino ModeRna:
il nostro farmaco mRna è progettato in modo che possa essere collegato e riprodotto in modo intercambiabile con diversi programmi.”
https://traterraecielo.live/2021/01/20/non-chiamatelo-vaccino-e-un-software-lo-dice-il-produttore/

Riconoscendo l’ampio potenziale della scienza dell’mRNA, abbiamo deciso di creare una piattaforma tecnologica di mRNA che funziona in modo molto simile al sistema operativo di un computer. È progettata in modo da poter essere collegata e giocare in modo intercambiabile con diversi programmi. Nel nostro caso, il “programma” o “app” è il nostro farmaco mRNA – la sequenza unica di mRNA che codifica per una proteina.


Il nostro sistema operativo…..di Bill Gates…..

https://vaccineimpact.com/2021/the-new-mrna-covid-vaccines-inject-an-operating-system-into-your-body-not-a-conspiracy-theory-moderna-admits-it/?fbclid=IwAR0ITqoj_OHRs6USkif46sH5V_KBH_GbjLCUZceuCdbEbs_dQ513wizQBz4

Questo non è un vaccino – David Martin a Rocco Galati

“Assicuriamoci di essere chiari … Questo non è un vaccino.
Stanno usando il termine “vaccino” per nascondere questa cosa sotto le esenzioni di salute pubblica. Questo non è un vaccino.
Questo è mRNA confezionato in un involucro di grasso che viene consegnato a una cellula. È un dispositivo medico progettato per stimolare la cellula umana a diventare un creatore di patogeni. Non è un vaccino. I vaccini in realtà sono un termine legalmente definito dalla legge sulla salute pubblica; sono un termine legalmente definito dagli standard del CDC e della FDA. E il vaccino deve specificatamente stimolare sia l’immunità all’interno della persona che lo riceve, sia interrompere la trasmissione. E questo non è ciò che è.

Sono stati abbondantemente chiari nel dire che il filamento di mRNA che va nella cellula non è per fermare la trasmissione, è un trattamento. Ma se fosse discusso come un trattamento, non otterrebbe l’orecchio comprensivo delle autorità sanitarie pubbliche perché poi la gente direbbe “quali altri trattamenti ci sono?”

L’uso del termine ‘vaccino’ è inconcepibile sia per la definizione legale che per il fatto che è il pugno di ferro per un discorso aperto e libero… Moderna è nata come azienda di chemioterapia per il cancro, non come produttore di vaccini per la SARSCOV2. Se dicessimo che daremo alla gente una chemioterapia profilattica per il cancro che non hanno ancora, saremmo derisi fuori dalla stanza perché è un’idea stupida. Questo è esattamente ciò che è. Si tratta di un dispositivo meccanico sotto forma di un pacchetto molto piccolo di tecnologia che viene inserito nel sistema umano per attivare la cellula a diventare un sito di produzione di agenti patogeni. E mi rifiuto di stipulare in qualsiasi conversazione che questo è in realtà un problema di vaccino.

“L’unica ragione per cui il termine viene usato è per abusare del caso Jacobson del 1905 che è stato travisato da quando è stato scritto. E se fossimo onesti con questo, lo chiameremmo effettivamente per quello che è: è un dispositivo patogeno chimico che è effettivamente destinato a scatenare un’azione di produzione di un patogeno chimico all’interno di una cellula. È un dispositivo medico, non un farmaco perché soddisfa la definizione CDRH di un dispositivo. Non è un sistema vivente, non è un sistema biologico, è una tecnologia fisica – capita che abbia le dimensioni di un pacchetto molecolare.

Quindi dobbiamo essere molto chiari nell’assicurarci di non cadere nel loro gioco. Perché il loro gioco è che se ne parliamo come di un vaccino allora entreremo in una conversazione sul vaccino, ma questo non è, per loro stessa ammissione, un vaccino. Di conseguenza, deve essere chiaro a tutti quelli che ascoltano che non cadremo in questa definizione fallita proprio come non cadremo nella loro definizione chimica industriale della salute. Entrambi sono funzionalmente difettosi e sono una violazione implicita del costrutto legale che viene sfruttato.

Mi sento frustrato quando sento attivisti e avvocati dire “combatteremo il vaccino”. Se si stabilisce che si tratta di un vaccino si è già persa la battaglia. Non è un vaccino. È fatto per farvi ammalare… L’80% delle persone esposte alla SARSCOV2 sono portatori asintomatici. L’80% delle persone che se lo iniettano sperimentano un evento clinico avverso. Vi viene iniettata una sostanza chimica per indurre la malattia, non per indurre una risposta immunotrasmissiva. In altre parole, niente di tutto questo ti impedirà di trasmettere qualcosa. Si tratta di farvi ammalare e di fare in modo che siano le vostre stesse cellule a farvi ammalare.

Quando chi paga per la distribuzione dell’informazione è l’industria che sta facendo la distribuzione, noi perdiamo. Perché l’unica narrazione è quella che sarà compensata da chi scrive l’assegno. Questo vale per i nostri politici… e i nostri media – sono stati pagati – se si seguono i soldi ci si rende conto che non c’è una voce non contrastata su nessuna rete”.
https://earthheroestv.com/programs/special-free-live-broadcast-5th-jan-2021-focus-on-fauci-46120-a90064?utm_source=sendfox&utm_medium=email&utm_campaign=we-did-it-now-onwards-to-the-freedom-rally

Ecco la copia del bugiardino della ModeRna:

Questo non è un Vaccino !

Ecco la trascrizione del colloquio con Robert Kennedy Jr:
usando il termine vaccino per far passare questa cosa sotto le esenzioni per la salute pubblica …
Questo è un mRNA confezionato in una busta di grasso che viene consegnato in una cella. È un dispositivo medico progettato per stimolare la cellula umana a diventare un creatore di agenti patogeni. Non è un vaccino! I vaccini sono in realtà un termine legalmente definito … secondo la legge sulla salute pubblica … secondo gli standard del CDC e della FDA, un vaccino deve specificamente stimolare sia un’immunità all’interno della persona che lo riceve, ma deve anche interrompere la trasmissione … Sono stati molto chiari nel dire che il filamento di mRNA che sta entrando nella cellula non è quello di fermare la trasmissione. Si tratta di un trattamento. Ma se fosse discusso come trattamento, non otterrebbe l’orecchio comprensivo delle autorità sanitarie pubbliche, perché allora la gente direbbe: “Quali altri trattamenti ci sono?

L’uso del termine vaccino è inconcepibile… perché in realtà è il pugno di ferro per aprire e liberare il discorso… ModeRna è nata come azienda di chemioterapia per il cancro, non come produttore di vaccini per la SARS… se dicessimo che faremo una chemiofilassi profilattica per il cancro che non hanno, verresti deriso da una stanza, perché è un’idea stupida. È proprio così! Si tratta di un dispositivo meccanico, sotto forma di un piccolissimo pacchetto di tecnologia, che viene inserito nel sistema umano per attivare la cellula a diventare un sito di produzione di agenti patogeni.

L’unica ragione per cui il termine [vaccino] viene usato è per abusare del caso Jacobsen del 1905 che è stato travisato da quando è stato scritto. Se fossimo onesti, lo chiameremmo per quello che è: è un dispositivo chimico patogeno, che in realtà ha lo scopo di scatenare un’azione di produzione di agenti patogeni chimici all’interno della cellula. È un dispositivo medico, non un farmaco, perché risponde alla definizione di dispositivo del CDRH [Center for Devices and Radiological Health].

È fatto per farti ammalare… l’80% delle persone che sono esposte al presunto virus [SARS-Cov-2] non hanno alcun sintomo… l’80% delle persone che si fanno iniettare questo farmaco hanno un evento clinico avverso. Vi viene iniettata una sostanza chimica per indurre la malattia, non per indurre una risposta immunotrasmissiva. In altre parole, niente di tutto questo vi impedirà di trasmettere qualcosa. Si tratta di farti ammalare e di avere le tue cellule che ti fanno ammalare”.

Di conseguenza deve essere chiaro, a tutti coloro che ascoltano/leggono, che non crederemo a questa definizione erronea, così come non crederemo alla loro definizione chimica industriale di salute. Entrambe sono difettose dal punto di vista funzionale e sono una violazione implicita del costrutto giuridico che viene sfruttato. Mi sento frustrato quando sento gli attivisti e gli avvocati dire “combatteremo il vaccino”. Se si stabilisce che si tratta di un vaccino, la battaglia è già persa. Non è un vaccino. È fatto per farvi ammalare…

L’80% degli individui esposti alla SARSCOV2 sono portatori asintomatici.
L’80% delle persone che si fanno iniettare questo vaccino subisce un evento clinico avverso. Vi viene iniettata una sostanza chimica per indurre la malattia, non per indurre una risposta immunotrasmissiva. In altre parole, niente di tutto questo vi impedirà di trasmettere qualcosa. Si tratta di farvi ammalare e di far sì che le vostre cellule vi facciano ammalare.

Tratto dal video “Focus on Fauci”, che trovate su internet al link https://www.youtube.com/watch?v=EzLZleWKIJk

Vedi questo importante video di un medico US, che dice la verità sui Vaccini:
https://www.facebook.com/107646549410496/posts/1210379472470526/?sfnsn=scwshwa

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PUBMED: I RISCHI “OSCURATI” del VACCINO, COVID19
Questo rischio è sufficientemente oscurato nei protocolli degli studi clinici e nei moduli di consenso per gli studi di vaccino COVID-19 in corso quindi è improbabile che si verifichi un’adeguata comprensione da parte del paziente di questo rischio, evitando il consenso veramente informato da parte dei soggetti in questi studi. Leggi l’articolo
https://www.databaseitalia.it/pubmed-i-rischi-oscurati-del-vaccino-covid19/

Risultati dello studio: i vaccini COVID-19 progettati per suscitare anticorpi neutralizzanti possono sensibilizzare destinatari del vaccino a malattie più gravi che se non fossero stati vaccinati. Vaccini per SARS, MERS e RSV non sono mai stati approvati, e i dati generati nello sviluppo e test di questi i vaccini suggeriscono una seria preoccupazione meccanicistica: che i vaccini progettati empiricamente utilizzando il approccio tradizionale (costituito dal picco virale del coronavirus non modificato o minimamente modificato a anticorpi neutralizzanti), siano essi composti da proteine, vettori virali, DNA o Rna e indipendentemente del metodo di consegna, può peggiorare la malattia di COVID-19 via l’aumento anticorpo-dipendente (ADE).

Questo rischio è sufficientemente oscurato nei protocolli degli studi clinici e nei moduli di consenso per gli studi di vaccino COVID-19 in corso quindi è improbabile che si verifichi un’adeguata comprensione da parte del paziente di questo rischio, evitando il consenso veramente informato da parte dei soggetti in questi studi.

Cosa è il Vaccino a mRna:
Lo Rna occorre precisarlo, può contenere migliaia di informazioni per modificare le produzioni cellulari, ecco perché i produttori dei vaccini a Rna, sono ben felici di averlo inventato artificialmente al computer, in modo da sostituirlo al Rna naturale esistente, in pratica i vaccinati diventeranno OGM (Organismi Geneticamente Mutati), sottoposti alle indicazioni (Rna = file come i virus/informatici pericolosi)  impostate e sostituite al loro Rna precedente, infilato con i vaccini, dai produttori, per ammalare nel tempo tutti i vaccinati, così da non poter più determinare la causa od il link dell’ammalamento o morte del vaccinato con il vaccino.

Ecco anche perché le case farmaceutiche produttrici di farmaci e vaccini, si sono cautelate facendo accordi commerciali segretati con i governi, per evitare di essere coinvolti nei risarcimenti danni che i malati potrebbero intentare ad essi, coinvolgendo quali unici risarcitori i governi (corrotti e criminali) delle varie nazioni, che “se” dimostreranno il nesso vaccino=malattia, verranno risarciti con le nostre tasse…..
Meglio di così Big Pharma non poteva pensare….per pararsi il di dietro….

Nano tecnologia nei Vaccini con NanoRobot, vedi QUI
…ciò significa che ….i Vaccini sono dispositivi PATOGENI, attivabili a comando anche con 5G, Satelliti, ecc..

Ecco le prima dichiarazioni ufficiali in Norvegia:
Notizia appena pubblicata da Bloomberg (14/01/2021).
L’agenzia del farmaco norvegese segnala i gravi rischi del vaccino Covid della Pfizer sugli anziani dopo il decesso di 23 persone.
È la prima volta che un’agenzia del farmaco di un Paese europeo esprime dubbi così gravi sul vaccino Covid

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Rna:  cosa è ?

è la sigla dell’acido ribonucleico (Ribonucleic Acid). Come il DNA, anche l’RNA è una molecola polinucleotidica, in quanto è formata dall’unione di numerosissime unità semplici, i nucleotidi.
Ogni nucleotide è a sua volta formato da una base azotata, da un pentoso e da un radicale fosforico. Mentre nel DNA il pentoso è il desossiribosio, nell’Rna è il ribosio.
Le basi azotate sono uguali a quelle del DNA, fatta eccezione per la timina, che nell’Rna è sostituita dall’uracile.
Mentre il DNA è una molecola di grandi dimensioni e notevolmente stabile, gli Rna sono più piccoli, hanno vita limitata e inoltre sono caratterizzati da una struttura primaria a singolo filamento: il fatto che basi azotate fra loro complementari (A e U; C e G) possano ritrovarsi periodicamente in sequenza lungo lo scheletro della molecola e appaiarsi ne rende possibile il ripiegamento e la conseguente formazione di zone a struttura secondaria elicoidale; piccole molecole di Rna sono quindi in grado di acquisire una struttura tridimensionale regolare, spesso responsabile della loro funzione specifica, mentre Rna più grandi presentano zone a struttura tridimensionale definita congiunte fra loro da parti non strutturate.
La forma funzionale di un Rna spesso non è della stessa lunghezza del trascritto primario inattivo o incompleto: il passaggio dalla forma primaria inattiva a quella finale funzionale avviene ad opera di enzimi specifici che rimuovono alcune zone della molecola o apportano modifiche chimiche.
I principali tipi di Rna sono l’Rna messaggero (mRna), sul quale il DNA trascrive i codoni di una proteina, l’Rna di trasporto (tRna), che viene utilizzato per il trasporto degli amminoacidi da assemblare in proteine e l’Rna ribosomale (rRna) che forma con proteine specifiche i ribosomi, organelli sui quali avviene la sintesi proteica. Questi tre tipi di Rna sono elementi chiave per la decodificazione del messaggio genetico e la formazione delle proteine.

Rna messaggero (mRna)
L’mRna rappresenta la classe di Rna più eterogenea; infatti è costituita da filamenti contenenti tanti codoni quanti sono gli amminoacidi delle proteine da loro codificate (vedi trascrizione e traduzione). Rna messaggeri codificanti per piccole proteine sono costituiti da alcune centinaia di nucleotidi, quelli codificanti per proteine grandi ne comprendono varie migliaia.
Ogni mRna è caratterizzato dal codone d’inizio AUG, specifico per l’amminoacido metionina: tutte le catene proteiche sia delle cellule procariote che di quelle eucariote cominciano con questo amminoacido.
I tre codoni UAA, UGA e UAG rappresentano invece il segnale di terminazione della sintesi della catena polipeptidica.
La precisione nell’andamento lineare dei ribonucleotidi in gruppi di tre, non solo determina il corretto allineamento degli amminoacidi in una proteina, ma anche un esatto punto di inizio e di conclusione della sua sintesi. Nei procarioti un singolo mRna può contenere l’informazione per più di una proteina. Negli eucarioti la trascrizione genera dei precursori nucleari degli mRna (trascritti primari) caratterizzati dalla presenza di modificazioni chimiche all’estremità 5′ (si definisce estremità 5′ l’inizio della molecola, mentre l’estremità finale è denominata estremità 3′) e dalla presenza di zone non codificanti (introni). Tali precursori vengono in seguito convertiti negli mRna maturi attraverso un processo (splicing) che prevede la rimozione degli introni e il ricongiungimento delle parti codificanti (esoni); lo splicing avviene grazie a un apparato enzimatico complesso in grado di riconoscere sequenze specifiche presenti nelle zone di giunzione esone-introne, di rimuovere gli introni e di ricongiungere correttamente tra loro i vari esoni. I complessi Rna-proteine che si formano durante questo processo sono detti spliceosomi.
È stato stimato che circa un centinaio di proteine siano coinvolte nello splicing, rendendo tale processo comparabile per complessità e importanza a quello che avviene all’inizio della trascrizione o nella sintesi proteica.
A volte la rimozione degli introni e il ricongiungimento degli esoni può avvenire secondo piani alternativi, consentendo così la formazione di varianti proteiche a partire da uno stesso gene; questo meccanismo, detto splicing alternativo, è responsabile, per esempio, della grande variabilità all’interno delle varie classi di anticorpi.
La maturazione all’estremità 3′ del trascritto primario implica un taglio attuato da una endonucleasi e la successiva aggiunta di una serie di adenine (poliadenilazione) dovuta all’enzima poly-A polimerasi. L’mRna maturo diventa così funzionale e, rimanendo associato a proteine, può venire trasportato attraverso i pori nucleari dal nucleo al citoplasma. Qui si dissocia dalle proteine nucleari e si lega a proteine citoplasmatiche: alcune sono in grado di riconoscere la zona di poliadenilazione, mentre altre sono responsabili della successiva localizzazione degli mRna nei vari distretti citoplasmatici.
La quantità di mRna all’interno di una cellula è una funzione sia della sua velocità di sintesi sia della velocità con cui viene degradato; nei procarioti generalmente queste molecole hanno vita breve e vengono degradate in pochi minuti; negli eucarioti, invece, gli mRNA sono più stabili: vivono da qualche decina di ore a vari giorni. Tuttavia alcune proteine, quali per esempio, le linfochine, possono essere necessarie solo in un determinato momento e per poco tempo, e di conseguenza anche i loro mRna hanno vita molto breve.

Rna di trasporto (tRna)
Il tRna trasferisce ai ribosomi i vari amminoacidi che, uniti tra loro con legame peptidico, formano le proteine. Molti trascritti primari che originano dai geni per i tRna sono discretamente più lunghi rispetto alle piccole molecole mature che si riversano nel citoplasma e che contengono molte basi modificate, anche queste ultime assenti nella molecola iniziale. Sono stati clonati e sequenziati molti geni codificanti per i tRna, e il confronto fra tali sequenze e quelle dei tRna ha messo in evidenza, anche in questo caso, la presenza di introni.
Tali introni, la cui lunghezza varia tra i 14 e i 60 ribonucleotidi, sono più corti rispetto a quelli presenti nei precursori degli mRna, e non contengono sequenze specifiche per la determinazione dei siti di splicing, sebbene tali zone occupino sempre la stessa posizione relativa all’interno della molecola precursore. Tali introni vengono rimossi e gli esoni riassemblati attraverso un processo enzimatico diverso da quello responsabile della maturazione degli mRna e che prevede l’intervento di un enzima ad attività endonucleasica e di una Rna-ligasi ATP-dipendente.
I precursori dei tRna contengono inoltre all’estremità 5′ una sequenza di lunghezza variabile, assente nel tRna maturo. Tali nucleotidi vengono rimossi dall’enzima RNasi P.
Recentemente è stata messa in evidenza una particolare classe di introni, presenti nei precursori di tRna di cloroplasti e mitocondri di piante e funghi, che sono in grado di autoescludersi dalla molecola senza la partecipazione di altri enzimi (introni self-splicing): questi Rna possono svolgere funzione di catalizzatori nelle reazioni chimiche che prevedono la rottura di legami covalenti.
È stato dimostrato che, mentre i precursori risiedono solo nel nucleo, i tRna maturi sono presenti solo nel citoplasma: come tutte le macromolecole trasportate dal nucleo al citoplasma, anche i tRna maturi vengono trasportati attraverso i pori nucleari, probabilmente associati a proteine specifiche che ne facilitano il passaggio.
Una volta giunti nel citoplasma, i tRna maturi si presentano come molecole piccole, costituite da 75-80 nucleotidi che si appaiano tra loro in zone specifiche, interrotte da tratti a singolo filamento.
Tale situazione determina una particolare conformazione a “trifoglio”, caratteristica per tutti i tRna.
Nella cellula, tuttavia, questa molecola ha una complessa organizzazione a forma di L rovesciata e contorta a spirale, poiché le due anse laterali del trifoglio si avvicinano tra loro formando l’angolo fra i bracci della L.
L’estremità 3′ del filamento polinucleotidico di tutti i tRna sopravanza quella 5′ di tre nucleotidi uguali (C-C-A): tale sequenza rappresenta il sito accettore dell’amminoacido che, una volta attivato dall’enzima amminoacilsintetasi, si posiziona sul tRna. Sotto al sito accettore c’è un breve tratto a elica, quindi le due anse che interagiscono tra loro nella struttura tridimensionale: una è detta ansa T ed è la parte della molecola che riconosce i siti A e P del ribosoma; l’altra è detta ansa D e costituisce la parte del tRna riconosciuta dalle varie amminoacilsintetasi quando queste attivano i rispettivi amminoacidi.
In base alla forma dell’ansa D e del braccio a doppia elica a essa collegato, si distinguono circa venti tRna, ciascuno specifico per un determinato amminoacido. La parte più caratteristica della molecola del tRna è l’ansa terminale; è detta anticodone poiché porta tre basi complementari ai codoni degli mRna.
In base all’analisi di tali sequenze si distinguono circa sessanta diversi tRna; solo pochi di essi non trasportano amminoacidi in quanto i loro anticodoni corrispondono alle triplette d’inizio o di terminazione della sintesi proteica.

Rna dei ribosomi (rRna)
Gli rRna costituiscono una famiglia di molecole che, assemblate insieme a più di 50 diverse proteine, formano i ribosomi, costituiti da due subunità; le subunità proteiche e le molecole di rRna a esse associate vengono definite in termini di Svedberg (S), una misura del coefficiente di sedimentazione di particelle in sospensione sottoposte a centrifugazione.
La lunghezza delle molecole di rRna, la qualità delle proteine costituenti ciascuna subunità e di conseguenza la grandezza di queste ultime varia tra procarioti ed eucarioti. Sebbene la sequenza di ciascun rRna vari tra specie diverse, le zone corrispondenti di ciascun tipo di rRna possono appaiarsi nelle medesime posizioni, rendendo tutte le molecole simili per struttura secondaria.
Appare quindi evidente che le interazioni rRna-proteine ribosomali siano conservate all’interno della scala evolutiva. In base ai loro coefficienti di sedimentazione, i ribosomi sono stati suddivisi in due classi: la prima, di 70 S, è formata da una subunità di 30 S e da una di 50 S; questi ribosomi sono tipici dei procarioti. La seconda classe è quella dei ribosomi 80 S, con subunità di 40 S e di 60 S; si ritrovano nel citoplasma delle cellule eucariotiche.
Nei mitocondri e nei cloroplasti si ritrovano ribosomi che spesso somigliano a quelli dei procarioti. Nei ribosomi procariotici l’Rna corrisponde a circa il 70% del loro peso, mentre in quelli eucariotici ne rappresenta circa il 50%.
Nei ribosomi 70 S ci sono tre molecole di Rna: una, a 16 S, nella subunità 30 S; due, rispettivamente di 23 S e di 5 S, nella subunità 50 S. Nei ribosomi 80 S ci sono quattro molecole di Rna: una, di 18 S, nella subunità minore; tre, rispettivamente di 28 S, 5,8 S e 5 S, nella subunità maggiore; si ritiene che l’rRna a 5,8 S corrisponda a quello 5 S dei ribosomi procariotici: esso infatti viene sintetizzato da geni diversi da quelli che producono gli altri Rna ribosomali che rappresentano i prodotti di maturazione di una singola molecola precursore.
La semplice interazione fra proteine ribosomali e rRna è sufficiente per la costituzione delle subunità ribosomali (self-assembling), e si ritiene che la capacità di costituirsi spontaneamente sia alla base del processo di formazione del ribosoma. Negli eucarioti i geni che codificano per gli rRna sono localizzati nel nucleolo, che si evidenzia come un corpicciolo sferico situato nel nucleo.
Tale conformazione è dovuta all’intensa attività trascrizionale che si attua al livello di questi geni, e dal quasi contemporaneo assemblaggio degli Rna alle proteine ribosomali o alle proteine deputate alla maturazione dei precursori degli Rna. La trascrizione è caratterizzata dal fatto che più molecole di Rna-polimerasi I, l’enzima deputato alla formazione di questi Rna, possono operare in serie successiva sul medesimo gene per aumentarne la quantità di prodotto. I precursori nascenti vengono immediatamente processati negli rRna 18 S, 5,8 S e 28 S, mentre l’rRna 5 S viene codificato da un gene distinto che non si trova nel nucleolo Tutte le specie sono provviste di oltre 100 copie di geni codificanti per il precursore degli rRna e per l’rRna 5 S.
Il processo di maturazione del precursore unico per tre rRna avviene grazie all’azione di altri piccoli Rna ad attività catalitica, che agiscono in concerto con proteine specifiche nel riconoscimento di sequenze segnale per la determinazione del sito di splicing; la maturazione degli Rna ribosomali prevede anche modificazioni chimiche, quali l’aggiunta di gruppi metilici in basi specifiche.
In alcuni organismi unicellulari, nei mitocondri e nei cloroplasti è stato possibile evidenziare la capacità dei precursori degli rRna di rimuovere autonomamente le parti non necessarie, senza la partecipazione di enzimi specifici (self-splicing).
Appare evidente che in questo caso l’Rna si comporta come un vero e proprio enzima (ribozima), cioè come sequenza di Rna con attività catalitica. L’rRna 5 S invece, una volta trascritto migra verso il nucleolo, dove si assembla con gli altri rRna e con le proteine ribosomali costituendo così i ribosomi; tali organelli passano quindi nel citoplasma. Gli Rna catalitici sono stati isolati in vari sistemi e rappresentano una classe di molecole biologiche molto importanti (“mondo a Rna”) che possono aver avuto un ruolo fondamentale nell’origine della vita sul pianeta (vedi nucleico, acido e origine della vita).

Tratto da: https://www.sapere.it/enciclopedia/RNA.html

Ecco dati precisi pubblicati:
477 PAGINE di VARIANTI fra NUCLEOTIDI e PROTEINE…sul  e del  VACCINO….!
Senza contare le variabili/tossiche introdotte artificialmente, quindi appositamente, nel “file” dello mRna del vaccino a mRna….che diverranno bombe a tempo nel corso degli anni del vaccinato….morte prematura compresa…
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/labs/virus/vssi/#/virus?SeqType_s=Nucleotide&VirusLineage_ss=SARS-CoV-2,%20taxid:2697049

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Conclusione:
Il PROBLEMA PRINCIPALE è che stanno “vaccinando”, ovvero contaminando la popolazione con Rna modificato…
Per 40 giorni non si pò entrare in luoghi pubblici dopo il vaccino… infettivo… (cosi dicono i produttori, ma ilcontagio aereo NON esiste)

iniettato nei corpi umani… mentre si mettono le mascherine per evitare i contagi? (inutili in quanto i virus passano anche i filtri a ceramica)… oltretutto sterilizzando le persone e gli ambienti dai microbi amici … che mantengono l’equilibrio microbico sano… (non esistono patogeni ma solo equilibri e squilibri nel microbiota)
Qualcuno ha deciso di sterminare gli italiani… in quanto troppo stupidi ?
E se si diffondessero Ogm con comparsa di nuove malattie?
Stanno già mettendo avanti le mani coi Covid 20 e 21……imagino il sogno di Bill Gates… creare un cancro contagioso e venderci il vaccino per prenderselo meglio…
Zio Bill ha fatto troppi soldi cogli “antivirus” per computer…poi è passato a quelli zootecnici… allarmandoci coi “salti di specie”…..e infine, perché no…e quelli Umani…

Credo che dobbiamo vaccinarci tutti “mentalmente” contro questi parassiti dell’Umanità o meglio seppellirli in un bell’equilibrio microbico con del sano Letame…
Intanto l’Emergenza (della loro merda) viene prorogata ancora…sospendendo la “Costituzione” (art.32) che è Sana…, per il troppo fetore……bisognerà pur far qualcosa.
Forse è meglio usar le armi del diritto … prima che ci tolgano anche quello (a proposito dov’è la Magistratura ?)… e non rimanga altro che la Guerra Civile…

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Infine:
ITALIANI CAVIE
Gli ultimi dati reperibili dal Dipartimento Salute e Servizi Umani (Department of Health and Human Services – HHS) degli Stati Uniti mostra che sono già state segnalate 40.433 reazioni avverse (alla fine di dicembre 2020)  causate dalla vaccinazione contro Covid-19 negli USA.

Queste includono (alla fine di dic. 2020):
– 127 decessi,
– 769 casi di dolori addominali,
– 1410 casi tra amnesia, vertigini, disorientamento, confusione e delirio,
– 1.531 casi di affaticamento,
– 1.117 casi di herpes,
– 717 casi di mal di testa e traumi conseguenti a caduta
– 521 casi di sintomi simili influenzali
– 57 casi cecità e sordità,
– 175 casi di gonfiore agli occhi
e decine di migliaia di altri effetti collaterali.
Ricordiamo che negli USA esiste una farmacovigilanza attiva che obbliga i sanitari a segnalare qualunque situazione sospetta successiva all’assunzione del farmaco.
Purtroppo non possiamo affermare la stessa cosa della farmacovigilanza italiana, molto più orientata a nascondere i danni da vaccino.
Qualunque cittadino del mondo può accedere alla consultazione dati del sistema VAERS:
https://vaers.hhs.gov/ e scaricare i dati.ff

23 DECESSI in NORVEGIA a CAUSA del VACCINO PFIZER/BIONTECH
“Ci sono stati 23 decessi legati al vaccino. Al momento 13 di questi sono stati studiati. Gli effetti collaterali comuni potrebbero contribuire ad un peggioramento delle patologie gravi nelle persone anziane”, afferma il comunicato dall’agenzia del farmaco norvegese!
I rapporti potrebbero indicare che gli effetti collaterali comuni dei vaccini a mRNA, come febbre e nausea, potrebbero aver portato alla morte alcuni pazienti fragili, afferma il dottor Sigurd Hortemo, medico capo della Norwegian Medicines Agency.

Febbre o non febbre, pazienti fragili o meno, la realtà è che questi vaccini sono pericolosi.

PERU’, citta di LIMA – Gennaio 2021
Un Tribunale del Perù, la Corte di Giustizia di ICA, composta dai giudici Tito Gallegos, Luis Leguìa e Tony Changaray ha accusato Bill Gates e Soros  di far parte della élite criminale mondiale che propone il NWO (Nuovo Ordine Mondiale) di aver inventato e creato la falsa epidemia chiamata Covid19, per sottomettere impoverire le popolazioni e gli stati alle loro volontà criminali…..

A Delhi si è appena concluso il quarto giorno di somministrazione del vaccino indiano Covaxin.
Nella giornata di giovedì 22 gennaio sono stati segnalati 24 eventi avversi con due gravi reazioni allergiche che hanno imposto il ricovero.
Nelle tre precedenti giornate di somministrazione sono stati registrati sedici eventi avversi martedì, ventisei lunedì e cinquantadue sabato.
In una casa di riposo in Baviera, dopo una massiccia campagna di vaccinazione con il vaccino della Pfizer, sono morti 8 ospiti, di cui 7 vaccinati.
fhttps://reitschuster.de/post/bayern-sieben-tote-nach-corona-impfung-in-altersheim/

Coronavirus, si allunga l’elenco delle vittime alla RSA (Ricovero Anziani), il Pio istituto Santa Caterina de’ Ricci: sono 7

Altri due decessi tra gli anziani contagiati nella struttura di via San Vincenzo. Ad oggi si contano 90 ospiti e 20 operatori sanitari positivi.
Sale a sette il numero dei morti alla Rsa Pio istituto Santa Caterina de’ Ricci. Alle cinque vittime registrate fino a ieri, se ne sono infatti aggiunte due: si tratta di una ultracentenaria morta all’ospedale di Prato e di una donna di 81 anni morta nella Rsa. E’ questo ad oggi, mercoledì 20 gennaio, il bilancio dei decessi dichiarati come morti da coronavirus che ha 102 ospiti su 103 e 22 operatori sanitari dichiarati “contagiati“. L’attuale situazione conta 90 anziani e 20 operatori positivi.

Riflettiamo insieme:

Si vaccinano e si infettano al 100%. Non vi pare strano ?
Non riuscite a fare 2 + 2 ?
Continuate pure a fare da cavia, ma non lamentatevi.

Questa è clamorosa:
in Svizzera si costituisce un’associazione contro la vaccinazione covid del personale sanitario, guidata da un ex dipendente di… indovinate ? Pfizer ! Patrick Jetzer spiega in molti video quello che oramai solo gli idioti non hanno capito…

https://www.wochenblick.at/ehemaliger-pfizer-mitarbeiter-leakt-daten-warnt-vor-impfung/

ZERO TRASPARENZA SUI VACCINI, L’EUROPA NASCONDE I DATI SUI VACCINI:

https://www.mag24.es/2021/01/19/ospedale-chiuso-a-fermo-pochi-giorni-prima-hanno-vaccinato-tutto-il-personale-ecco-quali-sono-le-condizioni-di-71-tra-infermieri-e-medici/

Sono attualmente 71 gli operatori sanitari risultati positivi ai test di cui 9 medici e 40 infermieri oltre a operatori oss e tecnici di radiologia della struttura ospedaliera, tra asintomatici e sintomatici tutti in isolamento: “si è deciso di trasferire 20 pazienti attualmente in attesa di ricovero presso il pronto soccorso di Fermo negli ospedali delle altre aree vaste.

Si Vaccinano e divengono posititi….peggio per loro…si iniettano delle porcherie (pseudo vaccino a Rna….tutto da ridere !

Ospedali Italiani:
In corsia è boom di contagi fra operatori sanitari che hanno eseguito la prima dose del vaccino anticovid, in servizio nei reparti dove sono esplosi focolai.
Il professore di Igiene dell’università di Palermo e direttore dell’Istituto di Igiene del Policlinico ha chiesto all’azienda Pfizer Italia se è ipotizzabile che il farmaco faccia interferenza con il tampone rapido antigenico che ricerca le proteine del covid.
Meno probabile l’interferenza con il tampone molecolare, che invece rileva sequenze genetiche del virus. Per ora -avverte il docente – è solo una suggestione senza basi scientifiche: ‘Serve una valutazione più approfondita per escludere la possibilità di imbattersi in falsi positivi tra i vaccinati’.
Gli ultimi focolai esplosi al Civico di Palermo in Medicina d’urgenza e Cardiologia hanno coinvolto, oltre a decine di pazienti non vaccinati, una ventina tra medici e infermieri. Tutti i sanitari avevano ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer fra il 31 dicembre e il 7 gennaio ed erano in attesa della seconda dose.
Anche fra i contagiati del Policlinico, dove sono esplosi cluster in Cardiologia, Cardiochirurgia, Gastroenterologia e altri reparti, la maggioranza degli operatori risultati positivi si erano vaccinati e aspettavano il richiamo.
Il nodo da sciogliere è se si tratti in tutti casi di reale contagio, come documenta anche lo studio clinico pubblicato sul New England in cui si parla di persone che hanno sviluppato i sintomi fra la prima e la seconda dose. Solo il richiamo, infatti, garantisce una copertura al 95 per cento dopo 7 giorni dalla somministrazione.
Ma non è escluso che la positività rilevata dal tampone per i soggetti vaccinati possa essere il frutto di una interferenza con il vaccino.
Il professore di Igiene all’università di Palermo, Francesco Vitale, responsabile dell’ambulatorio di Epidemiologia clinica, invita alla prudenza: “Ho telefonato a Pfizer Italia per chiedere se hanno avuto segnalazioni di interferenze con i test rapidi antigenici e con i molecolari”.
Ma come si spiegherebbe questa interferenza? “Il vaccino a rna – dice il professore – genera un codice nel nostro organismo che fa sviluppare la proteina S.
Sul mercato ci sono tantissimi test antigenici. Se quelli che usiamo vanno a ricercare la proteina S, allora è possibile che diano una positività anche per i vaccinati”. Non sempre però, ma in un determinato momento: “Non si tratta di una interferenza lunga. L’rna, degradandosi, produce questa proteina S che poi a sua volta si degrada quando si producono gli anticorpi.
Ma se il test viene eseguito in questa fase transitoria, allora è probabile che dia una positività. Per cui bisogna stare attenti a non usare questi test sui vaccinati in questa fase. Oppure bisogna usare test che non rilevano questa proteina ma altre.
Abbiamo chiesto a Pfizer se hanno rilievi di questo tipo”. Il dubbio resta anche per i molecolari, che spesso hanno confermato l’esito del rapido. “Stiamo verificando anche questo – conferma Vitale – ma non dovrebbe essere così, perché i molecolari intercettano sequenze genetiche del virus”.

Italia:
https://www.ivg.it/2021/01/ricoverata-dopo-vaccino-covid-muore-dopo-due-giorni-asl2-esclusa-correlazione/ ….come sempre fanno per evitare di trovare il links fra Vaccino covid19 e la morte…..

Avellino, infermiera giovane (33 o 37 anni) e sana (deceduta forse dopo il vaccino?) muore dopo malore. Lascia due figli piccoli ( 3 e 6 anni)

Le date coincidono, nella sua clinica dove lavorava (clinica villa del Sole) avevano iniziato le vaccinazioni nei giorni precedenti al decesso (non trovo alcun articolo a riguardo ma sappiamo che hanno iniziato dagli os quindi molto probabile). Marito farmacista. Sicuramente come la Durazzo, anche se lo omettono, era stata vaccinata.
Ovviamente nessuna autopsia.
https://www.facebook.com/valentino.antonella.5

Stroncata da un malore nella notte infermiera del carcere femminile di Arienzo
https://www.cronachedellacampania.it/2021/01/stroncata-da-un-malore-nella-notte-infermiera-del-carcere-femminile-di-arienzo

Lutto a Cervinara, addio ad Antonella Valentino giovane infermiera
https://www.vocedinapoli.it/2021/01/02/lutto-a-cervinara-addio-ad-antonella-valentino-giovane-infermiera-e-madre-di-due-bimbi/

Focolaio in una Rsa (Ricoveri per Anziani), dopo la festa per la prima dose di vaccino: 28 positivi asintomatici tra anziani e operatori sanitari …….

Infermiera morta due giorni dopo il vaccino | parla il padre
https://www.zazoom.it/2021-01-05/infermiera-morta-due-giorni-dopo-il-vaccino-parla-il-padre/7877531/


Almeno cento “contagiati” dopo la somministrazione del vaccino Covid nella residenza per anziani Zaffiro a Martignacco (Udine).
Altre decine di “contagi” in Friuli Venezia Giulia anche tra i vaccinati nelle case di riposo di Pordenone, Udine e Magnano in Riviera…..
https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2021/01/fvg-coronavirus-fvg-case-riposo-vaccinati-contagiati-4d70d9ba-4bef-412c-
befd-7994e3c8d796.html

https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1274894/casa-di-riposo-di-bitonto-assediata-dal-virus-maxi-focolaio-con-106-positivi.html

https://www.ligurianotizie.it/vaccinata-ieri-in-rsa-89enne-morta-oggi-al-villa-scassi-emorragia-cerebrale/2021/01/06/418394/  ….è uno degli effetti “indesiderati” dei cosiddetti Vaccini…..

Italia:
Covid19, Napoli: medici e infermieri positivi dopo il Vaccino….
https://www.imolaoggi.it/2021/01/22/covid-napoli-medici-e-infermieri-positivi-dopo-vaccino/
Si contano 47 ospiti positivi sui 147 presenti e 12 operatori sui 135 che lavorano nella struttura, per un totale di 59 contagiati. Dall’inizio delle Vaccinazioni, si contano due decessi:
Covid all’ospedale Lastaria a Lucera in provincia di Foggia. Contagiati pazienti e operatori sanitari. Questi erano stati vaccinati
Almeno 35 pazienti e 8 operatori sanitari malati al San Giovanni Bosco di Torino.
Il Corriere della Sera riporta che gli operatori sanitari “avevano tutti ricevuto il vaccino”
Ospedale di Perugia, MAI COSÌ GRAVE.
E’ ormai risaputo che, in ogni reparto, c’è scoramento tra chi è rimasto a lavoro, tenuto conto che un numero significativo di sanitari, è fuori per varie ragioni, comprese quelle del contagio, nonostante le vaccinazioni compiute al personale.

Israele:
www.fanpage.it/esteri/vaccino-cosa-succede-in-israele-positivi-12mila-vaccinati/amp/
https://ilsimplicissimus2.com/2021/04/24/reazioni-avverse-e-morti-dopo-il-vaccino-israele-trucca-i-numeri/?amp=1

Germania:
Dopo le vaccinazioni: 11 morti in casa di cura, ulteriori focolai di massa
https://www.wochenblick.at/nach-impfungen-11-tote-in-pflegeheim-weitere-massenausbrueche/?fbclid=IwAR0MXe6RmH79PIebhD9khn8ozt4wjnWAj9xGr5eQL9imXXztDJU2smqkLcw

Francia:
Oltre ai precedenti, altri 5 morti in Francia subito dopo il Vaccino…
https://www.faz.net/aktuell/politik/ausland/frankreich-fuenf-ungeklaerte-todesfaelle-nach-corona-impfung-17155886.html
Danimarca:
Segnalati 665 eventi avversi al vaccino Covid
https://nyheder.tv2.dk/samfund/2021-01-18-665-indberetninger-om-bivirkninger-af-vaccine-i-danmark

India:
Segnalati gravi eventi avversi durante la somministrazione del vaccino Covid19 solo nella giornata di venerdì a Bangalore
https://www.google.it/amp/s/www.thehansindia.com/amp/news/cities/bengaluru/2-more-suffer-serious-vaccine-side-effects-karnataka-state-reports-324-fresh-infections-668151

Islanda:
Nove segnalazioni riguarderebbero gravi reazioni avverse al vaccino ModeRna.
Otto segnalazioni del vaccino Pfizer invece sarebbero gravi e altre sette ipotizzate come mortali. Cinque dei decessi sono stati indagati dall’ufficio del direttore medico della Sanità
https://www.renovatio21.com/vaccino-in-islanda-segnalate-86-reazioni-avverse-9-sono-gravi/

Gibilterra:
GIBRALTAR: 53 morti in 10 giorni dopo l’iniezione “sperimentale”
https://t.me/joinchat/AAAAAFMtygtUv2AgKZ6W3Q

USA: Tra i più grandi giocatori di baseball di tutti i tempi, Hank Aaron, 86 anni, ha ricevuto il vaccino Covid il 5 gennaio 2021.
Oggi la CNN comunica che Hank Aaron è deceduto nel sonno.
Le cause della morte non sono state rivelate……né viene fatta una autopsia non teleguidata….

https://www.msn.com/en-us/video/other/baseball-great-hank-aaron-gets-covid-19-vaccine/vi-BB1cuS5h

Singapore:
Tre gravi casi di reazioni avverse successive alla vaccinazione Covid  sono stati segnalati giovedì 28 gennaio a Singapore. Le tre persone coinvolte sono state ricoverate dopo aver manifestato difficoltà respiratoria, senso di costrizione alla gola, vertigini, labbra gonfie ed eruzioni cutanee.
https://www.channelnewsasia.com/news/singapore/anaphylaxis-covid-19-vaccine-severe-allergic-reaction-moh-14063090

Regno Unito (UK)
24 residenti di RSA morti in 3 settimane, una ecatombe, dopo i vaccini covid:
https://healthimpactnews.com/2021/24-residents-dead-in-3-weeks-as-one-third-of-uk-nursing-home-residents-die-after-experimental-mrna-covid-injections/

Link alla scheda EMA sulle reazioni avverse vaccino Pfizer: Database ufficiale dell’EMA (European Medicine Agency) riportante i dati relativi alle reazioni avverse al vaccino covid Pfizer……:
https://dap.ema.europa.eu/analytics/saw.dll?PortalPages

Tra i 16.479 eventi avversi al vaccino Covid Pfizer segnalati alla banca dati europea EudraVigilance fino al 22 gennaio 2021, ci sono 86 casi di paralisi facciale. Queste gravi reazioni hanno colpito 68 operatori sanitari e 18 non sanitari, alla data del 20/01/2021…..ma i malati aumentano ogni giorno di più….
https://telegra.ph/Aggiornamento-dei-dati-degli-eventi-avversi-dopo-la-somministrazione-del-vaccino-Covid-Pfizer-in-Europa-01-23

https://www.secondopianonews.it/news/salute/2021/02/02/reazioni-avverse-dal-vaccino-pfizer-27mila-in-ue-8-741-in-italia-di-cui-7-800-gravi.html

– VAERS ID: 921768-1
ETÀ 58. FEMMINA
Vaccinato 1/4/2021. Morto 1/4/2021. Vaccino Pfizer. Arresto cardiaco. Vaccino ricevuto intorno alle 0900 del 01/04/2021 sul suo posto di lavoro, Medical Center, dove era impiegata come governante. Circa un’ora dopo aver ricevuto il vaccino ha avuto una vampata di calore, nausea, e la sensazione che stesse per svenire dopo essersi chinata. Più tardi, alle ore 1500 circa, è apparsa stanca e letargica, poi poco tempo dopo, alle ore 1600 circa, al suo arrivo a casa di un’amica si è lamentata di sentire caldo e di avere difficoltà a respirare. Poi è crollata, poi quando i medici sono arrivati, respirava ancora lentamente e poi è andata in arresto cardiaco e non è stato possibile rianimarla.

– VAERS ID # 941743-1
ETÀ 60. FEMMINA
Vaccinata il 1/12/2021. Morto il 13/01/2021. Vaccino Moderna. Trovata deceduta alle 3 del mattino

– VAERS ID: 958322-1
ETA’ 62. MASCHIO
Vaccinato il 19/01/2021. Morto. 1/19/2021. Vaccino Pfizer. Tremava e poi è diventato insensibile.

– VAERS ID: 935815-1
ETÀ 63. MASCHIO
Vaccinato il 1/5/2021. Morto. 1/5/2021. Vaccino Pfizer. Difficoltà di respirazione.

– VAERS ID: 950073-1
ETÀ 63. MASCHIO
Vaccinato il 15/01/2021. Morto il 16/01/2021. Vaccino Moderna.
Il 15/01/2021 alle ore 18, il residente è stato notato letargico e tremante, affermando ripetutamente “non mi interessa”. C/O dolore alla testa e al collo. T100.6. Dato Tylenol con nessun sollievo del dolore. Ordine ricevuto per Aleve e somministrato. Assistita a letto come al solito la sera. Monitorato durante il turno di notte e notato riposare comodamente / dormire. Notato respiro agonico alle 4:10 AM 1/16/2021 , T 99.4, assenza di segni vitali alle 4:15AM 1/16/21 e morte dichiarata alle 4:40AM 1/16/21.

– VAERS ID # 940955-1
ETÀ 66. FEMMINA.
Vaccinato il 1/11/2021. Morto il 1/11/2021. Vaccino Pfizer. Arresto cardiaco. Il paziente è stato trovato senza polso e senza respiro 20 minuti dopo la somministrazione del vaccino. ha ricevuto la seconda dose di BNT162B2. ha preso la prima dose il 21Dic2020. MD non ha trovato segni di anafilassi. .

– VAERS ID: 947974-1
ETÀ 66. FEMMINA.
Vaccinato 1/11/2021. Morto il 1/11/2021. Vaccino Pfizer. Il residente è stato trovato senza polso e non respirava 20 minuti dopo la somministrazione del vaccino. All’esame del medico, non sono stati notati segni di anafilassi.

– VAERS ID: 950441-1
ETÀ 66. MASCHIO
Vaccinato 1/15/2021. Morto il 15/01/2021. Vaccino Pfizer. Il paziente aveva assistito all’arresto da parte della moglie. La moglie del paziente ha iniziato la RCP e ha chiamato l’EMS. RCP iniziata alle 15:12. Continuata dall’EMS. Il paziente è arrivato al centro medico in asistolia con CRP in corso e ventilato tramite dispositivo igel. Era in fibrillazione ventricolare refrattaria e ha continuato la RCP per un totale di 1 ora. Non rispondeva agli stimoli verbali e tattili e aveva pupille fisse non reattive. È stato dichiarato alle 16:13.

– Per cercare, digitare VAERS ID # per i dettagli.
Cerca sul sito web del CDC:
https://wonder.cdc.gov/vaers.html

– TIM ZOOK. Orange, CA. U.S.A.
ETÀ: 60 ANNI. MASCHIO
Vaccinato il 1/5/2021. Morto il 1/9/2021. Vaccino Pfizer.
Ha ricevuto la sua seconda dose il 5 gennaio.
2,5 ore dopo era al pronto soccorso dell’ospedale dove lavorava.
https://www.ocregister.com/2021/01/26/health-care-worker-dies-after-second-dose-of-covid-vaccine-investigations-underway/

Julie Marie Christensen
16 gennaio 2021
…improvvisa e tragica perdita di mia madre. Ha perso la capacità di camminare, stare in piedi, muoversi, parlare, mangiare, bere e respirare dopo il vaccino Covid-19. La sua morte è avvenuta così in fretta.
https://www.facebook.com/protectivediet.julie/posts/10224125018862986

Residente in California. Contea di Placer. Morto diverse ore dopo aver ricevuto il vaccino.
https://www.foxnews.com/us/california-resident-dies-several-hours-after-receiving-covid-19-vaccine

“Dai VACCINI COVID RISCHI di GRAVI DANNI POLMONARI”.
Ricerca Shock su Nature: volutamente ignorata da Comunità Scientifica, Big Pharma e Media…
e siamo solo a Gennaio 2021……

…. e la lista dei danni…continuerà purtroppo….. grazie ai CRIMINALI, Bill Gates, Soros, Rockefeller, Big Pharma….& C……ed i politici da essi corrotti….,l’elenco si ingrossa di giorno in giorno….. quei presunti padroni del mondo sono dei CRIMINALI gli “inventori” dei Vaccini o pseudo tali come quelli a mRna…..che genereranno altri danni gravi nel tempo, per le mutazioni genetiche indotte….malattie a gogo…e morti precoci idem….

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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