Editing Genetico e….pseudo “Vaccini” a mRna

MICROSOFT, 2016:
POSSIAMO PROGRAMMARE COMPORTAMENTI COMPLESSI UTILIZZANDO IL DNA”…cosi…ecco apparire il presunto “Vaccino” per il Covid19…
Immaginate un computer biologico che opera all’interno di una cellula vivente
Cosi diceva il Dr.  Andrew Phillips, capo del biocomputer presso Microsoft Research.
Il problema che stiamo cercando di risolvere è davvero cercare di avere una diagnosi più sofisticata che possa avvenire automaticamente all’interno delle cellule “…
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Eccolo finalmente “preparato” in laboratorio, al computer, e propinato alla IGNORANTE popolazione mondiale:
L’Editing genetico od Editing genomico è un tipo di ingegneria genetica in cui il DNA è inserito, cancellato, modificato o rimpiazzato dal genoma nell’organismo vivente.
A differenza delle prime tecniche di ingegneria genetica che casualmente inserivano materiale genetico in un genoma ospite, l’editing genomico agisce in siti specifici.

Questa tecnica è considerata molto promettente per la terapia genica del futuro, perché potrebbe permettere di correggere geni difettosi senza fornire una copia sana dall’esterno, e di agire su più punti del genoma contemporaneamente, funzionando così anche su malattie causate da mutazioni in più geni.
Già dai primi anni 2000 si parla di editing genetico, quando le tecniche più popolari erano le “nucleasi a dita di zinco” e i TALEN, capaci di agire sui genomi con grande precisione, ma che richiedevano anche lunghi periodi di progettazione.

La nuova rivoluzione nel campo dell’editing genetico
La cassetta degli attrezzi per interventi di correzione molecolare si arricchisce di uno strumento che potrebbe intervenire sull’89% delle mutazioni all’origine di malattie genetiche. Una promessa che dovrà essere affinata, prima che la si possa sperimentare sull’uomo.
Uno strumento di editing genetico alternativo alla CRISPR/Cas9 sembra offrire un maggiore controllo nella correzione del DNA, perché aumenta le chance per i ricercatori di ritrovarsi soltanto con le mutazioni desiderate, riducendo i cosiddetti effetti off-target (non previsti).

La tecnica ribattezzata prime editing e descritta sulla rivista Nature, è stata messa a punto da Andrew Anzalone e David Liu, del Broad Institute of Harvard and MIT di Cambridge, Massachusetts. In base alle prime stime, consentirebbe di editare l’89% delle oltre 75 mila più diffuse varianti del genoma umano associate allo sviluppo di malattie, riducendo il rischio di inserzioni o delezioni non volute all’interno del DNA, il “libretto di istruzioni” conservato all’interno delle nostre cellule.

Il confronto con la CRISPR. Tanto la CRISPR/Cas9 quanto il prime editing permettono di intervenire in un punto specifico del genoma, perché sfruttano l’enzima Cas9, che riconosce la sequenza errata di basi. La CRISPR/Cas9 taglia entrambi i filamenti della doppia elica del DNA e lascia poi che sia la cellula stessa a riparare il danno subito, inserendo sperabilmente la sequenza corretta. Questo sistema di autoriparazione è tuttavia imperfetto e non sempre affidabile, e finisce spesso per inserire o cancellare lettere indesiderate nei punti in cui il genoma è stato tranciato. Gli effetti di queste mutazioni off-target spaziano dalla non efficacia dell’intervento al possibile sviluppo di conseguenze gravi, come proliferazioni incontrollate delle cellule e tumori, ed altro…..
– vedi qui:
https://www.brighteon.com/73941e50-9e3a-41bb-8355-02f4020855b1

Anche quando viene inserita una “guida” da prendere a modello per la riparazione del DNA, il sistema di autoriparazione cellulare è restio a seguire l’esempio fornito: è perciò estremamente difficile sfruttare la CRISPR/Cas9 per sovrascrivere, su un tratto di DNA, la sequenza corretta.

Però la vera rivoluzione in questo campo arriva nel 2012, con la scoperta del sistema Crispr-Cas9, un sistema naturalmente presente in moltissimi batteri, che permette di modificare qualsiasi tipo di cellula vegetale e animale, uomo incluso, anche a livello di singola lettera.
Soprattutto, un sistema “programmabile” che non richiede di riprogettare tutto dall’inizio per bersagliare un nuovo gene, favorendo in questo modo un notevole abbattimento dei costi e l’accelerazione della ricerca.
In pochi anni, scienziati di tutto il mondo hanno cominciato a studiarne le potenziali applicazioni terapeutiche Nel caso della terapia genica, anche CRISPR può essere utilizzato “in vivo” o “ex vivo”.
Ecco perché si fa anche la sperimentazione sull’uomo e la popolazione con i Vaccini ad mRna…
Qualunque tipo di cellula, vegetale, animale, umana, può essere modificata geneticamente e la correzione può avvenire anche per piccoli errori nel genoma  cellulare, particolarmente in quello mitocondriale.
Questa tecnica è facile, veloce ed economica…..

BILL GATES ed lo pseudo “Vaccino” ModeRna
Il NOSTRO SISTEMA OPERATIVO  (Vaccino a mRna, per covid19)
Riconoscendo l’ampio potenziale della scienza dell’mRNA, abbiamo deciso di creare una piattaforma tecnologica dell’mRNA che funzioni in modo molto simile a un sistema operativo su un computer.  È progettato in modo che possa essere collegato e riprodotto in modo intercambiabile con diversi programmi.
Nel nostro caso, il “programma” o “app” è il nostro farmaco mRNA – l’unica sequenza di mRNA che codifica per una proteina.
MODeRNA ha dichiarato che ogni mRNA SINTETICO nel suo pseudo vaccino Covid-19 UTILIZZA la NANOTECNOLOGIA (nanobot) che CONSENTE di INSTALLARE un “SISTEMA OPERATIVO” all’INTERNO del CORPO con OGNI VACCINO Covid-19.

L’mRNA è confezionato in un “involucro di grasso” (un nano idrogel lipidico), che una volta consegnato può svolgere molte funzioni, come la riprogrammazione di una cellula.

Prof.Dolores Cahill, immunologa e biologa molecolare:
Perché le persone vaccinate con COVID-19 moriranno mesi dopo la vaccinazione con mRNA.
 Immunologo e biologo molecolare irlandese Prof.Dr.  Dolores Chahill [1] spiega nel video basato sullo studio “L’immunizzazione con i vaccini contro il coronavirus della SARS porta a una grave malattia immunitaria dei polmoni dopo l’iniezione con il virus della SARS selvaggia” [2], perché i vaccini a mRNA sono associati a rischi estremi.
 Se le persone vaccinate entrano in contatto con il coronavirus selvaggio pochi mesi dopo la vaccinazione, in molti casi il loro sistema immunitario reagirà con una tempesta di citochine mortali.  Questo perché l’mRNA del vaccino modifica geneticamente le cellule del corpo in modo che producano la proteina del coronavirus.  Se un nuovo coronavirus in seguito attiva il sistema immunitario, riconosce le proteine ​​spike autoprodotte come un pericolo e inizia un grave attacco contro le proprie cellule del corpo.  Di conseguenza, i vaccinati soffrono di shock settico con insufficienza multiorgano, che di solito termina con la morte.
Il genetista francese Dr.  med.  Alexandra Henrion-Caude (ex direttore dell’Istituto nazionale per la salute e la ricerca medica, Inserm) [3] chiede: Il pubblico deve essere informato sui rischi potenzialmente letali dei vaccini a mRNA per gli anziani prima della vaccinazione.  Si riferisce alle conclusioni dello studio “Consenso informato dei partecipanti al COVID-19 Vaccine Study on the Risk of Worsening Clinical Disease” [4] e alle loro implicazioni cliniche: Il rischio specifico e significativo del potenziamento della difesa dipendente dagli anticorpi COVID-19 (Miglioramento dipendente da anticorpi, ADE) avrebbe dovuto essere divulgato ai soggetti del test, sia a coloro che sono attualmente impegnati in studi sui vaccini sia a coloro che vengono reclutati per gli studi.
Anche i futuri pazienti devono essere informati dopo che il vaccino è stato approvato.  Questa divulgazione deve essere evidente e indipendente per soddisfare gli standard di etica medica per la comprensione del paziente e il consenso informato.
 Le vaccinazioni con mRNA non proteggono dai coronavirus, ma li rendono un pericolo mortale!  Quindi è necessario chiarire se il termine “vaccino” nasconde un sistema d’arma biologico.  In ogni caso, i produttori di vaccini, l’OMS e le loro propaggini nelle autorità nazionali cercheranno di spostare gli effetti collaterali (da un punto di vista militare: effetti principali) della vaccinazione con mRNA a un virus mutato.
 I responsabili della pandemia reinterpreteranno coloro che sono morti a seguito della vaccinazione con mRNA come morti per COVID-21.  Questo deve essere prevenuto attraverso le autopsie, perché le vittime della vaccinazione dovrebbero servire come giustificazione per misure dure e per un panico di massa estremo, che sanno come suscitare attraverso i mass media.  Il loro obiettivo – massimizzare il numero di morti attraverso la vaccinazione forzata – diventa evidente in tutta la sua mancanza di scrupoli.
 Per i responsabili della pandemia, è anche di importanza strategica eliminare il gruppo di controllo dei non vaccinati e farlo il più rapidamente possibile.  Altrimenti diventerebbe presto evidente che muoiono solo le persone vaccinate.  Pertanto, chiunque non abbia il vaccino mRNA ad alto rischio iniettato dovrebbe essere isolato e deportato nei campi di quarantena come “minaccia”.
Ora diventa chiaro perché Bill Gates ha annunciato con un sorriso malizioso nel giugno 2020:
“Il prossimo virus attirerà l’attenzione” – e perché Michael Ryan come direttore del “Programma di emergenza” dell’OMS il 30 marzo 2020, ha sostenuto le deportazioni di massa a Corona i campi di quarantena annunciavano: “Dobbiamo entrare nelle case e portare con noi i membri delle vostre famiglie”.
Inoltre e per concludere:

Test di laboratorio su animali con vaccini a mRNA, hanno dimostrato che gli animali tollerano bene il vaccino.  Se gli animali sono stati poi esposti a virus corona, gli animali muoiono, perché sono “protetti” dalla salute e dalla vita, quindi muoiono……

vedi qui:  cosa è questo congegno spacciato per un Vaccino

Le proteine Spike in ModeRna, i Vaccini Pfizer possono causare coaguli di sangue, infiammazioni cerebrali e attacchi di cuore:
https://childrenshealthdefense.org/defender/moderna-pfizer-vaccines-blood-clots-brain-inflammation-heart-attacks/
e molto altro:
https://www.americasfrontlinedoctors.org/action-alerts/identifying-post-vaccination-complications-their-causes-an-analysis-of-covid-19-patient-data

Gli effetti avversi dei “vaccini” sperimentali a base di RNA messaggero (mRNA), alias iniezioni per COVID-19“:

Pfizer ammette ufficialmente che i soggetti di prova sperimentale dell’mRNA sono super diffusori del capannone virale, un metodo di guerra biologica genetica

Dal 28 aprile 2021 Pfizer ha ammesso apertamente che le loro iniezioni sperimentali di mRNA BioNTech sono colpevoli di spargimento virale, convenientemente coniato “esposizione professionale” nel loro studio clinico.
Quindi questa tecnologia sta immoralmente vaccinando le popolazioni inconsapevoli non vaccinate che entrano in contatto imprevisto con l’mRNA iniettato/vaccinato. Questa è una palese violazione del Codice di Norimberga (1947) ed è un’ulteriore prova che le iniezioni sperimentali di mRNA per COVID sono in realtà bioguerra genetica. Questo viene fuori direttamente dallo studio Pfizer BioNTech (PF-07302048) intitolato “Uno studio di fase 1/2/3 per valutare la sicurezza, la tollerabilità, l’immunogenicità e l’efficacia dei candidati vaccini a RNA contro COVID-19 in individui sani”.
Date  un’occhiata agli imputati di alto profilo nel Comitato internazionale della corona sui crimini contro l’umanità (ci sono molti altri documenti separati contro altri)
 * Tonnellate di ulteriori informazioni trovate su:
https://corona-ausschuss.de/
 #CoronaComm Committee Lawsuit  – CrimesAgainstHumanity
 now: Norimberga 2

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I VACCINI contenenti NANOBOT sono BIOSENSORI PROGETTATI anche per COLLEGARSI come una APPLICAZIONE ad uno SMARTPHONE.
Riferimenti di seguito:
In Children’s Health Defense, “Microchip, Nanotechnology and Implanted Biosensors: The New Normal ?”
By Pam Long.
“Modulazione … come il controllo degli impulsi mentali di base, delle sensazioni, delle emozioni ?”
I nanosensori, impiantati nel corpo e nel cervello, EMETTEREBBERO RAPPORTI di DATI in TEMPO REALE sul FUNZIONAMENTO DEL CORPO / CERVELLO ai Centri OPERATIVI TWO, e da quei centri OPERATIVI, i dati, comprese le istruzioni, sarebbero RINVIATI ai NANO-SENSORI, CHE IMPORREBBERO QUELLE ISTRUZIONI al CERVELLO ed al CORPO. “

Medici sotto Copertuta….

Reverse Engineering del codice sorgente del “vaccino” BioNTech/Pfizer SARS-CoV-2 – By Alex · 27/12/2020

Vi domanderete cosa centra questo articolo col mondo Linux e dintorni, tema principale di questo blog aggregatore !

Ebbene si tratta di codice, non digitale ma genetico, e questa è la prossima frontiera della programmazione quindi un mondo diverso ma pur sempre compatibile.

Nell’esposizione i paragoni tra informatica e genetica abbondano e l’autore inglese sembra un vero esperto in merito.
Eppoi tratta di un argomento sensibile che sicuramente interessa a prescindere spiegando come si crea una proteina con una macchina a partire dal codice della vita!
Nelle traduzioni mi sono aiutato con varie fonti ma se c’è qualche programmatore anche biologo e trova delle imprecisioni lo pregherei di segnalarmele, grazie in anticipo.

Tradotto dall’originale che trovate qui:
https://berthub.eu/articles/posts/reverse-engineering-source-code-of-the-biontech-pfizer-vaccine/

In questo post daremo uno sguardo carattere per carattere al codice sorgente del vaccino mRNA BioNTech/Pfizer SARS-CoV-2.

Voglio ringraziare l’ampio cast di persone che hanno trascorso del tempo a visualizzare in anteprima questo articolo per leggibilità e correttezza. Tuttavia, tutti gli errori rimangono miei, ma mi piacerebbe sentirne parlare rapidamente a [email protected]@PowerDNS_Bert

Ora, queste parole possono essere un po’ in contrasto: il vaccino è un liquido che viene iniettato nel tuo braccio. Come possiamo parlare di codice sorgente?

Questa è una buona domanda, quindi iniziamo con una piccola parte del codice sorgente del vaccino BioNTech/Pfizer, noto anche come BNT162b2, noto anche come Tozinameran noto anche come Comirnaty.

Primi 500 caratteri dell’mRNA BNT162b2.
Fonte: Organizzazione mondiale della sanità

Nel cuore del vaccino mRNA BNT162b2 c’è questo codice digitale. E’ lungo 4284 caratteri e potrebbe entrare in una trentina di tweet. Proprio all’inizio del processo di produzione, qualcuno ha caricato questo codice in una stampante a DNA, che ha convertito i byte sul disco in vere molecole di DNA.


Una stampante Codex DNA BioXp 3200 DNA

Da una macchina del genere escono piccole quantità di DNA, che dopo molte elaborazioni biologiche e chimiche finiscono come RNA (ne parleremo più avanti) nella fiala del vaccino. Una dose di 30 microgrammi risulta contenere effettivamente 30 microgrammi di RNA. Inoltre, c’è un intelligente sistema di confezionamento dei lipidi (grassi) che porta l’mRNA nelle nostre cellule.

L’RNA è la versione volatile, la “memoria di lavoro” del DNA.
Il DNA è come la memoria flash drive della biologia. Il DNA è molto resistente, ridondante internamente e molto affidabile. Ma proprio come i computer non eseguono il codice direttamente da un’unità flash, prima che accada qualcosa, il codice viene copiato su un sistema più veloce, più versatile ma molto più fragile.

Per i computer, questa è la RAM, per la biologia è l’RNA.
La somiglianza è sorprendente. A differenza della memoria flash, la RAM si degrada molto rapidamente se non rinfrescata continuamente. Il motivo per cui il vaccino mRNA Pfizer/BioNTech deve essere conservato nel più profondo dei congelatori è lo stesso: l’RNA è fragile.

Ogni carattere dell’RNA pesa nell’ordine di 0,53 · 10⁻²¹ grammi, il che significa che ci sono 6 caratteri · 10¹⁶ in una singola dose di vaccino da 30 microgrammi. Espresso in byte, si tratta di circa 25 petabyte, anche se va detto che si tratta di circa 2000 miliardi di ripetizioni degli stessi 4284 caratteri.
Il contenuto in termini di informazione effettivo del vaccino è di poco più di un kilobyteSARS-CoV-2 stesso pesa circa 7,5 kilobyte.

Il più breve background
Il DNA è un codice digitale. A differenza dei computer, che usano 0 e 1, la vita usa A, C, G e U/T (i “nucleotidi“, i “nucleosidi” o le “basi“).

Nei computer immagazziniamo gli 0 e gli 1 come presenza od assenza di una carica, o sotto forma di corrente, come transizione magnetica, o come potenziale elettrico, o ancora come una variazione di riflettività. In breve, gli 0 e gli 1 non sono concetti astratti, bensì vivono come elettroni o come altre manifestazioni fisiche.

In natura, A, C, G e U/T sono molecole, immagazzinate come catene nel DNA (o RNA).

Nei computer, raggruppiamo 8 bit in un byte e il byte è l’unità tipica di dati elaborati.

La natura raggruppa 3 nucleotidi in un codone e questo codone è l’unità tipica di elaborazione. Un codone contiene 6 bit di informazioni (2 bit per ogni base DNA, 3 basi = 6 bit. Ciò significa 2⁶ = 64 diversi valori di codone).

Fin qui siamo piuttosto digitali.
In caso di dubbio, vai al documento dell’OMS con il codice digitale per vedere di persona.

Ulteriori letture sono disponibili qui  (in inglese) questo collegamento (“Cos’è la vita”) potrebbe aiutare a dare un senso al resto di questa pagina. Oppure, se ti piacciono i video, ho due ore per te (in inglese).

Quindi cosa fa questo codice?

L’idea dietro un vaccino è insegnare al nostro sistema immunitario come combattere un patogeno, senza che ci ammaliamo davvero. Storicamente questo è stato fatto iniettando un virus indebolito o inabilitato (attenuato), più un “adiuvante”, il tutto al fine di spingere il nostro sistema immunitario all’azione. Questa era una tecnica decisamente analogica che coinvolgeva miliardi di uova (o insetti) per la produzione. Inoltre richiedeva molta fortuna e molto tempo. A volte veniva utilizzato anche un virus diverso (non correlato).

Un vaccino a mRNA ottiene la stessa cosa (“educare il nostro sistema immunitario”) ma in un modo simile al laser. E intendo questo in entrambi i sensi: molto preciso ma anche molto potente.

Quindi ecco come funziona. L’iniezione contiene materiale genetico volatile che descrive la famosa proteina “Spike” SARS-CoV-2. Attraverso mezzi chimici ingegnosi, il vaccino riesce a portare questo materiale genetico in alcune delle nostre cellule.

Queste cellule quindi iniziano doverosamente a produrre proteine ​​SARS-CoV-2 Spike in quantità abbastanza grandi da far entrare in azione il nostro sistema immunitario. Di fronte alle proteine ​​Spike e (soprattutto) a segni che le cellule sono state invase, il nostro sistema immunitario sviluppa una potente risposta contro molteplici aspetti della proteina Spike e del suo processo di produzione.

E questo è ciò che ci porta al vaccino efficiente al 95%.

Il codice sorgente !

Cominciamo dall’inizio, un ottimo punto di partenza.

Il documento dell’OMS ha questa immagine utile:
Questa è una sorta di sommario. Inizieremo con il “cap”, rappresentato in realtà come un cappellino.

Proprio come non puoi semplicemente inserire gli opcode di un file su un computer ed eseguirli, il sistema operativo biologico richiede un’intestazione, ha un linker e altre cose del tutto simili alle convenzioni di chiamata.

Il codice del vaccino inizia con i seguenti 2 nucleotidi:

GA

Questo può essere paragonato molto bene a ogni eseguibile DOS e Windows che inizia con MZ, o agli script UNIX che iniziano con #!

Sia nella vita che nei sistemi operativi, questi 2 identificativi non vengono eseguiti in alcun modo. Ma devono essere lì perché altrimenti non succede nulla.

Il “cap” dell’mRNA ha una serie di funzioni. Una contrassegna il codice come proveniente dal nucleo. Nel nostro caso ovviamente no, il nostro codice deriva da una vaccinazione. Ma non abbiamo bisogno di dirlo alla cellula. Il “cap” fa sembrare il nostro codice legittimo, il che lo protegge dalla distruzione.

I 2 nucleotidi GA iniziali sono anche chimicamente leggermente diversi dal resto dell’RNA. In questo senso, GAha delle segnalazioni fuori banda.

La “regione non tradotta cinque primo”

Un pò di gergo qui. Le molecole di RNA possono essere lette solo in una direzione. La parte in cui inizia la lettura è chiamata 5′ o ‘cinque primo ‘. La lettura si ferma all’estremità 3′ o ‘tre primo’.

La vita consiste di proteine ​​(o cose fatte dalle proteine). E queste proteine ​​sono descritte nell’RNA. Quando l’RNA viene convertito in proteine, questo processo viene chiamato trascrizione.

Qui abbiamo la regione non trascritta 5′ (UTR), quindi questo codice non finisce nella proteina:

GAAΨAAACΨAGΨAΨΨCΨΨCΨGGΨCCCCACAGACΨCAGAGAGAACCCGCCACC

Qui incontriamo la nostra prima sorpresa. I caratteri normali dell’RNA sono A, C, G e U. U è sostituita da T nel DNA. Ma qui troviamo un Ψ, cosa sta succedendo ?

Questo è uno degli aspetti eccezionalmente intelligenti del vaccino. Il nostro corpo gestisce un potente sistema antivirus (“quello originale”). Per questo motivo, le cellule sono estremamente poco entusiaste dell’RNA estraneo e si sforzano di distruggerlo prima che faccia qualsiasi cosa.

Questo è un po’ un problema per il nostro vaccino: deve superare il nostro sistema immunitario. In molti anni di sperimentazione, si è scoperto che se l’U nell’RNA viene sostituita da una molecola leggermente modificata, il nostro sistema immunitario perde interesse. Davvero!

Quindi, nel vaccino BioNTech/Pfizer, ogni molecola Uracicle o U è stata sostituita da 1-methyl-3′-pseudouridylyl o pseudouridina, indicato con Ψ.

La cosa veramente intelligente è che, sebbene questa sostituzione Ψ plachi il nostro sistema immunitario, è accettata come una normale U da parti chiave della cellula nella trascrizione.

Nella sicurezza informatica conosciamo anche questo trucco. A volte è possibile trasmettere una versione leggermente corrotta di un messaggio che confonde firewall e le soluzioni di sicurezza, ma che è ancora accettata dai server che vi stanno dietro e che quindi possono essere hackerati.

Stiamo ora raccogliendo i frutti della ricerca scientifica fondamentale svolta in passato. Gli scopritori di questa tecnica hanno dovuto lottare per ottenere il finanziamento del loro lavoro. Dovremmo essergli tutti molto grati e sono sicuro che i premi Nobel arriveranno a tempo debito .

Molte persone hanno chiesto: i virus potrebbero anche usare la tecnica Ψ per battere il nostro sistema immunitario? In breve, questo è estremamente improbabile. La vita semplicemente non ha la macchina per costruire nucleotidi 1-methyl-3′-pseudouridylyl. I virus si basano sui meccanismi della vita per riprodursi e questa struttura semplicemente non esiste. I vaccini a mRNA si degradano rapidamente nel corpo umano e non vi è alcuna possibilità che l’RNA modificato si replichi con Ψ ancora presente. “No, davvero, i vaccini mRNA non influenzeranno il tuo DNA” è anche una buona lettura.

Ok, torniamo alla sequenza 5 ‘UTR. Cosa fanno questi 51 caratteri? Come ogni cosa in natura, quasi nulla ha una funzione chiara.

Quando le nostre cellule hanno bisogno di tradurre l’ RNA in proteine, questo viene fatto usando una macchina chiamata ribosoma. Il ribosoma è come una stampante 3D per le proteine. Ingerisce un filamento di RNA e in base a questo emette una serie di aminoacidi, che poi si piegano in una proteina.

Source: Wikipedia user Bensaccount

Questo è ciò che vediamo accadere sopra. Il nastro nero in basso è l’RNA. Il nastro che appare nella parte verde è la proteina che si sta formando. Le cose che volano dentro e fuori sono amminoacidi più adattatori per incastrarli nel’RNA.

Il ribosoma ha bisogno di essere fisicamente a contatto con il filamento di RNA per poter funzionare. Una volta che ci si è adattato sopra, può iniziare a formare proteine, basate sull’ulteriore RNA che entra. Da questo, potete immaginare che il ribosoma non è in grado di leggere la zona di RNA su cui si appoggia per prima. Questa è una delle funzioni della regione UTR: è la zona di attracco per il ribosoma. La UTR fornisce un “avvio”.

Oltre a questo, l’UTR contiene anche metadati: quando dovrebbe iniziare la traduzione? E a che velocità? Per il vaccino, hanno preso la maggior parte di UTR dal gene della globina alfa. Questo gene è noto per produrre in modo robusto molte proteine. Negli anni precedenti, gli scienziati avevano già trovato modi per ottimizzare ulteriormente questo UTR (secondo il documento dell’OMS), quindi questo non è esattamente l’UTR alfa globina. È migliore.

Il peptide di segnalazione della glicoproteina S

Come detto, l’obiettivo del vaccino è far sì che la cellula produca quantità abbondanti della proteina Spike di SARS-CoV-2. Fino a questo punto, abbiamo riscontrato per lo più metadati e “convenzioni di chiamata” nel codice sorgente del vaccino. Ma ora entriamo nel vero territorio della proteina ​​virale.

Tuttavia, abbiamo ancora un livello di metadati da esaminare. Una volta che il ribosoma (dalla splendida animazione sopra) ha prodotto una proteina, quella proteina deve ancora andare da qualche parte. Questo è codificato con la “sequenza di avvio estesa del peptide di segnalazione della glicoproteina S”.

Per vedere questa cosa, immaginiamo che all’inizio della proteina ci sia una etichetta di qualche tipo, codificata come parte della proteina medesima. In questo caso specifico, il peptide di segnalazione dice che questa proteina deve uscire dalla cellula attraverso “il reticolo endoplasmatico”. Perfino il gergo di Star Trek non arriva a tanto!

Il “peptide di segnalazione” non è molto lungo, ma quando guardiamo il codice, ci sono differenze tra l’RNA virale e quello del vaccino:

(Si noti che a scopo di confronto, ho sostituito la modificata Ψ con un normale RNA U)

           3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3   3
Virus:   AUG UUU GUU UUU CUU GUU UUA UUG CCA CUA GUC UCU AGU CAG UGU GUUVaccine: AUG UUC GUG UUC CUG GUG CUG CUG CCU CUG GUG UCC AGC CAG UGU GUU               !   !   !   !   ! ! ! !     !   !   !   !   !          

Quindi che sta succedendo? Non ho accidentalmente elencato l’RNA in gruppi di 3 lettere. Tre caratteri RNA formano un codone. E ogni codone codifica un amminoacido specifico. Il peptide di segnalazione nel vaccino è costituito esattamente dagli stessi amminoacidi del virus stesso.

Allora come mai l’RNA è diverso?

Ci sono 4³ = 64 codoni diversi, poiché ci sono 4 caratteri RNA e ce ne sono 3 in un codone. Eppure ci sono solo 20 diversi amminoacidi. Ciò significa che più codoni codificano lo stesso amminoacido.

La vita utilizza la seguente tabella quasi universale per mappare i codoni dell’RNA agli amminoacidi:


The RNA codon table (Wikipedia)

In questa tabella, possiamo vedere che le modifiche nel vaccino (UUU -> UUC) sono tutte sinonimi. Il codice RNA del vaccino è diverso, ma escono gli stessi amminoacidi e la stessa proteina.

Se guardiamo da vicino, vediamo che la maggior parte dei cambiamenti avviene nella posizione del terzo codone, indicata con un “3” sopra. E se controlliamo la tabella dei codoni universali, vediamo che questa terza posizione in effetti spesso non ha importanza ai fini di quale amminoacido viene prodotto.

Quindi, i cambiamenti sono sinonimi, ma allora perché ci sono? Guardando da vicino, vediamo che tutte le modifiche tranne una portano a più C e G.

Allora perché dovresti farlo? Come notato sopra, il nostro sistema immunitario vede di pessimo occhio un RNA “esogeno”, codice RNA proveniente dall’esterno della cellula. Per eludere il rilevamento, la “U” nell’RNA era già stata sostituita da un Ψ.

Tuttavia, risulta che anche l’RNA con una quantità maggiore di G e C viene convertito in modo più efficiente in proteine,

E questo è stato ottenuto nell’RNA del vaccino sostituendo molti caratteri con G e C, ovunque fosse possibile.

Sono un po’ affascinato da questo cambiamento che non ha portato a un ulteriore C o G, il CCA -> modifica CCU. Se qualcuno conosce il motivo, per favore fatemelo sapere! Nota che sono consapevole che alcuni codoni sono più comuni di altri nel genoma umano, ma ho anche letto che questo non influenza molto la velocità di traduzione .

L’attuale proteina Spike

I successivi 3777 caratteri dell’RNA del vaccino sono “ottimizzati per il codone” aggiungendo molti C e G. Nell’interesse dello spazio non elencherò tutto il codice qui, ma ingrandiremo un pezzo eccezionalmente speciale. Questa è la parte che lo fa funzionare:

                  *   *          L   D   K   V   E   A   E   V   Q   I   D   R   L   I   T   GVirus:   CUU GAC AAA GUU GAG GCU GAA GUG CAA AUU GAU AGG UUG AUC ACA GGCVaccine: CUG GAC CCU CCU GAG GCC GAG GUG CAG AUC GAC AGA CUG AUC ACA GGC          L   D   P   P   E   A   E   V   Q   I   D   R   L   I   T   G
!     !!! !!        !   !       !   !   !   ! !            

Qui vediamo i soliti cambiamenti dell’RNA. Ad esempio, nel primo codone vediamo che CUU è cambiato in CUG. Questo aggiunge un’altra “G” al vaccino, che sappiamo aiuta a migliorare la produzione di proteine. Sia CUU che CUG codificano l’amminoacido “L” o leucina, quindi non è cambiato nulla nella proteina.

Quando esaminiamo la proteina Spike nel vaccino e nel virus, tutti i cambiamenti sono dei sinonimi come questo… tranne 2. E questi 2 li troviamo qui.

Il terzo e il quarto codone sopra rappresentano i cambiamenti effettivi. Gli amminoacidi K e V sono entrambi sostituiti da “P” o Prolina. Per ‘K’ questo richiedeva 3 modifiche (‘!!!’) e per ‘V’ ne richiedeva solo 2 (‘!!’).

Si scopre che questi 2 cambiamenti migliorano enormemente l’efficienza del vaccino .

Allora cosa sta succedendo qui? Se guardi una vera particella SARS-CoV-2, puoi vedere la proteina Spike e, beh, un mucchio di punte:

Virione attribuito al SARS virus particles (Wikipedia)

Le punte sono montate sul corpo del virus (“la proteina nucleocapside“). Ma il fatto è che il nostro vaccino sta solo generando le punte stesse e non le stiamo montando su nessun tipo di corpo virale.

Si è scoperto che le proteine ​​Spike indipendenti e non modificate collassano in una struttura diversa. Se iniettato come vaccino, questo indurrebbe effettivamente il nostro corpo a sviluppare l’immunità … ma solo contro la proteina spike collassata.

E il vero SARS-CoV-2 si presenta con il corpo spinoso di Spike. Il vaccino non funzionerebbe molto bene in quel caso.

Quindi che si fa?
Nel 2017 è stato descritto come mettere una doppia sostituzione di Proline nel posto giusto avrebbe fatto sì che le proteine ​​SARS-CoV-1 e MERS S assumessero la loro configurazione ‘pre-fusione’, anche senza far parte dell’intero virus. Questo funziona perché la Prolina è un amminoacido molto rigido. Agisce come una specie di stecca, stabilizzando la proteina nello stato che dobbiamo mostrare al sistema immunitario.

Le persone che hanno scoperto questo dovrebbero andare in giro a darsi il cinque incessantemente. E sarebbe tutto ben meritato.

Aggiornamento ! Sono stato contattato dal laboratorio McLellan, uno dei gruppi dietro la scoperta di Proline.
Mi dicono che il cinque è attenuato a causa della pandemia in corso, ma sono contenti di aver contribuito ai vaccini. Sottolineano anche l’importanza di molti altri gruppi, lavoratori e volontari.

La fine della proteina, i prossimi passi

Se scorriamo il resto del codice sorgente, riscontriamo alcune piccole modifiche alla fine della proteina Spike:

          V   L   K   G   V   K   L   H   Y   T   s
Virus:   GUG CUC AAA GGA GUC AAA UUA CAU UAC ACA UAA
Vaccine: GUG CUG AAG GGC GUG AAA CUG CAC UAC ACA UGA UGA           V   L   K   G   V   K   L   H   Y   T   s   s         
!   !   !   !     ! !   !          !

Alla fine di una proteina troviamo un codone “stop”, qui indicato con una “s” minuscola. Questo è un modo educato per dire che la proteina dovrebbe finire qui. Il virus originale utilizza il codone di arresto UAA, il vaccino utilizza 2 codoni di arresto UGA, forse solo per buona misura.

La “Regione Non Tradotta 3 Primo”

Proprio come il ribosoma aveva bisogno di un pò di introduzione all’estremità 5′, dove abbiamo trovato la “regione cinque primo non tradotta”, alla fine di una proteina troviamo un costrutto simile chiamato 3 ‘UTR.

Si potrebbero scrivere molte parole sull’UTR 3’, ma qui cito ciò che dice Wikipedia :
“La regione non tradotta 3′ gioca un ruolo cruciale nell’espressione genica influenzando la localizzazione, la stabilità, l’esportazione e l’efficienza di traduzione di un mRNA … nonostante la nostra attuale comprensione della 3′ UTR, ci sono ancora relativi MISTERI”.

Quello che sappiamo è che alcune 3′ UTR sono molto efficaci nel promuovere l’espressione delle proteine.

Secondo il documento dell’OMS, il 3′ UTR nel vaccino BioNTech/Pfizer è stato scelto “dal potenziatore ammino-terminale dell’mRNA diviso (AES) e dall’RNA ribosomiale 12S codificato mitocondriale per conferire stabilità all’RNA e alta espressione proteica totale”.

La fine di tutto
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

La fine dell’mRNA è poliadenilata. Questo è un modo elegante per dire che finisce con un sacco di
AAAAAAAAAAAAAAAAAAA.

L’mRNA può essere riutilizzato molte volte, ma quando ciò accade, perde anche alcuni degli A alla fine. Una volta esaurite le A, l’mRNA non è più funzionale e viene scartato. In questo modo, la coda “poli-A” è la protezione dal degrado.

Sono stati condotti studi per scoprire qual è il numero ottimale di A alla fine per i vaccini a mRNA. Ho letto nella letteratura disponibile che questo ha raggiunto il massimo di 120 o giù di lì.

Il vaccino BNT162b2 termina con:

                                     ****** ****
UAGCAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAGCAUAU GACUAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAAAAAAAA AAAA

Questo sono 30 A, quindi un “legante a 10 nucleotidi” (GCAUAUGACU), seguito da altre 70 A.

Sospetto che ciò che vediamo qui sia il risultato di un’ulteriore ottimizzazione proprietaria per migliorare ancora di più l’espressione delle proteine.

Riassumendo

Con questo, ora conosciamo l’esatto contenuto di mRNA del vaccino BNT162b2 e, per la maggior parte delle parti, capiamo perché sono presenti:

  • Il CAP per assicurarsi che l’RNA assomigli a un normale mRNA
  • Una regione non tradotta (UTR) di 5′ ben nota e ottimizzata
  • Un peptide di segnalazione ottimizzato per il codone per inviare la proteina Spike nel posto giusto (copiato al 100% dal virus originale)
  • Una versione ottimizzata per il codone della punta originale del virus, con 2 sostituzioni “Proline” per assicurarsi che la proteina appaia nella forma corretta
  • Una regione non tradotta ben nota e ottimizzata di 3′
  • Una coda poli-A leggermente misteriosa con un “linker” inspiegabile lì dentro

L’ottimizzazione del codone aggiunge molto G e C all’mRNA. Nel frattempo, l’uso di Ψ (pseudouridina) invece di U aiuta a eludere il nostro sistema immunitario, quindi l’mRNA rimane abbastanza a lungo in modo che possa effettivamente aiutare ad addestrare il sistema immunitario.

Ulteriore lettura/visione

Nel 2017 ho tenuto una presentazione di due ore sul DNA, che puoi vedere qui. Come questa pagina, è rivolta agli utenti di computer.

Inoltre, dal 2001 gestisco una pagina sul “DNA per i programmatori“.

Potresti anche goderti questa introduzione al nostro fantastico sistema immunitario.

Infine, questo elenco dei miei post sul blog contiene del materiale relativo a DNA, SARS-CoV-2 e COVID.

Fonte: https://berthub.eu/articles/posts/reverse-engineering-source-code-of-the-biontech-pfizer-vaccine/

Tratto da:
https://www.laseroffice.it/blog/2020/12/27/reverse-engineering-del-codice-sorgente-del-vaccino-biontech-pfizer-sars-cov-2/

Commento NdR:
NON si tiene conto che questo dispositivo/congegno patogeno bioinformatico applicato in biologia umana, nelle sue parti biologiche contiene degli atomi che hanno una propria chiralità che è SEMPRE, perché creato artificialmente, opposta (opposizoine di fase) a quelle che la Natura prepara come sostanze nobili per la vita.
Inoltre non si tene conto che le sostanze veicolanti sono innaturali e quindi il corpo le riceve suo malgrado e cerca sempre e comunque di eliminarle al più presto, in che modo non si sà, ma comunque manifestando innumerevoli, sintomi e controindicazioni, morti comprese, già ampiamente segnalate in tutto il mondo, anche in quello ospedaliero.
Quindi questo dispositivo a mRna è portatore di ammalamenti più o meno gravi, a seconda del tipo di salute preesistente del soggetto al quale viene inoculato, ma comunque NON è certo  utile alla Perfetta Salute, molto meglio farsi una influenza a casa propria e curarla con la Medicina Naturale….

Inoltre guardate qui:
La carriera della dottoressa Acker  ha subito un arresto/blocco quando, al lavoro in un laboratario che riceveva finanziamenti anche dalla Fondazione Bill e Melinda Gates, si chiese cosa fossero le celluke HEK-293 che progettavano di utilizzare per gli esperimenti.

Quando le fu spiegato che HEK sta per Human Embryonic Kidney («rene di embrione umano»), la Acker approfondì il tema biologico e morale di queste linee cellulari e il loro uso nella ricerca scientifica e nella produzione farmaceutica, in particolare nei vaccini. Dovette, come prevedibile, lasciare il suo laboratorio.

Nella lunga intervista la Hacker tocca diversi temi, e fornisce una spiegazione esauriente di molti concetti relativi all’uso delle linee cellulari da feto abortito che sono per lo più sconosciuti o fraintesi dal grande pubblico.

Alcuni stanno dicendo che questi vaccini sono mortali perché l’mRNA creato non toccherebbe mai cellule fetali, Ma questa  non è tutta la storia, occorre guardare al modo in cui questi presunti e falsi vaccini sono stati sviluppati.
«La proteina spike codificata dal vaccino è stata in origine essenzialmente sviluppata in cellule di feto abortito».

Non è solo la ricerca ad essere interessata dall’uso delle cellule di aborto. Esse sono utilizzate, e in modo massivo, anche per il controllo qualità durante la produzione del vaccino

È una cosa comune avere un test di controllo qualità così in laboratorio.
Quindi i test con queste cellule fetali potrebbero esseri continui nella produzione di questi vaccini, contaminando per risonanza il mDNA delle cellule con le quali questo meccanismo genetico viene a contatto.

C’è un intero settore industriale basato su queste cellule fetali di aborto nella ricerca scientifica di base. Credo che la gente non sappia.
Video dell’intervista:

https://www.renovatio21.com/ogni-lotto-dei-vaccini-mrna-puo-essere-testato-con-cellule-di-feto-abortito-dice-lesperta/

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Vaccini ad mRNA secondo il Dott. Massimo Coppolino, Biologo Molecolare, spec.ta in Nutrizione Clinica. Ex ricercatore in neurobiologia e genetica.

VACCINI AD mRNA E LISI CELLULARE
Mi chiedo se qualcuno si è mai domandato come faccia, una volta prodotta, la proteina Spike a fuoriuscire dalla cellula, dato che i recettori con cui essa si lega si trovano tutti nella membrana esterna. Dopo mesi di studio sul meccanismo di sintesi della proteina, sulla sua struttura tridimensionale, i siti di clivaggio, la RdRp, la polimerasi che trasforma l’ssRNA in dsRNA… mi sono fatto convinto che l’unico modo per uscirne fosse quello di provocare la apoptosi (suicidio) cellulare. Ed ho avuto conferma da uno studio americano che, partendo dalla stessa osservazione, ha ottenuto lo stesso risultato. Quindi: l’mRNA penetra in una cellula (immagino ci saranno milioni di copie di mRNA in un vaccino, altrimenti non avrebbe effetto), e colonizza una cellula (milioni, quindi). Grazie al “guscio” fosfolipidico sintetico (quello che provoca lo shock anafilattico) che lo avvolge e si fonde con la membrana cellulare, la molecola di mRNA penetra nel citoplasma. La singola elica, prima di essere distrutta dai lisosomi, viene trasformata in dsRNA, che, grazie alla RdRp, produrrá altre molecole di mRNA che saranno trascritte in Spike. La proteina Spike è estranea alla cellula e, quindi, viene aggredita dai lisosomi e demolita e le sue parti vengono esposte sulla membrana, dove attivano il sistema del complemento e richiamano i macrofagi che distruggono la cellula, liberando in circolo le proteine Spike sopravvissute. Ma anche mandando in circolo pezzi di cellula, anche proteine di membrana. I granulociti le fagocitano e le espongono, attivando la cascata citochinica che provoca l’infiammazione e che, inoltre, richiama i linfociti B per produrre gli anticorpi. Nel frattempo, l’individuo vaccinato ha avuto: shock anafilattico (se allergico), lisi cellulare con danno tissutale, infiammazione con febbre, tremori, spossatezza. Una volta che vengono prodotti gli anticorpi, essi sono destinati sia alla Spike che, in alcuni casi, alle proteine di membrana di quel dato tipo cellulare (quello infettato), causandone il riconoscimento come “nemico” e provocando una reazione autoimmune che lo distruggerá nel giro di pochi mesi o anni. Se ad essere colpito è il SNP o il SNC i danni sono quelli registrati in questi due mesi, così come se colpisce tessuto polmonare, cardiaco, renale, etc. Ma c’è anche un secondo modo in cui la cellula viene indotta al suicidio: la presenza di dsRNA attiva la produzione di interferone che, rilasciato, richiama i linfociti T-killer, che aggrediscono la cellula e la distruggono. Questi, peró, hanno anche la capacitá di memorizzare ció che distruggono e, quindi, se attaccano le proteine di membrana, provocano anch’esse distruzione tissutale e autoimmunitá. Sono processi lunghi e possono durare mesi o anni, quindi sapremo se gli studi fatti hanno ragione non prima dell’estate o di fine anno. I danni acquisiti sono permanenti e vanno solo a peggiorare. Tutto dipende dall’efficenza del sistema immunitario di un individuo: più è provato o indebolito (fumo, alcool, malattie autoimmuni, abuso di farmaci, alimentazione ricca di metalli (pesanti e non) e grassi saturi, carenza vitaminica, …) più i danni progrediranno velocemente e, se il danno supera la capacitá riparativa dell’organismo, porta inesorabilmente alla morte, nel giro di 30-90 giorni. Se, invece, il sistema immunitario è forte, si possono avere solo brevi e deboli effetti “collaterali” che guariscono totalmente (o quasi). Credo che queste informazioni dovrebbero essere incluse nel foglio illustrativo dei vaccini a DNA o mRNA, affinchè la scelta sia realmente “consapevole”.
Inoltrato  da un Accademico,  Scritto dal dott. Massimo Coppolino.

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Ultime dalla Francia:
Ora che c’è in ballo il loro culo, insorgeranno ?

Il professore Christian Perronne. ipervaccinista, assolutamente a favore degli undici vaccini da iniettare ai bambini francesi, seguace di Pasteur, un vero provax, sul nuovo vaccino afferma:
“Tutte queste misure sono fatte in modo che i francesi chiedano un vaccino. Qual è quindi il vantaggio di un vaccino generalizzato per una malattia la cui mortalità è prossima allo 0,05%? Questa vaccinazione di massa non è necessaria. Inoltre, i rischi della vaccinazione possono essere maggiori dei benefici.

La cosa più preoccupante è che molti paesi, tra cui la Francia, si dicono pronti a vaccinare nelle prossime settimane, mentre lo sviluppo e la valutazione di questi prodotti sono stati affrettati e nessun risultato l’efficacia o la pericolosità di questi vaccini non è stata finora pubblicata.
Avevamo diritto solo ai comunicati stampa dei produttori industriali, consentendo alle loro azioni di salire sul mercato azionario.
La cosa peggiore è che i primi “vaccini” che ci vengono offerti non sono vaccini, ma prodotti di terapia genica.
Inietteremo acidi nucleici che causeranno la produzione di parti del virus da parte delle nostre stesse cellule.
Non conosciamo assolutamente le conseguenze di questa iniezione, perché è la prima nell’uomo. E se le cellule di alcuni “vaccinati” producessero troppi elementi virali, provocando reazioni incontrollabili nel nostro corpo?

Le prime terapie geniche saranno con l’RNA, ma ci sono progetti con il DNA. Normalmente, nelle nostre cellule, il messaggio viene inviato dal DNA all’RNA, ma in determinate circostanze è possibile il contrario, soprattutto perché le nostre cellule umane contengono sin dall’alba dei tempi i cosiddetti retrovirus “endogeni” integrati nel DNA dei nostri cromosomi.
Questi retrovirus “addomesticati” che ci abitano sono generalmente innocui (a differenza dell’HIV, del retrovirus dell’AIDS ad esempio), ma possono produrre un enzima, la trascrittasi inversa, in grado di trascrivere all’indietro, dall’RNA al DNA.
Quindi un RNA estraneo al nostro corpo e somministrato per iniezione potrebbe codificare DNA, altrettanto estraneo, che può quindi integrarsi nei nostri cromosomi.
C’è quindi un rischio reale di trasformare i nostri geni in modo permanente. C’è anche la possibilità, modificando gli acidi nucleici degli ovuli o dello sperma, di trasmettere queste modificazioni genetiche ai nostri figli.
Le persone che promuovono queste terapie geniche, falsamente chiamate “Vaccini” sono apprendisti stregoni e prendono i francesi e altri cittadini del mondo, per cavie.
Non vogliamo diventare, come i pomodori o il mais transgenico, OGM (organismi geneticamente modificati).

Un funzionario medico di una delle aziende produttrici farmaceutiche ha affermato pochi giorni fa di sperare in un effetto di protezione personale, ma che non si dovrebbe sperare troppo in un impatto sulla trasmissione del virus, quindi sulle dinamiche dell’epidemia.
Questa è un’ammissione mascherata che non è un vaccino. Una vergogna.
Sono ancora più inorridito perché sono sempre stato a favore dei vaccini e ho presieduto per anni gli organismi che formulano la politica sui vaccini.
Oggi dobbiamo dire basta a questo piano estremamente preoccupante. Louis Pasteur si sta rivoltando nella tomba.
La scienza, l’etica medica e soprattutto il buon senso devono prendere il sopravvento.”

https://jdmichel.blog.tdg.ch/archive/2020/12/01/vaccin-contre-le-covid-la-mise-en-garde-du-pr-perronne-311131.html

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3597168423699257&id=869406966475430

Covid, vaccino Pfizer: in Italia segnalati 7.811 eventi avversi “gravi”
https://www.imolaoggi.it/2021/02/04/covid-vaccino-pfizer-in-italia-segnalati-7-811-eventi-avversi-gravi/

"Effetti indesiderati" dal Vaccino antinfluenzale covid ? l'Italia con il record di reazioni avverse...
…i primi dati ufficiali...mettetevi una mano sulla coscienza...
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3799482990113596&id=1646994075362509

Italiano:
https://www.databaseitalia.it/dott-ssa-tenpenny-ecco-cosa-succedera-con-il-vaccino-mrna-a-milioni-di-persone-nei-prossimi-mesi/

English: https://ourtube.co.uk/watch/C22OR6i8XHHmgfI

Quindi il Vaccino COV_ID non è un vaccino ma una TERAPIA GENICA SPERIMENTALE per ammalare ed uccidere prematuramente vaste fasce della popolazione
– Poiché normalmente l’mRNA viene scomposto rapidamente, deve essere complessato con lipidi o polimeri.  I vaccini COVID-19 utilizzano nanoparticelle lipidiche PEGilate ed è noto che il PEG causa anafilassi.
– L’mRNA libero può segnalare un pericolo al sistema immunitario e innescare malattie infiammatorie.  Pertanto, l’iniezione di mRNA sintetico termostabile (mRNA resistente alla degradazione) è altamente problematica in quanto può promuovere un’infiammazione cronica a lungo termine.
– Molti effetti collaterali comunemente riportati dei “vaccini” della terapia genica COVID-19 sembrano essere causati dall’infiammazione nel cervello generata dai Vaccini (termine tecnico: ASIA).
– Tutti coloro che soffrono di una malattia infiammatoria come l’artrite reumatoide, il morbo di Parkinson o la borreliosi cronica, così come le persone con immunodeficienza / disfunzione acquisite dovute a patogeni microbici, traumi cerebrali o tossine ambientali sono ad alto rischio di morire a causa dei vaccini COV_ID mRNA.
https://uncut-news.ch/wie-covid-19-impfstoffe-das-leben-von-millionen-von-menschen-zerstoeren-koennen/

Morte da Vaccino: è una ecatombe, che continua ad aumentare:
https://beforeitsnews.com/eu/2021/02/cdc-over-500-deaths-now-following-mrna-experimental-injections-vaccine-hesitancy-increasing-2667801.htmlhttps://notizie.virgilio.it/covid-uk-ricoveri-bambini-con-sindrome-post-covid-pims-1463862

Inoltre,
Aggiungeteci gli effetti a lungo termine delle modificazioni genetiche indotte dagli OGM presenti nei Vaccini
Prof. Jens LUNDGREN: “VITT” è una nuova malattia mortale causata dal vaccino Astrazeneca (come tutti i Vaccini anche quelli a mRna)
VITT sta per “trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino“
Dr.Richard FLEMING: “Vaccini sperimentali inefficaci, potrebbero causare il morbo della MUCCA PAZZA”
https://www.detoxed.info/prof-jens-lundgren-vitt-e-la-nuova-malattia-mortale-causata-dal-vaccino-astrazeneca/

Appello dell’insider GAVI e Fondazione GATES all’OMS: “La vaccinazione di massa durante la pandemia creerà un mostro selvaggio inarrestabile, una catastrofe globale”
ECCO COME ci STANNO TRASFORMANDO in OGM, VACCINANDOCI con Rna geneticamente modificato !!!

Caos Biologico e nuove malattie sempre più terribili all’orizzonte … mentre l’Uomo torna indietro nell’evoluzione e si trasforma in Animale… scollegando il dna dal corpo BioElettronico detto “anima”…
No a una società di AMMALATI… No alla violazione della Memoria Genetica !!
ARRESTIAMO QUESTI CRIMINALI E IL LORO PROGRAMMA DI STERMINIO DI MASSA
https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-mrna-possono-modificare-il-dna-cellulare-secondo-una-recente-ricerca-potrebbero-farlo/?fbclid=IwAR10zrOiitHY5gfQ6lKfp5jMtPzvOyslyaqZYfQQcossxVSRdODg9Z4EZPY

altri video sui Danni gravi dei Vaccini:

Il Dr. Steve Hotze spiega esattamente cosa sia un non vaccino a mRNA e cosa può farvi !
https://rumble.com/veos2r-all-about-mrna-so-called-vaccines.html
https://drive.google.com/file/d/1IRn9ean14DijXBEF9kytqtXxccB9b44Z/view?usp=sharing

– Altro link al video con trascizione:
https://www.hotzehwc.com/2021/02/dr-hotze-on-the-dangers-of-the-covid-19-vaccine/

“Il dottor Andrew Kaufman confuta “l’isolamento” del SARS-Cov-2; fa un’analisi dettagliata di cosa significa isolare; non c’è nessuna prova che il virus esista”.
“I ricercatori creano una zuppa in laboratorio. Questa zuppa contiene una serie di composti. I ricercatori suppongono, senza prove, che “il virus” sia in questa zuppa. In nessun momento separano il presunto virus dal materiale circostante nella zuppa. L’isolamento del virus non avviene.
Si impegnano a dimostrare che le cellule di scimmia (e/o umane) che hanno messo nella zuppa stanno morendo. Questa morte cellulare, sostengono, è causata dal “virus”.

https://www.thelivingspirits.net/jon-rappoport-dr-kaufman-il-virus-sars-cov-2-non-e-stato-isolato-quindi/?fbclid=IwAR2alJfyCPGkwKG_6vN4JGHWAqJo6jO0tof0G-KtTv71CuaiMq74ABsSQbA

Le pochissime speranze di salvezza che abbiamo, sono riposte nella diffusione della VERITÀ e nell’istinto di sopravvivenza e di autodifesa presente solo in una esigua minoranza della popolazione italiana.
Per favore, passare parola. Grazie.
https://www.maurizioblondet.it/india-limpostura-mediatica/
Ricopio: ” …. Certo, ne vengono colpiti più di prima. Di “Prima” che cominciassero le vaccinazioni di massa.
SONO I VACCINATI CHE SI AMMALANO DI COVID IN FORMA GRAVE ….
https://www.butac.it/india-e-disinformazione/
ricopio: < “India, milioni di morti”:  …. mettendo insieme i numeri che diffondono sui vari tg, la percentuale è inferiore a quella di tutta l’Europa …. > Mentre l’Italia ha il maggior tasso di letalità
https://www.liberamenteservo.com/i-tamponi-pcr-covid-sono-uno-strumento-per-il-genocidio/

Risultati di uno studio da un Ospedale Slovacco
i tamponi che ti infilano nel naso fino al cervello stanno impiantando Darpa Hydrogel nel tuo corpo.
Darpa è la Defense Advanced Research Projects Agency – un’agenzia di ricerca e sviluppo del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile dello sviluppo di tecnologie emergenti per l’uso da parte dei militari
http://alfredodecclesia.blogspot.com/2021/05/vaccini-covid-necessita-efficacia-e.html
Possono bastare le prime 16 righe.

https://www.conoscenzealconfine.it/quando-il-gregge-e-troppo-numeroso-ci-vuole-il-macellaio/

Le pochissime speranze di salvezza che abbiamo, sono riposte nella diffusione DELLA VERITÀ e nell’istinto di sopravvivenza e di autodifesa presente solo in una esigua minoranza della popolazione italiana.
Per favore, passare parola. Grazie.
https://www.maurizioblondet.it/india-limpostura-mediatica/
Ricopio: ” …. Certo, ne vengono colpiti più di prima. Di “Prima” che cominciassero le vaccinazioni di massa.
SONO I VACCINATI CHE SI AMMALANO DI COVID IN FORMA GRAVE ….
https://www.butac.it/india-e-disinformazione/
ricopio: < “India, milioni di morti”:  …. mettendo insieme i numeri che diffondono sui vari tg, la percentuale è inferiore a quella di tutta l’Europa …. > Mentre l’Italia ha il maggior tasso di letalità
https://www.liberamenteservo.com/i-tamponi-pcr-covid-sono-uno-strumento-per-il-genocidio/

Risultati di uno studio da un Ospedale Slovacco
i tamponi che ti infilano nel naso fino al cervello stanno impiantando Darpa Hydrogel nel tuo corpo.
Darpa è la Defense Advanced Research Projects Agency – un’agenzia di ricerca e sviluppo del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti responsabile dello sviluppo di tecnologie emergenti per l’uso da parte dei militari
http://alfredodecclesia.blogspot.com/2021/05/vaccini-covid-necessita-efficacia-e.html
Possono bastare le prime 16 righe.

https://www.conoscenzealconfine.it/quando-il-gregge-e-troppo-numeroso-ci-vuole-il-macellaio/
Le pochissime speranze di salvezza che abbiamo, sono riposte nella diffusione DELLA VERITÀ e nell’istinto di sopravvivenza e di autodifesa presente solo in una esigua minoranza della popolazione italiana.
Per favore, passare parola.  Grazie.

Anche il dott. Citro spiega bene le cose:
https://m.facebook.com/groups/1417054091841227/permalink/2901390530074235/

 

 

 

 

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com - [email protected] - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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