La proteina “SPIKE”, dei “vaccini Covid19”, genera Danni al Cuore…!

Covid19/ distrugge cuori e cervelli di miliardi di persone – By Dott. Sucharit Bhakdi
Il professore di microbiologo e virologo di fama mondiale Sucharit Bhakdi MD ha vinto numerosi premi medici e scientifici e ha più di 300 articoli di ricerca sottoposti a revisione paritaria.
Il dottor Bhakdi è stato uno dei primi medici di alto livello a livello mondiale a mettere in guardia sugli effetti mortali e debilitanti del vaccino CV19. Lui aveva ragione.
Il Dr. Bhakdi dice che ci sono prove che se le iniezioni raggiungono il cuore o il cervello, saranno danneggiate in modo irreparabile.
Il dottor Bhakdi riporta un’autopsia che ha trovato questo e spiega: “In più parti del cervello in questo uomo deceduto, il dottore ha trovato la stessa cosa… Ha trovato le maledette proteine ​​Spike nei più piccoli capillari del cervello…
Non c’è riparazione perché ciò che il dottore ha scoperto è che questi piccoli vasi sono stati attaccati dal sistema immunitario e distrutti. Il dottore ha trovato prove inconfutabili di danni alle cellule cerebrali di cellule morte e morenti’…”

Ecco l’Ossido di grafene combinato e modulato con le frequenze.
Nel video, sotto, si può vedere molto bene cosa può provocare l’ossido di grafene, contenuto nelle “siringhe di vaccinazione Covid19”, controllandolo con le frequenze.

Può essere diretto ovunque e c’è tutto, dalla malattia alla morte.  Ora basta attivare 5 G e tutto andrebbe secondo i piani.
Nulla accade per caso nel settore farmaceutico ed in quello politico
https://t.me/+PcEcUv4wOTRiMDYx

Le frequenze elettromagnetiche provenienti dai dispositivi moderni disturbano la conduzione elettrica del cuore e sono molto pericolose. Video qui:
https://rumble.com/v1hocnx-dr-carrie-madej-the-harmfull-5g-and-emf-radiations.html

“Finalmente” le case farmaceutiche aiutano gli infartuati da vaccini sieri sperimentali:

MODERNA spa: Per tentare di Curare i malati (infartuati) che hanno creato con i sieri, spacciati per “Vaccini”, inietteranno altro mRNA nell’organo Cuore delle persone ammalate dai sieri/ Vaccini.
Il CEO di MODERNA (azienda di Bill Gates), Stephane Bancel, cosi si è espresso  in pubblico, affermando:  “sono molto eccitato per la nuova sperimentazione, che la nostra azienda sta conducendo,  iniettiamo mRna nel cuore delle persone che hanno subito un infarto, è  come fantascienza, è molto eccitante per me….”.
Questo è il comportamento delle  SPIETATE MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE  che hanno piena consapevolezza di quali e quanti DANNI hanno ed avrebbero provocato/causato con le inoculazioni di massa dei loro sieri genetici sperimentali, spacciati per “Vaccini”.
Questo GRAVE CRIMINE, permetterà loro di guadagnare centinaia di miliardi, oltre con quelli già guadagnati con quei “Vaccini” TOSSICI, ma anche altri miliardi di dollari con la loro nuova “cura” dei malati che loro stessi hanno provocato con i loro tossici sieri.
Non è un caso che gli infarti siano aumentati drammaticamente proprio ed a causa dei loro pseudo “Vaccini” sperimentali, e che loro ora vogliano lucrare sulla pelle dei purtroppo già vaccinati e pieni di reazioni avverse…..che aumenteranno nel tempo, salvo le “morti improvvise”, che anch’esse stanno aumentando vertiginosamente in tutti i paesi del mondo, provocate con questi sieri sperimentali TOSSICI.
Inoltre le case farmaceutiche dopo aver ammalato ed ucciso milioni di persone, in particolare la società di Bill Gates, “MODERNA”, inietterà nel cuore di pazienti che ha creato essa stessa, oltre al mRna (Spike), altro “ossido di grafene” (vedi qui sopra il video che lo spiega), per continuare nel tempo i suoi esperimenti sulla pelle della popolazione.

Ma l’ossido di grafene è una delle varie sostanze oltre alle altre tossiche presenti nei Vaccini tipo adiuvanti, ma e soprattutto lo mRna sotto forma delle proteine lipidiche “Spike”, inserite a milioni con ogni Vaccino, la quale obbliga assieme agli adiuvanti, l’organismo ad attivare le difese immunitarie per quelle sostanze estranee, per mezzo dei macrofagi ed altre cellule immunitarie, le quali quale compito hanno quella di agglutinare le sostanze tossiche per digerirle ed eliminarle successivamente dagli organi emuntori, ma quando la quantità delle tossiche e delle proteine Spike, diviene quantitativamente oltre al tollerabilità del sistema immunitario, l’agglomeramento di queste sostanze tossiche e particolarmente la  Spike, agglutinata con ed assieme ai macrofagi e le cellule immunitarie, formano dei filformano formazioni /filamenti “fibrinoamiloidi“, in cui “la proteina amiloide si associa alla fibrina per catturare le tossine e forma queste strutture” le quali, aumentando di grandezza, vanno ad ostruire la micro e macro circolazione generando trombi, ischemie e molto altro.

A conferma vi sono tanti studi pubblicati che dimostrano la presenza di questi agglomerati nella circolazione sanguigna, sfilate dalle arterie o vene nelle autopsie e ciò in diverse nazioni del mondo.

Il dr. SCOGLIO si CONFRONTA con la teoria dell’Ossido di Grafene
Premessa
Recentemente, il Prof. Mauro Mantovani ha presentato una ricerca al Policovid22 di Torino sulla Spike (QUI a partire da 10h 12′), introducendo nuovi metodi di riconoscimento grazie al perfezionamento di uno standard. Il team di Mantovani ha estrapolato le sequenze cerniera della proteina vaccinale dalle stringhe dei vaccini (che dovrebbero essere coperte da segreto industriale e quindi dovrebbero essere inaccessibili). Le sequenze contengono un tracciante, una doppia prolina (dodecapeptide) in sostituzione dei due aminoacidi che costituirebbero la spike virale, e sono esclusive della spike vaccinale. La sequenza è stata inviata ad un laboratorio chimico, il quale ha prodotto 1 mg di spike vaccinale per essere usato come standard di riconoscimento. Ci chiediamo perché non sia stato possibile isolare direttamente la proteina vaccinale dal paziente, con tutti i suoi componenti, piuttosto che prendere un codice cerniera dalle stringhe di codice dei vaccini che, ripetiamo, dovrebbero essere coperte da segreto industriale e la cui origine e genuinicità, quindi, non ci sono note. Il Prof. Mantovani spiega anche che è la prima volta che viene messo a punto uno standard di riconoscimento della spike vaccinale e che, prima d’ora, “si è sempre andati a cercare con l’esame sierologico o con l’esame anticorpale”, che non sono specifici (e quindi non garantiscono che ciò che si trova sia ciò che si sta cercando). Il che fa sorgere la domanda: tutta la letteratura sulla spike sia vaccinale che virale prodotta fino ad ora è inaffidabile?
Altri sostengono che il problema non sia la spike, ma materiali esogeni non dichiarati contenuti nei vaccini che vengono rinvenuti al microscopio anche nel sangue dei vaccinati (e dei non vaccinati, aggiungiamo noi per esperienza). Questi materiali sono assimilati all’ossido di grafene, anche se nessuno fin’ora è riuscito a dimostrarlo attraverso analisi specifiche della composizione atomica, pubblicate e validate.

Il Prof. Stefano Scoglio, recentemente, ha espresso critiche sulla veridicità della teoria del grafene, presentando argomentazioni alquanto interessanti. È il primo che si fa avanti e si confronta su questo tema. Il Prof. Scoglio sostiene da tempo (e adesso il Mantovani gli dà ragione) che le ricerche della spike con sierologici ed anticorpali non dimostra che ciò che si trova sia la spike. Sostiene anche, sulla base di un studio giapponese confidenziale Pfizer reso pubblico attraverso un FOIA, che l’mRNA non riesce a penetrare nella cellula (delivery) e, conseguentemente, non esiste produzione di spike da parte della cellula stessa. La sua affermazione è stata confermata da diversi studi recenti, che mostrano come l’mRNA non resti nel luogo d’inoculazione dove dovrebbe penetrare la cellula ed innescare poi la produzione di spike, ma se ne va in giro in tutti gli organi attraverso il sangue (ossia ciò che dice lo studio giapponese). E qui c’è da chiedersi cosa generi la spike, se l’mRNA non entra nella cellula. Infine, il Prof. Scoglio spiega che i lunghi trombi filamentosi estratti dagli imbalsamatori dai cadaveri dei vaccinati non sono altro che formazioni fibrinoamiloidi, in cui “la proteina amiloide si associa alla fibrina per catturare le tossine e forma queste strutture”. Scoglio, in sintesi, sostiene che né il fantascientifico grafene né la presunta spike c’entrino nulla; secondo lui, i principali responsabili dei danni sono il tossico mRNA che se ne va in giro dappertutto e le nanoparticelle lipidiche cancerogene e non per uso umano o veterinario che lo trasportano, che vengono iniettate a miliardi con ogni singola dose. Queste sostanze tossiche vengono catturate dalla fibrina la quale, ad un certo punto, finisce per intasare letteralmente i vasi arteriosi e causare le morti improvvise per ictus, infarto e arresto cardiaco che stiamo vedendo.

Video del dr. Scoglio conferma questa verità:
https://rumble.com/v1yrdxc-il-grafene-non-esiste.html

 

Visionate il video di questo link…
Relazione di un Parlamentare alla UE

https://rumble.com/v1nn3ma-mislav-kolakusic-del-parlamento-europeo-vaccini-scandalo-corruzione-mondial.html

Il Dr. Bridle rivendica la confessione del Direttore scientifico di Moderna: “la proteina Spike genera un danno diretto al cuore” – Sett 2022
Il Dottor Byram W. Bridle, Professore Associato di Immunologia nel Dipartimento di Patobiologia dell’Università di Guelph (Canada) in un articolo pubblicato nei giorni scorsi, lunedì 19 settembre, sul blog “Viral Immunologist” rivendica un’importante confessione del Direttore scientifico di Moderna, Paul Burton.

Scrive il Dr. Bridle:“Nel maggio 2021 sono stato intervistato in un programma radiofonico.
Mi è stato chiesto se pensavo che i casi di miocardite diagnosticati in giovani uomini poco dopo aver ricevuto il “vaccino” COVID-19 a base di mRNA di Moderna potessero essere collegati al vaccino. Ho detto di sì e poi ho iniziato a parlare delle basi scientifiche delle mie preoccupazioni.
Nel tempo assegnato per questa intervista, ho potuto descrivere solo uno dei numerosi potenziali meccanismi d’azione che potrebbero spiegare i danni causati all’organismo dai vaccini mRNA. Inoltre, ho potuto presentare solo una piccola parte della base scientifica delle mie preoccupazioni. Pertanto, ho pubblicato tutti questi dettagli in una Guida per i genitori alla vaccinazione contro il COVID-19 .
Non sono a conoscenza di critiche tra coloro hanno letto la guida che ho scritto per i genitori. Tutti sembrano aver fatto supposizioni basate sul mio messaggio destinato a un pubblico non medico.

La mia vita, da allora, è esplosa in una tempesta di molestie, accuse e censura.
Uno dei tanti esempi di articoli che affermano che non sapevo di cosa stessi parlando, è questo di Reuters : Fact Check-Nessuna evidenza le proteine ​​spike dei vaccini COVID-19 sono tossiche .
Una lettera aperta è stata scritta da un gran numero di miei colleghi dell’Università di Guelph, nessuno dei quali è vaccinologo. Tutti loro mi hanno accusato di diffondere disinformazione.
La censura che io e molti altri professionisti abbiamo subito è stata quasi opprimente e mi sono sentito in dovere di far sapere al pubblico quanto sia pericoloso per gli esperti onesti essere messi a tacere quando hanno preoccupazioni autentiche. I miei commenti iniziano verso il minuto 9:15 di questo video .
La mia carriera ha subito quello che probabilmente sarà un danno irreparabile. Non sono ancora autorizzato ad accedere al mio ufficio o al mio laboratorio, ma sono tenuto a continuare a lavorare come membro di facoltà ad alta intensità di ricerca dal seminterrato di casa mia.
Quindi, ho provato emozioni contrastanti quando un amico di recente mi ha inviato un messaggio di testo indicandomi un’intervista strabiliante…
Un giornalista senior di Yahoo Finance ha pubblicato un articolo il 7 giugno 2022. Ecco una citazione molto importante tratta direttamente dall’articolo 

Il direttore medico di Moderna, il dottor Paul Burton , in un’intervista esclusiva martedì con Yahoo Finance, ha affermato che il rischio di miocardite potrebbe avere a che fare con un’interazione della proteina spike – che svolge un ruolo alla base di tutti i vaccini Covid – e il muscolo cardiaco .
” Sappiamo molto di più sulla miocardite oggi rispetto a un anno fa . Credo che sia la proteina spike … che causa un piccolo danno diretto al cuore, o che vengano prodotti anticorpi che reagiscono con le cellule del cuore “, ha detto Burton.

Moderna sa molto di più sulla miocardite causata dal loro “vaccino” COVID-19 perchè lo ha sperimentato per un anno nel contesto di un lancio globale.

In qualità di immunologo virale con una profonda esperienza in vaccinologia, sono stato in grado di prevedere questi meccanismi sulla base di una serie limitata di dati preclinici che erano disponibili quasi un anno e mezzo fa. È possibile seguire la scienza e vedere dove porterà.

Ogni agenzia di regolamentazione sanitaria dovrebbe avere immunologi con esperienza in vaccinologia e metodologie di ricerca preclinica. Se l’avessero fatto, sarebbero stati in grado di prevedere questo problema ben prima del lancio del vaccino al pubblico. Avevano in mano i dati necessari. Al contrario, ho dovuto scavare in profondità per ottenerlo.

La letteratura scientifica sottoposta a revisione paritaria sta anche iniziando a confermare che la proteina spike codificata dai vaccini mRNA raggiunge siti inaspettati e indesiderati nel corpo, come il cuore, dove provoca miocardite ed è più grave e di lunga durata di quella che sono chiamati scopi narrativi “narrative purports”.

In breve, i probabili meccanismi della miocardite indotta dal vaccino COVID-19 includono:
– I vaccini mRNA che colpiscono il cuore dove programmano le cellule per produrre ed esprimere la proteina spike, rendendo così le cellule bersaglio per anticorpi e cellule T specifiche per spike.

– Alcune proteine ​​spike che possono entrare in circolazione e causare danni diretti alle cellule del cuore quando si legano al recettore ACE-2.

Ho scoperto che dire la verità su una connessione tra vaccini mRNA e miocardite e dare opinioni sui possibili meccanismi d’azione non era generalmente accolto bene un anno e mezzo fa.
Mi chiedo se gli oppositori ascolteranno i produttori di “vaccini” COVID-19 mentre ora confermano questo messaggio di un anno e mezzo fa”.
Tratto da:
https://dituttoedipiu.altervista.org/il-dr-bridle-rivendica-la-confessione-del-direttore-scientifico-di-moderna-la-proteina-spike-genera-un-danno-diretto-al-cuore/
Fonti:
https://thecountersignal.com/dr-bridle-vindicated-after-moderna-cmos-confession/
https://viralimmunologist.substack.com/p/modernas-cmo-believes-spikes-from?r=17dozq&s=r&utm_campaign=post&utm_medium=email

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INFARTI, miocarditi, ictus, dai Vaccini
da Anni 2020-2022: 1429 arresti cardiaci di atleti, problemi gravi, 975 dei quali morti, dall’iniezione COVID

Non è assolutamente normale che così tanti atleti principalmente giovani soffrano di arresti cardiaci o muoiano mentre praticano il loro sport, ma quest’anno sta accadendo. Molti di questi problemi cardiaci e decessi arrivano poco dopo aver ricevuto un vaccino COVID. Mentre è possibile che questo possa accadere a persone che non hanno ricevuto un vaccino COVID, i numeri indicano chiaramente l’unica causa ovvia.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17143117/

Note importanti: Il numero di morti è incluso nel numero totale. Ci sono anche dozzine di rapporti che non sono inclusi nel numero totale mostrato nel titolo perché non sono o potrebbero non essere correlati al vaccino.
I cosiddetti professionisti della salute che gestiscono i programmi di vaccino COVID in tutto il mondo continuano a ripetere che “il vaccino COVID è un vaccino normale ed è sicuro ed efficace“.
vedi: Danni dei Vaccini

In risposta alla loro dichiarazione, ecco un elenco non esaustivo e in continua crescita di atleti principalmente giovani che hanno avuto gravi problemi medici nel 2021/2022 dopo aver ricevuto uno o più vaccini COVID. Inizialmente, molti di questi non sono stati segnalati. Sappiamo che a molte persone è stato detto di non dire a nessuno delle loro reazioni avverse e i media non le hanno riportate. Hanno iniziato a succedere e ad aumentare dopo le prime vaccinazioni COVID. I media mainstream non stanno ancora riportando la maggior parte, ma le notizie sportive non possono ignorare il fatto che i giocatori di calcio e altre stelle collassano nel bel mezzo di una partita a causa di un improvviso arresto cardiaco. Molti di questi muoiono, più del 50%.

Notiamo anche che molti post su Facebook, Instagram, Twitter, forum e notizie vengono rimossi. Quindi ora stiamo ricevendo alcuni messaggi che dicono che non ci sono prove dell’evento o dello stato di vaccinazione. Ciò è in parte dovuto al fatto che queste informazioni vengono nascoste.

Sempre più persone ci scrivono per dirci che in molti casi non abbiamo menzionato lo stato vaccinale di una persona. C’è una buona ragione per questo. Nessuno dei club vuole rivelare queste informazioni. Nessuno dei loro sponsor vuole rivelarlo. Ai giocatori è stato detto di non rivelarlo. La maggior parte dei loro parenti non ne parlerà. Nessuno dei media si pone questa domanda. Che fare, dunque? Smetti di farlo ora? No, raccoglieremo quante più informazioni possibili, finché sono ancora disponibili, perché alla fine ne usciranno altre, e saremo qui per metterle insieme. Significherà qualcosa? Non lo sappiamo. Quello che sappiamo è che c’è uno sforzo concertato a livello mondiale per far sparire queste informazioni, quindi questo fatto da solo ci dice che devono essere raccolte, studiate e salvate in modo che altri ricercatori possano guardarle per vedere se ci sono modelli utili.
Abbiamo sostituito circa una dozzina di occorrenze della parola “shot” con “injection/vaccins” perché la traduzione in altre lingue è migliorata, su consiglio di un lettore.

Apprezziamo molto gli atleti nominati in questa lista (o le loro famiglie) che hanno confermato ciò che è accaduto loro in modo che la verità possa essere conosciuta. Si preoccupano dei loro compagni atleti, anche se i club, i loro sponsor, i media, i politici e i cosiddetti professionisti della salute non lo fanno.
Contenuti nella lista sono molti atleti professionisti e atleti amatoriali di alto livello. Non sarebbe sensato cercare di segnalare la morte di ogni persona sul pianeta, quindi abbiamo selezionato una categoria di persone che dovrebbero essere abbastanza in forma per condurre una vita lunga e sana. Ciò significa che a condizione che una persona sia ragionevolmente in forma, sana e faccia qualche attività atletica, piuttosto che una “patata da divano” inadatta, allora può essere inclusa in questo elenco. Inutile dire che queste sono solo le persone che ci hanno riferito dai lettori o che abbiamo scoperto durante la ricerca.

Ci sono molti paesi o stati con grandi popolazioni, che non hanno quasi nessun rapporto nella nostra lista. Ciò probabilmente significa che gli eventi non ci vengono riferiti. È probabile che i numeri reali di morti e feriti siano molto più alti di quelli che elenchiamo qui.
Dati dell’anno precedente
Dal 1966 al 2004 il Comitato olimpico internazionale di Losanna, in Svizzera, ha studiato i documenti delle banche dati internazionali. Questi documenti indicano 1.101 morti improvvise in atleti sotto i 35 anni di età, una media di 29 atleti all’anno, gli sport con la più alta incidenza sono il calcio e il basket.
–  Morte cardiaca improvvisa negli atleti: le raccomandazioni di Losanna – PubMed (nih.gov)
Screening cardiovascolare pre-partecipazione di giovani atleti agonisti per la prevenzione della morte improvvisa: proposta di protocollo comune europeo. Dichiarazione di consenso del gruppo di studio di cardiologia sportiva del gruppo di lavoro di riabilitazione cardiaca e fisiologia dell’esercizio e del gruppo di lavoro di malattie miocardiche e pericardiche della Società europea di cardiologia – PubMed (nih.gov)
Articoli simili per PMID: 17143117 – Risultati della ricerca – PubMed (nih.gov) = 111 studi pubblicati su PubMed
Uno studio di Maron:
https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCULATIONAHA.108.804617 sulla morte improvvisa negli atleti statunitensi, dal 1980 al 2006 in trentotto sport ha identificato 1.866 decessi di atleti con malattie cardiache, con una prevalenza di cardiomiopatia ipertrofica.
Dal 2005 al 2006 ha registrato una media di sessantasei (66) decessi all’anno, con l’82% di quelli che si verificano durante la competizione o l’allenamento.
Grazie ai lettori investigatori per aver scoperto questi rapporti e questa storia in spagnolo: Momento Deportivo
Nel 2021 e nel 2022 finora, la malattia cardiaca non è stata menzionata, neppure in Italia da parte dell’Istat, dell’ISS e del Ministero della “salute”…chissà perché ??
Continua QUI: 1429 arresti cardiaci di atleti, problemi gravi, 975 dei quali morti, dall’iniezione COVID – Real Science (goodsciencing.com)

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Ringrazio Francesco C., studente di ingegneria di Padova, per avermi fatto avere in originale questi documenti interessanti.
In pratica ha chiesto ufficialmente (FOIA) gli studi che dimostrino l’isolamento e/o purificazione del Sars-CoV-2 e del Monkeypox virus, al European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e al Ministero della Salute.
Le risposte sono a dir poco illuminanti !

EDCD: “il centro non possiede nessun documento circa l’isolamento e/o purificazione del Monkeypox virus, né ha prodotto immagini microscopiche del virus“. Idem per il SarsCoV-2.
Il Ministero glissa e scarica i barili…
https://t.me/marcellopamio

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INIBITORI e “NEUTRALIZZATORI” della  PROTEINA nella SPINA (Siero/vaccino)

Un gruppo di medici e naturopati internazionali con esperienza nell’aiutare le persone a riprendersi da COVID-19 e malattie post-iniezione hanno trovato il modo di ridurre naturalmente il carico di picco di proteine ​​spike del tuo corpo. I seguenti agenti inibiscono il legame della proteina spike alle cellule umane:
– Prunella vulgaris (Prunella minor)
– tè agli aghi di pino
– Emodin
– neem
– estratto di foglie di tarassaco
– Ivermectina

 I ricercatori hanno anche elencato i neutralizzatori della proteina spike, che impediscono alla proteina spike di causare ulteriori danni alle cellule:
– N-acetilcisteina (NAC)
– Glutatione
– tè di finocchio
– tè all’anice stellato
– tè agli aghi di pino
– le erbe di Giovanni
– foglie di consolida maggiore
– Vitamina C
I prodotti botanici sopra elencati contengono acido shikimico, che può contrastare la formazione di coaguli di sangue e ridurre alcuni degli effetti tossici della proteina spike. La nattokinasi, una forma di semi di soia fermentati, può anche aiutare a ridurre i coaguli di sangue.
https://causalis.net/wie-mandas-spike-protein-nach-infektion-oder-impfung-ausleiten-kann/
tutto ciò assieme al Protocollo della Medicina Naturale

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“England Study Confirms 100 Myocarditis Deaths After COVID Shots”
STUDIO INGLESE CONFERMA 100 MORTI per MIOCARDITE DOPO le INIEZIONI dei sieri spacciati per VACCINI per la COVID19

“Nel più grande studio condotto fino ad oggi sulle morti per miocardite legate alla vaccinazione contro il COVID-19, i ricercatori hanno scoperto che in Inghilterra sono morte 100 persone di miocardite subito dopo aver ricevuto un vaccino contro il COVID-19.

Lo studio, pubblicato il 22 agosto sulla rivista Circulation dell’American Heart Association, ha rilevato che più della metà dei decessi (cioè 51), si è verificata entro 28 giorni dopo aver ricevuto una dose del vaccino AstraZeneca e poco meno della metà dei decessi (cioè 49) si è verificata entro 28 giorni dopo una dose del vaccino Pfizer-BioNTech.”

“Ricerche precedenti hanno sottolineato il rischio di miocardite fatale associata alla tecnologia mRNA utilizzata nei vaccini Pfizer e Moderna per il COVID-19.”

“COME È STATO CONDOTTO LO STUDIO
Il team di 14 ricercatori […] ha analizzato i dati di persone di età pari o superiore a 13 anni che sono state vaccinate contro il COVID-19 in Inghilterra tra l’1 dicembre 2020 e il 15 dicembre 2021. Gli autori hanno valutato l’associazione tra vaccinazione e miocardite per diversi gruppi d’età e sesso, monitorando i ricoveri ospedalieri e le morti per miocardite […] in relazione a quante dosi di vaccino ha ricevuto la persona.”

“In Inghilterra i tre vaccini COVID-19 somministrati in quel momento erano Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Circa 20 milioni di persone hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca, 20 milioni Pfizer e poco più di 1 milione Moderna. Nel periodo dello studio, 345 persone sono state ricoverate in ospedale per miocardite entro 28 giorni dalla ricezione del vaccino contro il COVID-19, hanno affermato gli autori.
– Tra i ricoverati in ospedale per miocardite che avevano recentemente ricevuto il vaccino AstraZeneca, i ricercatori hanno contato 40 decessi per miocardite da 1 a 28 giorni dopo la prima dose e 11 decessi per miocardite da 1 a 28 giorni dopo la seconda dose.
– Per coloro che hanno ricevuto il vaccino Pfizer, 22 persone sono morte di miocardite entro 28 giorni dalla somministrazione della prima dose, […] 14 entro 28 giorni dalla seconda dose e 13 entro 28 giorni dalla somministrazione della terza dose.
– I ricercatori non hanno riportato casi di miocardite fatale tra coloro che avevano recentemente ricevuto il vaccino Moderna.”

Tuttavia, quando hanno utilizzato metodi statistici per stimare il “tasso d’incidenza” per descrivere la frequenza con cui le persone hanno riportato una miocardite dopo la vaccinazione, hanno riscontrato un aumento dell’indice di rischio […] in seguito a tutti e tre i tipi di vaccino, specialmente dopo una seconda dose del vaccino Moderna. Dopo una seconda dose del vaccino Moderna, hanno affermato, l’indice di rischio era aumentato a 11,76.”

“Dopo la prima dose del vaccino Pfizer, l’indice di rischio è aumentato per gli uomini sotto i 40 anni a 1,85. È aumentato a 1,93 dopo la seconda dose ed era 1,89 dopo la terza dose. Allo stesso modo, i ricercatori hanno riportato un elevato incremento dell’indice di rischio a 3,06 dopo la prima dose del vaccino Moderna per gli uomini sotto i 40 anni. Il rischio è salito a 16,83 dopo la seconda dose. Dopo una terza dose l’indice di rischio era aumentato a 3,57.”
https://cardioinfo.it/speciale/covid-19/nuovi-dati-sul-rischio-di-miocardite-dopo-un-vaccino-contro-covid-19/
https://cardioinfo.it/speciale/covid-19/covid-19-e-salute-cardiovascolare-a-lungo-termine-unanalisi-dello-studio-su-nature-medicine/
https://cardioinfo.it/speciale/covid-19/vaccino-pfizer-biontech-e-rischio-di-miocardite-nei-giovani-nuove-evidenze/
Vedi anche:
https://jamanetwork.com/journals/jamacardiology/fullarticle/2791253#editorial-comment-tab

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Le telecamere di sicurezza rivelano persone vaccinate contro il COVID-19 che soffrono di strane allucinazioni prima di crollare…
https://t.me/healthimpact/794

Sangue contaminato:
i ricercatori italiani esaminano il sangue di oltre 1000 persone dopo i vaccini a mRNA Pfizer o Moderna e trovano il 94% di contaminazione
https://healthimpactnews.com/2022/contaminated-blood-italian-researchers-examine-blood-of-over-1000-people-after-pfizer-or-moderna-mrna-vaccines-and-find-94-contaminated/

Analisi microscopica in campo oscuro sul sangue di 1.006 persone sintomatiche dopo iniezioni di mRNA anti-COVID da Pfizer / BioNtech o Moderna

By Riccardo Benzi Cipelli, MD, DDS, Franco Giovannini, MD, e Gianpaolo Pisano, MD, OHNS (Giornale internazionale di teoria, pratica e ricerca sui vaccini)

Estratto
L’uso dell’analisi microscopica in campo scuro del sangue periferico fresco su un vetrino era un tempo diffuso in medicina, consentendo una prima e immediata valutazione dello stato di salute delle componenti corpuscolari del sangue. Nel presente studio abbiamo analizzato con un microscopio ottico a campo scuro la caduta di sangue periferico da 1.006 soggetti sintomatici dopo inoculazione con iniezione di mRNA (Pfizer/BioNTech o Moderna), a partire da marzo 2021.

C’erano 948 soggetti (il 94% del campione totale) il cui sangue mostrava aggregazione di eritrociti e la presenza di particelle di varie forme e dimensioni di origine non chiara un mese dopo l’inoculazione dell’mRNA. In 12 soggetti, il sangue è stato esaminato con lo stesso metodo prima della vaccinazione, mostrando una distribuzione ematologica perfettamente normale. Le alterazioni riscontrate dopo l’inoculazione delle iniezioni di mRNA rafforzano ulteriormente il sospetto che le modifiche fossero dovute ai cosiddetti “vaccini” stessi.

Riportiamo 4 casi clinici, scelti come rappresentativi dell’intera serie di casi. Sono necessari ulteriori studi per definire l’esatta natura delle particelle presenti nel sangue e per identificare possibili soluzioni ai problemi che evidentemente stanno causando.
Testo completo della ricerca
https://ijvtpr.com/index.php/IJVTPR/article/view/47/95

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dr. Jean Paul Vanoli, esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di: https://mednat.news - curriculum.htm -  info@mednat.news + https://pattoverascienza.com   - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del Trust°/Stato Persona, estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (VANOLI G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei batteri e virus/esosomi, cioè della Vita/Natura in genere