Effetto gregge esiste ? NO mai – 1

EFFETTO GREGGE –  IMMUNITA’ di GREGGE – HERD IMMUNITY
La pseudo “immunità di gregge” – “effetto branco”, NON esiste, è una Balla spaziale !, ma in compenso esiste il Gregge degli IGNORANTI….che crede alla falsa immunità di gregge, medici compresi….

Noi medici siamo plagiati, fin dall’inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di “professori” che hanno il solo interesse di lasciarci nell’ignoranza sulla vera origine delle malattie. Alcuni di noi, alla fine, raggiungono la consapevolezza e mettono in moto delle grosse energie che provocano reazioni positive nel Tutto.”
By  Dott. Giuseppe De Pace (medico ortopedico ospedaliero)

IMMUNITA’ di GREGGE, od effetto gregge – Herd Immunity, esiste ed è una FALSITA’ ?
Definizione comunemente accettata dalla medicina ufficiale allopatica 
L’immunità di gregge in inglese, “herd immunity”, detta anche immunità di gruppo o della mandria, in medicina è una forma di supposta “protezione” indiretta che si verifica quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione (o di un allevamento) finisce con il fornire una tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente l’immunità……, ma si da il caso che: non esiste un modo oggettivo e certificato, quindi dimostrato, per stabilire che l’immunità della mandria è efficace ed è stata raggiunta, poiché un tasso “stabile” di nuove supposte “infezioni” è una nozione soggettiva.  Infatti nel corso dei decenni da un supposta protezione del gregge del 65% si è  passati al 95% ed oggi nel 2020 si parla del 100%……FOLLIA totale dell’ignoranza sulla realtà biologica della INESISTENZA della cosiddetta “immunità del gregge”….e ciò vale anche non solo per le mandrie, greggi umane, ma anche per quelle degli animali…..
dott. F. Franchi: Effetto gregge ? – PDF (NON ESISTE) + Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W

Coronavirus, dott. Rainò:
“Immunità di gregge NON ESISTE. E’ un modello matematico”  – 16/05/2020
Emergenza coronavirus, l’opinione del medico Salvatore Rainò, specializzato in immunologia – Ecco l’INTERVISTA
By Monica Camozzi
L’immunità di gregge ?
“È un modello matematico, non biologico. Ogni organismo risponde individualmente”.
Il vaccino?
“Istruiamo l’organismo a costruire altri virus scatenando una grave risposta infiammatoria.
Mascherina e guanti?
“Fanno solo danni”. Salvatore Rainò, sei anni di medicina e chirurgia, 4 anni di allergologia e immunologia clinica, 5 anni di medicina interna, 4 anni di omeopatia unicista, alza la sua voce di scienziato pacatamente, ma con determinazione ferrea.
Ma inizia con un’affermazione forte:
“Hanno violato tutti i sacri crismi della biologia, senza la quale non esisterebbe medicina.
E l’effetto gregge in virtù del quale sono stato definiti provvedimenti legislativi che sono un vero e proprio crimine contro l’umanità”.
Ci spiega perché per lei non ha senso parlare di immunità di gregge allo stato attuale delle cose?
Il principio dell’immunità di gregge risponde a un modello matematico, non biologico (modello di Reed-Frost).
In realtà l’immunità non procede per onde di comportamento di massa, si basa sull’individualità. Quando ci dicono “sta arrivando l’influenza” e prevedono l’andamento epidemiologico, spesso poi correggono con “la curva che stiamo osservando non è quella che ci aspettavamo”. In epidemiologia bisogna osservare disarmati, senza preconcetti, si possono trarre conclusioni solo quando i fenomeni sono arrivati a compimento. Il problema vero è che un sistema immune ha tutto quello che gli serve per funzionare, in ogni singolo individuo. Sano.”

Lei ha spiegato spesso il legame fra antinfiammatori e infezioni. Ce lo rispiega?
Quando una persona prende un antinfiammatorio rovina la risposta immunitaria alle infezioni.
L’infiammazione, con la febbre, esprime la massima capacità di difesa dell’organismo per fronteggiare il proliferare di un agente patogeno, batterio o virus che sia. Gli antichi romani avevano addirittura la dea Febris, ma il nostro stile di vita frettoloso e superficiale ci induce a cadere nel panico per un giorno di lavoro perso e a imbottirci di farmaci.
Non è un caso che la Cina sia il più grande consumatore di Aspirina al mondo…”. Ma vi dirò di più: ace inibitori e sartani, che sono molecole utilizzate per il trattamento di pazienti ipertesi, creano una situazione di tipo recettoriale farmaco dinamica che predispone ad affezioni  maligne come le interstiziopatie polmonari.
Questi farmaci inoltre facilitano il lavoro trombo embolico: c’è una fiorente letteratura scientifica alla voce “trombo embolia venosa e farmaci antinfiammatori” o alla voce “ace inibitori e sartani e fibrosi interstiziale polmonare”. Chi ha fatto una brutta fine, spesso, nella settimana precedente il ricovero, si era riempito di antinfiammatori. Anche la paura, così come ogni forma di emozione negativa, ha un effetto potente sull’organismo.

Che correlazione c’è fra paura e malattia ?
Noi siamo pieni di virus, per essere precisi di catene poli ribonucleotipiche virali, ne abbiamo miliardi. Indispensabili per il mantenimento dell’immunità. Prendiamo come esempio l’herpes ! Il virus herpetico è contenuto fisiologicamente all’interno dell’organismo sano, alberga nei gangli para vertebrali. Se ne sta lì buono finché, al primo stato di forte stress, di caduta emozionale profonda, si attiva. Vuole un esempio più forte?
Il bacillo di Koch, responsabile della tubercolosi. In molti soggetti il bacillo resta murato nell’apice di un polmone e lo si vede bene anche dalle radiografie. Ma il soggetto non è malato. Se però il soggetto cade in una sindrome psico, neuro, endocrina deteriore, come emozioni dissonanti, vessazioni, drammi, anche errori alimentari, il bacillo si attiva e da il via alla malattia.
Questo per dire che la risposta è sempre individuale. E il virus non è un cavaliere armato di spada! È l’interazione con l’organismo ospitante, che produce un’evoluzione. Quindi mantenere un sistema immunitario, alimentarsi bene, non farsi prendere dal terrore,  è la migliore delle difese.

Come spiega questo numero di morti?
Beh, riprenderò le affermazioni del presidente dell’Ordine dei medici di Genova: nelle statistiche di morte mancano le cause di morte non Covid !
Tutte le morti hanno l’etichetta Covid ! Prima di tutto, intubando i pazienti è come se li avessero uccisi. Solo le poche autopsie eseguite successivamente hanno fatto capire che la terapia corretta non era la rianimazione eseguita ventilando.
Perché pensando che bisognasse erogare quantità di aria maggiore a pressione maggiore hanno compresso tutta la trama vascolare interstiziale del polmone, che invece era in preda a fatti occlusivi di natura trombo embolica.
Poi,  come già detto, i farmaci antinfiammatori e ace inibitori presi a dosi massicce per paura. Il terrore, le notizie di morte date a sequenza alternata, come un mantra, provocano comportamenti e reazioni non controllabili. L’azione citopatologica lesiva del virus è stata altamente favorita dalla immobilizzazione immunologica, effetto collaterale dovuto ad abuso di antinfiammatori.

Lei afferma anche che il Covid abbia prodotti tanti morti non Covid…
Esatto, il gigantesco incremento di mortalità è stato causato da tanti motivi, che nel corso dello svolgimento di una attività sanitaria normale in un contesto civile non si sarebbero avute. Non dimentichiamo i vaccini antinfluenzali: essi hanno introdotto in questi soggetti particelle virali che hanno una reattività crociata con il coronavirus.

Il vaccino.  Cosa ne pensa?
Penso che non abbia senso, il primis per la mutevolezza estrema del virus. Ma sostanzialmente, vaccinandoci contro il Sars CoV2 diamo le istruzioni virali per consentire la costruzione di altri virus. Noi, vaccinando un soggetto con frammenti di Rna, stiamo istruendo l’organismo a creare altri virus scatenando una grave risposta infiammatoria.

Infine, lei è contro mascherina e guanti. Perché ?
È semplice. Ovviamente la mascherina non blocca alcun virus, essendo esso talmente piccolo da passare ovunque. Ma di certo crea un andirivieni di germi e virus che sarebbero scaraventati fuori a ogni espirazione. In più, respiriamo l’anidride carbonica che emettiamo! E questo sfavorisce l’ossigenazione del sangue.
Il paradosso è vedere una persona che  fa sport indossando la mascherina. Quanto ai guanti, la nostra pelle si autoprotegge con un film idro lipidico un po’ acido che è un potente disinfettante. Se mettiamo non solo  rovina la traspirazione ma aumenta la spalmabilità di microrganismi sulle superfici che vengono toccate da migliaia di mani!

Cosa consiglia?
Stare all’aria aperta! Dal punto di vista immunologico è fondamentale che una persona sia esposta ogni giorno a stimoli antigenici esterni, altrimenti le immunità vanno giù. Le persone devono avere una buona qualità della vita, alimentarsi bene, prendere la giusta dose di vitamine. E non essere sottoposte a pillole di terrore quotidiano inferte come una corrente alternata, come un mantra. Ricordatevi l’herpes…

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha cambiato la propria definizione di immunità di “gregge”.
Secondo le nuove modifiche dell’OMS infatti, cosi oggi afferma (2020): ” l’immunità si raggiungerebbe esclusivamente tramite vaccinazione e non più attraverso l’esposizione della popolazione ad un Virus”.
I nuovi Dogmi della scienza ad uso e consumo delle multinazionali farmaceutiche (Big Pharma).

Impossibilità di eradicare il morbillo neppure con il 99% di vaccinati !
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3930734/ +
Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W

Persino i dirigenti delle ASL lo ammettono, NON esiste nessuna ricerca o studio clinico che conferma l’ipotetica “immunità di gregge”…., è solo una teoria/ipotesi….INDIMOSTRATA, anzi sconfessata dalla realtà dei FATTI; ecco la risposta scritta di una di esse:



L’IMMUNITÀ DI GREGGE SI PUÒ OTTENERE TRAMITE LA VACCINAZIONE DI MASSA ?    NO !
  –  NON esiste proprio !
ecco la dimostrazione pubblicata su PubMed

Il termine “immunità di gregge” fu coniato dall’ epidemiologo A.W. Hedrich.
Studiò il morbillo in Baltimora dal 1900 al 1931. Ha teorizzato dalle sue osservazioni, che le persone che avevano contratto il morbillo naturalmente, erano naturalmente immuni dal contrarre il morbillo e di conseguenza non lo avrebbero, secondo la teoria della trasmissione delle malattie per via aerea (fasulla) trasmesso ad altre persone non infette, in quanto non più in grado di contrarlo data la loro immunità naturale.
Gli attivisti delle vaccinazioni usano questa teoria, ma è poco compreso che questa teoria non funziona per la vaccinazione, ma solo per le persone che contraggono la malattia in maniera naturale.
Per questo motivo quando si dice che la maggioranza della popolazione debba essere vaccinata per “proteggere” tutti gli altri è una FALSA CREDENZA. Ed è ulteriormente una falsa credenza in quanto le persone vaccinate possono in realtà diffondere la malattia diventando particolarmente pericolose per gli immunodepressi, cosi almeno afferma la medicina ufficiale, anche se e’ un’altra teoria fasulla, indimostrata.
vedi:
Hedrich AW. “Monthly estimates of the child population susceptible to measles,1900-1931, Baltimore, MD. Am J Epidemiol – 1933

C

Chiaramente parlando di immunità di gregge dobbiamo includere tutta la popolazione e non solo quella in età pediatrica che rappresenta solo il 25-30% della popolazione di una nazione; infatti quando gli enti vaccinatori, ministeri della NON salute compresi, parlano di limite minimo del 98% per “ottenere” l’ipotetica “copertura della popolazione”, ma non prendono in considerazione TUTTA la popolazione esistente nella nazione; se non facessimo così,è come se pensassimo che adulti e bambini vivano in mondi separati e valga solo l’immunità dei più piccoli.
Quindi ciò significa che i vaccinatori sono dei FALSARI della Verità !

Questa teoria è il fondamento per le campagne di vaccinazione di massa di tutto il mondo. Attualmente prevede che, affinché una popolazione sia immune verso una malattia infettiva come il morbillo, è necessario vaccinare almeno il 95% della popolazione stessa. In teoria quindi, con un tasso di vaccinazione del 95%, la malattia dovrebbe essere eradicata.

In un articolo pubblicato su Epidemiological Review intitolato Immunità di gregge: Storia, Teoria, Pratica, scritto da Paul E.M. Fine, e pubblicato nel 1993, l’autore osserva che il primo uso “pubblico” del termine Herd Immunity (immunità di gregge) sembra essere stato nell’articolo “La diffusione delle infezioni batteriche: il problema dell’immunità di gregge“, scritto da W.W.C. Topley e G.S. Wilson e pubblicato nel 1923.

Nel lavoro di Paul E.M. Fine, si indica che la teoria dell’immunità di gregge si sia originariamente sviluppata sulla base di alcune osservazioni con i topi e da alcune “semplici formulazioni matematiche”, ma lo studio non chiarisce se questa teoria sia mai stata validata mediante processi di revisione scientifica fra pari (peer review) come avviene comunemente nel caso di “teorie” (anche fasulle come questa) che vengono in seguito diffusamente accettate come “prova scientifica”.

vedi le recenti Conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013
Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018
Politico della Lega, afferma, i danneggiati da vaccino ci sono !
vedi anche:
2.500 studi medico clinico scientifici che dimostrano i GRAVI DANNI dei VACCINI
La letteratura medica ha un numero sorprendente di studi che documentano il fallimento e tossicità dei vaccini.
vedi:  200 anni di fallimenti e inazione dei vaccini !

Ultima pensata CRIMINALE dei medici vaccinatori, per incrementare i malati e le morti di neonati o perpuere:
Vaccinare le mamme incinta (gravide):
https://m.vk.com/@davide_suraci-madri-vaccinate-e-influenze-sulla-futura-immunit-del-neonato

Immunità di gregge ? Dimostrazione pratica della sua FALSITA’:

Questo articolo datato 13 marzo 2019, parla di una nave militare US, rimasta in quarantena nel mare circa due mesi, quindi isolata, perché 25 membri dell’equipaggio su 703 totali (circa il 3,2%), conformemente e completamente vaccinati, inclusi richiami per MPR, si è ammalato di parotite (orecchioni)

Ora, se tutti erano stati vaccinati, quindi se la copertura vaccinale era del 100%, come caspita hanno fatto ad ammalarsi se l’immunità di gregge (che qui sarebbe meglio chiamare di “di equipaggio”), fosse una teoria valida e dimostrata ? Ai virologi ed epidemiologi mainstream la (poco ardua) risposta ! perché la cosiddetta “immunità di gregge” è una BALLA colossale !

Focolaio di morbillo tra soldati israeliani, regolarmente vaccinati con due o tre dosi di vaccino – Israele 2017
– Report del CDC
“Questo focolaio di morbillo si è verificato in una popolazione adulta con copertura elevata a 2 dosi di vaccinazione contro il morbillo. Il paziente primario risulta da documentazione vaccinato con 3 dosi di vaccino per il morbillo, rispettivamente a 1, 2 e 6 anni, secondo il piano vaccinale in Ucraina”
“This measles outbreak occurred in an adult population with high 2-dose measles vaccination coverage. The primary patient had documentation of receipt of 3 doses of measles-containing vaccine, one each at ages 1, 2, and 6 years, per the vaccination schedule in Ukraine.”
Fonte:  https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/67/wr/mm6742a4.htm (Israele)

Morbillo in CINA sui Vaccinati al 97%…..!, quindi NESSUNA Immunita di gregge…!!!
https://thevaccinereaction.org/2019/10/one-in-four-vaccinated-children-in-chinese-city-got-measles/
Uno su quattro bambini vaccinati in città cinese si ammalano di Morbillo
By Rishma Parpia – 04/10/2019
Un nuovo studio dimostra che, nonostante un tasso di vaccinazione per il morbillo con oltre il 97 per cento delle popolazione infantile, più di un quarto dei bambini vaccinati a Tianjin, Cina, si sono ammalati di comunque morbillo.
In Cina, i bambini ricevono MCV ad otto mesi di età, 18-24 mesi di età e, in alcune grandi aree urbane, tra cui Pechino, Tianjin e Shanghai, una terza dose viene somministrata a 4-6 anni di età. La copertura vaccinale è elevata tra i bambini (oltre il 97 per cento per il 1 ° e 2 ° dose a Tianjin).
Anche con due o più dosi di vaccino per il morbillo, 8,5 per cento dei casi nel set di dati di sorveglianza e il 26 per cento nel caso della serie di dati, si ammala di morbillo.
Funzionari della sanità pubblica in Cina sono preoccupati per gli ammalamenti di morbillo che si verificano in persone che hanno ricevuto dosi multiple di vaccino per il morbillo.
Questo recente studio pubblicato sulla rivista  Vaccine ha rivelato che, pur avendo un tasso di copertura vaccinale di oltre il 97 per cento con due o più dosi di morbillo vaccino contenente (MCV), 8,5 per cento dei casi nel set di dati di sorveglianza e il 26 per cento nel caso della serie di dati dei bambini vaccinati a Tianjin, la Cina è diventata ancora infestata dal morbillo.
Nonostante gli elevati tassi di Vaccinazione per il morbillo con la copertura vaccinale, il morbillo continua a causare grandi epidemie in Cina.
La copertura vaccinale riferito per l’ultimo decennio in Cina è stata superiore al 95 per cento, che si dice da funzionari della sanità pubblica per essere il tasso di vaccinazione critico per ottenere la supposta “herd immunity” e la eradicazione del  morbillo, ma il morbillo continua a causare grandi epidemie ogni anno tra le popolazioni dei bambini altamente vaccinati .

Questo studio solleva questioni riguardanti la “teoria corrente” che il vaccino farebbe acquisire l’immunità di gregge.
Se oltre il 97 per cento della popolazione a Tianjin è stato vaccinato con MCV, ma focolai di morbillo hanno continuato a verificarsi, si mette in evidenza il fatto che un tasso di vaccinazione di quasi il 100 per cento non crea l’ immunità di gregge.
Si tratta di un buon punto di partenza ragionato e dimostrato per cominciare a porre seri dubbi sulla vaccinazione e se la teoria di immunità di gregge è un fatto scientifico o solo un mito.
Studio: By Masters N. et al. Valutare il morbillo fallimento del vaccino a Tianjin, in Cina. Vaccine 2019; 37 (25): 3251-3254.
Fonte:  https://docs.google.com/document/d/1PmJlnbiwkzaHwmBawoToXyWRdbrhdDhdwCX3rLukPus/edit
Danni dei vaccini = NESSUNA immunita’ di Gregge anche con il 97% dei soggetti vaccinati e/o plurivaccinati !!!!

Oltre al fatto che vi sono più bambini autistici dove c’è MAGGIORE  “copertura vaccinale” – 2018

Il Governo canadese ha anche rilasciato un importante documento mutuato dal National ASD Surveillance System che è preposto ad individuare il numero di giovani con diagnosi di autismo nelle regioni e nel tempo.

Il rapporto ha mostrato come aumenti costanti di autismo dal 2003 siano differenti tra le varie regioni del Canada. Perché in alcune regioni ci sono più casi di autismo?

I numeri mostrano come la prevalenza di autismo è più alta nelle province canadesi che hanno anche la più alta copertura vaccinale.

Il NASS ha raccolto dati provenienti dalle varie province su bambini dai 5 ai 17 anni con diagnosi confermata: British Columbia, New Brunswick, Terranova e Labrador, Nuova Scozia, Isola del Principe Edoardo, Quebe, Yukon.

I dati mostrano come nei territori di Terranova e Labrador nel 2015 era un bambino su 55 ad avere diagnosi di autismo, nel Prince Edward Island uno su 59, nel Quebec uno su 65, nello Yukon uno su 125.

Sorprendenti anche i tassi di crescita dell’autismo, nell’età compresa tra i 5 e i 14 anni dal 2003 al 2015 (per Newsfondland e Labrador dal 2003 al 2009)

Terranova e Labrador: da 6 a 19.6 per 1.000 (aumento del 227%)
Isola del Principe Edoardo: da 5 a 17.7 per 1.000 (aumento del 254%)
Quebec: da 3,5 a 15,7 per 1.000 (aumento del 349%)

Continua QUI:
https://www.notizieora.it/salute-benessere/vaccini-ce-relazione-statistica-con-autismo-dal-canada-agli-usa-il-caso-si-riapre-i-documenti/

L’esempio della Mongolia e il morbillo “sfuggente”
Nel 2014 la Mongolia è stata dichiarata morbillo-free dall’ OMS, con grandi feste e celebrazioni nel paese.
Il riconoscimento arriva dopo 3 anni in cui si sono verificati 0 casi di malattia.
Tutto bellissimo, morbillo sconfitto, 99% di copertura vaccinale.

Purtroppo invece, come si evince dal grafico sottostante, negli ultimi 2 anni sono ritornati moltissimi casi sebbene vi sia una copertura vaccinale altissima (99%) proprio nella nazione mongola.
Sembra quindi lecito porsi dei dubbi.

  © WHO

Casi riportati di incidenza del morbillo e copertura vaccinale MCV in Mongolia, periodo 1990-2016

Questo fornisce forza alla tesi del dott. Roberto Gava (medico), il quale aveva messo in guardia in tempi non sospetti sulla pericolosità della vaccinazione MPR, che avrebbe portato il virus del morbillo del ceppo nativo a “mutare” per diventare più aggressivo eludendo le potenziali immunizzazioni da vaccino. Anche negli USA, lo scenario pare tutto fuorché esente da pericoli per i bambini sottoposti a vaccinazioni. In Italia, vogliamo ricordare i numeri al lotto che ha fornito in questi anni il ministro Lorenzin ?

Una piccola sintesi sulla supposta “immunità del gregge” inesistente:

1985, Texas, USA: secondo un articolo pubblicato nel New England Journal of Medicine nel 1987,
“Un focolaio di morbillo si è verificato tra gli adolescenti a Corpus Christi, in Texas, nella primavera del 1985, anche se i requisiti di vaccinazione per la frequenza scolastica erano stati completamente applicato “. Hanno concluso: “Concludiamo che focolai di morbillo possono verificarsi nelle scuole secondarie, anche quando più del 99% degli studenti sono stati vaccinati e oltre il 95% sono immuni”.

1985, Montana, USA: secondo un articolo pubblicato sull’American Journal of Epidemiology dal titolo
“Persistente focolaio di morbillo, nonostante misure preventive e di controllo adeguate”, nel Montana si è verificato un focolaio di 137 casi di morbillo. I registri delle scuole hanno indicato che il 98,7% degli studenti era stato adeguatamente vaccinato, portando i ricercatori a concludere che: “Questo focolaio suggerisce che la trasmissione del morbillo possa persistere in alcuni contesti, nonostante l’adeguata attuazione dell’odierna strategia di eliminazione del morbillo”.

1988, Colorado, USA: secondo un articolo pubblicato sull’American Journal of Public Health nel 1991,
“All’inizio del 1988 un focolaio di 84 casi di morbillo si è verificato in un college in Colorado in cui oltre il 98% degli studenti aveva documentazione di un’adeguata immunizzazione del morbillo… a causa di un requisito di vaccinazione in vigore dal 1986. Hanno concluso: “… epidemie di morbillo possono verificarsi tra le popolazioni di college altamente vaccinate”.

1989, Quebec, Canada: secondo un articolo pubblicato sul Canadian Journal of Public Health nel 1991,
un focolaio di morbillo del 1989 è stato “in gran parte attribuito a una copertura vaccinale incompleta”, ma a seguito di un’ampia revisione i ricercatori hanno concluso “La copertura vaccinale incompleta non è una spiegazione valida per l’epidemia di morbillo a Quebec City”.

1991-1992, Rio de Janeiro, Brasile: secondo un articolo pubblicato sulla rivista Revista da Sociedade Brasileira de Medicina Tropical, in un focolaio di morbillo dal marzo 1991 all’aprile 1992 a Rio de Janeiro, il 76,4% di quelli sospettati di essere infetti avevano ricevuto il vaccino per il morbillo prima dell’età del loro primo compleanno.

1992, Città del Capo, Sudafrica: secondo un articolo pubblicato sul South African Medical Journal nel 1994,
“[In] Agosto 1992 si verificò un’epidemia, con casi segnalati in molte scuole in bambini presumibilmente immunizzati”. La percentuale di immunizzazione per il morbillo è risultata del 91% e l’efficacia del vaccino è risultata essere solo del 79%, portandoli a concludere che il fallimento del vaccino primario e secondario fosse una possibile spiegazione dell’epidemia.

ecc.ecc….

Immunità di Gregge ?
Le malattie infettive possono essere prevenute con un’elevata copertura vaccinale ?
By  Lucija Tomljenovic, PhD
La frequente affermazione che alti livelli di vaccinazione prevengono l’insorgenza di malattie non è precisa, poiché le malattie infettive si verificano di fatto anche nelle popolazioni completamente vaccinate [1] così come negli individui. 2] (Vedi Tabella 1 per ulteriori esempi)
La ragione probabile è che i vaccini stimolano principalmente l’immunità umorale (risposte a base di anticorpi o risposte Th2) mentre hanno un effetto scarso o nullo sull’immunità cellulare (cellule T citotossiche, risposte Th1), che è assolutamente cruciale per la protezione contro gli agenti patogeni virali e alcuni batteri. [3]
Questo può essere il motivo per cui le immunità indotte dal vaccino sono transitorie e richiedono vaccini di richiamo, mentre l’immunità naturalmente acquisita conferita dal sistema immunitario cellulare tende ad essere permanente in assenza di vaccinazione.
Nel loro insieme, queste osservazioni possono spiegare perché focolai di malattie presumibilmente a prevenzione vaccinale si verificano in popolazioni completamente vaccinate e perché l’immunità (o la sua assenza) non può essere determinata in modo affidabile misurando i livelli di anticorpi [4], che è la misura più comune dell’efficacia del vaccino negli studi clinici. [5-7]
Va notato che c’è un caso in cui le vaccinazioni possono indurre risposte delle cellule T (Th1). Ciò è possibile nel caso di vaccinazioni ripetitive con lo stesso antigene (cioè “booster shoots”).
Tuttavia, l’induzione di tali risposte immunitarie è deleteria, come dimostrato da Tsumiyama et al. [8] che hanno dimostrato che le cellule T CD4+ di topi ripetutamente immunizzati acquisiscono la capacità di indurre autoanticorpi che si traducono in lesioni autoimmuni dei tessuti simili a quelle osservate nelle malattie autoimmuni umane.
Da questi esperimenti Tsumiyama et al. [8] hanno concluso che l’autoimmunità sistemica sembra essere l’inevitabile conseguenza di un’eccessiva stimolazione del sistema immunitario dell’ospite attraverso ripetute immunizzazioni con antigene.
Per le tavole ed i riferimenti  vedere qui nel PDF
Tratto da: https://sanevax.org/wp-content/uploads/2015/05/Herd-Immunity-.pdf

I Vaccini aumentano anche anticorpi e quindi potenzialmente creano e diffondono anche e non solo malattie autoimmuni

Il vaccino per il Tetano causa una “nuova malattia” nota come “sindrome antifosfolipidica” – 10/05/2019
….trattasi invece di semplice Anafilassi….da vaccino (qualsiasi), vedi sotto.
I nuovi adiuvanti sono composti da fosfolipidi, un potenziale disastro.
Il vaccino contro il tetano causa una nuova malattia nota sia come sindrome di Hughes sia come sindrome antifosfolipidica (APS).
È una condizione autoimmune che può attaccare qualsiasi parte del corpo, sebbene sia meglio nota per infarti e feti mortali.
È probabile che l’APS diventi più comune con la nuova generazione di adiuvanti vaccinali attualmente in produzione.

I malati di (APS) sono per lo più donne, e la sua diagnosi è spesso fatta a causa di molteplici perdite di gravidanza. Come è tipico delle nuove malattie, la ricerca si concentra sulla ricerca di una causa genetica, nonostante il fatto che la connessione con i vaccini sia ben nota e documentata.
Come suggerisce il nome, l’APS è una condizione in cui i fosfolipidi, sostanze naturali e necessarie richieste da ogni parte del corpo, sono visti come un agente infettivo dal sistema immunitario. Quindi, questa sostanza che esiste in ogni cellula diventa soggetta all’attacco.
Tratto da:
http://healthimpactnews.com/2013/tetanus-vaccine-causes-a-new-disease-known-as-antiphospholipid-syndrome/?fbclid=IwAR354Hq95XXZBenuS_k3KI8XXXYJRpoTo70luNqo_lq4U5HeA8by0yeMsX4
Trad. Aut.: https://tinyurl.com/y2ekh2su

Ecco cosa avviene con farmaci e Vaccini nei corpi sani, specie quelli dei Bambini !
ANAFILASSI con i VACCINI e farmaci (Vitamina K1 = Konakion e Tachipirina = Paracetamolo)
Il termine inglese “aphylaxis” fu coniato nel 1902 da Charles Richet e successivamente modificato in anaphylaxis, che deriva dalle parole greche ἀνά (“contro”), e φύλαξις (“protezione”). Richet fu insignito nel 1913 del premio Nobel per la medicina per i suoi studi al riguardo.
L’anafilassi è definita come «una grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare anche la morte. Nelle forme più gravi si parla di “shock anafilattico”. È causata da una particolare forma di ipersensibilità, comunemente detta “allergia”, verso una sostanza antigenica (detta allergene, come quelli contenuti nei vaccini=antigeni e contaminanti od adiuvanti).

L’anafilassi è una reazione acuta e violenta dell’organismo verso un particolare antigene o allergene (sostanza normalmente innocua che in taluni individui scatena manifestazioni allergiche; ne sono esempio i Vaccini, i veleni iniettati con essi ed alcuni farmaci, in particolare la penicillina od ad esempio anche dall’ape al momento della puntura).
Affinché questa reazione, mediata da una brusca, generale ed anomala attivazione del sistema immunitario, in genere attivata dai Vaccini e le loro sostanze tossiche. – vedi: Danni dei Vaccini

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FDA: Indagare sui Virus nelle cellule utilizzate per
produrre Vaccini; e valutare la potenziale minaccia posta, dalla trasmissione di virus agli umani.

Principal Investigator: Arifa S. Khan, PhD – Office / Division / Lab: OVRR / DVP / LR – 2018

Un medico parla chiaro “l’effetto gregge” è un BLUFF….è una BUGIA….una TRUFFA !

Cronistoria sintetica:
Nella tedesca Baviera (D) nel 1871 dei 30.742 casi, 29.429 si riscontrarono in persone vaccinate di Vaiolo, cioe’  il 95,7% e 1.313 nei non vaccinati, il 4,3%…..
In alcune delle piccole delle cosiddette “epidemie” locali degli ultimi anni, le vittime erano quasi tutte vaccinate, per esempio in UK a Bromley nel 1991, su un totale di 43 casi inclusi i 16 confluenti, erano TUTTI vaccinati.
Verso la fine del 1868, piu’ del 95% degli abitanti di Chicago (US) era stato vaccinato di Vaiolo.
Dopo il grande incendio del 1871 che aveva raso al suolo la citta’, la vaccinazione era stata posta come condizione per ricevere gli aiuti alimentari ed i beni di soccorso. Nonostante l’approvazione delle rigide leggi sulla vaccinazione, Chicago fu colpita da una devastante epidemia di Vaiolo nel 1872.
L’idea di vaccinare la maggior parte della popolazione, concetto che poi in seguito sarebbe stato chiamato “immunita’ di gregge”, NON protesse la popolazione dal vaiolo e si ammalarono lo stesso….
Fonte: Tratto in sintesi da giornali dell’epoca
By Davide Suraci
https://www.facebook.com/davide.suraci.18?fref=photo

L’immunità di gregge è una teoria FASULLA !
Pur seguendo la loro teoria, si sconfessano da soli, questi IMBROGLIONI !!
Germania: difterite endemica con 11 casi ogni anno e pertosse oltre 10.000 ogni santissimo anno.
Le coperture vaccinali ? Beh, sono tedeschi, quindi prossime al 100% per DTP1 e sopra al fantomatico 95% per DTP3.
NOTE: i numeri (1 e 3) accanto alle vaccinazioni sono la per determinare se primo, secondo, terzo o quarto richiamo
– http://apps.who.int/immunization_monitoring/globalsummary/countries?countrycriteria[country][]=DEU
Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W

Herd Immunity – L’immunità di gregge artificialmente e presentuosamente indotta dai vaccini è un colossale inganno privo di fondamenta scientifiche.
I tentativi di applicare dei modelli matematici per poterne spiegare le dinamiche si sono dimostrati fallaci in quanto non in grado di prendere in considerazione tutte le variabili implicate nell’ipotesi del fenomeno oggetto di studio.
Quando un modello teorico (peraltro basato su ipotesi banali) non è utilizzabile per dimostrare un fenomeno biologico/ecologico complesso, esso è da ritenersi inapplicabile e perciò fallimentare.

Prima ancora che A.W. Hedrich coniasse il termine “Herd Immunity” con riferimento alle epidemie di morbillo, Topley e Wilson (1923) usarono il termine “immunità di gregge” in un lavoro dal titolo: ”The spread of bacterial infection: the problem of herd immunity”.
Questo è stato uno della serie degli studi classici di questi autori sullo studio dell’epidemiologia di diverse infezioni in popolazioni chiuse monitorate di topi.  Topley e Wilson introdussero i criteri di studio in questi termini:
“..La considerazione dei risultati ottenuti nel corso degli ultimi cinque anni ci ha portato a credere che il problema dell’immunità come attributo di un gregge dovrebbe essere studiato come un problema a parte, strettamente collegato ma, per molti versi, diverso dal problema dell’immunità di un singolo host…”
Dopo aver descritto gli esperimenti che dimostravano che i topi immunizzati avevano avuto dei tassi di mortalità più bassi ed avevano meno probabilità di trasmettere agli altri l’infezione da Bacillus Enteritidis, gli autori conclusero ponendo quanto segue:
“….Ovvio problema da risolvere …Supponendo che la quantità totale di resistenza contro un specifico patogeno batterico sia presente in una quota considerevole della popolazione, in che modo questa resistenza dovrebbe essere ripartita tra i soggetti a rischio, nel modo migliore, per garantire contro la diffusione della malattia di cui il patogeno è l’agente causale ?” (38, pp.248-9)”The spread of bacterial infection: the problem of herd immunity”, ovvero “La diffusione dell’infezione batterica: il problema dell’immunità del gregge/mandria”.
Una domanda che, a distanza di quasi cento anni, non ha avuto ancora una risposta da coloro che credono (e vogliono ancora far credere) che l’immunità di gregge indotta dai vaccini sia un fatto reale…

La teoria della “Herd Immunity” (immunità di gregge) è stata coniata nel 1933 da Hedrich e pubblicata nel maggio 1933 sul “American Journal of Epidemiology”.
Egli aveva studiato i modelli di morbillo presentatisi negli Stati Uniti tra il 1900 e il 1931 (quindi molti anni prima della realizzazione dei vaccini per il morbillo) e osservò che le epidemie della malattia somatizzata naturalmente, sembrava si verificassero solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato una immunità naturale ad essa senza nessun vaccino.

Quelle ricerche statistiche NON cliniche,  ma statistiche, sulla cosiddetta e falsa “immunita’ di gregge od effetto gregge”, sono state considerate fondamentali dalle case farmaceutiche, per sostenere l’idea che l’immunità di gregge esista e si possa ottenere facilmente.
Hedrich ha analizzato statisticamente le “epidemie” di “morbillo” verificatesi a Baltimora (Maryland, Stati Uniti) ogni 2-3 anni tra il 1900 e il 1931.
Scoprì che proprio prima di una grande “epidemia“, in realta’ ammalamento di diversi individui, in quella città, la percentuale dei bambini cosiddetti “vulnerabili” sotto i 15 anni era del 45-50%.
Alla fine di ogni fase di ammalamento, la percentuale di bambini ancora vulnerabili non andava mai sotto al 32%.
Ciononostante, il 95-97% dei bambini ebbe il cosiddetto “morbillo” prima di raggiungere l’età di 15 anni.
Gli adulti erano immuni dal “morbillo“, per il fatto che avevano eliminato da piccoli le loro infiammazioni giovanili, in altri modi.
Quindi nessuna ricerca clinica, ma solo dati statistici, per di piu’ mal interpretati alla luce di cosa e’ veramente il cosiddetto “morbillo”: semplicemente una intossicazione del soggetto con farmaci, vaccini, alimentazione contaminati o tossici od inadatta al soggetto, che viene a produrre una infiammazione viscerale (intestinale) che deve essere eliminata dalle vie emuntorie (pelle e mucose), cosi come la rosolia, la varicella, eczemi, febbri, dalla pelle e/o dalle mucose (principali barriere immunitarie, ma anche emuntorie), come i mali di gola, tonsilliti, faringiti, laringiti, ecc.

Questa era basata sul principio che i bambini costruiscono la propria immunità solo dopo aver sofferto od essere stati esposti alla “malattia” naturale, in realta’ solo ammalamento.
La teoria della “Herd immunity” di Hedrich, era costruita, infatti, su processi di immunizzazione alla malattia del tutto naturali e non aventi niente a che fare con la vaccinazione. Se almeno il 68% della popolazione è in grado di costruire autonomamente le proprie difese naturali, non si manifesta nessuna supposta epidemia.

Quindi la teoria della “immunità di gregge” che è stata originariamente coniata nel 1933 da Hedrich, il quale osservò statisticamente NON clinicamente, che le cosiddette “epidemie di morbillo” si verificavano solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato un’immunità naturale ad essa (NON vaccinale).
Questa era basata sul principio che i bambini costruiscono la propria immunità, solo dopo aver sofferto od essere stati esposti alla malattia in modo naturale.
La teoria della “herd immunity” era costruita, infatti, su processi di immunizzazione alla malattia del tutto naturali e non aventi niente a che fare con la vaccinazione. Di fatto, molte epidemie del passato si sono esaurite spontaneamente per questo meccanismo, per il fatto che si sono verificate migliori condizioni di vita e di alimentazione.
Più tardi, i vaccinologi hanno adottato il concetto di “effetto gregge” dell’immunita’ naturale, per adeguarlo alla presunta immunita’ vaccinale, ed aumentato la cifra dal 68% al 95%, senza alcuna giustificazione scientifica del perché.
La percentuale indicata del 95% è del tutto empirica, derivando dal fatto che percentuali inferiori, non sono mai state in grado di “eradicare” il morbillo, non essendo una malattia infettiva….ma esantematica.
In sostanza, i vaccinologi hanno preso lo studio di Hedrich, e lo hanno MANIPOLATO per promuovere i loro programmi di vaccinazione. Di fatto, il morbillo non puo’ essere eradicato in nessuna nazione, anche in quelle con vaccinazioni molto alte, tanto che alcuni vaccinologi, sono giunti alla conclusione che una immunità di gregge per il morbillo richiederebbe coperture del 100% per tutta la popolazione (Van et al., 2010).
Ecco la BALLA della immunita’ di gregge che NON esiste !
I vaccinatori/case farmaceutiche, hanno quindi adottato la frase “Herd Immunity”, senza mantenere la sostanza del concetto della naturalita’ dell’immunita’ che Hedrich aveva scoperto, ed hanno aumentato la percentuale dal 68% (NdR: piano piano…nel corso dei decenni) poi al 70-75% – poi al 80-85% ed infine nel 2016 al 95% (la prossima percentuale sara’ il 99,9%….); tutto cio’ senza alcuna giustificazione scientifica dimostrata del perché e poi hanno dichiarato che ci doveva essere la copertura vaccinale del 95% per poter ottenere l’immunità.
In sostanza, hanno preso lo studio di Hedrich e lo hanno manipolato per promuovere i loro programmi di vaccinazione.
Gli anti-vaccinisti non esistono: esistono solo persone informate e studiosi di elevatissimo livello etico-professionale che fanno ed utilizzano questi principi naturali anche per i loro figli e cio’ durante una vita intera !
Bibliografia su Hedrich:
– Hedrich AW. The corrected average attack rate from measles among city children. Am J Hyg 1930; 11:576-600.76.
– Hedrich AW. Monthly estimates of the child population “susceptible” to measles, 1900- 1931, Baltimore, MD. Am J Hyg 1933;17: 613-36.
Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W

Epidemia di morbillo in una scuola secondaria con popolazione completamente vaccinata !
N Engl J Med. 1987 Mar 26;316(13):771-4.
Measles outbreak in a fully immunized secondary-school population.
Gustafson TL, Lievens AW, Brunell PA, Moellenberg RG, Buttery CM, Sehulster LM.

Estratto
Un focolaio di morbillo si è verificato tra gli adolescenti a Corpus Christi, nel Texas, nella primavera del 1985, anche se i requisiti di vaccinazione per la frequenza scolastica erano stati accuratamente applicati.
I campioni di siero di 1806 studenti in due scuole secondarie erano stati ottenuti otto giorni dopo l’inizio del primo caso.
Solo il 4,1% di questi studenti (74 dei 1806) mancava l’anticorpo rilevabile al morbillo secondo il legame enzimatico saggio di immunoassorbimento e oltre il 99% aveva registrazioni di vaccinazione con vaccino contro il morbillo.
L’analisi stratificata ha mostrato che il numero di dosi di vaccino ricevute è stato il predittore più importante della risposta anticorpale. 95% di fiducia gli intervalli di tassi sieronegativi erano da 0 a 3,3% per gli studenti che ne avevano ricevuti due precedenti dosi di vaccino, rispetto al 3,6-6,8 per cento per gli studenti che avevano ricevuto solo una singola dose.
Dopo il sondaggio, nessuno dei 1732 studenti sieropositivi ha contratto morbillo. Quattordici su 74 studenti sieronegativi, tutti vaccinati, morbillo contratto. Inoltre, tre studenti sieronegativi si sono seroconvertiti senza sperimentare qualsiasi sintomo. Concludiamo che possono verificarsi epidemie di morbillo nelle scuole secondarie, anche quando più del 99 percento degli studenti è stato vaccinato.

Commento NdR: quindi cio’ significa che i vaccini non hanno nessun effetto gregge, anzi propagano/creano malattia su certi soggetti appunto perche’ vaccinati.

Epidemia di morbillo in una popolazione altamente vaccinata – Israele, luglio-agosto 2017:
Herd Immunity = inesistente !
Rapporto settimanale sulla mortalità e la mortalità ( MMWR )
CDCMMWR
Settimanale / 26 ottobre 2018/67 (42); 1186-1188
Formato:  Seleziona unoPDF [79K]
By: Eva Avramovich, MD 1; Viki Indenbaum, PhD 2; Meital Haber, MD 1; Ziva Amitai, MD 3; Evgeny Tsifanski 1; Sahar Farjun 1; Alona Sarig, MHA 1; Adi Bracha, DVM 1; Karina Castillo 1; Michal Perry Markovich, DVM 4; Inbal Galor, MD 1 ( Visualizza affiliazioni degli autori )

Sommario/Estratto
Nei mesi di luglio e agosto 2017, nove casi di morbillo si sono verificati tra i soldati israeliani vaccinati. Il paziente principale ha viaggiato di recente in Europa. Tutti gli altri casi si sono verificati nei suoi contatti diretti. Tutti i pazienti hanno avuto una malattia lieve; non si sono verificati casi terziari.
Quali sono le implicazioni per la pratica della salute pubblica ?
Il morbillo modificato potrebbe non essere sospettato nelle persone con documentazione di vaccinazione. In contesti epidemici, i fornitori di assistenza sanitaria dovrebbero mantenere un alto indice di sospetto per il morbillo, anche nei pazienti vaccinati, e condurre un’accurata indagine epidemiologica e di laboratorio sui casi sospetti di morbillo.

Il 6 agosto 2017, la Forza pubblica della Forza di difesa israeliana (IDFPHB) è stata informata di due sospetti casi di morbillo. IDFPHB ha condotto un’indagine epidemiologica, che ha identificato nove casi di morbillo in una popolazione con copertura vaccinale contro il morbillo. Tutti i pazienti affetti da morbillo presentavano segni e sintomi compatibili con il morbillo modificato (cioè, malattia meno grave con rash lieve, febbre o entrambi, con o senza altri sintomi tipici del morbillo tipici). Sono stati identificati un totale di 1.392 contatti e 162 hanno ricevuto la profilassi post-esposizione (PEP) con il vaccino morbillo-parotite-rosolia (MMR); i restanti contatti sono stati seguiti per 21 giorni (un periodo di incubazione). Non sono stati identificati casi terziari.
Continua su:
https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/67/wr/mm6742a4.htm

Infezione pertosse in bambini completamente vaccinati in centri diurni, Israele
Emerging Infectious Diseases journal
By: Srugo I1, Benilevi D, Madeb R, Shapiro S, Shohat T, Somekh E, Rimmar Y, Gershtein V, Gershtein R, Marva E, Lahat N.2000
Abstract
Abbiamo testato 46 bambini completamente vaccinati in due centri diurni in Israele che sono stati esposti a un caso fatale di infezione da pertosse. Solo due su cinque bambini che sono risultati positivi a Bordetella pertussis hanno incontrato la definizione di caso di pertosse dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I bambini vaccinati possono essere serbatoi asintomatici per l’infezione. Tratto da:
https://www.corvelva.it/blog/pubblicazioni-scientifiche/immunizzazione/368-infezione-pertosse-in-bambini-completamente-vaccinati-in-centri-diurni-israele.html

Commento NdR: quindi ciò significa che i vaccini non hanno nessun effetto gregge, anzi propagano malattie su certi soggetti anche se vaccinati.

DANNI IMMUNOLOGICI dai VACCINI – Aprile 2019
Recentemente, il dr. Afredo Guarino, Dirigente della “Unità Malattie Infettive Pediatriche” all’Ospedale Federico II di Napoli, ha dichiarato (in TV vedi video punto 1) che per la prima volta nella storia dell’uomo, nell’epoca contemporanea vi siano casi di morbillo nei neonati, e che questa cosa non fosse mai accaduta fino a qualche tempo dopo l’inizio delle vaccinazioni raccomandate di massa, essendo prima tutte le madri in possesso dell’immunità naturale conferita dal morbillo (1), che conferisce anticorpi protettivi ai figli durante i primi 12 mesi di vita (2), un’età in cui la malattia diventerebbe (per davvero) pericolosa e in cui non è possibile ricevere tale vaccinazione.

La letteratura scientifica documenta questo fenomeno, spiegandone il motivo.
Ecco alcune citazioni:
– “L’immunità che si attenua potrebbe diventare un problema crescente mano a mano che la copertura vaccinale aumenta: poiché molte madri saranno state vaccinate e non avranno contratto il morbillo naturale, trasmetteranno livelli più bassi di anticorpi materni. In questo modo i loro figli saranno suscettibili al morbillo dai 3 ai 5 mesi di età.” (3)

– “I figli di madri vaccinate contro il morbillo e, possibilmente, la rosolia, hanno concentrazioni più basse di anticorpi materni e perdono protezione dagli anticorpi materni in età precoce rispetto ai figli di madri in comunità che si oppongono alla vaccinazione. Ciò aumenta la possibilità di trasmissione della malattia in popolazioni altamente vaccinate.” (4)

– “In questo studio, la concentrazione iniziale di anticorpi materni nei neonati dipendeva moltissimo dalla concentrazione di anticorpi della madre e dalla sua condizione vaccinale. I neonati di donne vaccinate iniziavano con un numero di anticorpi significativamente inferiore rispetto ai neonati di donne immuni per via naturale” (5) (…) I figli di donne vaccinate per il morbillo, ricevono meno anticorpi materni e così hanno una protezione più breve dei figli di madri con un’immunità acquisita per via naturale.” (5)

– “I nostri risultati suggeriscono che i neonati nati da madri che hanno acquisito l’immunità al morbillo dalla vaccinazione, possono avere una quantità di anticorpi relativamente ridotta, con la conseguente perdita dell’immunità al morbillo prima dell’età per la vaccinazione.” (6)

– “L’anticorpo passivo di morbillo conferito dalla madre, può interferire con l’immunità indotta da vaccino nei bambini di età inferiore ai 12 mesi. Tuttavia, la precoce perdita di anticorpi anti-morbillo passivi può verificarsi nei neonati di donne che hanno ricevuto il vaccino contro il morbillo, perché il vaccino induce titoli di anticorpi più bassi rispetto all’infezione naturale.” (7)

– (…) il numero di bambini suscettibili inferiori ai 12 mesi di età, è previsto in aumento tra le popolazioni altamente vaccinate poiché la maggior parte delle donne in età fertile, ha l’immunità al morbillo indotta da vaccino, con studi recenti che mostrano come nel 99% dei bambini nati da madri vaccinate, non siano rilevabili anticorpi anti-morbillo entro 6 mesi.” (8)
La raccomandazione di rivaccinare le donne prima della gravidanza non ha portato a grandi risultati, proprio perché l’immunità vaccinale non viene trasferita così bene come quella naturale.

Per questo motivo, si sta cercando una soluzione sia per vaccinare ancor prima dei 12 mesi di vita, e sia per aggirare il problema della neutralizzazione del vaccino causata dalla presenza dell’immunità placentare e dal latte materno (9) (7).
Questa neutralizzazione, avviene perché l’immunità naturale di derivazione materna protegge il bambino dal morbillo per diverso tempo, in alcuni casi anche fino a un massimo di 10 anni di vita (2).

I VACCINI hanno causato una situazione che richiede ancora più vaccini e ulteriore manipolazione del sistema immunitario: una situazione di vantaggio economico per i produttori di vaccini, ma scellerata dal punto di vista scientifico ed immunologico sulla popolazione. (By dott. F. Franchi, medico)

FONTI:
(1)https://www.facebook.com/fabio.franchi.921/videos/pcb.2183042661945132/2183040648612000/?type=3&theater
(vedere al secondo 0.30)

(2) “Breast-Feeding and a Subsequent Diagnosis of Measles”, Acta Paediatrica, 2009
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/j.1651-2227.2008.01180.x
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/epdf/10.1111/j.1651-2227.2008.01180.x

(3) Oxford Textbook of Medicine, vol. 1, 2005.
https://books.google.it/books?id=EhjX517cGVsC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false (pagina 357)
https://www.amazon.com/Oxford-Textbook-Medicine-1-fourth/dp/0198570147

(4) “Waning of maternal antibodies against measles, mumps, rubella, and varicella in communities with contrasting vaccination coverage”. The Journal of Infectious Diseases, 2013.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=23661802 (leggere sul paragrafo “Conclusion”)
https://academic.oup.com/jid/article/208/1/10/796786

(5) “Early Waning of Maternal Measles Antibodies in Era of Measles Elimination: Longitudinal Study”, The British Medical Journal, 2010.
https://www.bmj.com/content/340/bmj.c1626.long
https://www.bmj.com/content/bmj/340/bmj.c1626.full.pdf (leggere, in ordine di citazione: i primi 6 righi di “Discussion”, a pag. 4 del PDF; leggere al paragrafo “What is already known on this topic”, a pag. 6 del PDF)

(6) “Low titers of measles antibody in mothers whose infants suffered from measles before eligible age for measles vaccination”, Virology Journal, 2010. (leggere su “Conclusion”)
https://virologyj.biomedcentral.com/articles/10.1186/1743-422X-7-87
https://virologyj.biomedcentral.com/track/pdf/10.1186/1743-422X-7-87

(7) “Early loss of passive measles antibody in infants of mothers with vaccine-induced immunity”. Pediatrics, 1995.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=7651776 (leggere sul paragrafo “Background”)

(8) “Loss of Passively Acquired Maternal Antibodies in Highly Vaccinated Populations: An Emerging Need to Define the Ontogeny of Infant Immune Responses”. The Journal of Infectious Diseases, 2013.
https://academic.oup.com/jid/article/208/1/1/796926

(9) “Insights into the Regulatory Mechanism Controlling the Inhibition of Vaccine-Induced Seroconversion by Maternal Antibodies”. Blood, 2011.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3122939/
http://www.bloodjournal.org/content/117/23/6143.long?sso-checked=true
http://www.bloodjournal.org/content/bloodjournal/117/23/6143.full.pdf?sso-checked=true

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Audizione del 24/01/2019, alla Camera del Parlamento Italiano, da parte della Commissione Vaccini, della Associazione Corvelva, che ha effettuato le analisi di laboratorio sui vaccini in Commercio, scoprendo tutte le porcherie inserite in essi….
Importante:
Video Censurato da Youtube, in quanto non in linea con il “pensiero unico”
Rimesso altrove:
https://rumble.com/v161rkd-camera-dei-deputati-conferenza-stampa-corvelva-24012019.html
https://rumble.com/v16m1wk-conferenza-stampa-libert-di-scelta-terapeutica-27.06.2019.html

Altra tesi BUFALA, cioè FALSA:
Sostenere che un bambino immunodepresso possa frequentare la scuola, se i compagni di classe sono vaccinati per morbillo-parotite-rosolia e varicella od altro, è una pura e semplice disinformazione e fantasia pericolosissima, proprio perché trascura di dire che il bambino sarebbe comunque esposto a tutte le altre possibili fonti di infezione e persino alle malattie “coperte” da vaccino, ma eventualmente quelle degli adulti del personale scolastico.
Non è stato mai dimostrato clinicamente che un bambino affetto da malattia, sia stato contagiato da un compagno di classe a mezzo dell’aria….che respirano.., quindi ciò non è sufficiente a sostenere la liceità di una imposizione della vaccinazione obbligatoria, per “salvaguardare” anche gli immunodepressi.
In ciò si smaschera l’attuale uso strumentale dell’argomento “immunodepressione” per sostenere l’obbligo imposto dalle Leggi vaccinali.

Oggi sappiamo che la supposta immunità, è inefficace anche col 99-100% di copertura
Tutta questa supposta teoria FASULLA è basata sull’idea che esisterebbero i “virus detti selvaggi”, in realtà INESISTENTI, perché nessuna ricerca medico scientifica e/o clinica ha MAI dimostrato la loro esistenza, né dove si trovano in natura….e neppure volano nell’aria…. e ciò dimostra l’inesistenza dei “virus selvaggi”, invenzione di Big Pharma per spaventare la popolazioni, disinformare medici e politici e quindi gestirli, tanto nessuno di essi va mai a  controllare quelle FALSE affermazioni !
– vedi: Cosa è un virus ?

A tal proposito ho inviato una PEC a vari personaggi degli enti vaccinatori, per chiedere loro dove sono gli stusi scientifici che dimostrerebbero l’esistenza dei virus selvaggi…:

Da: GIOVANNI.PAOLO.VANOLI@pec.it – (la mia FINZIONE GIURIDICA )
Inviato: venerdì 14 luglio 2017 21:47
A: ‘protocollo.centrale@pec.iss.it’
Oggetto: Richiesta di informazioni al Direttore generale: dr. Ricciardi & Gruppo scientifico dell’Istituto (ISS).

Sono a chiederle/Vi di segnalarmi e fornirmi gli studi pubblicati, di ricerche scientifiche, nelle e con le quali si descrive e dimostra, l’esistenza dei “virus selvaggi” e dove si trovano in natura.

Attendo con interesse i dati, in quanto sto facendo una ricerca sui “virus selvaggi” e per ora, non ho ancora trovato stranamente nulla sul tema, tutto cio’ per un libro che sto preparando.
Ringrazio ed attendo risposta in merito

  1. Jean Paul, déscendant de la famille Vanoli (Souverain Individuel – Journaliste d’Investigation specialisée en santé depuis 40 ans – Sovrano Individuale, Giornalista Investigativo specializzato in sanità da 40 anni)
    Consulente di www.mednat.org – mail: vgp@mednat.org
    “Chi non grida la verità, quando la sa, si fa complice dei falsari e degli imbroglioni” – (By Charles Peguy)

La copia inviata al Ministro della salute Italiano:
Da: GIOVANNI.PAOLO.VANOLI@pec.it – (la mia FINZIONE/PERSONA GIURIDICA )

Inviato: martedì 18 luglio 2017 14:40
A: ‘seggen@postacert.sanita.it’
Oggetto: I: Richiesta di informazioni al Direttore generale: dr. Ricciardi & Gruppo scientifico dell’Istituto ed al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin

Sig. Ministro Lorenzin B.
le chiedo gentilmente di rispondere a queste semplici domande, che ho contemporaneamente chiesto al dirigente dell’ISS sig Ricciardi, data la sua posizione e spero competenza, attendo risposta anche da Lei sig. Ministro, grazie

  1. Jean Paul Vanoli

Chissa’ forse il sig. Roberto Burioni  potra’ rispondere in merito all’esistenza e dove si trovano i virus selvaggi…..in modo “scientifico”, citando tutti gli studi e le ricerche dimostranti che esistono e dove si trovano…e come sono stati detettati, rivelati…
Virus Selvaggio: Chi l’ha Visto ? ce lo comunichi…..

Caro parlamentare,
ti Ricordo che tutta la teoria dei vaccini e basata sulla falsa idea dell’esistenza dei “virus selvaggi” (che NON ESISTONO), quindi a cosa servono I vaccini ? ….solo ad instillare PAURA IN TUTTI coloro che ignorano questi FATTI, per poter ammalare la popolazione x vendere servizi, farmaci e vaccini , quindi speculare finanziariamente da parte di Big Pharma sugli stati e sulla popolazione

Tutto cio’ e’ presente nella Denuncia che sto presentando in tribunale contro i firmatari del decreto legge !

Sveglia caro parlamentare, VOTA CONTRO questo CRIMINALE Decreto Lorenzin !

P.S. Se fra i medici del presunto “Parlamento”. e’ capace di smentirmi, ne sarei lieto, ma ho paura che NESSUNO di essi sara’ in grado di farlo, dato che le autorita’ in-sanitarie italiane ed estere, NON sanno come rispondere…..

Ho scritto le stesse domande a polioeradication.org
vediamo cosa rispondono:

Wild Worms, where are they ?
And what scientific research is published about their existence and where they have been found.
In fact I wrote to the Italian Institute of Sanitation (ISS) and could not answer …
Also at the Ministry of Health B. Lorenzin … she also did not answer …

Object:
Request for information from the Director General: dr. Ricciardi & Scientific Group of the Institute.
I’m asking you to report and provide me with published studies, scientific research, in and with which you describe and demonstrate, the existence of “wild viruses” and where they are in nature.
I look forward to the data, as I’m researching “wild viruses” and for now, I have not found anything strange about the subject yet, all for a book I am preparing.
I thank you and look forward to it

Minister Lorenzin B.
I kindly ask you to answer these simple questions, which at the same time I asked for the sig sig Ricciardi, given his position and I hope that you will be competent, Minister, thank you
dr. Jean Paul Vanoli

Naturalmente non hanno mai risposto e quindi sto preparando un’Esposto contro di loro, che presenteremo in Tribunale !…e’ ora che la finiscano di DISINFORMARE TUTTI, con le loro balle CRIMINALI !

Inoltre, la durata della supposta copertura fornita dai vaccini, lo dicono gli stessi enti vaccinatori, è variabile sia nel tempo, sia da persona a persona, sia in base a fattori climatici.
L’efficacia della copertura non è stata verificata ed è solo ipotizzabile teoricamente !…. quindi del tutto indimostrata !

ECCO un’altra PROVA di questa Grande BUFALA:
Dimostrazione della BUFALA della “Immunita’ di gregge” od Herd Immunity…!

Vaccini in Mongolia,  50.000 casi di morbillo, malgrado le campagne vaccinali intensive….al 99% di “copertura”…
quindi…l’effetto Gregge è una Balla !
….care pecore/capre svegliatevi….

in CANADA dove la vaccinazione ha raggiunto il 99% delle popolazione scattano le epidemie sui vaccinati…..,
Can J Public Health 1991 Maggio-Giugno; 82 (3): 189-90.
[Il morbillo: grande epidemia nella regione del Quebec, nonostante una copertura vaccinale del 99%].
[Articolo in francese]
Boulianne N 1, De Serres GDuval B, Joly JRMeyer FDéry PAlary MLe Hénaff DThériault N.

Estratto
L’epidemia di morbillo 1989 nella provincia del Quebec è stato in gran parte attribuita ad una copertura vaccinale incompleta.
Nella zona di Quebec City (pop. 600.000)  si sono verificati 1.363 casi confermati di morbillo.
Uno studio caso-controllo condotto per valutare i fattori di rischio per il morbillo ha permesso di stimare la copertura vaccinale.
E’ stata misurata in classi dove i casi si sono verificati durante l’epidemia.
Questa popolazione comprendeva 8.931 studenti di età compresa tra 5 a 19 anni. 563 casi e un campione casuale di due controlli per caso, selezionati nella classe del caso, sono stati conservati per l’analisi. La copertura vaccinale tra i casi era almeno 84,5%.
La copertura vaccinale per la popolazione totale era del 99,0%. la copertura vaccinale incompleta per il  morbillo  non è una spiegazione valida per il Quebec City.
PMID: 188431 – [Indicizzato per MEDLINE]
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1884314

L’Immunità di Gregge è una BALLA
https://www.researchgate.net/publication/317184961_VACCINI_OBBLIGHI_ED_EFFETTO_GREGGE

Bibliografia sulla “Herd Immunity”
– Fine PEM. Herd Immunity: History, Theory, Practice. The Johns Hopkins University School of Hygiene and Public Health. Epidemiological Reviews 1993;15(4):265-302.

– Topley WWC, Wilson GS. The Spread of Bacterial Infection. The Problem of Herd-Immunity. Journ. of Hyg. xxi: 243-249.

– Hedrich AW. Estimates of the child population susceptible to measles, 1900-1930. Am. J. Hyg. 17:613-630.

Nel 1933, il Dr. Arthur W. Hedrich, un ufficiale sanitario di Chicago (IL) osservava che durante gli anni 1900-1930, le epidemie di morbillo a Boston (MA) sembravano arrestarsi nel momento in cui il 68% dei bambini aveva contratto il virus.
Successivamente, negli anni ‘30, sempre il Dr. Hedrich osservava che, una volta che il 55% della popolazione infantile di Baltimora (MD) aveva contratto il morbillo, il resto della popolazione sembrava essere protetta verso l’infezione.
Queste sono state le osservazioni alla base delle campagne di vaccinazione di massa……!!
Senza pensare minimamente che quelli che  si ammalavano, non si ammalavano per colpa di un virus (che era solo la conseguenza dell’ammalamento e non la sua causa) ma era perche’ avevano un terreno fisiologico simile ed immunitariamente debole, mentre coloro che non si ammalavano, non avevano quel tipo di terreno ed erano quindi piu’ forti immunitariamente !

– Oxford Journals. Monthly Estimates of the Child Population “Susceptible” to Measles, 1900-1931. Baltimore, MD. Am. J. Epidemiol. 17(3):613-636.

– Solomon L. Junk Science Week: Vaccinating the ‘herd’. National Post June 19, 2014.

– Ji S. Why Is China Having Measles Outbreaks When 99% Are Vaccinated ?. GreenMedInfo.com Sept. 20, 2014.

– Trading Economics N.d.: United States Population.

– Pollard K. and Scommegna P. Just How Many Baby Boomers Are There?. Population Reference Bureau N.d.

– Blaylock R. The Deadly Impossibility Of Herd Immunity Through Vaccination. International Medical Council on Vaccination Feb. 18, 2012.

Visionare questo PDF con tutti i Grafici e l’ininfluenza dei vaccini sulla scomparsa delle malattie

Sentenza Corte Costituzionale 307/1990Leggi sui Vaccini
…..Ma si desume soprattutto che un trattamento sanitario può essere imposto solo nella previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato, salvo che per quelle sole conseguenze, che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario, e pertanto tollerabili. Con riferimento, invece, all’ipotesi di ulteriore danno alla salute del soggetto sottoposto al trattamento obbligatorio – ivi compresa la malattia contratta per contagio causato da vaccinazione profilattica – il rilievo costituzionale della salute come interesse della collettività non è da solo sufficiente a giustificare la misura sanitaria. Tale rilievo esige che in nome di esso, e quindi della solidarietà verso gli altri, ciascuno possa essere obbligato, restando così legittimamente limitata la sua autodeterminazione, a un dato trattamento sanitario, anche se questo importi un rischio specifico, ma non postula il sacrificio della salute di ciascuno per la tutela della salute degli altri.

Video, registrato (telecamera nascosta) in una ASL italiana, una pediatra racconta la Verità sui Vaccini !
IMPOTANTE:
il video è stato censurato da Youtube, perché non allienato al “pensiero unico”…

Definizione delle parole: Effetto Gregge o branco di pecore = effetto massa:
Comportamento del gregge o effetto gregge sono termini usati per descrivere situazioni in cui un gruppo di individui reagisce coerentemente, senza che ci sia alcun coordinamento tra i singoli individui. Un tale gruppo viene chiamato gregge.
Il termine viene usato unanimemente per descrivere il comportamento degli animali all’interno del gregge o dello stormo, e più controversamente per descrivere alcuni tipi di fenomeni umani quali le bolle speculative, bolle epidemiche sanitarie fasulle (vedi sars, aviaria, suina, influenza, poliomielite, difterite, epatite, tetano, ecc., ed il comportamento nelle dimostrazioni, per qualche problema politico, sanitario, finanziario, ecc..
I prePotenti del mondo utilizzano questo comportamento da pecora…per controllare la popolazioni mondiale e spingerla verso le loro finalita’ di sfruttamento…del gregge, ovvero delle pecore…
Infatti i soggetti vaccinati e/o quelli che si vaccinano senza controllare i danni che producono,  si comportano come un gregge che segue, perché spinto dove li costringono per paura i “cani da guardia” di Big Pharma….i suoi fasulli ricercatori, in ogni “luogo o situazione”, pagando sulla loro pelle o su quella dei loro famigliari, quel comportamento da pecora….

“L’opinione dominante ha la funzione di un ordinatore che asservisce le opinioni personali. Ciò è una diretta conseguenza del fatto che le persone sono per loro natura influenzabili. Nel processo di formazione di una opinione dominante entra sempre in gioco una certa influenzabilità degli uomini. Ciò ha origine da una disposizione psicologica innata, ma è anche una reazione naturale dell’individuo all’ambiente. La civiltà moderna ha costruito intorno all’uomo un ambiente straordinariamente intricato, in cui non è sempre facile raccapezzarsi: il singolo individuo ha difficoltà con le sue sole forze a trovare le giuste risposte per decidere le proprie scelte, specie nelle fasi di incertezza. Di conseguenza ogni individuo tende a prestare attenzione alle azioni e alle opinioni degli altri. Esperimenti di psicologia sociale hanno mostrato che, in buona percentuale, le persone aderiscono persino ad opinioni dominanti che pure ritengono errate.
L’influenzabilità reciproca ha come conseguenza un effetto di rafforzamento dell’opinione dominante, proprio come avviene nella formazione di un raggio laser: se predomina una certa onda alla fine essa vince la gara con tutte le altre e un numero sempre maggiore di atomi cade sotto il suo dominio. Una cosa analoga accade nella formazione dell’opinione pubblica dominante: un numero sempre maggiore di persone cade sotto il suo predominio e finisce per sostenerla.” (By H. Haken).

Immunita’ di Gregge:
Lo slogan più volte ripetuto come pappagalli, dalle autorita’ sanitarie,  – “abbiamo bisogno di immunità di gregge” – cio’ implicherebbe che, se 95 % della popolazione potesse diventare “immune” ad una malattia, attraverso la vaccinazione, e che se gli obiettivi di livelli della spacciata e falsamente detta  immunità fossero raggiunti, le malattie potrebbero essere sradicate o controllate.
Questo slogan è l’arma più comunemente utilizzato dagli enti vaccinatori, secondo solo all’altro falso slogan: “il vaiolo e la poliomielite sono stati eradicati dalla vaccinazione.”

L’Immunità di gregge, è la supposta carta vincente per la difesa della vaccinazione in TV, Internet, riviste mediche e giornali, sul motivo per cui dovremmo essere vaccinati più e più volte per tutta la vita, con un numero sempre crescente di vaccini e cio’ per ogni malattia.

Lo sbandierato a 360° “supposto successo delle vaccinazioni” è basato fondamentalmente su “teorie” che si danno per scontate, senza controllarle. Quando si entra nei particolari si evince e si dimostra invece che il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive, è diminuito radicalmente nel e dal momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni, igienico-sanitarie, abitative, alimentari e delle procedure di isolamento,
Però siccome nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ufficiale ha dato per scontato che la sola vaccinazione sia stata interamente responsabile della scomparsa di queste “malattie” e per far quadrare questa teoria fasulla, ha cambiato nome alle malattie…..QUI in queste pagine ve ne daremo la dimostrazione:  è solo una FALSITA’ !

Fin dall’inizio della storia della vaccinazione, NON ci sono PROVE che i vaccini abbiano contribuito all’eradicazione delle malattie, anche quando gli obiettivi e i livelli di immunità sono stati raggiunti, si ma solo per le mutate condizioni igienico sanitarie e per l’isolamento dei malati.
Eppure i medici vaccinatori proseguono ad esercitare pressioni psicologiche, intimidazioni sui genitori che decidono di non vaccinare i loro figli, come se la vaccinazione è l’unico modo per rimanere in buona salute ed evitare la malattia.
A peggiorare le cose, queste INTIMIDAZIONI si verificano in un momento storico in cui l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ed i produttori dei vaccini sono accusati di rilasciare false dichiarazioni in merito ai rischi delle malattie, alla sicurezza dei vaccini, alla efficacia dei vaccini e sempre maggiori sono i casi di danni riportati e morti, in larga maggioranza bambini,cio’ significa che la popolazione viene sistematicamente alterata, ammalata e manipolata da enti sanitari ai quali non importa nulla dei rischi delle vaccinazioni oppure fingono di non comprendere la portata dei danni segnalati.
Viene continuamente affermato da parte delle autorità in-sanitarie (sotto controllo di Big Pharma – vedi Corruttori e Corrotti), che l’immunità di gregge è più importante di qualunque singola vita umana – vedi articolo 32 della Costituzione Italiana), eppure oggi è visibile una vasta mandria, anzi di gregge di “pecore”, che ha in corso dei contenziosi legali con gli enti governativi deputati alla promozione delle vaccinazioni, per conto di Big Pharma, piuttosto che alla “tutela della salute dei cittadini“, anzi sudditi.

Premessa dell’autore di questa pagina:
Comunque per poter rispondere alla varie domande che mi hanno posto sul tema specifico ho dedicato ed impiegato  molto tempo per visionare i pochi studi esistenti nel web sul tema della cosiddetta (ma Falsa) “immunità di gregge”, in quanto ho cercato di studiare il problema pi approfonditamente, cercando fra i vari studi ed articoli pubblicati che ho trovato, le possibili dimostrazioni sulla validità della cosiddetta immunità di gregge od  “herd immunity”.
Dopo varie fatiche, posso ormai affermare che gli studi letti, sono tutti improntati su assunti totalmente teorici (anche se esposti in modo matematico) ed errati, mai basati su dimostrazioni cliniche e di laboratorio e/o con analisi fatte sui vari gruppi anche di controllo, fra popolazione vaccinata e NON vaccinata di NESSUN vaccino  !

INOLTRE occorre anche precisare che i vaccini  e le campagne di vaccinazioni, si basano sulla teoria mai dimostrata in laboratorio e sul campo, nella popolazione, che le “malattie” si propagano nell’aria (come dicevano nel medio evo) per mezzo di virus e batteri; questa e’ una teoria mai dimostrata e quindi fasulla.
– vedi: La teoria dei germi e’ falsa + Germi e malattie ? + Germi teoria fasulla + La balla dei Germi

Quello che viene indicato in tutti gli studi visionati e studiati, sono SOLO TEORIE basate su assunti ERRATI + dati statistici (opinabili ed imprecisi, quando non dichiaratamente falsi), in alcuni di questi “studi”, vi inseriscono anche formulazioni matematiche, per cercare di dare credibilità agli stessi, formule che NON dimostrano NULLA, ma certificano solo l’abilita’ a confondere le idee a coloro che non sanno e non capiscono l’inutilità di dette formule matematiche che nei fatti NON certificano NULLA.
Infatti uno degli “esperti” il dr. Rohani, che scrive anche sulla rivista Proceedings of the national academy of sciences (Pnas), ce lo conferma: Alla luce di “sofisticate analisi matematiche”, i ricercatori concludono che le campagne vaccinali condotte (ad esempio) in in Tailandia sono state molto efficaci anche nel creare l’ “immunità di branco”…..
Ciò DIMOSTRA che, invece di controllare lo stato di salute dei vaccinati dopo le vaccinazioni ricevute, fanno le analisi matematiche….ecco come prendono in giro tutti quanti….
…che VERGOGNA ! e che SCHIFO ! e questi atteggiamenti dimostrano la MALA FEDE di questi vaccinatori ed anche quella degli “enti a tutela” si ma dei fatturati di Big Pharma….

vedi innanzi tutto: cosa e’ l’Immunita’ Aspecifica + Perche’ vaccinare ? + Lettera alla ASL, sempre disattesa per la loro incapacita’ nel rispondere con argomentazioni scientifiche ai quesiti posti + Ministero della sanita’ ed Enti sanitari,  informati dei Danni dei Vaccini NON risponde MAI da anni…

Assunti errati (A):
1 – In quegli studi, qualsiasi, si afferma nei fatti, anche se non viene detto esplicitamente, che vi sarebbe il pericolo che le malattie si somatizzino semplicemente stando vicino al malato, nulla di più falso e depistante !
Solo l’assunzione di acque ed alimenti malsani (industrializzati e/o contaminati), farmaci di sintesi, vaccini, feci, saliva, urina, sangue, possono portare un soggetto all’intossicazione, ionizzazione, infiammazione e quindi al sintomo della malattia, che si presenta fisiologicamente sempre ed in primis nella microcircolazione, oltre al fatto che deve avere un Terreno fisiologico adatto alla somatizzazione, altrimenti l’immunità aspecifica blocca tutto ed il soggetto NON si ammala.
2 – Si afferma che i virus ed i batteri sono le “cause” delle malattie, mentre ogni biologo sa che un Terreno biologico, come ad esempio lo è il corpo umano, è la coltura nella quale si creano i vari aspetti di esso e quindi i possibili sintomi, (che vengono chiamate impropriamente dalla medicina ufficiale e dai medici impreparati “malattie” – vedi: Definizione della parola malattia) sono tutte autoindotte dai comportamenti contro vita effettuati dal soggetto che si ammala, con i Conflitti spirituali (engrams mentali) quali cause primordiali di ogni sintomo (malattia) + alimentazione errata e/o contaminata + acque malsane + assunzione di farmaci di sintesi + danni da vaccinazioni di routine +  droghe, ecc.
3 – Si parla come se i germi  fossero le cause delle malattie ed i virus galleggiassero nell’aria….(cosa assolutamente non vera);

Riflessione: come mai si ammala al massimo solo il 5-10% della popolazione quando vi è una ipotetica “epidemia“, cioè solo una piccola parte della popolazione si ammala; evidentemente quella parte che si ammala, è più debole dell’altra che non si ammala, e se fosse vero che i germi (virus) galleggino nell’aria, si ammalerebbero tutti…mentre cosi NON è !
Infatti è proprio la diversità della tipologia bioelettronica del Terreno fisiologico che fa la differenza fra la piccola parte della comunità che si ammala, e la stragrande maggioranza dei soggetti che NON si ammalano, in quanto hanno ovviamente anche un sistema immunitario più “forte”.
Infatti se fate costantemente un tampone faringeo ed esami sanguigni a bambini sani, senza nessun sintomo, vi rendete conto che essi sono sani, cioè non portano e circolano con i supposti agenti patogeni, definiti come “commensali“, infatti hanno un’altra morfologia….quindi funzioni diverse.
vedi: Hjuler IM. 1995. Bacterial colonization of the larynx and trachea in healthy children. Acta Paediatr. 1995 May;84(5):566-8. PMID:7633155
In qualunque momento, in qualunque società, la “neisseriae” (il batterio isolato supposto come causa di certi meningiti) è in circolazione normalmente, ma normalmente non succede nulla, il corpo ne prende atto e si difende contro di essa, ricordandosi poi di aver trasportato l’ospite indesiderato.
vedi: Caugant DA. 2009. Meningococcal carriage and disease—population biology and evolution. Vaccine. 2009 Jun 24;27 Suppl 2:B64-70. PMID: 19464092 – Ma ora che sono stati sviluppati tanti vaccini per vari tipi di antigeni, il vaccino è secondo Big Pharma e filiera…. l’unica risposta al problema. Questo è tipico della falsa mentalita’ dei sanitari ufficiali odierni

Se la teoria, (impropria, incompleta ed in alcune sue parti addirittura FALSA) della produzione degli anticorpi, come segnale di sicura immunità, fosse vera, dovremmo ritrovare in tutti i soggetti del “gregge vaccinato“, cosi come nella parte restante della popolazione NON vaccinata, gli anticorpi alla malattia per cui sono state fatte le vaccinazioni, MA COSI  NON E’ !,
La realta’ e’:
1 – che non in tutti i soggetti vaccinati si trovano gli anticorpi per il vaccino inoculato, ma li si ritrovano solo nel 65-70% c.a. del “gregge vaccinato”….
2 – ma quello che è interessante notare è che nella popolazione NON Vaccinata NON si trovano gli anticorpi a quel vaccino, in NESSUNO dei soggetti !
Quindi secondo la teoria degli anticorpi, comunemente accettata, senza verifica, né dimostrazioni di laboratorio e cliniche, ma anche e comunque insegnata all’università agli studenti di medicina, dalla medicina ufficiale, e costantemente riproposta dai medici vaccinatori totalmente impreparati sull’argomento vaccini e loro Danni, non trovando gli anticorpi nei soggetti non vaccinati della popolazione NON vaccinata in un determinato “ipotetico gregge”, essa non potrebbe comunque essere protetta.. dal rimanente della popolazione vaccinata per l’effetto “immunità di gregge” !!

Ciò significa che l’immunità di gregge, semplicemente NON esiste, trattasi di “leggenda metropolitana” che serve a Big Pharma e filiera….per spaventare gli “ignoranti”, affiché ricorrano alle “cure” dei suoi “agenti” i medici allopati…..e/o acquistino i suoi prodotti e servizi…
L’immunità di gregge è solo una FALSA teoria, utilizzata solo per fini speculativi finanziari…e propinata a coloro che ci credono religiosamente per fede….all’effetto gregge….
Infatti e’ solo il “gregge” vaccinato, credulone delle teorie FALSE della medicina ufficiale che rimane sempre più malato rispetto a coloro che NON si Vaccinano…vedi: Amish NON vaccinati NON si ammalano di autismo !

Resta infatti da osservare, per riassumere che, per rendere quel falso “concetto” apparentemente più scientifico, si è anche usato il sintagma ed illogica definizione: “immunità di branco” o “di gregge”, quasi per far passare l’idea che tale concetto appartenesse alla zoologia o alla biologia fin dalle sue origini, tutto ciò per depistare l’attenzione di chi sente o legge quelle parole….. immesse volutamente per disinformare la popolazione.
Di fatto rimane che tale errato “concetto” non ha fondamento scientifico, per varie ragioni:
– Anzitutto essa suggerisce l’idea pseudoscientifica che esista una “immunità collettiva” oltre quella individuale, cosa per altro falsa ed inesistente !
Vediamo quindi che paradossalmente sono proprio i sostenitori della cosiddetta “scienza ufficiale“, che anche in questo frangente,  introducono concetti e nomenclature rischiosamente non appartenenti al dominio della scienza.
– In secondo luogo il fatto che tale supposta “immunità di gruppo”, in quanto sostanzialmente “concetto” vuoto, viene confermato dalla mancanza di una definizione operativa e rigorosa di tale concetto, dal fatto che esso oltre a tutto, non faccia parte dell’immunologia e che nella sua recentissima introduzione, oltre al fatto di essere fumosa e non definita, non comporti nessun elemento progressivo alla ricerca scientifica, perché trattasi di supposte statistiche, ma manipolate e ben articolate per i mass media.
Tale nozione in realtà appartiene, da un punto di vista della sociologia delle idee, al campo giornalistico più che a quello medico.
Cionondimeno tale espressione è stata paludata di un ammanto di credibilità scientifica, perché ripetutamente affermata come vera dai baroni della medicina ufficiale in genere in pieno odor di Conflitti di interesse…..
Essa in verità nasconde un’operazione giornalistico-mediatica di cover up o di manipolazione linguistica e del pensiero collettivo, il tentativo di far passare un specie di “supercazzola” ad alto livello di camuffamento.
Finora per rimanere nel campo della scienza medica e dell’evidenza scientifica: la risposta immunitaria è, e resta legata al sistema immunitario dei singoli individui, NON esistendo NESSUNA immunità di gruppo !

Infatti scientificamente e’ impossibile ottenere l’immunita’ di gregge con i Vaccini (perche’ essa NON esiste):
https://thereisnoherdimmunity.wordpress.com/2016/02/01/vaccine-induced-herd-immunity-is-scientifically-impossible/

Pertosse: vaccinarsi durante la gravidanza comporta un rischio di corioamnionite – 24/12/2014

Facciamo seguito al nostro recente articolo riguardante la più grande epidemia di pertosse in persone vaccinate, nello stato della California, in quanto sempre più spesso, nella convinzione di limitare il diffondersi della malattia, viene raccomandato di vaccinare le donne in gravidanza con la formulazione trivalente Tdap [Tetano , Difterite , Pertosse acellulare].

Orbene, lo scorso mese di novembre, sulla rivista del Journal of the American Medical Association [JAMA] è stato pubblicato uno studio a firma di Elyse O. Kharbanda e collaboratori, per verificare se la nuova pratica di vaccinare con il Tdap, le future mamme in gravidanza, comporta qualche esito negativo.

Dal momento che questo vaccino contiene una grande dose di alluminio [0,5 mg] e un sostanza sterilizzante come il polisorbato 80 [≤100 mcg], gli effetti negativi dovrebbero presentarsi prevalentemente dopo l’infanzia.

La nostra speranza è che questi bambini saranno seguiti molto attentamente per valutare eventuali danni neurologici, causati dall’esposizione ad una potente neurotossina come il sale di alluminio, durante il periodo critico di sviluppo cerebrale nel grembo materno.

Purtroppo, il Tdap è ora raccomandato di routine durante ogni gravidanza negli Stati Uniti, e anche l’Italia sta seguendo questa strada. Diciamo purtroppo perché non sono stati condotti studi di sicurezza in merito alla grande dose di alluminio, e/o di polisorbato 80, iniettata durante la gravidanza.

Questa procedura pericolosa è ora raccomandata di routine dall’Advisory Committee on Immunization Practices [ACIP] dei CDC di Atlanta [… sempre loro …]  tra le 27 e le 35 settimane di gravidanza [ovvero tra il 6° e l’8° mese gravidanza].

In Italia si vorrebbe addirittura anticipare i tempi al primo trimestre di gravidanza [13 + 1 settimane], pubblicizzando uno studio inglese pubblicato sul Bmj che ha valutato i dati clinici di 20 mila donne in gravidanza [età media sui 30 anni], confrontando quelle che avevano ricevuto il vaccino contro la pertosse nel primo trimestre di gravidanza con quelle che non erano state vaccinate.
Continua QUI:
https://autismovaccini.org/2014/12/27/pertosse-vaccinarsi-durante-la-gravidanza-comporta-un-rischio-di-corioamnionite/

AUSTRALIA – Stato del Victoria – Giugno 2016
I bambini iper intelligenti sono esenti  dai Vaccini in Australia !
Un programma scolastico per studenti dotati, sta offrendo forme di esenzione di vaccinazione e sollecitando gli studenti a evitare il Wi-Fi nelle scuole, sostenendo che i bambini dotati hanno “connessioni neurologiche extra” che li rendono più suscettibili a reazioni allergiche.
Pat Slattery, il fondatore di WiseOnes, un popolare programma per studenti dotati, che lavorano nelle scuole dello Stato del Victoria, pubblicato sul suo sito web, che i bambini dotati hanno “sensibilità fisiologiche in più per il cibo o sostanze chimiche” e sono inclini a sviluppare reazioni negative per la salute, con le vaccinazioni.
In un post che da allora è stato rimosso…., si fa riferimento a informazioni che collegano i vaccini per l’autismo, e dice ai genitori di scrivere mail, per richiedere una richiesta di esenzione vaccinazione.
“Sono preoccupato perché sappiamo quanto i bambini dotati più sensibili sono dovute alla loro connessioni neurologiche aggiuntive. Dando loro neurotossine con i vaccini, sembra illogico. Sono disposto ad aiutare ad educare i figli in linea di rifiuto dei vaccini”, scrive.
Il programma pretende di lavorare con 30 scuole vittoriane, che sono elencati sul sito web, mentre la signora Slattery porta bandiera del rifiuto, sta progettando di espandere il programma per NSW e Queensland.  Ms Slattery lavora con altri insegnanti per fornire il programma nelle scuole.

Read more:
http://www.theage.com.au/victoria/antivaccination-program-offered-to-gifted-children-in-primary-schools-20160621-gpnzzp.html#ixzz4CDbFuAMH
Follow us: @theage on Twitter | theageAustralia on Facebook

Commento NdR: ma i bambini normali, non iper intelligenti, cioè non dotati…..invece si possono vaccinare con le sostante tossiche vaccinali per inquinare i loro organismi..e farli facilmente ammalare….?… questo perché i vostri figli sono carne da macello.
…genitori ed adulti, SVEGLIA !

Nonostante l’uso esteso dei vaccini, in molti Paesi del mondo si prosegue ad assistere, da oltre un decennio, al ripresentarsi della malattia. Le ragioni della ricomparsa della malattia non hanno NULLA a che vedere con la popolazione NON vaccinata, e sono molteplici.
– vedi: Rif. 1 ; Rif. 2 ; Rif. 3
In dicembre 2014 così si legge su alcuni mass media US:
Da qualche mese la California sta combattendo la peggiore epidemia di pertosse in 70 anni. Quasi 10.000 casi sono stati segnalati finora in tutto lo Stato e nella contea di San Diego si registra il numero più alto di casi di pertosse.
Dai dati emerge che la maggior parte delle persone (più dell’85%) che hanno contratto la malattia, erano vaccinate.
E’ ormai evidente che, malgrado l’implementazione dei programmi vaccinali, permane il problema e prosegue a peggiorare nel tempo. Inoltre, come abbiamo visto in più di un’occasione, l’aumento dei casi di ammalati di  pertosse,non è correlabile al rifiuto dei genitori di vaccinare i loro bambini per paura di potenziali effetti collaterali, ma dal fatto che piu’ si vaccina e piu’ il sistema immunitario del vaccinato e’ leso e quindi il soggetto vaccinato e’ in balia non solo della pertosse trasmessagli da altri vaccinati, ma anche di qualsiasi altra malattia.

Un’altro studio recente della FDA, afferma che negli US:
“Ci sono stati 48.000 casi denunciati lo scorso anno 2014, nonostante gli alti tassi di vaccinazione”, ha detto Anthony Fauci, MD, direttore del National Institute of Allergy e Malattie infettive del NIH. “Questa rinascita suggerisce la necessità di ricerche sulle cause che stanno dietro l’aumento di infezioni e modi più efficaci per prevenire la diffusione della malattia.”
“Questa ricerca suggerisce che, anche se gli individui immunizzati con un vaccino acellulare possono essere protetti dalle malattie, essi possono ancora essere infettati con i batteri e sono in grado di diffondere l’infezione ad altri, inclusi i bambini piccoli che sono suscettibili di malattia pertosse”.
In parole povere: i vaccinati NON sono protetti dal vaccino e possono anche infettare altri soggetti…..
Tratto da: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376937.htm
(Pagina tolta…chissà perché ?)

DANNI dei VACCINI e copertura vaccinale inutile e/o pericolosa
– Measles Outbreak among Vaccinated High School Students – Illinois. MMWR. June 22, 1984 / 33(24);349-51
– dallo studio di un’epidemia avvenuta in Russia: nei pazienti che avevano avuto il morbillo, nonostante avessero ricevuto 2 dosi di vaccino, erano presenti titoli anticorpali non protettivi di anticorpi neutralizzanti.
Per spiegare questi casi, ricchi di “forse” e di “ma”, i ricercatori hanno ipotizzato l’uso del vaccino con ceppo Leningrado, dotato di una ridotta immunogenicità in confronto ai ceppi Moraten e Schwarz; ma sono solo ipotesi, nessuna certezza !
– dallo studio di un’epidemia avvenuta in Brasile: 250 casi sospetti di morbillo sono stati studiati nel Comune di Niterói, stato di Rio de Janeiro. Lo stato vaccinale era noto per 127 casi studiati e il 76,4% di loro aveva ricevuto il vaccino per il morbillo nel primo anno di età.
– dallo studio di un’epidemia avvenuta in Canada: la copertura vaccinale tra i casi studiati, era almeno del 84,5% mentre la copertura vaccinale per la popolazione totale era del 99,0%. Le autorità sanitarie vennero smentite quando incolparono l’incompleta copertura vaccinale come spiegazione valida per l’epidemia di morbillo a Quebec City. Anche il CDC di Atlanta fu costretto ad ammettere la sconfitta.
– dallo studio di un’epidemia avvenuta a Cape Town: gli autori conclusero scrivendo che “l’epidemiologia del morbillo a Città del Capo è cambiata come si evince in questa epidemia, con un aumento del numero di casi che si verificano in anziani, bambini precedentemente vaccinati. Le possibili ragioni di questo fallimento includono sia la vaccinazione primaria che secondaria“.
– dallo studio di un’epidemia avvenuta in Olanda: pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, lo studio conferma che la maggior parte dei casi osservati nel corso di una recentissima epidemia di parotite nei Paesi Bassi, tra il 2009 e il 2012, si è sviluppata prevalentemente fra persone che avevano ricevuto due dosi del vaccino trivalente MPR.

A causa della loro predisposizione genetica, ed in genere sono figli di vaccinati o di madri con amalgami in bocca, alcuni soggetti, il 30% dei vaccinati, non producono anticorpi (teoria fasulla) all’antigene del vaccino, anche con rivaccinazione supplementari, e lo conferma anche la neonata branca della “vaccinologia” denominata “adversomica”.
Per lo stesso motivo, la predisposizione genetica di altre persone le rende suscettibili a ricevere danni importanti dal vaccino, portando ovviamente grande diffidenza nel pubblico, anche tra le persone più colte.
Non a caso sempre più operatori sanitari sconsigliano le vaccinazioni, per tutte le implicazioni connesse anche e non solo con i danni neurologici causati nei bambini, alcuni dei quali poi “etichettati” come autistici.

Tutti i fallimenti vaccinali e relativi danni sono ampiamente riportati nelle bibliografie pubblicate nelle varie parti del mondo.
Per quanto riguarda i fallimenti riguardanti il vaccino per lo Hib quello per la cosiddetta influenza, la bibliografia è ben nota all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) dato che è reperibile in rete ed in piccola parte riportata nel loro sito.
L’ISS è pienamente a conoscenza di numerose criticità, ma nonostante questo prosegue a raccomandare ad esempio la vaccinazione di un vaccino esavalente che per di più è anche illegittimo, perché contiene due vaccini NON “obbligatori” – vedi: Vaccini NON più obbligatori
Quando si parla di “meningite”, è bene specificare di quale tipo di meningite si parla, perché la meningite non è  causata solamente dal virus Hib, ma anche da molti altri patogeni (NdR: si dice, ma cosi NON è…), per i quali non esiste alcuna vaccinazione in commercio e, anche se esiste, non è efficace e quindi intossica comunque l’organismo generando altri problemi.
Nel corso del 2014 le regioni Italiane, hanno chiesto all’Istituto Superiore di Sanità, alcuni pareri sull’efficacia dei nuovi vaccini per le patologie batteriche invasive, meningite meningococcica B e infezioni da pneumococco nell’anziano. In entrambi i casi l’Iss aveva fornito valutazioni contenenti numerose criticità, per diversi vaccini, ma nonostante questo quei vaccini sono rientrati tra i trattamenti previsti nel nuovo calendario vaccinale … Business is Business
Tratto in parte da: autismovaccini.com

Effetto gregge smentito: pertosse in una scuola US, con 99,5% di vaccinati…. – Feb. 2015
L’OMS (NdR: che è foraggiata da Big Pharma…) ha richiamato l’Italia perché ci sarebbe stato un “crollo” nelle vaccinazioni di morbillo e rosolia, preoccupata del fatto che non si sarebbe raggiunta la cosiddetta immunità di branco (herd immunity).
Ma il cosiddetto effetto gregge nelle vaccinazioni è stato di fatto smentito in California, dove 4 bambini hanno contratto la pertosse nonostante fossero stati vaccinati contro la malattia ed il 99,5% degli studenti fosse stato sottoposto al vaccino DTPa.
A febbraio l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) richiama l’Italia perché ci sarebbe stato un “crollo” nelle vaccinazioni di morbillo e rosolia.
Susanna Esposito, presidente della Commissione OMS per l’eliminazione di morbillo e rosolia congenita e Presidente Waidid, spiegava che “In Italia le coperture vaccinali sulla prima dose si attestano intorno al 90% a fronte dell’obiettivo minimo del 95%, mentre quelle sulla seconda dose, nelle Regioni dove i dati sono stati raccolti, risultano ben inferiori agli standard richiesti (meno dell’85% rispetto all’obiettivo del 95%)”.
Anche l’Istituto Superiore di Sanità (NDR: che e’ stato finanziato dalla fondazione Rockefeller) avvertiva che “il mantenimento di coperture elevate è fondamentale per prevenire epidemie ed evitare che si ripresentino malattie che sono state eliminate in Italia”.
In sostanza, ciò che viene spiegato da queste organizzazioni sanitarie è che più sarà elevata la copertura vaccinale minore sarà il rischio di contrarre la malattia.
Teoria che non tutti condividono, ed infatti in California il cosiddetto effetto gregge nelle vaccinazioni è stato di fatto smentito. Nella scuola Monterey Park Elementary di Salinas sono stati segnalati 4 casi di pertosse nonostante nell’intero istituto il 99,5% degli studenti fosse stato sottoposto al vaccino DTPa. Non solo. Tutti e quattro i bambini che hanno contratto la pertosse erano stati vaccinati per la malattia.
Come riporta KSBW News1, un primo bambino di quinta elementare ha manifestato i primi sintomi della pertosse lo scorso 25 febbraio, e poco dopo anche altri 3 bambini della sua classe sono stati contagiati.
Tale episodio mette in dubbio la teoria medica conosciuta come “immunità di branco” (herd immunity), che afferma che “quando un numero sufficiente di persone in una comunità viene vaccinato contro una malattia, tutta la popolazione sarà protetta, poiché il virus non è più in grado di trovare abbastanza ospiti per moltiplicarsi”.
Anche il pediatra Eugenio Serravalle, in una intervista a Il Fatto Quotidiano 2 del 2012, sottolinea: “L’immunità di gregge è un altro mito. (…) Assistiamo a epidemie, ad esempio di morbillo, che si sviluppano in aree in cui il 98% della popolazione è vaccinata (recente caso a Ferrara). Questo succede proprio perché è l’efficacia stessa dei vaccini a non essere provata”.
By Giampiero Zoffoli – Tratto da: mainfatti.it

Illinois 1983-1984
“Questa epidemia dimostra che la trasmissione del morbillo può avvenire all’interno di una popolazione scolastica con una immunizzazione documentata del 100%”
“This outbreak demonstrates that transmission of measles can occur within a school population with a documented immunization level of 100%”
https://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00000359.htm

Quebec 1989
“La copertura vaccinale per la popolazione totale era del 99.0%.”
“Vaccination coverage for the total population was 99.0%.”
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1884314

New York 2011
“un soggetto completamente vaccinato di 22 anni (..) ha contratto il morbillo (..) risultando estremamente contagioso. (..) trasmettendo il morbillo ad altre quattro persone,(..) Sorprendentemente, due di questi pazienti secondari erano anch’essi completamente vaccinati.”
“a fully vaccinated 22-year-old (..) developed the measles (..) turned out to be unwittingly contagious. (..) transmitted the measles to four other people,(..) Surprisingly, two of the secondary patients had been fully vaccinated.”
http://www.sciencemag.org/news/2014/04/measles-outbreak-traced-fully-vaccinated-patient-first-time

China province of Zhejiang 2014
“La copertura vaccinale riportata per morbillo/rosolia (MR) oppure morbillo/rosolia/parotite (MMR) risulta superiore al 99.0%”
“The reported coverage of the measles–rubella (MR) or measles–mumps–rubella (MMR) vaccine is greater than 99.0%”
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3930734/

Korea 2017
“Un progressivo declino nei livelli anticorpali e sieropositività sono stati rilevati nel corso del tempo nonostante la vaccinazione di infanti, adolescenti e giovani adulti”
“Progressive decline in antibody levels and seropositivity were observed over time after vaccination in infants, adolescents, and young adults”
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28669617

Repubblica Ceca 2017
“Un elevato livello di sieropositività persiste dopo una naturale infezione di morbillo. Al contrario, diminuisce nel tempo dopo la vaccinazione.”
“A long term high rate of seropositivity persists after natural measles infection. By contrast, it decreases over time after vaccination.”
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0170257

Portogallo 2018
“Il 69.8% dei contagiati risulta vaccinato con due dosi di vaccino per il morbillo o per morbillo/parotite (MMR)”
“69.8% were vaccinated with two doses of measles vaccine or measles mumps and rubella (MMR) vaccine.”
https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2018.23.20.18-00224

Altri esempi:
La Cina, che ha una copertura vaccinale del 97%, segnala ancora focolai di morbillo (3).
Il Belgio, dove un recente focolaio di morbillo è intervenuto in Vallonia, una zona del Paese ad elevata copertura vaccinale (superiore al 95%) (4) .
Emblematici gli esempi del Portogallo (5) e della Repubblica Ceca (8).
In Portogallo il recente focolaio si è manifestato in regioni ad altissima copertura vaccinale, dopo 12 anni di scomparsa dei casi di morbillo, al punto che nel 2015 e 2016 il Portogallo era stato dichiarato libero dal morbillo. Interessante, al riguardo, segnalare che sono state infettate sia persone non vaccinate sia persone vaccinate, con due o più richiami per MPR o singolo vaccino antimorbillo. Stessi fenomeni si sono registrati negli Stati Uniti d’America che, dal lontano 2000, erano stati dichiarato liberi dal morbillo e che invece registrano casi di morbillo sia in non vaccinati che in vaccinati (6) .
Così come in Corea, dichiarata libera dal morbillo nel 2014 (7) .
Questi dati pongono interrogativi sia sull’effetto gregge (i non vaccinati in questo caso non sono stati protetti dal gregge vaccinato) sia sull’efficienza e sulla durata della protezione immunitaria offerta dal vaccino antimorbillo.
Al riguardo, esemplare è il caso della Repubblica Ceca, che ha introdotto la vaccinazione antimorbillosa nel 1969.
Uno studio recente (8) mostra che solo la quota della popolazione ante-vaccinazione (con più di 50 anni di età) ha una presenza di anticorpi specifici (IgG) che riguarda praticamente tutte queste classi di età (>96%). Queste persone non vaccinate avevano incontrato l’agente infettivo, sia manifestando che non manifestando il quadro sintomatologico del morbillo, ma registrando tutte un’immunizzazione naturale, persistente nel tempo.

Occorre sempre puntualizzare e precisare che l’immunizzazione naturale, a differenza di quella “che si pensa il vaccino possa produrre”, causa una stimolazione immunitaria prolungata nel tempo (9,10), il che consentirebbe al linfocita B di adattare il recettore con la massima affinità, selezionando una popolazione di cellule B memoria a lunga vita, capaci di rispondere in modo rapido ed efficace.
Sempre riguardo alla vaccinazione per il morbillo, segnaliamo un dato che meriterebbe una riflessione specifica:
in tutti i cosiddetti  focolai identificati in Europa e in USA, c’è sempre una quota di bambini malati del sintomo chiamato “morbillo” (malattia esantematica di eliminazione di infiammazioni viscerali) con meno di un anno di vita, un’età, in cui ancora non è putroppo raccomandata e praticata la vaccinazione per il morbillo. Il bambino, in questo periodo, può ricevere una protezione dalla madre che gli trasmette i suoi anticorpi contro qualsiasi problema. Il fatto è che le donne immunizzate naturalmente trasmettono una quantità di anticorpi nettamente superiore a quella delle donne vaccinate, che non ne trasmettono.
La differenza della presenza di anticorpi anti qualsiasi problema, in bambini nati da madri che hanno subito il contagio rispetto ai nati dalle vaccinate, è netta e rintracciabile per lo meno fino all’età di 5 mesi.
Quindi, donne che, nella loro infanzia, si sono vaccinate non trasmettono un’adeguata protezione ai propri figli nel primo anno di vita, a differenza delle donne che hanno contratto un’immunizzazione naturale (11).
Gli effetti avversi delle vaccinazioni sono un dato di fatto. Le revisioni della letteratura più affidabili dimostrano che gli effetti avversi gravi ci sono e soprattutto che gli studi sulla sicurezza di vaccini come il trivalente MPR pre e post-marketing sono largamente inadeguati (12).
Nel sistema immunitario fetale abbondano le cellule regolatrici e cioè di moderazione della risposta immunitaria (T regolatori in primis, ma, a livello placentare, anche cellule della linea mieloide) e si struttura un particolare assetto dei linfociti T: depressione del circuito Th1 a favore del circuito Th2. Questo assetto fetale permane anche nei successivi mesi dopo la nascita. Ricordiamo che il circuito Th1 è molto infiammatorio ed è particolarmente efficace verso le infezioni virali, mentre il circuito Th2 è meno infiammatorio (soprattutto in presenza di un forte circuito regolatorio) ed è più attivo verso le infezioni batteriche.
vedi: Immunodepressione da Vaccino + Immonodepressione con i Vaccini
Quindi, il sistema immunitario delle prime fasi della vita è naturalmente collocato sul Th2 e deve ancora maturare un efficiente circuito Th1. In quella fase vaccinare diviene ancora piu’ destabilizzante, alterando i giusti rapporti fra Th1 e Th2.
La letteratura scientifica ci dice che l’alluminio, l’adiuvante più utilizzato non solo nei vaccini per l’infanzia, ma anche per quelli dell’adolescente (come il vaccino contro il Papilloma Virus, HPV), ha un documentato effetto Th2 (14) .
Per esempio, sappiamo che l’alluminio e alcuni vaccini hanno l’effetto epigenetico di demetilare i geni che comandano la produzione di cellule Th2, favorendone l’espansione (19). Quindi pensate a che effetti epigenetici hanno 6 vaccini insieme, seguiti a breve da altri 4 vaccini, come nel caso della Legge 73/2017 Lorenzin, che obbliga 10 vaccini inoculati in brevissimi tempi ristretti  !!!
A questi effetti di aggravamento dello squilibrio fisiologico neonatale, prodotti dall’alluminio, occorre aggiungere gli analoghi effetti dei vaccini, che, di per sé, hanno un effetto di ritardo della maturazione del Th1 con persistenza del Th2 (15).
Attualmente, pur con tutte le incertezze che sono parte integrante della scienza, che per l’appunto non è dogmatica, la comunità degli immunologi e dei ricercatori pediatri concorda nel relazionare l’iper-reattività del Th2 alla comparsa di allergie (13) ed infiammazioni (18), sia di tipo respiratorio (asma, bronchiti, riniti) sia tipo cutaneo (esempio i sintomi chiamati morbillo, varicella, ecc.) e gastrointestinale (16).
Squilibrio immunologico che può favorire l’insorgenza nel tempo anche di altre patologie a dominanza Th2, di tipo infettivo, autoimmune e neoplastico. In particolare, questi effetti negativi vengono amplificati in neonati pretermine, in quelli nati con un parto cesareo, nei non allattati al  seno, che, in vario grado, presentano uno squilibrio del microbiota, anch’esso in formazione, che ormai sappiamo essere deciso nella costruzione di un sistema immunitario pienamente competente (17).

Bibliografia:
3 – Yang, W., Wen, L., Li, S.-L., Chen, K., Zhang, W.-Y., & Shaman, J. (2017). Geospatial characteristics of measles transmission in China during 2005−2014. PLoS Computational Biology, 13(4), e1005474.
https://journals.plos.org/ploscompbiol/article?id=10.1371/journal.pcbi.1005474
4 – Grammens, T., Schirvel, C., Leenen, S., Shodu, N., Hutse, V., Mendes da Costa, E., & Sabbe, M. (2017). Ongoing measles outbreak in Wallonia, Belgium, December 2016 to March 2017: characteristics and challenges. Eurosurveillance, 22(17), 30524. https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2017.22.17.30524
5 – George, F., Valente, J., Augusto, G. F., Silva, A. J., Pereira, N., Fernandes, T., … Nogueira, P. J. (2017). Measles outbreak after 12 years without endemic transmission, Portugal, February to May 2017. Eurosurveillance, 22(23), 30548. https://www.eurosurveillance.org/content/10.2807/1560-7917.ES.2017.22.23.30548
6 – Hall V, Banerjee E, Kenyon C, et al. Measles Outbreak — Minnesota April–May 2017. MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2017;66:713–717. DOI: https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/66/wr/mm6627a1.htm
7 – Kang HJ et al (2017) An increasing, potentially measles-susceptible population over time after vaccination in Korea, Vaccine 35 24 July 2017, Pages 4126-4132
8 – Smetana, J., Chlibek, R., Hanovcova, I., Sosovickova, R., Smetanova, L., Gal, P., & Dite, P. (2017). Decreasing Seroprevalence of Measles Antibodies after Vaccination – Possible Gap in Measles Protection in Adults in the Czech Republic. PLoS ONE, 12(1), e0170257. https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0170257
9 – Tomomitsu Doi, et al (2016) Measles virus induces persistent infection by autoregulation of viral replication Sci Rep. 6: 37163. Published online 2016 Nov 24. https://www.nature.com/articles/srep37163
11 – Leuridan E, Van Damme P. (2007) Passive transmission and persistence of naturally acquired or vaccineinduced maternalantibodies against measles in newborns. Vaccine 25(34):6296-304.
12 – Demicheli V, Rivetti A, Debalini MG, Di Pietrantonj C (2012) Vaccines for measles, mumps and rubella in children. Cochrane Database Syst Rev. Feb 15;(2):CD004407. doi: https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD004407.pub3/full
13 – Lisa A. Reynolds & B. Brett Finlay (2017) Early life factors that affect allergy development, Nature Reviews Immunology doi:10.1038/nri.2017.39
14 – Philippa Marrack, Amy S. McKee & Michael W. Munks (2009) Towards an understanding of the adjuvant action of aluminium Nature Reviews Immunology 9, 287-293 | https://www.nature.com/articles/nri2510
15 – Strömbeck, A., Lundell, A.-C., Nordström, I., Andersson, K., Adlerberth, I., Wold, A. E., & Rudin, A. (2016). Delayed adaptive immunity is related to higher MMR vaccine-induced antibody titers in children. Clinical & Translational Immunology, 5(4), e75. http://doi.org/10.1038/cti.2016.20
16 – Zhang X, Zhivaki D, Lo-Man R (2017) Unique aspects of the perinatal immune system, Nature Reviews Immunology doi:10.1038/nri.2017.54 Published online 19 June 2017
17 – Amenyogbe, N., Kollmann, T. R., & Ben-Othman, R. (2017). Early-Life Host–Microbiome Interphase: The Key Frontier for Immune Development. Frontiers in Pediatrics, 5, 111. https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fped.2017.00111/full
18 – Amenyogbe, N., Kollmann, T. R., & Ben-Othman, R. (2017), op. cit.
19 – Zhang X et al (2017) op. cit.
20 – Griffin, D. E. (2016). The Immune Response in Measles: Virus Control, Clearance and Protective Immunity. Viruses, 8(10), 282. https://www.mdpi.com/1999-4915/8/10/282

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Vaccinati ed epidemie: un reale fallimento sostenuto inequivocabilmente dalle prove epidemiologiche
Aggiornamenti novembre 2015
Focolaio di parotite in Norvegia tra studenti vaccinati:
http://www.thelocal.no/20151127/norway-facing-mumps-epidemic-students
Fonte riportata a fine articolo datato settembre 2014 (potrete accedere ai correlati mediante i tag)

La Cina conta la maggioranza dei vaccinati rispetto a tutto il mondo e la vaccinazione contro il morbillo sebbene obbligatoria lascia qualche perplessità. Come mai questo paese ha visto numericamente maggiori focolai rispetto ad altri paesi ? Si parla di oltre 700 focolai dal 2009 e 2012.
Un recente studio pubblicato su  PLoS  intitolato “Difficoltà ad eliminare il morbillo, rosolia e parotite: uno studio trasversale”, ha portato alla luce l’inefficacia evidente della suddetta vaccinazione.
Secondo lo studio, la copertura raggiunge il 99 % tuttavia l’incidenza  di queste malattie rimane altissima. Nonostante gli alti tassi,questo “esperimento” ha palesemente mancato gli obiettivi.
Zhejiang è una provincia costiera orientale della Repubblica popolare cinese e conta ben 55 milioni di abitanti. Tutti i bambini  ricevono una prima dose obbligatoria a 8 mesi e successivamente a 18-24 mesi.
Nel nuovo studio i ricercatori hanno analizzato un sottogruppo composto da 1.015 abitanti di Zehjiang e hanno scoperto che, nonostante i recenti focolai, il 93,6% dei soggetti risultava essere sieropositivo per gli anticorpi contro il morbillo; avevano quindi degli anticorpi protettivi presumibilmente indotti dal vaccino, eppure, nonostante questa “protezione” l’8,6 % dei soggetti ha sviluppato la malattia.
Un altro studio recente, pubblicato nell’autorevole  Bollettino dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha esaminato i recenti focolai di morbillo avvenuti in tutta la Cina scoprendone il numero altissimo:  ben 707 focolai di morbillo nel Paese sono stati registrati tra il 2009 e il 2012, con un trend di forte rialzo nel 2013. “Il numero di casi di morbillo segnalati nei primi 10 mesi del 2013  è stato tre volte maggiore rispetto all’intero 2012. “
Questo è tanto più strano se si considera che dal 2009 la prima dose copriva oltre il 90% della popolazione. A rigor di logica ci si aspettava il contrario, ovvero la diminuzione dell’incidenza di questa malattia,divenuta oggi,una vera pandemia.
Chiaramente viene messa in dubbio l’efficacia della vaccinazione e il classico concetto dell’immunità di gregge portato avanti da una parte della comunità scientifica, viene smascherato e  sostenuto inequivocabilmente dalle prove epidemiologiche.
Questo studio mette in discussione la stessa giustificazione primaria per i vaccini e non senza motivazione.
Il fallimento di titoli anticorpali indotti dal vaccino per la “protezione contro le malattie” non ha molto senso se si considera l’ efficacia dello stesso vaccino.
L’obiettivo dell’OMS, ovvero quello di eliminare il morbillo in Cina attraverso la vaccinazione obbligatori non è riuscita.
Nel 2005, il Comitato Regionale dell’OMS stabilì nell’anno 2012, l’obiettivo dell’eliminazione completa da tutte le regioni del morbillo; questa la motivazione che portò il Ministero della Sanità cinese all’obbligatorietà della suddetta vaccinazione.
Un anno dopo, nel 2006, la Cina ha sviluppato una serie di strategie di vaccinazioni di massa per l’esecuzione ed il mantenimento di tale obiettivo.
Eppure, nonostante l’attuazione di questa massiccia pratica vaccinale obbligatoria attraverso una multipla vaccinazione (MPR) i focolai hanno continuato ad affliggere i vaccinati:
“Focolai di morbillo nel 2008, contando ben 12.782 casi segnalati.
Dal 2009 al 2011, l’incidenza del morbillo è rimasta elevata e allo stesso modo, l’incidenza della parotite è aumentata nel 2007 e 2008. Infine, i casi segnalati di rosolia sono 3284-4284 nel 2007 e il 2011, con un incremento esponenziale.
Pertanto, l’eliminazione del morbillo ed il controllo della parotite e rosolia sono delle urgenti priorità che riguardano la salute pubblica nelle regioni locali. “
A questo punto oseremmo dire che questa pratica vaccinale è stata una vera e propria sconfitta non solo per il Ministero della sanità cinese,ma per tutta la comunità scientifica che omette la realtà sulla inefficacia della vaccinazione.
La veridicità dei casi e degli studi si scontra ancora una volta con gli obiettivi delle istituzioni e dei vertici, i quali continuano a raccomandare la pratica vaccinale nonostante sia palese la sua sconfitta.
Infatti anche l’ultimo studio si conclude con la raccomandazione della vaccinazione MMR. Essi inoltre suggeriscono oltre alla suddetta, anche una campagna di vaccinazione per gli adolescenti, gli anziani  e soprattutto le giovani donne (un pò come avviene da noi per l’influenza ed altre malattie).
Questo approccio intellettualmente disonesto e insensibile, infatti, è colpevole dell’espansione di un folle tentativo di immunizzazione  il quale non terrà conto dell’incremento esponenziale dell’autismo e di  molteplici patologie autoimmuni già frequenti nella popolazione,per non parlare della mortalità infantile.
Il CDC cosa può dirci in merito ? Naturalmente, non possiamo non menzionare la più grande omissione dei nostri tempi ovvero le dichiarazioni del Dottor William Thompson dirigente del CDC, il quale cerca di far luce ancora oggi sul comportamento errato del CDC.
Quanti di questi neonati e bambini cinesi saranno sottoposti ad una regressione dello sviluppo neurologico o ad altri danni a seguito della vaccinazione ?
http://www.globalresearch.ca/why-is-china-having-measles-outbreaks-when-99-are-vaccinated/5404067

Danni dei Farmaci e Vaccini, eminenti medici/ricercatori indipendenti lo confermano

Vedi anche: Biblio_scientifica/Biblio_scientifica_indice.htm

https://childrenshealthdefense.org/news/fully-vaccinated-vs-unvaccinated/
https://childrenshealthdefense.org/news/government-corruption/fully-vaccinated-vs-unvaccinated-part-2/
https://childrenshealthdefense.org/news/fully-vaccinated-vs-unvaccinated-part-3/

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GERMANIA – Feb 2015
Dopo il caso del bambino vaccinato, ma morto di morbillo in Germania, e’ stato interessante scoprire e sapere quanti casi di morbillo vi sono stati in Germania negli ultimi anni e a che livello è la fasulla “copertura vaccinale” per il morbillo.
Sul sito UNICEF (finanziata anch’essa da Big Pharma…) WHO l’immunization Summary di tutti i paesi del mondo, controllando la pagina qui sotto indicata.. e’ venuta fuori la verita’ !
La percentuale di copertura vaccinale per morbillo in Germania è del 97 % (NOVANTA SETTE %).
Quindi secondo teorie FASULLE dell’immunità di gregge, una cosi alta percentuale di vaccinati avrebbe dovuto limitare i casi di morbillo quasi a zero..
Invece nel 2013 i casi furono 1771, nel 2012, casi 166, nel 2011, casi 1600…. Sempre con la “fasulla copertura” del 97 %…
Ora a cosa sono dovuti tutti questi casi, nonostante il tasso di vaccinazione così alto. Addirittura facendo una comparazione in Italia con tasso di vaccinazione al 88% nel 2013 i casi furono 2000
….queste sono le PROVE provate che l’IMMUNITA’ di gregge (Herd Immunity) NON ESISTE !

La DIMOSTRAZIONE della FALSITA’ dell’effetto gregge e della “protezione/immunizzazione” della vaccinazione
Indonesia:
In questo paese dal 1995 non si registravano più casi di polio con una copertura vaccinale del 70% (solo OGGI negli anni 2011).
Negli anni successivi intense campagne di vaccinazioni di massa hanno portato ad avere una ipotetica immunizzazione della popolazione superiore al 90%, ma questo non è servito a non avere più casi di malattia quando, nel dicembre 2004, la tragedia dello tsunami ha distrutto reti idriche e sistemi fognari, lasciando la popolazione in condizioni di vita di estrema precarietà.
Così, nonostante l’ampia diffusione della vaccinazione, la polio è ricomparsa.
Questo esempio viene fatto per sottolineare la vera tesi, che la mancanza d’acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono l’unico motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l’impatto della immunizzazione da vaccino è praticamente zero.

Altro esempio in Italia:
da quando vi e’ l’obbligo di vaccinazione per la Poliomielite (Legge 4 FEBBRAIO 1966 n. 51 (G.U. 19 FEBBRAIO 1966 n. 44):
Gli abitanti italiani NON vaccinati con quel vaccino, cioe’ tutti coloro che OGGI hanno piu’ di 42 anni, cioe’ SOLO 38 milioni di cittadini,  NON HANNO MAI somatizzato la polio, ma in compenso certi vaccinati si !
ed i bambini vaccinati per la polio erano allora solo il 20%, oggi siamo arrivati solo ora al 75 % (dopo 46 anni), qui cade l’asino….l’effetto gregge NON e’ esistito, ne’ esiste !

La letteratura medica ha un numero sorprendente di studi che documentano il fallimento dei vaccini.
Le importanti “epidemie” di morbillo, parotite, vaiolo, polio ed epatite B sono tutte capitate in popolazioni vaccinate.

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Riflessione IMPORTANTE sulla falsamente detta Immunita’ di Gregge e/o di Branco = Herd Immunity
E’ molto strano che la medicina ufficiale e soprattutto i “medici” che dovrebbero riflettere, non si accorgano dell’inganno della cosiddetta  “Immunità di Gregge e/o Herd Immunity” (falsa teoria), per il fatto che, secondo la stessa medicina,   gli anticorpi, alle malattie per cui si vaccina, si dovrebbero creare proprio con i vaccini, infatti però ciò avviene solo nel 65-70 % dei soggetti vaccinati, questi “benedetti” anticorpi si formano e si ritrovano,  ma e non si formano neppure nei famigliari vicini, (anzi alle volte avviene proprio il contagio della malattia per la quale si vaccina in quanto il vaccinato, sempre secondo la medicina ufficiale, è portatore dei virus e batteri vaccinali, quindi questo individuo, sarebbe anche distributore di malattie), né negli abitanti vicini né lontani, in quanto sempre secondo la suddetta medicina allopatica, la creazione degli anticorpi (e non tutti li creano, perché sono più sani di coloro che li creano) è una funzione soggettiva NON TRASMISSIBILE a NESSUNO per NESSUNA altra  via se non quella naturale (ciò avviene in certi casi, non in tutti, somatizzando in forma lieve la malattia) o per mezzo dei vaccini.

Per riassumere:
– se gli anticorpi che dovrebbero indicare l’immunità si creerebbero con i vaccini, cioè con una azione di profilassi medico-sanitaria invasiva e SOGGETTIVA, come potrebbe questa azione, la vaccinazione soggettiva,  falsamente detta “ immunizzazione” e/o “copertura”, manifestarsi nei NON vaccinati ?
– e siccome i virus e batteri, che sempre secondo questa falsa medicina, sarebbero i responsabili di dette malattie per le quali si vaccina, NON si ritrovano nei sani e nei NON vaccinati (di qualsiasi vaccino)  PRIMA di essere malati e/o vaccinati, (infatti essi, gli agenti detti falsamente “patogeni” si trovano SOLO nei soggetti malati e non sempre per di più…- vedi anche per l’aids), e ciò dimostra anche che NON esistono “agenti patogeni” creatori di malattia, ma è certamente dimostrabile che è il “terreno del soggetto malato” che crea i virus ed i batteri come conseguenza di dette malattie, come potrebbero, sempre secondo questa FALSA medicina, i NON vaccinati (senza anticorpi a dette malattie)  essere “coperti” dalle malattie per le quali si vaccina, dato che non hanno i cosiddetti anticorpi…e dato anche che gli anticorpi non vagano nell’aria, ma verrebbero creati SOLO nei vaccinati DOPO una vaccinazione, e non sempre…. ?!?!

Quindi: ….per “credere” a questa falsa dottrina bisognerebbe in primis:
1 – confermare e dimostrare che vi sono soggetti “infettati” che infettano terzi, con appositi test e controlli di laboratorio sulla “trasmissione per via aerea del cosiddetto “agente patogeno
2 – che virus e batteri siano i veri responsabili delle “malattie” (anche quelle legate alla herd immunity), cosa che biologicamente e’ indimostrabile, in quanto essi sono il prodotto, la conseguenza  dell’ammalamento e non la causa del malanno stesso.
3 – che tutti i soggetti vaccinati non siano essi stessi portatori di virus e batteri pericolosi, con appositi test ed esami di laboratorio.
4 – che i soggetti NON vaccinati una volta entrati in contatto con i vaccinati, si passino a questi ultimi da parte dei vaccinati, degli anticorpi alle malattie.
5 – che gli anticorpi generati in parte dai vaccini, siano i veri protettori dalle malattie.
6 –  che siano stati effettuati test di controllo fra popolazione vaccinata e NON vaccinata di nessun vaccino.

Cari medici vaccinatori, potete spiegare questi fatti ???

Conclusione:
La cosiddetta (Falsa teoria) Herd Immunity e/o immunità di gregge e/o di branco NON esiste ! alla faccia di tutti gli “enti” (legati a Big Pharma) che la insegnano  da decenni ai medici ed alla ignara popolazione mondiale !

Ecco una ulteriore dimostrazione della FALSITA’ della immunità di gregge….: nella/sulla popolazione globale Italiana la supposta “copertura vaccinale” non è del 90-95%, come sbandierano in TV i proVaccini, ma è solo del 30-40% quindi, secondo questa FALSA teoria, NON vi è nessuna “protezione di gregge”….perché la percentuale è bassissima !
In Italia per la Poliomielite ad esempio il 100% della popolazione oltre i 48 anni, non si è mai vaccinato per la Polio eppure in NESSUNO di questi 20 milioni di soggetti è mai comparsa la Poliomielite !
Inoltre il 75% della popolazione  totale italiana, NON e’ mai stata vaccinata (fino all’anno 2016), per il morbillo, eppure di quel 75% vi sono solo due casi di morbillo ! …..dove sono le epidemie per le quali si vuol continuare a super vaccinare….???
Ricordiamo che il virus del Morbillo NON esiste e se qualcuno riesce a dimostrare la sua esistenza può guadagnare 100.000 $…. basta che dimostri la sua esistenza davanti al Tribunale della Cassazione Tedesca….che malgrado gli sforzi fatti dai vaccinatori, non ne hanno sancito e dimostrato la sua esistenza !
….il premio è ancora disponibile per qualche soggetto che riesce a dimostrare la sua esistenza…..

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Il dott. Serravalle e l’Immunità di gregge
“Ai genitori che esprimono perplessità sulla pratica delle vaccinazioni di massa, a volte per esperienze personali di reazioni avverse, altre per la semplice paura di queste, è sempre invocata “la salute pubblica”.
La vaccinazione è considerata come un atto di solidarietà per migliorare il livello di salute dell’intera popolazione. Sottoporre i bambini a questa pratica sarebbe un “dovere morale” per assicurare l’immunità di gregge.
“Le vaccinazioni non proteggono soltanto la persona vaccinata ma, interrompendo la catena epidemiologica di trasmissione dell’infezione, agiscono indirettamente anche sui soggetti non vaccinati, riducendo le possibilità di venire in contatto con i rispettivi agenti patogeni” 1
E’ così che è presentata l’immunità di gregge, o herd immunity. Chi non vaccina i propri figli sarebbe un parassita della società perché gode dell’assenza della malattia prodotta dalle vaccinazioni, senza rischiare le reazioni avverse che queste possono provocare.
Eppure dicendo così, si ammette chiaramente che le reazioni avverse e gli effetti collaterali esistono davvero, e che non sono limitate solo a febbre e malessere !
Anche per il morbillo l’immunità di gregge è contraddetta dai fatti.
“Si ritiene che una dose di vaccino MPR offra protezione contro il morbillo al 90-95% dei vaccinati, contro la parotite al 82-85% dei vaccinati e contro la rosolia a più del 95% dei vaccinati2.” Se il 95% dei bambini fossero vaccinati contro il morbillo, la malattia sparirebbe…
In realta’, Epidemie di morbillo sono state segnalate in comunità in cui l’immunità di gregge avrebbe dovuto assicurare la scomparsa della malattia.
Nel 1989, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno affermato che: “Tra bambini in età scolastica, le epidemie di morbillo si sono manifestate in scuole con un livello di vaccinazioni maggiore del 98%. Sono avvenute in tutte le parti del Paese, anche dove per anni non si erano riscontrati casi di morbillo”.
Un bollettino dei CDC, The Morbidity and Mortality Weekly Report (MMRW) nel 1984 ha riferito di un’epidemia tra i 400 studenti di una scuola superiore dell’Illinois. Tutti (il 100%) erano stati in precedenza vaccinati.
Anche in Massachusetts si verificò un’epidemia nonostante un tasso di copertura del 95%.In Pensylvania nel 2003 è stata descritta una limitata epidemia in una comunità di studenti vaccinati nel 94,9% con due dosi di vaccino, e nel 3,9% con una dose.

In provincia di Ferrara (Italy) la copertura vaccinale è storicamente tra le più alte in Italia: dal 1999 ha raggiunto il target prefissato con il 94.9% di vaccinati all’età di 24 mesi ed addirittura il 96,7% nel 2008 . Eppure nel periodo gennaio-luglio 2010 si sono registrati 23 casi di morbillo (19 confermati in laboratorio)”.
By dott. E. Serravalle (medico)

Commento NdR: dove sta la copertura vaccinale ? …e’ andata a Lourdes (F) a farsi benedire….inoltre solo il 65-70 % dei vaccinati sviluppa anticorpi al primo vaccino, cio’ significa, secondo la “fede allopatica vaccinale”, che quel detto della immunita’ di gregge e’ andato a farsi benedire…. quindi l’effetto gregge (Herd Immunity) NON esiste anche per questi motivi !!
vedi: La morte e l’impossibilita’ dell’immunita’ di gregge dai vaccini:
http://www.vaccinationcouncil.org/2012/02/18/the-deadly-impossibility-of-herd-immunity-through-vaccination-by-dr-russell-blaylock/

Altra considerazione: in Italia vi sono circa 350.000 medici, di cui almeno la meta’ sono soggetti con piu’ di 45 anni e NESSUNO di essi e’ stato vaccinato con il vaccino della Polio eppure NESSUNO di questi medici ha mai contratto la poliomielite e molti di essi sono venuti in contato con malati di polio.
Lo stesso dicasi per i circa 15 milioni di soggetti (cittadini italiani) con piu’ di 45 anni che NON sono MAI stati vaccinati con il vaccino per la polio, eppure NESSUNO di essi ha mai contratto la polio in tutti questi anni; la Polio e’ stato un retaggio- conseguenza della guerra 1939 – 1945, per la malnutrizione indotta da essa, i virus non c’entrano NULLA, la malnutrizione SI  !

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Herd Immunity – Immunità di Gregge
L’immunità di gregge é stata definita teoricamente da Fox (1970) come la resistenza di un gruppo all’invasione e alla diffusione di un agente infettivo basata sull’immunità di un’elevata proporzione di membri del gruppo.
Ma non è MAI stata controllata né dimostrata con controlli ed analisi su grandi e/o piccoli numeri di popolazione vaccinata e mai vaccinata di nessun vaccino….per cui, è solo un teoria “statistica” di parte, insegnata da Big Pharma e filiera…fino all’indottrinato medico vaccinatore..)

Qui citiamo parti di un articolo tratto da autismovaccini.com:
“Il successo delle vaccinazioni è basato fondamentalmente su elementi che si danno per scontati. Anche se il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive è diminuito radicalmente nel momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, delle condizioni abitative, dell’alimentazione e delle procedure di isolamento, poichè nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ha dato per scontato che la vaccinazione da sola sia interamente responsabile della scomparsa di queste malattie.
Il ritornello spesso ripetuto – “abbiamo bisogno dell’immunità di gregge” – implica che se il 95% della popolazione diventa “immune” a una malattia attraverso la vaccinazione, gli obiettivi ed i livelli di immunità sono raggiunti e le malattie sono controllate o eradicate.
Questo slogan è l’arma più comunemente usata dai vaccinatori, secondo solo a “il vaiolo e la poliomielite sono stati eradicati dalla vaccinazione“.
L’immunità di gregge è la “carta vincente” giocata a difesa delle vaccinazioni in TV, internet, riviste mediche, giornali e blog pro-Big Pharma per spiegare perché dovremmo essere vaccinati più volte da 0 a 100 anni, con un numero sempre crescente di vaccini.
Il clamore in merito all’immunità di gregge, purtroppo, suscita un muro di ostilità tra coloro che vogliono vaccinarsi e coloro che ritardano di vaccinarsi, evitano alcuni vaccini, oppure decidono di non vaccinarsi.

Fin dall’inizio della storia della vaccinazione, ci sono pochissime PROVE che i vaccini abbiano contribuito all’eradicazione delle malattie, anche quando gli obiettivi e i livelli di immunità sono stati raggiunti. Eppure i medici vaccinatori proseguono ad esercitare pressioni psicologiche sui genitori che decidono di non vaccinare i loro figli, come se la vaccinazione è l’unico modo per rimanere in buona salute ed evitare la malattia.
A peggiorare le cose, questa INTIMIDAZIONE si verifica in un momento storico in cui l’OMS [Organizzazione Mondiale della Sanità] e più produttori di vaccini sono accusati di rilasciare dichiarazioni false in merito ai rischi delle malattie, alla sicurezza dei vaccini, alla efficacia dei vaccini e sempre maggiori sono i casi di danni riportati [in larga maggioranza bambini] e decessi.
Se le accuse nei confronti di queste entità sono reali, come credo che siano, significa che la popolazione viene sistematicamente alterata, ammalata e manipolata da enti sanitari ai quali non importa nulla dei rischi delle vaccinazioni oppure fingono di non comprendere la portata dei danni segnalati.
Viene continuamente affermato che l’immunità di gregge è più importante di qualunque singola vita umana, eppure oggi è visibile una vasta mandria di pecorelle che ha in corso dei contenziosi legali con gli enti governativi deputati alla promozione delle vaccinazioni.”

In un documento sommario qui allegato si scrive:
“Prima del programma di vaccinazione universale contro la varicella, il 95% degli adulti ha avuto la varicella in modo naturale [di solito da bambini in età scolare]. Questi casi erano di solito benigni e hanno sviluppato immunità a lungo termine. Questa alta percentuale di individui che hanno sviluppato una immunità naturale a lungo termine è stata compromessa dalla vaccinazione di massa somministrata ai bambini che prevede al massimo il 70%-90% di immunità temporanea, di durata sconosciuta, spostando la varicella ad una popolazione adulta più vulnerabile in cui la varicella porta 20 volte in più il rischio di decesso e 15 volte in più il rischio di ospedalizzazione rispetto ai bambini. Aggiungete a tutto ciò gli effetti negativi sia della varicella zoster e dei vaccini, nonchè il potenziale di aumento del rischio di herpes zoster nei prossimi 30 – 50 anni nella popolazione adulta“.

In India, dove la GAVI di Bill Gates sta procurando più danni della peste bubbonica, i medici sono molto preoccupati per la grande protezione dei profitti anziché delle vite umane, a seguito delle raccomandazioni di vaccinare con i vaccini più costosi e di recente formulazione.
Il Dr. Jacob Pulyel descrive ciò che sta vedendo in questo suo memoriale del quale riporto il passo più significativo:
“Una analisi pubblicata su The Lancet ha dimostrato come il vaccino anti-pneumococcico riduce solo 4 casi di polmonite ogni 1000 bambini.
Il costo per vaccinare 1000 bambini è di 12.750$. Trattare 4 casi di polmonite in India costerebbe 1$. I ceppi di pneumococco presenti in India sono quasi tutti sensibili a economici antibiotici come la penicillina. Negli Stati Uniti, dove è stato utilizzato il vaccino anti-pneumococco per diversi anni, c’è stato un cambiamento del ceppo e i ceppi che rientrano nel vaccino sono stati sostituiti da altri ceppi. Sinistramente i nuovi ceppi sono più sensibili agli antibiotici.
Il vaccino ha semplicemente peggiorato il problema delle malattie da pneumococco. Ma questo vaccino viene spinto in Africa, in Asia…  [anche qui in Italia con intense campagne promozionali].
Non importa la perdite di vite umane nei paesi poveri perché è tutto contemplato nel registratore di cassa. Queste organizzazioni e i loro sponsor hanno da proteggere i loro margini di profitto e l’etica non rappresenta un grosso problema per loro“.

Morbillo:
Il Dr. A.W. Hedrich nel 1929 ha studiato la presenza naturale del morbillo. “Sulla base delle indagini condotte sul campo in diversi operai, si deduce che circa il 95% dei bambini presenti in città soffre di attacchi contro il morbillo a partire dal 15° anno di età” [Hedrich AW. 1930. The corrected average attack rate of measles among city children. Am. J. Epidemiol. 11 (3): 576-600]
Prima dell’introduzione dei vaccini, i focolai di morbillo sono stati osservati in 2 o 3 cicli all’anno e il 95% della popolazione ha sviluppato l’immunità per il quindicesimo anno di età.
(NdR: ora il morbillo compare nei bambini piccolissimi dai 3 mesi agli 8 anni…… ciò significa semplicemente che con le vaccinazioni abbiamo spostato nei nuovi nati, la somatizzazione della cosiddetta “malattia”, non sapendo neppure come curarla in modo appropriato, come insegna la medicina naturale, nei fatti la medicina ufficiale propina ai malati di morbillo dei farmaci che bloccano il morbillo, che è semplicemente una infiammazione che cerca di uscire dal corpo,  dentro l’organismo, e bloccandola essa cerca altre vie per uscire ma nei fatti sposta facilmente l’infiammazione alle volte anche alle meningi (cervello) generano meningiti e se queste sono mal curate su un soggetto già vaccinato di qualsiasi vaccino in precedenza, come spesso avviene dai medici allopati, porta alla encefalite con gravi danni neurologici od addirittura alla morte del bambino, e le vaccinazioni effettuate in precedenza sul bambini, scatenano anche e non solo il cosiddetto morbillo, per via delle intossicazioni e relative infiammazioni che esse producono, per le sostanze tossico-nocive introdotte con i vaccini !)

Se fate costantemente un tampone faringeo a bambini sani vi rendete conto che la maggior parte di essi portano e circolano con supposti agenti patogeni, definiti come “commensali“.
[Hjuler IM. 1995. Bacterial colonization of the larynx and trachea in healthy children. Acta Paediatr. 1995 May;84(5):566-8. PMID:7633155]

In qualunque momento, in qualunque società, la neisseriae [il batterio isolato in molti casi di meningite] è in circolazione, ma la maggior parte delle volte non succede nulla, il corpo ne prende atto e si difende contro di essa ricordandosi poi di aver trasportato l’ospite indesiderato. [Caugant DA. 2009. Meningococcal carriage and disease—population biology and evolution. Vaccine. 2009 Jun 24;27 Suppl 2:B64-70. PMID: 19464092] – Ma ora che sono stati sviluppati vaccini per vari tipi di antigeni, il vaccino è l’unica risposta al problema. Questo è tipico per le malattie di oggi.

In una popolazione che non è costantemente esposta all’infezione durante la prima infanzia sotto l’ombrello immunologico degli anticorpi materni, o vaccinati accuratamente, comporta un grave rischio di infezioni riemergenti.[Navarini AA et al. 2010. Long-lasting immunity by early infection of maternal-antibody-protected infants. Eur J Immunol. Jan;40(1):113-6. PMID: 19877011]

I tentativi di eradicare il cosiddetto “virus del morbillo o della polio” eliminano l’esposizione dei bambini a questi ammalamenti.
Tali situazioni epidemiologiche “quasi sterili” possono effettivamente aumentare il rischio di epidemie.
Sappiamo che negli USA, vi sono state epidemie di morbillo negli Stati Uniti nelle popolazioni che erano state vaccinate al 100%.
Esempio:
“La scuola interessata aveva nello stesso edificio 276 studenti del liceo e 135 studenti della scuola media. Una revisione delle cartelle cliniche della scuola ha mostrato che tutti i 411 studenti erano stati vaccinati contro il morbillo, in conformità con le Leggi dell’Illinois“. [Measles Outbreak among Vaccinated High School Students – Illinois. MMWR. June 22, 1984 / 33(24);349-51]
I neonati le cui madri sono nate dopo il 1963 hanno avuto un tasso di attacco contro il morbillo del 33% rispetto al 12% di madri più anziane.
I neonati le cui madri sono nate dopo il 1963 (super vaccinate) sono più suscettibili al morbillo rispetto ai neonati di madri più anziane
Una percentuale crescente di bambini può essere suscettibile al morbillo
[Papania M. et al. 1999. Increased susceptibility to measles in infants in the United States. Pediatrics. Nov;1045(5):e59 pp 1-6. PMID 19545585].

La credenza nella persistente soppressione immunitaria è stata stimolata da un aumento della mortalità dopo un alto titolo di vaccinazione contro il morbillo [Aaby P. et al. 2002. Low mortality after mild measles infection compared to uninfected children in rural west Africa. Vaccine. Nov 22;21(1-2):120-6. PMID:12443670].

Vaiolo:
“Siamo stati abbastanza fortunati nel far fronte a medici e funzionari sanitari quando gli abbiamo ricordato l’incidenza del vaiolo nella popolazione Filippina precedentemente immunizzata (vaccinata).
Li abbiamo invitati a consultare i propri registri medici e gli abbiamo chiesto di correggerci se fossimo stati in disaccordo. Nessuna correzione è stata effettuata, e abbiamo concluso che tra il 1918  il 1919 ci sono stati 112.549 casi di vaiolo notificati, con 60.855 decessi. La vaccinazione di massa iniziò nel 1905, e sin dalla sua introduzione i casi di mortalità aumentarono in modo allarmante“. Tutti questi eventi si racchiudono in un unico commento: “La mortalità è inspiegabile” [Dr. Archie Kalokerinos, Second Thoughts on Disease].

Pertosse:
“La popolazione non vaccinata sembra non contribuire in modo significato all’aumento della pertosse. Sorprendentemente, la più alta incidenza della malattia si è verificata tra i bambini precedentemente vaccinati di età compresa tra gli 8 e i 12 anni” [Witt M et al. 2012. Unexpectedly Limited Durability of Immunity Following Acellular Pertussis Vaccination in Pre-Adolescents in a North American Outbreak. Clin Infect Dis. Clin Infect Dis. 2012 Jun;54(12):1730-5. PMID:22423127].

Poliomielite:
Più di ogni altro, il vaccino per la poliomielite è indicato con orgoglio da ogni Governo come la prova definitiva che la vaccinazione di massa funziona. Tralasciando l’evidenza che  in India sono stati segnalati oltre 47.000 casi di paralisi flaccida acuta non polio [NPAFP] nel 2011 riconducibile alla somministrazione di vaccino orale anti-polio. il governo statunitense prosegue a far notare che durante gli anni peggiori della poliomielite, in America si verificarono 20.000-30.000 casi, rispetto ai 10-20 casi all’anno del giorno d’oggi.
Tuttavia, molti medici di Sanità Pubblica, proseguono ad affermare che i casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e il 1958 e dell’80% dal 1958 al 1959, dopo l’introduzione dell’immunizzazione di massa. A causa del panico generato dai casi di polio negli anni ’50, nella campagna di informazione che venne fatta, le statistiche furono manipolate dalle autorità sanitarie per dare l’impressione opposta a far passare l’idea di aver trovato la formula magica e miracolosa.
Un modo per risolvere il problema fu quello di dare alla vecchia malattia un NUOVO NOME: meningite virale o asettica, mieliti, paralisi flacida, dstrofia, ecc.ecc…

Malattie come la poliomielite operano in modo ciclico. La grande epidemia di polio si verificò nel 1910, negli anni 1930 e negli anni 1950; poi i casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo zero. Ma durante l’epidemia degli anni ’50 dopo che che venne introdotto il vaccino, “il vaccino si prese il merito al posto della natura“.
Il critico medico americano, il Dr. Robert Mendelsohn, una volta notò: “Le malattie sono come la moda, vanno e vengono”.
Molti programmi di vaccinazioni sostengono di avere il merito di quella che è semplicemente una tendenza delle malattie ad aumentare e diminuire.
Non è la scienza ad avere il merito di aver cancellato la polio o la tubercolosi, entrambe le malattie hanno deciso, un certo numero di anni fa, di prendere respiro e ora stanno ritornando: la tubercolosi in molti paesi occidentali, la polio in molte parti del Canada e dell’India [complice Bill Gates] e la difterite in Russia e nell’Est in genere.

Parotite:
Il vaccino per la parotite era noto per essere inefficace dopo due gravi epidemie sviluppatesi nella popolazione vaccinata negli Stati Uniti. Eppure la soluzione intrapresa è stata quella di raddoppiare i richiami nei bambini con un vaccino inefficace, come sostenuto anche da alcuni ex virologi della Merck.

Credo fermamente che quando le malattie scompaiono non è certo merito dei vaccini.
Il vaccino ottiene sempre il merito, perché la fede nel sacro dogma dell’immacolata vaccinazione è prioritaria rispetto all’evidenza scientifica totalmente contraria.
La prova contraria del valore delle vaccinazioni è costantemente censurata, spenta e tenuta lontana dai media, in modo che il branco non sia allertato sulla verità. La popolazione riceve il campanellino soave della (NdR: FALSA), immunità del gregge, ciò che dà credito al rapporto rischio-beneficio legato alle vaccinazioni.
All’interno del web si trovano mezze verità e disinformazione, e deve essere capacità del singolo saper scegliere, filtrare, confrontare, verificare le informazioni, esporsi anche al pubblico risentimento per alleviare il timore del non vaccinato nei confronti della religione vaccinale.
Meno male che c’è GOOGLE … che ci consente di consultare le migliori biblioteche scientifiche del mondo, così ci si può rendere conto che la scienza della vaccinologia è morta [se mai è esistita] e con essa rischia di seppellire la vita dei nostri figli.

115 antigeni iniettati dalla nascita fino ai 2 anni negli Stati Uniti e da buona imitatrice l’Italia sta seguendo la stessa strada col calendario vaccinale da 0 a 100 anni: vi siete mai chiesti perché ci sono così tanti bambini con difficoltà di apprendimento, ADD, ADHD, Autismo, tumori, diabete e malattie autoimmuni ?
Spero di avervi offerto un ulteriore importante contributo che vi aiuti consapevolmente ad aprire gli occhi.”
Tratto da autismovaccini.com

Sindrome infiammatoria chiamata “Asia” scatenata dai vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
Tratto da:  http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
… ed e’ noto che… le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente “malattie“….e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS…ecc. a seconda di dove va l’infiammazione la cosiddetta “malattia” cambia nome, ma e’ sempre la stessa…i vari nomi servono per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !
Neuroinfiammazione con i Vaccini (ASIA,Sjögren’s Syndrome: SS)

Importante e bello studio del prof. Katsunari Nishihara
In sostanza questo ricercatore mette in correlazione una cronica infezione da virus, batteri (qualsiasi, quindi anche vaccinali) e patogeni di varia natura anche di origine intestinale, che influirebbero negativamente sul sistema mitocondriale dei neuroni e provocherebbero psicosi e problemi sensopercettivi tipici anche e non solo dell’autismo.

Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W

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EFFETTO GREGGE…..NO e’ solo una BALLA, che comunque serve a Big Pharma per aumentare i suoi profitti !
La popolazione del mondo si sta espandendo nel corso degli ultimi 200 anni in cui i vaccini sono stati utilizzati, e questo rende il cercare l’ottenimento della falsa “herd immunity” ancora più costoso ed impossibile oggi più che mai.
Quanti miliardi di persone avrebbero bisogno di essere vaccinati e quante volte a sradicare una sola malattia, basata sulla falsa teoria dell’immunità gregge del vaccino ? Quanto verrebbe a costare ?
Si consideri il costo dei vaccini, refrigerazione, vaccinazioni e la rimozione dei rifiuti pericolosi.
Basta guardare vaccino della varicella a 7,25 dollari per dose per il prezzo scontato CDC. Ogni bambino riceve 2 dosi.
Il censimento degli Stati Uniti mostra 25.700.000 bambini tra 0-5 anni. Solo il costo dei vaccini per vaccinare ciascuno di quei bambini, non compresa il tempo di produzione, refrigerazione, amministrazione e quella dei rifiuti, i costi il ​​governo oltre 372 milioni di dollari.
I vaccini per la Varicella sono ora chiaramente dimostrati di essere un fallimento per la eventuale falsa protezione vaccinale, ma intanto i profitti di Big Pharma con il vaccino per la varicella stanno ancora salendo.
Vi è un estratto recente rivista ben nota che descrive il fallimento della falsa protezione di gregge dai vaccini per la varicella.
Con un atto/studio separato, il dottor Goldman dice:
“Prima del programma di vaccinazione universale per la varicella, il 95% degli adulti aveva una esperienza naturale di varicella (di solito come bambini in età scolare), e questi casi erano di solito benigni e hanno portato a lungo termine, l’immunità dei vari soggetti una volta adulti.
Questa elevata percentuale di individui che hanno l’immunità a lungo termine è stata compromessa in massa dalla vaccinazione dei bambini che fornisce al massimo 70-90% l’immunità che è temporanea e di durata sconosciuta, con uno spostamento della varicella ad una popolazione adulta più vulnerabile in cui la varicella porta 20 volte di più il rischio di morte e di 15 volte il rischio di ospedalizzazione più rispetto ai bambini.
Aggiungi a questo. gli effetti negativi sia del vaccino della varicella, nonché il potenziale di aumento del rischio di varicella contratto a 30 fino a 50 anni tra gli adulti della varicella universale (varicella); il programma di vaccinazione ora richiede altri vaccini di richiamo, ma questi sono molto meno efficaci che l’immunità naturale che esisteva nelle comunità PRIMA dell’inizio del programma di vaccinazione con quel vaccino”.

In India, i medici sono preoccupati per i margini di profitto protetto,  prima di quello delle vite umane, con le raccomandazioni per vaccinare tutti i bambini con i più costosi vaccini più recenti.
Il dottor Jacob Puliyel descrive i problemi che vede ..”L’analisi del Lancet ha mostrato come il vaccino pneumococcico riduce solo 4 casi di polmonite per 1000 bambini. Il costo per vaccinare 1000 bambini viene a $ 12.750. Curare i 4 casi di polmonite in India utilizzando il protocollo OMS, costerebbe solo $ 1…..
I ceppi di pneumococco prevalenti in India sono quasi tutti sensibili agli antibiotici a basso costo come la penicillina.
Negli Stati Uniti, che hanno utilizzato il vaccino pneumococcico da qualche anno, c’è stato un cambiamento di tensione -.. i ceppi coperti nel vaccino sono stati sostituiti da altri piu’ minacciosi, infatti i nuovi ceppi vaccinali sono molto piu’ resistenti agli antibiotici il che ha semplicemente fatto, che il problema della malattia pneumococcica ha peggiorato ancora con questo vaccino che viene spinto anche in Africa ed in Asia …. ma non si guarda alle perdite di vite umane nei paesi poveri….. perche è tutto bastato invece sulla cassa finanziaria (NdR: aumento dei fatturati delle case farmaceutiche)…
Queste organizzazioni ed i loro sponsor, hanno margini di profitto da proteggere. L’etica non è un grosso problema per loro. ”
I profitti per i produttori di vaccini e per i politici del governo devono essere enormi.
Il CDC è nel business dei vaccini. I membri del CDC Vaccine Advisory Committee sono soliti accettare il pagamento in varie forme da parte dei produttori di vaccini. Sanofi-Pasteur, Merck e altri in particolare, cercano e promettono di assumere personale CDC una volta che i loro contratti con il CDC sono esauriti….
Le relazioni-studi ed i contratti per essi, includono la condivisione finanziaria di un brevetto sul vaccino con il possesso di azioni di una società che lo produce, i pagamenti per la ricerca (studi finanziati), il pagamento di monitorare i test del produttore del vaccino, ed il finanziamento di dipartimenti accademici ove questi “ricercatori” lavorano.
Grazie ad una legge del 1980, il CDC detiene attualmente decine di accordi di licenza. Dispone inoltre di numerosi progetti in corso per collaborare su nuovi vaccini……

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I personaggi che fanno le regole e le leggi sulle vaccinazioni sono spesso implicati nella vendita dei vaccini.
Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla direzione del CDC per 8 anni, è oggi presidente della Merck Vaccini.
Il dr. Paul Offit, membro dell’Advisory Committee on Immunization Practice (ACIP), ha addirittura sviluppato e registrato all’ufficio brevetti il suo stesso vaccino.
Il dr. Paul Offit mentre stava vendendo il suo libro sul canale Comedy Central con il nome Steven Colbert, ha sorriso ed ha giocato  una carta  e scherzando ha detto, “se i vaccini funzionano così bene per voi, perché ne ho bisogno di uno ?”
Dr. Mark Segal intervistato su Fox News come Maria Holland, JD hanno eloquentemente descritto il problema delle patologie da vaccino e la perdita di ricorso alle vie legali in un’epoca di mandati per vaccini forzati, cioe’ obbligatori.
Oltre ad ostentare diverse false accuse ben collaudate il dottor Segal ha indicato, il fatto che le vittime di lesioni vaccino non hanno alcun diritto legale di citare in giudizio i produttori – e invece hanno lanciato, nella loro agenda, di spaventare gli ascoltatori con il dogma pappagallo della “immunità di gregge”.
Il clamore sulla immunità di gregge ha creato un muro di ostilità tra chi vuole vaccinare e chi ritardare alcuni vaccini od evitare certi vaccini, e/o la vaccinazione del tutto.
Fin dall’inizio della vaccinazione, NON esistono prove che i vaccini sono responsabili per l’eradicazione della malattia, anche quando i livelli di vaccinazione dell’immunità gregge sono stati raggiunti.
Eppure i medici celebri continuano a blaterare che i non vaccinati sono la più grande minaccia per il vostro bambino – come se la vaccinazione fosse l’unico modo per evitare una malattia o rimanere in buona salute.
A peggiorare le cose, questa intimidazione al vaccinare si svolge in un ambiente in cui l’OMS e produttori di vaccini sono stati accusati di false dichiarazioni scandalose sulla non esistenza di rischio di malattia o di sicurezza del vaccino e della sua efficacia.
Se le accuse contro queste entità sono vere, e lo sono, si viene sistematicamente alterati, ci ammalano e ci manipolano anche dai potenti organi di governo che, o non capiscono i rischi di vaccinazione, o non si curano di divulgarli alla popolazione per le collusioni che essi hanno con Big Pharma.

Ci è stato detto da tutte le “autorita’ sanitarie” che la salute del gregge è più importante di ogni singola vita, e ora non avete piu’ alcuna possibilita’ di ricorso legale convenzionale quando una pecorella del gregge è ferita (ammalata e/o uccisa) da qualsiasi tipo di vaccino, e non importa come sia successo; cio’ succede negli USA.

La vaccinazione è stata finora considerata, da coloro che credono per fede alla medicina ufficiale, come un atto di solidarietà, di “salute pubblica” verso la comunità, per cosi dicono i medici allopati, migliorare il livello di salute dell’intera popolazione, per cui sottoporre i bambini alla pratica vaccinale, sarebbe un “dovere morale e sociale” per assicurare la cosiddetta l’immunità di gregge o Herd Immunity.
Anche e se è una teoria fasulla, tutto ciò è stato ben propagandato dai medici del regime in-sanitario attuale, utilizzando i mass media, TV comprese, per colpevolizzare la popolazione e per indottrinarla alla vaccinazione e renderla consenziente, oltre a quella detta impropriamente obbligatoria.
Ecco cosa raccontano anche in TV, i medici della medicina ufficiale (regime di ideologie in-sanitarie) SERVO di Big Pharma:
“Le vaccinazioni non proteggono soltanto la persona vaccinata ma, interrompendo la catena epidemiologica di trasmissione dell’infezione, agiscono indirettamente anche sui soggetti non vaccinati, riducendo le possibilità di venire in contatto con i rispettivi agenti patogeni”.

Così viene presentata l’immunità di gregge.
Chi non vaccina i propri figli sarebbe un “parassita” della società perché approfitterebbe dell’assenza della malattia, “grazie dalle vaccinazioni“, senza rischiare le reazioni avverse che queste possono provocare, cosa ormai accertata, ed in grande quantita’, non solo le febbri che ogni vaccinato subisce dopo la vaccinazione e che anch’esse sono un preciso segnale che il corpo sta tentando di eliminate le sostanze tossico-nocive che gli hanno introdotto.
Si afferma infatti ufficialmente “Si ritiene che una dose di vaccino MPR offra protezione per il morbillo al 90-95% dei vaccinati, per la parotite al 82-85% dei vaccinati e contro la rosolia a più del 95% dei vaccinati”.
Qualche anno fa’ la comunità del falsari della Verità affermava su tutti i Mass media, che la percentuale di vaccinati, per ottenere la Immunità di Gregge doveva essere non inferiore al 75-85%, ora nel 2012 affermano che deve non essere inferiore al 95%…., che scientificità in queste percentuali basate sul NULLA !
Si afferma che se il 95% dei bambini fossero vaccinati per il morbillo, la malattia sparirebbe… cosa totalmente FALSA !
Infatti:
Le cosiddette impropriamente “Epidemie” di morbillo sono state segnalate in comunità in cui la cosiddetta “immunità di gregge” avrebbero dovuto assicurare la scomparsa della malattia. vedi sotto ciò che afferma e cita anche il dott. Serravalle
vedi: Immunità dai vaccini ?

Nel 1989, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC, che sono corrotti e collusi con Big Pahrma) hanno affermato che: “Tra bambini in età scolastica, le epidemie di morbillo si sono manifestate in scuole con un livello di vaccinazioni maggiore del 98%. Sono avvenute in tutte le parti del Paese, anche dove per anni non si erano riscontrati casi di morbillo”.
Un bollettino dei CDC, The Morbidity and Mortality Weekly Report (MMRW) nel 1984 ha riferito di un’epidemia tra i 400 studenti di una scuola superiore dell’Illinois. Tutti (il 100%) erano stati in precedenza vaccinati.
Anche in Massachusetts si verificò un’epidemia nonostante un tasso di copertura del 95%.
In Pensylvania nel 2003 è stata descritta una limitata epidemia in una comunità di studenti vaccinati nel 94,9% con due dosi di vaccino, e nel 3,9% con una dose.
In Italia, in provincia di Ferrara, la copertura vaccinale è storicamente tra le più alte in Italia: dal 1999 ha raggiunto il target prefissato con il 94.9% di vaccinati all’età di 24 mesi ed addirittura il 96,7% nel 2008. Eppure nel periodo gennaio-luglio 2010 si sono registrati 23 casi di morbillo (19 confermati in laboratorio)……
Quindi, sempre secondo i falsari della Verita’, la Herd immunity (immunità di gregge o di comunità) descriverebbe una forma di ipotetica “immunità” che si verificherebbe quando la vaccinazione di una parte significativa di una certa popolazione (o allevamento di animali) fornirebbe una ipotetica misura di “protezione” (ecco la “protezione” che subiscono i vaccinati) per gli individui che non avrebbero sviluppato la cosiddetta “immunitàattraverso la vaccinazione i NON vaccinati sono molto piu’ sani dei vaccinati, vedi QUI le PROVE.

http://www.vaccinationcouncil.org/2012/02/18/the-deadly-impossibility-of-herd-immunity-through-vaccination-by-dr-russell-blaylock/
http://www.salute.gov.it/speciali/piSpeciali.jsp?id=66
http://www.levaccinazioni.it/informagente/MPR/approfondimenti/comeFunziona.html

IMPORTANTE:
PROPOSTA di LEGGE per  STUDIO negli  USA sullo STATO di SALUTE FRA BAMBINI VACCINATI e NON VACCINATI (di nessun vaccino)
Il DISEGNO di LEGGE n° 3069 a FIRMA della DEPUTATA MALONEY NON E’ STATO APPROVATO per cui  E’ RIMASTO sulla CARTA…. e NEPPURE DISCUSSO dal CONGRESSO….a dimostrazione che NON si vuole fare vere ricerche sui gravi DANNI dei VACCINI……Big Pharma ringrazia…

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Il BLUF della IMMUNITA’ di GREGGE:
In un editoriale di una rivista scientifica tedesca, il suo direttore, Prof. Lang, affermò che senza una adeguata copertura vaccinale una popolazione sarebbe stata alla mercé di epidemie di vaiolo, ma nonostante siano più che sufficienti i dati pubblicati poco sopra per smentirlo, è interessante sapere che proprio nella rivista ufficiale dell’OMS “Weekly Epidemiological Record” fu pubblicata questa affermazione: “L’esperienza insegna che una malattia infettiva così grave come il vaiolo è stata fatta scomparire attraverso misure quali la quarantena e l’isolamento”.

Se si esaminano le statistiche epidemiologiche attentamente, scopriamo che tra il 1870 e il 1872, 18 anni dopo l’introduzione della vaccinazione obbligatoria, quattro anni dopo lo sforzo coercitivo per vaccinare tutta la popolazione (con forti penalità per i trasgressori) ed il 97,5% della popolazione ormai vaccinato, l’Inghilterra ebbe la peggiore epidemia di vaiolo del secolo, che miete’ più di 44.000 vittime. Infatti a quell’epoca morì di vaiolo il triplo delle persone rispetto a quelle morte in un’epidemia precedente verificatasi quando meno persone erano state vaccinate.
L’incidenza del vaiolo e le percentuali di morti durante l’epidemia del 1870 convinsero la popolazione della città di Leicester che il vaccino non funzionava e questa, dopo il 1871, rifiutò la vaccinazione
vedi: [Durbach, Nadja. 2004. Bodily Matters: The Anti-Vaccination Movement in England, 1853–1907. ISBN-10: 0822334127

Nell’epidemia successiva del 1892, Leicester si affidò esclusivamente a migliori condizioni igieniche e alla quarantena. La città ebbe solo 19 casi di vaiolo e un morto, su una popolazione di 100.000 persone, rispetto alla città di Warrington, che ebbe un numero di casi sei volte superiore e un numero di morti 11 volte superiore di quelle di Leicester, anche se il 99% della popolazione era stata vaccinata.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato che la soluzione per sradicare le malattie in molte parti dell’Africa Occidentale e Centrale sarebbe passare dall’immunizzazione di massa, che non sta dando buoni frutti, ad una campagna di sorveglianza, che potrebbe contenere la malattia attraverso procedimenti di isolamento.

Nel 1989 il CDC riportava: “Tra bambini in età scolastica, le epidemie di morbillo sono capitate in scuole con un livello di vaccinazioni maggiore del 98%.

Sono capitate in tutte le parti del paese, incluse le aree che non dove per anni non si erano riscontrati casi di morbillo”. Il CDC ha anche riportato un’epidemia di morbillo in una popolazione vaccinata al 100%.
Uno studio che ha esaminato il fenomeno, conclude: “L’apparente paradosso è che non appena la percentuale di “immunizzazione” da morbillo sale ad alti livelli in una popolazione, il morbillo diviene una malattia delle persone vaccinate”.
Uno studio più recente rivela che anche il vaccino del morbillo “produce una immuno-soppressione che contribuisce ad aumentare la suscettibilità verso altre malattie”.
Questi studi suggeriscono che l’obbiettivo di tentare una immunizzazione è controproducente, nozione che si evince dal fatto che le epidemie seguono anche dopo l’immunizzazione di un intero paese.
Il Giappone riscontrò un aumento annuale di vaiolo in seguito all’introduzione del vaccino obbligatorio nel 1872. Dal 1892, ci furono 29.979 morti e tutti erano stati vaccinati.

Più di recente in questo secolo, le Filippine vissero la loro peggiore epidemia di vaiolo dopo che 8 milioni di persone avevano ricevuto 24,5 milioni di dosi di vaccino; la percentuale di morti era quadruplicata.

Nel 1989, l’Omar visse una diffusa epidemia di polio sei mesi dopo aver raggiunto il 98% dei vaccinati.
In Usa nel 1986, il 90% di 1300 casi di pertosse in Kansas erano stati “adeguatamente vaccinati”.

Il 72% dei casi di pertosse durante l’epidemia del 1993 a Chicago erano su soggetti che avevano terminato le loro vaccinazioni.
Negli USA ed in Italia in alcune scuole vi sono state piccole “epidemie” di morbillo malgrado i vaccinati fossero il 98% e nessuno dei bambini non vaccinati che frequentavano le classi, si è ammalato, pur non avendo anticorpi a quella malattia…
Sappiamo per certo che questo è possibile, perché ci sono state eruzioni di morbillo negli Stati Uniti nelle popolazioni che sono state vaccinate al 100 per cento, in certe scuole.”La scuola interessata ha avuto 276 studenti (tutti vaccinati)ed è stato nello stesso edificio come una scuola media con 135 studenti.
Una revisione delle cartelle cliniche nella scuola superiore è emerso che tutte le 411 studenti avevano documentazione di vaccinazione per il morbillo o dopo il primo compleanno, in conformità alla legge Illinois. ”
Qualche anno fa in Indonesia ci fu lo Tsunami ed anche lì la popolazione era vaccinata oltre il 90% (e nessun caso di polio), ma quando lo tsunami ha distrutto reti fognarie e idriche la polio è ricomparsa.
In Papua, Nuova Guinea, la polio non c’è malgrado la copertura vaccinale sia solo del 32%.
In India i casi di polio sono passati da 3.000 prima delle campagne vaccinali della OMS, ma quando hanno iniziato vaccinazioni di massa nel 1997, a 27.000 nel 2005 !!  – vedi: Epidemie inventate ! + Il “MITO” del CONTAGIO – PDF: The_Contagion MITH_W
Ogni commento è superfluo.

Continua in: Pag. 2

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://pub.mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com  - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (VANOLI G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere