Sistema ontogenetico dei microbi – Hamer, la Nuova Medicina Germanica

Il dott. Hamer è un medico Tedesco che ci ha fornito una chiave di lettura dei processi biologici che i microbi effettuano negli organismi viventi e ci dimostra come essi sono indispensabili alla guarigione dalle patologie, egli afferma che:
“Questo Sistema non è una teoria od un’ipotesi, è una scoperta empirica, in fondo è tutto molto semplice.
Una volta conosciuto il sistema ontogenetico dei tumori e degli equivalenti cancri, il Sistema Ontogenico dei Microbi  mi è caduto fra le mani come un frutto maturo”.

Questo medico tedesco è stato ed è a tutt’oggi grandemente perseguitato per le sue scoperte rivoluzionarie è il dott. Theol Ryke Geerd Hamer (Dὔsseldorf-Mettmann, Germania, 1935- ).
In seguito a un tragico episodio della sua vita (la morte del figlio, il 7 dicembre 1978, per mano del principe Vittorio Emanuele di Savoia, dopo tre mesi di indicibili sofferenze) il dr Hamer giunse a scoprire su un elevato numero di casi clinici (era primario internista in una clinica oncologica bavarese) quella che lui chiamò la legge ferrea del cancro ovvero la precisa relazione tra il cancro e la DHS (Dirk Hamer Syndrome, dal nome di suo figlio), un conflitto biologico-emozionale con caratteristiche ben definite.
Questa legge è la prima delle cinque leggi biologiche della Natura, scoperte da Hamer, che oggi sono oggetto di sempre maggiore attenzione da parte di molti ricercatori indipendenti sparsi in tutto il mondo, anche se purtroppo non di quella della scienza ufficiale, sempre sospettosa, ma anche sempre meno indipendente e più sponsorizzata, e quindi indirizzata.

Per il discorso che stiamo facendo ora ci serve di soffermarci sulla 4^ legge biologica ovvero il Sistema Ontogeneticamente determinato dei Microbi, una legge che, dice Hamer, gli è caduta in mano come un frutto maturo come conseguenza delle tre precedenti.
E questo ci obbliga a dare uno sguardo, seppur veloce, a tutto “il sistema Hamer”.

Dobbiamo in primo luogo tenere conto che, per Hamer, il cancro non è quella malattia terribile e maligna che conduce a morte (“incurabile”, si diceva fino a poco tempo addietro) ma semplicemente un programma Speciale con Senso Biologico (SBS) della Natura.
In sintesi:
dalla DHS si origina il cancro, ovvero l’SBS; la psiche determina l’organo (bersaglio) in cui si forma il cancro, e, sincronicamente, il suo correlato focolaio di Hamer nel cervello, visibile alla TAC come una chiara immagine a bersaglio (1^ legge biologica o Legge Ferrea del Cancro).

La soluzione del conflitto biologico determina la remissione del tumore, ovvero il programma Biologico Sensato (SBS) giunge a conclusione se il Conflitto irrisolto, viene risolto. Infatti l’SBS segue un percorso ben codificato da quella che Hamer ha chiamato la 2^ legge biologica della Natura o legge della bifasicità.
La figura sotto mostra l’inizio del Conflitto Attivo con la DHS e la sua fine con la soluzione del conflitto (CL= conflittolisi).
La conflittolisi dà origine alla fase di riparazione (o soluzione), la cui articolazione in fase A, fase B e crisi epilettoide non può essere spiegata qui nei dettagli, ma può essere facilmente reperita nella produzione letteraria del dott. Hamer o dei suoi “discepoli” sparsi nel mondo e presenti anche in Italia.

Quello che invece è indispensabile spiegare per i nostri fini è che, a seconda del tipo di conflitto che noi viviamo,vengono interessati gli organi derivanti da uno dei tre foglietti embrionali, fondamento della nostra successiva evoluzione ontogenetica, endoderma, mesoderma ed ectoderma, ed il loro correlato settore cerebrale: tronco encefalico per l’endoderma e cervelletto per il mesoderma antico( paleoencefalo); sostanza bianca o midollo cerebrale per il mesoderma recente e corteccia per l’ectoderma (neoencefalo).
Esiste cioè una triade indissociabile: psiche (Spirito) – cervelloorgano, tre unità che lavorano sempre insieme al fine della sopravvivenza, dove, se vogliamo fare un esempio informatico, la psiche è il programmatore, il cervello è il computer e gli organi sono le periferiche.

Il cervello/computer è il mediatore tra l’evento psichico e il processo organico.
In estrema sintesi: a livello psichico ci troviamo di fronte a uno shock conflittuale inaspettato e drammatico che viviamo come una situazione anomala e con un senso di isolamento (DHS).
Il cervello, sentendo minacciata la propria integrità o addirittura la sopravvivenza, si sintonizza immediatamente su un programma speciale di emergenza, già “installato” arcaicamente dalla nostra biologia e lo fa partire (SBS bifasico).
A questo punto notiamo quelle che abitualmente chiamiamo “malattie” (vale a dire il cancro e le malattie oncoequivalenti, cioè in pratica tutte) od i sintomi di esse e ci allarmiamo, pensando di essere malati, non sapendo che, invece, sono proprio questi il segno che la nostra biologia (Psico/fisica, quindi corporea) ha reagito secondo il programma biologico predisposto dalla natura a difesa della propria integrità, scongiurando così il pericolo, e che, una volta risolto il conflitto Spieritual/fisico, il processo andrà naturalmente verso la riparazione e la soluzione. Ed è proprio qui che viene finalmente svelato il ruolo dei microbi e la loro finalità.
Hamer ha chiarito in modo molto preciso ed elegante quello che era già stato supposto da Béchamp e visto da Rife e Naessens coi loro microscopi “biologici” e lo ha riassunto nella 4^ legge biologica della natura, che stiamo illustrando.
Ha dato così un senso ben definito e plausibile a quella distesa dilagante di microrganismi che, senza una ragione plausibile, a un certo punto ci attaccherebbero per farci del male, in quella giungla darwiniana (fasulla) che sarebbe il nostro mondo.
Quali sono allora le idee dei nostri scienziati di frontiera che potrebbero destabilizzare il sistema delle lobbies oncologico-farmaceutiche e delle cattedre baronali ?
I batteri e i virus NON sono nostri nemici, ma vivono in simbiosi con noi come microzimi (o somatidi, o protiti, come vogliamo chiamarli, i virus, proteine virali a Dna/Rna chiamati anche: Proteine ARC, qui sono spiegate le varie funzioni di queste proteine e/o gli Esosomi che sono dei complessi esoribonucleasici attivi, sia nel nucleo che nel citoplasma cellulare) e lavorano ai nostri ordini, collaborando alla nostra guarigione.
Il momento a partire dal quale ai microbi è permesso “lavorare” non dipende da fattori esterni, ma è determinato esclusivamente dal nostro complesso Psiche/mente/computer/cervello.
Scrive Béchamp:
“I microzimi cambiano in batteri o virus che immediatamente vanno al lavoro per decomporre il materiale tossico pericoloso. Quando hanno completato il loro dovere essi immediatamente tornano allo stadio di microzimi.”

Scrive Hamer: “Non sono i microbi a causare le “malattie”, ma essi hanno il compito di ottimizzare la fase di riparazione” (del programma SBS, innescato dal nostro cervello in risposta a un particolare evento psichico, la DHS, N.d.A.).
“Il nostro cervello decide quale tipo di microbo può collaborare, quando e per quale tipo di lavoro.” Se dovessimo accettare queste idee le implicazioni sarebbero enormi, esagerate per il sistema:
– le “malattie” nascono all’interno di noi e all’interno di noi si curano, il contagio non esiste, la terapia non è una guerra feroce da combattere contro un nemico cattivo, ma un atto di cooperazione con la natura, il “cancro” è un programma biologico speciale e sensato della natura che si risolve con l’aiuto dei microbi, il sistema immunitario come lo intendiamo oggi, cioè un esercito di cellule assassine che combatte contro i microbi cattivi, andrebbe totalmente ripensato, gli antibiotici e i vaccini non hanno senso, anzi, sono tossici.
Non è come proporre agli aristotelici che è la Terra che gira attorno al sole, agli ateniesi che i loro sono falsi dèi e agli ebrei di Amsterdam la dottrina panteistica di Spinoza ?

Alla conclusione di questo mio scritto ci piace citare ancora Hamer:
“Prima di arrivare a scoprire il sistema ontogenetico dei tumori e delle malattie oncoequivalenti ho osservato moltissimi casi, fino ad allora circa 10.000” (oggi sono più di 30.000, N.d.A.) “ed ho lavorato come dovrebbe fare un bravo scienziato, cioè in modo puramente empirico.
Quindi è stato diligentemente documentato tutti i casi, raccolto le tomografie computerizzate del cervello e i reperti istologici e li abbiamo sempre raggruppati per confrontarli.

Ed ecco cosa ne è venuto fuori: un risultato da mozzare il respiro, che sino ad oggi si era ritenuto impossibile: esisteva un sistema !” (da “IL CANCRO e tutte le cosiddette “malattie”, pag. 71)
Questo sistema è meravigliosamente descritto nella 5^ legge biologica: la quintessenza, ovvero la legge che permette di comprendere ogni cosiddetta “malattia” come parte di uno o più programmi speciali, biologici e sensati della natura.

Questa legge, la base della Nuova Medicina Germanica di Hamer, è la quintessenza delle quattro precedenti leggi biologiche e capovolge completamente l’intera medicina, superando di fatto la visione deterministica e dando un senso biologico alle cosiddette “malattie” che, pertanto, non vengono a caso, per sfortuna o per una maledizione divina, ma in seguito a un deterioramento del nostro terreno Psico-biologico e con lo scopo di rimetterci in armonia con la natura.
D’altra parte il sistema sanitario sta cedendo sotto un sistema di spesa ormai insopportabile per un approccio che, oltretutto, potrebbe rivelarsi semplicemente sbagliato. Siamo pronti al cambiamento ?
Saremo talmente coraggiosi da riconoscere i nostri errori, abbatterli, valutare con attenzione ed obiettività quello che la scienza di frontiera ci propone e rimboccarci le maniche per ricostruire sulle macerie ? Proprio qui sta il punto critico… e la sfida…

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE 
– Ethel D. Hume, Pasteur Exposed, 1923;
– R.B. Pearson, Pasteur, Plagiarist, Impostor, 1942;
– Gerald Geison, The Private Science of Louis Pasteur, 1995;
– Sonea- Panisset, Introduction à la Nouvelle Bactériologie, 1980;
– Sorin Sonea, “Specical Lecture” al Congresso del Maggio 1993 dell’American Society of Microbiologists: “The Nature of the Prokaryotic World and the Worrisome Fate of Bacteriology”.
– Gὔnther Enderlain, Wikipedia, The Free Encyclopedia.
– Ryke Geerd Hamer, Testamento per una Nuova Medicina Germanica. La “Germanica”. Le 5 leggi biologiche della natura, 1999;
– Ryke Geerd Hamer, IL CANCRO e tutte le cosiddette “malattie”, 2004.
By Sergio Belforti – Tratto da: kabbaland.com

Quindi secondo anche gli studi del dottor Hamer, ogni malattia è una risposta del complesso Psiche/mente/cervello (mente) ad un trauma esterno e fa parte di un programma di sopravvivenza della specie. Risolto il trauma, il meccanismo sopra descritto, inverte il comando e la situazione ritorna alla normalità.

La seconda Legge di Hamer ci ricorda il simbolo del Tao con i giusti rapporti tra le forze polari Yin e Yang: “Niente esiste senza il suo contrario”.
La medicina ufficiale ha individuato circa un migliaio di malattie, suddividendole in malattie “fredde” e malattie “calde”.
Quelle “fredde” sono: stato continuo di stress, insonnia, cancro, angina pectoris, neurodermatiti, psicopatologie, ecc.
Quelle “calde” sono: infezioni, reumatismi, allergie, esantemi, ecc.

In verità non esiste una malattia “fredda” o una malattia “calda”, ma esistono fasi alterne “fredde” e “calde”.
Tutto in natura si muove come un’onda che mantiene nei giusti rapporti le due polarità attiva e passiva, calda e fredda, maschile e femminile, Yang e Yin.

Tutte le malattie presentano quindi due fasi:
fase “fredda” o simpaticotonia e fase “calda” o vagotonia. Arriva sempre per prima la fase fredda e poi segue la fase calda di riparazione una volta superato il trauma.
Il superamento del trauma è la chiave di volta per passare in fase di riparazione.

Al verificarsi di un trauma emotivo improvviso, vissuto in solitudine e che non sappiamo come risolvere (irrisolto), si entra quindi in una frase di reazione di sopravvivenza. Mentalmente si continua a rimuginare il problema, dandovi ulteriore energia che permane come un criceto che gira sulla sua ruota, nel cervello vengono stimolate sempre le stesse aree con un’azione di rinforzo e viene trasmesso l’ordine al corpo fisico (a seconda della tipologia del trauma):
– creare una massa;
– sciogliere una massa;
– bloccare/sbloccare un organo.

In questa fase, chiamata fase fredda, si possono sentire le estremità del corpo molto fredde, come mani e piedi gelati.
Quando il conflitto viene risolto, inizia la fase calda, si dilegua lo stress e si riordina tutto il sistema. In questa fase avviene la crisi riparatoria (stress, evacuazione, tremore, sudore…) indicante il superamento della fase di stress.
Durante la riparazione il corpo può risultare infiammato, anche con febbre, dolore o stanchezza. Bisogna tener presente che la fase di riparazione può essere anche più pericolosa della fase di malattia (soprattutto in caso di forti febbri ed infezioni interne).

Questa “Legge” – ormai ampiamente dimostrabile – fu promulgata dal medico tedesco dott. R. G. Hamer 12 anni fa; confermata e presentata all’Università di Vienna nel 1988 in un simposium che fece in Germania, molto scalpore.

Il dott. Hamer è stato specialista di medicina interna, lavorando per 15 anni nelle cliniche universitarie in Germania.
Nel 1978, nell’isola Cavallo, un personaggio “eccellente” su di una barca, uccise suo figlio con un colpo di fucile, mentre stava dormendo su di un’altra barca affiancata; si appurò subito che fu Vittorio Emanuele di Savoia, l’omicida del giovane; ovviamente il processo intentato contro questo “pezzo da Novanta” fini nel nulla e l’uccisore non fu neppure condannato.

Questa morte e l’iter giudiziario che seguì, furono vissuti dal dott. Hamer (il nome stesso suona come una profezia = hAmer in francese significa “amaro”), in modo amaro, imprevisto e profondamente sofferto, anche per il modo con cui si cercò di coprire il fatto.

Questo forte trauma Spirituale (Conflitto Spirituale irrisolto sui perché) scatenò nel dottore un terribile ed improvviso cancro, che però gli permise successivamente di auto analizzarsi e comprendere quello che lui stesso in seguito chiamò:
“La LEGGE FERREA del CANCRO”

In effetti dopo aver appreso, per mezzo dell’esperienza diretta, che la biologia umana ed animale non è così assurda come se la immagina la scuola medica Universitaria, che insegna assurdamente che attraverso la proliferazione anarchica del cancro i microbi distruggono senza ragione, il dott. Hamer si è messo alla ricerca di un sistema biologico, razionale e probante.

Le leggi derivanti sono le seguenti:

1) La classificazione dei microbi: funghi, batteri, virus, corrispondono alla loro età ontogenetica: il microbi più “anziani” sono i funghi; quelli “medievali” sono i batteri ed i più “giovani” sono i virus.

2) La classificazione dei microbi si effettua in funzione dei foglietti embrionali da cui derivano le aree organiche che essi “trattano”.
a) I funghi ed i micobatteri, trattano gli organi endodermici, retti dal tronco cerebrale.
b) I micobatteri ed i batteri, trattano gli organi mesodermici retti dal cervelletto ed i batteri trattano gli organi retti dalla sostanza bianca.
c) I virus trattano solamente gli organi ectodermici retti dalla corteccia cerebrale.

3) Tutti i tipi di microbi senza esclusione “lavorano” esclusivamente durante la seconda fase, cioè nella fase di guarigione, a partire dalla “conflittolisi” (soluzione del Conflitto ovvero ripristino dell’Etica comportamentale rispetto alle Leggi della Natura) fino alla fine della completa guarigione; essi non lavorano né prima, né dopo.

“Prima”, essi sono considerati come apatogeni (non patogeni); “durante” la fase di guarigione come “patogeni” o germi virulenti e “dopo” la fase di guarigione di nuovo come germi apatogeni.

4) Tutti i microbi sono più o meno specializzati dai virus, non solamente in funzione degli organi che essi trattano, ma anche nel “modo” che essi lavorano.
a) I funghi ed i micobatteri sono degli “eliminatori”, cioè scopano via i tumori endodermici (carcinomi edenomatosi) retti dal tronco cerebrale ed i tumori mesodermici retti dal cervelletto, se il terreno è a loro favorevole.
Più precisamente essi caseificano i tumori degli organi retti dal cervello antico (tronco cerebrale e cervelletto) dall’inizio della “conflittolisi”, quando vi è soluzione di conflitto. Durante la normotonia ritrovata (una volta terminata la fase di guarigione), essi sono apatogeni, cioè inoffensivi anche per tutti gli altri organi !
b) i batteri sono degli “eliminatori” per gli organi mesodermici retti dal cervelletto e come restauratori per gli organi mesodermici retti dalla sostanza bianca del cervello, cioè essi lavorano per tutto il settore organico derivante dal mesoderma, ma essi esercitano funzioni diverse; essi scopano via i tumori adenoidi del mesoderma cerebrale e riempiono le lacune provocate dalla riduzione cellulare o dalle necrosi (osteolyti ecc.) degli organi mesodermici retti dalla sostanza bianca.
Per essi il tempo di lavoro inizia alla conflittolisi e finisce alla fine della fase di guarigione, all’inizio del ritorno alla normotonia.

Il Sistema Ontogenetico dei Microbi (ri-scoperto dal dott. Hamer) è destinato a rivoluzionare tutta la medicina “moderna”; con la Medicina Biologico Naturale a ridimensionare i fatturati di tutte le case farmaceutiche mondiali.
Sarà la microbiologia che darà il colpo finale quando essa arriverà a “scoprire” le semplici leggi che regolano le strutture Viventi: una delle quali è la “Legge dei Somatidi”; speriamo che questo avvenga il più presto possibile.

A conferma delle “scoperte” del dr. Hamer, già il dott. R. Royal Rife di San Diego (USA) negli anni 1920, insoddisfatto degli strumenti di allora con i quali poter condurre delle ricerche sui virus, costruì uno speciale microscopio in quanto era anche un appassionato di ottica; dopo molti anni riuscì nella sua impresa ed ottenne un microscopio che consentiva ingrandimenti fino a 17.000 volte.

Con uno strumento così potente ottenne risultati stupefacenti e quello che vide nella dimensione dell’ultra piccolo fu stupefacente e ciò lo convinse che i “germi patogeni” erano l’effetto della malattia e non la loro causa e che il “Terreno” del corpo poteva convertire, mutare i batteri a seconda delle necessità, ma vide sopra tutto che essi erano sempre presenti nella fase di guarigione dalla malattia.

Durante gli anni 1950 egli modificò il suo microscopio ed ottenne fino a 50.000 ingrandimenti; scopri anche che si potevano mutare, distruggere funghi, microbi e virus con un generatore di frequenze trovando la precisa frequenza di risonanza di quel fungo, microbo o virus.

Con le sue ricerche egli ha dimostrato che virus, batteri e funghi si trasformano, cioè sono poliformici.

Egli ha altresì dimostrato che non è il batterio in sé che produce il male, ma è la composizione biochimica del microrganismo generata e modificata dall’ambiente dei liquidi del tessuto cellulare nel quale egli risiede, che modifica il metabolismo della cellula stessa obbligando o permettendo le mutazioni.

Così si può essere certi che se il metabolismo del corpo è perfettamente sano nei suoi giusti valori, cioè i liquidi cellulari non sono intossicati, non vi è trasformazione anomala dei funghi, microbi e le interferenze nulla possono; questo tipo di risposta si chiama in medicina: reazione immunitaria aspecifica.

Purtroppo a questo valente scienziato, l’impero del male, cioè la struttura farmacologica e medicale, generò tante persecuzioni di ogni tipo fino ad arrivare a sequestrare gran parte delle sue attrezzature ottiche con gli appunti scritti, che dopo un pò di tempo “sparirono”.

I suoi collaboratori furono minacciati di ritiro di licenza ed altri furono espulsi dall’associazione dei medici ed impossibilitati a continuare le loro ricerche.

Tutto ciò perché egli riuscì a dimostrare che i farmaci erano prodotti e sostanze che distruggevano l’organismo invece di rinforzarlo.  

Un’altro scienziato che ha fornito nuove ricerche su questi argomenti è G. Naessens (F).

Nel 1945 costruì un microscopio particolare che chiamò Somatoscopio; questo strumento gli permise l’ultra risoluzione dell’immagine visibile.

Il dott. Naessens ha scoperto visto e filmato al suo microscopio nel sangue umano ed animale vivo, una ultra microscopica sub cellula vivente auto riproducente che ha chiamato “Somatide” (corpo piccolo e sottile) che ha caratteristiche polimorfiche (possibilità di cambiare continuamente forma); essa ha un ciclo di vita suddiviso in 16 stati (vedi schema illustrativo, nel link segnalato: somatide) e solamente i primi 3 stadi sono normali e permettono di mantenere la Perfetta Salute
Il ciclo deve mantenersi nel sangue, in modo normale (mutazione solo per i primi 3 stadi) e per rimanere tale, vi sono certi minerali  e delle proteine (sopra tutto quelle dei vegetali) che formano una “barriera” all’avanzamento dei somatidi negli stati successivi che sono patologici.
La Somatide è la più piccola particelle di materia vivente e ne è all’origine; è presente in tutte le sostanze organiche perché ne è la matrice; può assumere qualunque forma ed è il precursore del DNA dunque dei geni. Se la sua “capsula” è danneggiata, essa diviene matrice di malattia e di mutazione anomala.
E’ autosufficiente ed è la fonte della materia vivente; NON può essere distrutta con nessun mezzo fisico o chimico.

Continua QUI: https://mednat.news/cancro/hamer.htm – vedi anche BIOGRAFIA del dr. HAMER
Sistema ontogenetico dei microbi + 
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    Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm - Curatore, Tutore, Notaio, del TRUST estero VANOLI G.P. e difensore dei: - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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