Medicina Naturale

La Medicina Naturale: “E’ una professione sanitaria che enfatizza la prevenzione, il trattamento e la promozione della salute ottimale attraverso l’uso di metodi terapeutici e modalità che incoraggiano il processo di autoguarigione (Vis Medicatrix Naturae) e non sono invasive”.
La più antica citazione della Medicina Naturale l’abbiamo nei testi dei Veda (antichi scritti in  Sanscrito di 6.000 anni fa).
Successive citazioni le abbiamo ai tempi dei Babilonesi e degli Egizi.
I più vecchi testi di medicina Babilonese vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa, vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina (1069-1046 a.C.).
Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli Egizi, di Edwin Smith. datate circa nel 3000 a.C. Vigeva già allora una legislazione sanitaria e un’arte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali.
A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie eventi superstiziosi o l’implicazione di demoni (NdR: leggasi microbi), come riportato nel papiro di Ebers (datato nel 1550 a.C. circa), anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore.

Ai tempi dei Greci e dei Romani
Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmaeone di Crotone, vissuto intorno al 700 a.C., egli è stato l’autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos.
I greci hanno avuto diverse influenze dall’Egitto soprattutto in campo farmacologico, tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria.
Nell’impero romano si assistevano alle prime specialità mediche quali l’urologia, l’oftalmologia ed altre, con il passare del tempo il popolo comprese che la cura dell’igiene preveniva la nascita di molte malattie perciò costruirono i vari acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri, gli estrattori delle frecce, ed altri, per curare il dolore usavano l’ oppio e le scopolamine e per lavare le ferite usavano l’aceto o l’urina.

Ma i grandi furono Ippocrate e Galeno di Pergamo, che importante ruolo ebbero non solo nell’anatomia e nella patologia, ma anche nella chirurgia.
vedi: Le Radici della medicina naturale od olistica = Ippocrate

Galeno di Pergamo, ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, l’igiene, dietetica, patologia e farmacologia ed è accreditato come colui che scoprì l’esistenza del midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dell’infiammazione (rubor rossore, dolor dolore, calor calore, tumor gonfiore), Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale (functio laesa). Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.

Ai tempi del medioevo
Il decadimento dell’Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dell’antica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana (1100). Nacquero le prime Università mediche e nel 1300 la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia.
La medicina ai tempi del medioevo era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali, Claude Lévi-Strauss identificò questa mistura come un “complesso shamano”.

Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in futuro verrà chiamata la morte nera, ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dell’epoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un 20% della popolazione Europea venne sterminato.
Tacuinum sanitatis Casanatense (XIV secolo)
Il divulgarsi della stampa (XVI secolo) diede un nuovo impulso alla ricerca scientifica e una dopo l’altra vennero scoperte ed approfondite la circolazione sanguigna e linfatica, i meccanismi del cuore, della respirazione e della contrazione muscolare.
Divennero sempre più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità i ricercatori fondarono l’anatomia patologica, la chimica organica e quella biologica, la fisiologia sperimentale.

vedi: Fondamenti della Medicina Naturale + Progetto Salute HDE + Resettare la sanità e la medicina + Riordino della sanità con la Medicina Naturale + Diagnostica + Semeiotica Biofisica Quantistica + Nuove frontiere in medicina + La Medicina Naturale è scientifica ?

vedi: Film “La Crisi” – Youtube ha eliminato il film intero, oggi rimangono solo degli spezzoni…..
vedi anche: Medicina Cinese

Oggi nel mondo Occidentale ed in generale, l’approccio della medicina ufficiale alla malattia è di tipo centripeto, vale a dire che qualche cosa dal di fuori aggredisce e l’aggressore va combattuto; la naturopatia vede al contrario l’origine dal centro in senso centrifugo, l’organismo cioè pone le basi, Psico-fisiche, affinché vengano rotti gli equilibri interni e si manifesti quindi la patologia; malattia quindi come perdita di un equilibrio di salubrità.
La medicina ufficiale risente ed aderisce ad una forma filosofica di tipo Newtoniano meccanicistico, vale a dire vede l’uomo come una macchina molto sofisticata, ma pur sempre una macchina, la mente viene presa marginalmente in considerazione, del resto la medicina è la preda e l’industria farmaceutica il predatore, non c’è interesse a responsabilizzare l’individuo affinché sia l’artefice della propria salute.
vedi: Medicina Alternativa
L’approccio naturopatico mira al contrario a incentivare l’autoconoscenza psicofisica, quindi ha come scopo quello di indurre l’individuo ad auto responsabilizzarsi, ponendo in essere e sfruttando prima di tutto il buonsenso, poi i principi basilari di alimentazione naturale.
Per il naturopata il campo d’azione elettivo è quello della salute e non della malattia, in quanto la prevenzione è la chiave della salute.
Fatalmente ciò accade raramente, anzi spessissimo “l’altra medicina” è utilizzata come ultima spiaggia da persone deluse dalla medicina ufficiale.
Esiste un periodo più o meno lungo durante il quale si gode buona salute, ma è proprio durate questo periodo che si pongono le basi per la comparsa di future patologie, questo più o meno lungo periodo di “prepatologia” è in realtà un periodo in cui l’individuo ignaro, sta seminando il futuro della sua salute.

Storia della Medicina Naturale, ovvero della Medicina Olistica + Riforma Sanitaria
Continua in: Medicina Naturale 3 + Naturismo e/o Naturopatia + Medicina Naturale in Italia
RICORDIAMO che uno dei Princìpi più importanti, della Medicina Naturale è questo:

“Ciò che NON si Esprime si Imprime” sull’organismo, per mezzo degli errori Spirituali = Conflitti irrisolti (trasgressioni consce od inconsce alle Leggi del Vivente) – e per caduta, quelli della nutrizione e malfunzione cellulare dello Stress Ossidativo cellulare (sui tessuti degli organi bersaglio dell’archetipo conflittuale), e di quello derivante anche dagli errori alimentari, – vedi Crudismo – e/o con l’utilizzo di farmaci (di sintesi) ma e soprattutto dei Vaccini, i quali null’altro sono Informazioni-/frequenze/vibrazioni-sostanze tossico-nocive NON compatibili con l’organismo, che determinano malfunzioni del fluire o meno e soprattutto dell’informazione all’interno del sistema corpo Vivente (Psicosoma).

Già nel 2010 l’Organizzazione Mondiale per la Sanità equiparava la Naturopatia (Medicina Naturale) alla pratica Medica come si può  leggere di seguito in questo estratto:
“Se praticata correttamente, la Medicina Tradizionale-Medicina Complementare e Alternativa (MT-MCA) può contribuire a proteggere e migliorare la salute e il benessere dei cittadini. L’uso appropriato delle terapie e dei prodotti della MT-MCA, tuttavia, richiede considerazione sulle questioni di sicurezza, sulla efficacia e sulla qualità. Ciò sta alla base della tutela dei consumatori e non è diversa, in linea di principio, da ciò che è alla base della moderna pratica medica“.

Procede poi descrivendola così:
“In generale, la Naturopatia privilegia la prevenzione, il trattamento e la promozione della salute ottimale attraverso l’uso di metodi terapeutici e modalità che aiutino  il processo di auto-guarigione, la vis medicatrix naturae.
L’approccio filosofico della Naturopatia comprende la prevenzione delle malattie, la stimolazione dell’ intrinseca capacità di ristabilire la salute  del corpo, il trattamento naturale di tutta la persona, la responsabilità personale della  propria salute e l’educazione dei pazienti a stili di vita salutari.
La Naturopatia miscela la secolare conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi nella comprensione della salute e dell’essere umano stesso. La Naturopatia quindi può essere descritta come la generale pratica delle terapie naturali della salute”.

Poi il documento continua definendone le basi:
I principi che sono alla base della Naturopatia possono essere riassunti come segue
– primo, non nuocere
– agire in collaborazione con il potere curativo della natura
– ricercare, individuare e trattare le causa fondamentali della malattia
– trattare l’intera persona usando un approccio individualizzato
– insegnare i principi di un sano stile di vita e della prevenzione sanitaria “

Nel glossario finale si possono leggere queste due definizioni :
Disintossicazione naturopatica:
– metodi come il digiuno, esercizio fisico, idroterapia ecc., e medicina naturale tradizionale per eliminare i composti endogeni od i prodotti di scarto dai tessuti e dal sangue.
OMS: si alla medicina tradizionale integrata con altre forme di trattamento – Livorno, Italy –  Nov. 2008.

L´Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha approvato la “Dichiarazione di Pechino” che chiede di favorire un più frequente utilizzo della medicina tradizionale e di integrarla con altre forme di trattamento.
La dichiarazione, approvata da tutti i partecipanti al Congresso dell´Oms sulla medicina tradizionale, fa riferimento alla Conferenza internazionale sulla cure mediche primarie tenutasi ad Alma Ata 30 anni fa e sottolinea che “le genti hanno il diritto e il dovere di partecipare individualmente e collettivamente alla pianificazione ed alla messa in applicazione delle loro cure mediche che devono includere l´accesso alle medicine tradizionali”.
La dichiarazione riconosce le medicine tradizionali come “una delle fonti delle cure mediche primarie. Esse possono aumentare la disponibilità e l´abbordabilità di queste cure, e possono così contribuire a migliorare la sanità in generale”.
I Paesi membri dell´Oms e alle loro diverse legislazioni interne hanno la responsabilità di regolamentare e modellare le norme e per la medicina tradizionale e la sua distribuzione.

Oms è anche soddisfatta dei progressi registrati nell´applicazione della sua strategia 2002 – 2005 per le medicine tradizionali e sottolinea “Il bisogno di azione e cooperazione della comunità internazionale, dei governi, dei professionisti e del personale della sanità in vista di assicurare un utilizzo appropriato delle medicine tradizionali come componente importante della salute delle popolazioni, in funzione delle possibilità di ogni Paese, delle sue priorità e della sua legislazione in materia”.
Margaret Chan, direttrice dell´Oms, ha detto che “Il ruolo delle medicine tradizionali nelle prime cure deve essere meglio conosciuto. Sono 30 anni che la dichiarazione di Alma Ata riconosce il ruolo delle pratiche di medicina tradizionale nelle cure primarie a livello delle loro comunità. Ne è risultato un aumento del suo uso e della sua importanza nel corso degli ultimi 30 anni”.
Per milioni di persone che vivono nelle aree rurali dei Paesi in via di sviluppo, l´erboristeria, le medicine ed i trattamenti tradizionali sono il principale (e spesso il solo) modo per ricevere cure.
Invece in nord America e in Europa le medicine tradizionali sono diventate una vera e propria industria che produce miliardi di dollari e la Chan ha sottolineato che “Questa tendenza non è priva di pericoli, e non bisogna che le medicine tradizionali diventino la medicina del povero”. La direttrice dell´Oms ha chiesto ai Paesi membri di non opporre la medicina tradizionale a quella occidentale ma di utilizzarle ambedue nelle cure primarie.
Tratto da: greenreport.it

Un esempio:
Iridologia: metodo di diagnosi che individua le condizioni dei vari organi e delle parti del corpo tramite l’esame dell’iride degli occhi”.
Successivamente nel piano strategico decennale sulla Medina Tradizionale pubblicato a dicembre 2013 l’OMS  ne ribadisce l’importanza scrivendo che “la Medicina Naturale Tradizionale e Complementare – compresa la Naturopatia che citerà in seguito – è una parte importante e spesso sottovalutata dei servizi sanitari”.
Tra i benefici indica la  diminuzione dei costi dell’assistenza sanitaria e  introduce anche un concetto, quello dell’autocura, vedendola come possibilità di estendere la copertura sanitaria a tutto il pianeta, soprattutto alle fasce più povere. Invita perciò gli Stati membri ad integrarla nei sistemi sanitari assicurando agli utenti la possibilità di fare scelte informate su di essa, puntando sulla sua potenzialità di migliorare la salute in generale.
Un recente studio citato indica che i pazienti il cui medico generico aveva anche una formazione di medicina complementare e alternativa avevano minori costi di assistenza sanitaria e minore tasso di mortalità. Tale riduzione era il risultato di un minor numero di ricoveri in ospedale e la prescrizione di meno farmaci.
By Claudio Karuno Basso
Fonti: Benchmarks for Training in Naturopathy ,OMS  2010 + Traditional Medicine Strategy, OMS 2013

Commento NdR: finalmente dopo decenni di denigrazioni, disinformazione, accuse contro la Medicina Naturale (Naturopatia), si è decisa a dichiarare che essa è utile sia per la salute che per la prevenzione, oltre ad abbassare i costi della sanità nel mondo, ma il  dubbio che rimane è che sembra che, equiparando la Naturopatia alla medicina ufficiale, questa voglia ad avocare a sé, le tecniche naturopatiche in modo da renderle di esclusiva prescrizione ai medici, sottraendola agli Tecnici e uomini non medici….se così fosse la dittatura sanitaria diverrebbe TOTALE !

La teoria attuale nella “scienza” medica allopatica, circa il funzionamento del corpo umano, prevede che la respirazione mitocondriale riduca, dopo una serie di reazioni polienzimatiche, l’ossigeno biatomico in acqua e che, invece, la fotosintesi nel cloroplasto ossidi l’acqua in ossigeno biatomico, una componente della molecola del glucosio. 
TOTALMENTE SMENTITA da:
Nel 1990 il Dr. Herrera Solís, osservando l’alto contenuto di melanina sulla retina e intorno al nervo ottico, durante lo studio di patologie oculari, pensò che la melanina nel corpo umano potesse rappresentare l’equivalente, negli esseri umani, della funzione della clorofilla.
Scoprì, inoltre, che la melanina ha la proprietà di dissociare le molecole di acqua, similmente alla clorofilla, una scoperta epocale che segnerà una pietra miliare nella storia del genere umano e chiamò questa insospettata reazione FOTOSINTESI UMANA
La straordinaria scoperta della proprietà intrinseca della melanina di ossidare l’acqua e ridurre l’ossigeno manda in frantumi un paradigma ampiamente diffuso.
Il corpo umano, infatti, è un organismo che possiede la sorprendente capacità di sfruttare l´acqua come sorgente di elettroni analogamente a ciò che fanno le piante.  
Questi fatti mettono necessariamente in discussione l´intera biologia cellulare e tutte le scienze che da essa derivano !

Quindi ciò significa che i processi energetici fisiologici base, di tutti gli esseri viventi (animali ed umani), della Bioelettronica in Natura, li produce la Melanina (melanociti) che e’ presente ai vari livelli e tipologie, nei vari tipi di liquidi corporei, a base di acqua, fin nelle e dalle cellule, nei tessuti biologici, a basse concentrazioni, ed in certi tessuti, anche ad alte concentrazioni  degli esseri Viventi, es. principalmente, ma non solo, come comunemente si dice…: nella pelle, nei capelli e nel tessuto pigmentato che è posto sotto l’iride, nel midollo e nella zona reticularis della ghiandola surrenale, nello stria vascularis dell’orecchio interno e nel pigmento di alcuni tipi di neuroni situati nel locus coeruleus, nel Ponte di Varolio, nel nucleo motore del nervo vago e nella substantia nigra del sistema nervoso centrale, perche’ essa è presente OVUNQUE, e quindi anche in tutte le cellule.

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm - Curatore, Tutore, Notaio, del TRUST estero VANOLI G.P. e difensore dei: - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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