Protezione con documenti legali, dalla in-sanità

Compressione dei diritti fondamentali al tempo della sindrome: Covid
https://www.studiocataldi.it/articoli/43894-compressione-dei-diritti-fondamentali-al-tempo-del-covid.asp#ixzz7LEnQw4sz
Arrivata la sentenza che annulla lo strumento del DPCM (QUALSIASI) per la compressione dei Diritti Costituzionalmente garantiti, che si possono comprimere solo con una legge e non con decreti….
TRIBUNALE PENALE DI PISA, giud. Dott.ssa Lina Manuali, sentenza emessa l’8 novembre 2021, depositata in data 17 febbraio 2022, n. 1842/2021
La sentenza del Tribunale Penale di Pisa, affronta tutte le violazioni costituzionali del periodo della pandemia, inclusa la proroga dello stato di emergenza

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Documenti per ottenere la PROTEZIONE di se stessi (anche per il lavoro)  e dei FIGLI, dai  VACCINI, presenti e futuri, tipo quelli per i coronavirus dei vari tipi….che vogliono imporre a tutti….
Questi documenti NON abbisognano di un legale, potete compilarli voi stessi e proteggervi….dagli assalti della P.A. e dalle ASL….

Ecco come proteggere legalmente voi stessi ed i vs figli dai vaccini !
Solo con questi documenti legali, senza nessun legale !
http://www.mednat.news/vaccini/lettera_asl.htm
Le lettere/notifiche (3) da inviare via PEC o R/R sono in bozza nella pagina indicata.
La DIFFIDA comprende la negazione del consenso per qualsiasi trattamento sanitario: vaccinazioni, profilassi, test, analisi, ecc.

Sono stati anche introdotti gli articoli di legge italiana per obbligare gli enti scolastici di qualsiasi ordine e grado che si rifiutano di iscrivere e far frequentare I vs figli nei luoghi scolastici e non, ove volete immetterli !
Vi  è anche la bozza di un “provvedimento d’urgenza da presentare in Tribunale” per obbligarli a fare ciò che volete per i vs figli.

Leggete con attenzione e tempo a disposizione e capirete perché dovete agire in quel modo, non siate superficiali, perché se capirete i perché, saprete spiegarli in ogni sede ed a ogni persona.
Quindi siate concentrati ed attenti a ciò che leggerete.

Poi se volete essere perfetti, cautelandovi ancora meglio, e non pagare multe:
Dovete fare il vs TRUST estero che contiene:
Sovranità individuale + Esistenza in vita + Legale Rappresentante di FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (LR) personale, per  voi genitori maggiorenni + Legale Rappresentante delle persone fisiche e relative loro FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE, dei vs figli minorenni.
Se sono minori dovete porre (scrivere in essa) che i vs figli sono SOLO sotto la vs TUTELA e protezione fisica e spirituale (ne siete padre e madre, genitori per Diritto naturale, che è al di sopra di qualsiasi Legge), introducendo i vs figli nella L.R. apposita, definendoli “persone fisiche” (Nome e Cognome) + che siete I loro amministratori Legali sulle e per le loro FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE con COD. FISCALE (COGNOME e NOME).
Cosi nessuno legalmente può pretendere nulla da loro.

Vedi qui le bozze gia precompilate :
http://www.mednat.news/filosofia/sovranita_individuale.html
http://www.mednat.org/filosofia/sovranita_individuale4.html
(vi sono 8 pagine da leggere)
Potete anche pagare le multe in Euros scritturali:
https://mednat.news/finanza/finanza_base.htm


Tutto questo lo dovete fare se volete uscire dalla schiavitù, ma va fatto per intero e sotto propria responsabilità personale in ONORE.

Militare della Guardia di Finanza sospeso da servizio e stipendio perché non vaccinato, il Tar annulla il provvedimento
https://www.forzearmate.eu/2022/01/24/militare-della-guardia-di-finanza-sospeso-da-servizio-e-stipendio-perche-non-vaccinato-il-tar-annulla-il-provvedimento/

Promemoria:
È vietato comparire mascherato in luogo pubblico
Il Testo Unico di Pubblica Sicurezza TULPS RD 773/1931 – Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773
(Gazz. Uff., 26 giugno 1931, n. 146) – vedi art 85 del TULPS, TUTT’ORA IN VIGORE E MAI ABOLITO….
anzi aggiornato ed in linea con la Legge 22 maggio 1975 n. 152, sono state introdotte nuove disposizioni a tutela dell’ ordine pubblico, aggiornate ed in linea con la Legge 533 dell’8 agosto 1977 e infine dall’art. 10, comma 4-bis, D.L. 27 luglio 2005, n. 144 …
Quindi, i tentativi di imposizione forzata della mascherina tramite DPCM (norme di secondo livello) oppure ordinanze regionali (norme amministrative) non contraddicono solo il decreto-legge 125/2020, l’articolo 85 del TULPS e la legge 152/1975, ma anche la legge 848/1955, la legge 881/1977 e la legge 145/2001 (tutte norme di primo livello).

Per il cosiddetto Green Pass fate attenzione a chiunque ve lo chiede anche in uniforme:

Ma come ci si difende in modo efficace ?Voglio dire se hai una schiera di agenti che Ti intimamo di scendere dal treno che si può fare ? o da qualsiasi mezzo pubblico”
Risposta:
E chiedete voi a coloro che ve lo chiedono,  che “loro” ti mostrino l’autorizzazione scritta per visionare un certificato sanitario.
Solo il prefetto le emana.
Se non l’hanno, grazie e arrivederci. Tutto meglio se  filmato/registrato video per la vostra sicurezza”
…preavvisate che in caso di “violenza” verbale o fisica sul mio corpo ho diritto di esercitare l’autodifesa sul posto.
E’ quindi anche possibile videoregistrare/filmare qualsiasi avvenimento sul fermo stradale od altro similare, il tutto per la vostra sicurezza – vedi art. 234 Cod.Penale (Prova documentale)

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LA CASSAZIONE HA BLOCCATO IL “GREEN PASS”, PER I DOCENTI, CON LA SENTENZA CHE HA EMESSO A LUGLIO 2021.

“I dirigenti scolastici non possono sospendere i docenti, è questo il principio sancito dalla Cassazione con sentenza n. 20059/21 del 14 luglio 2021 che ha respinto il ricorso del MIUR, confermando l’orientamento assunto dalla giurisprudenza di merito:
i dirigenti non hanno alcun titolo a sospendere i docenti, possono soltanto irrogare sanzioni che non vadano oltre l’avvertimento scritto e la censura.
– Già nel 2020 l’Associazione Nazionale Presidi, prendendo atto delle sentenze di Cassazione, scriveva: “con le ordinanze 28111/2019 del 31.10.2019 e 30226/2019 del 20.11.2019 la Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ha sostanzialmente confermato quell’orientamento giurisprudenziale secondo la quale i dirigenti scolastici non possono applicare al personale docente ed educativo la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dallo stipendio sino a dieci giorni ma devono limitarsi alle sole sanzioni dell’avvertimento scritto e della censura“.
– E da allora l’Amministrazione Scolastica ha iniziato a procedere conformandosi alle sentenze della Corte di Cassazione.
– La vertenza giudiziaria è partita dalla sospensione di 10 giorni irrogata da un dirigente scolastico di Terni al referente provinciale dei COBAS Scuola Franco Coppoli.
– La sospensione è stata annullata per incompetenza, prima dal Tribunale di Terni, poi dalla Corte di Appello di Perugia e ora, definitivamente, dalla Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso del MIUR, condannato anche al pagamento delle spese legali.
– Nel concreto la sentenza annulla una sanzione disciplinare comminata per motivi “politico-sindacali” e corregge, quindi, un arbitrio di chi esercita il potere, anche a prescindere dalle norme.
– In tal modo la sentenza toglie ai dirigenti scolastici l’arma ricattatoria dell’uso intimidatorio dei procedimenti disciplinari al fine di intimidire o tacitare quei docenti che rappresentano e praticano una scuola come comunità educante orizzontale e democratica, e contrastano il modello scolastico neoliberista basato sulle vuote competenze, sui quiz INVALSI e sulla gerarchia e sull’obbedienza dei docenti al preside.
– Un modello che si è cercato di imporre anche con il bastone disciplinare e la carota dei bonus premiali.
– Ma questa sentenza non basta: occorre riformare le norme sui procedimenti così come sono stati concepiti a partire dalle riforme di Brunetta, per cui chi accusa, conduce il processo ed irroga la sanzione.
– Occorre ripristinare il principio di terzietà anche fuori dalle aule di tribunale, E in questo senso i Cobas continueranno a battersi.
– Questa lotta dei Cobas si inserisce nella lotta per una scuola democratica, fondata su un modello dialogico e inclusivo, opposto sia al modello aziendalistico fondato sulla gerarchia e sull’obbedienza, sulla didattica per competenze, sull’addestramento per le imprese della futura manodopera, sia al modello tecnocratico, quale si mostra nel tentativo del ministro Bianchi di utilizzare politicamente la crisi sanitaria per imporre riforme che cercano di rendere strutturale la didattica digitale integrata: una scuola che ha generato uno stress insopportabile sia per gli studenti sia per chi ci lavora.
– Secondo i COBAS, invece, occorre riformare la scuola valorizzando la relazione educativa, diminuire il numero degli alunni per classe, aumentare il tempo scuola, eliminare il precariato, investire sulle assunzioni di docenti e ATA, e sulla ristrutturazione e la messa in sicurezza dei locali scolastici.
By Esecutivo nazionale Cobas – Comitati di Base della Scuola
PUBBLIREDAZIONALE

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://pub.mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com  - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (VANOLI G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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