Campi ElettroMagnetici (CEM), le leggi…

Le equazioni di Maxwell, la Relatività e le trasformazioni di Lorentz

Nel 1864 il fisico scozzese James Clerk Maxwell presentò alla Royal Society quelle che oggi vengono chiamate le equazioni di Maxwell che, insieme alla forza di Lorentz, compongono le leggi fondamentali per l’interazione elettromagnetica. Queste quattro equazioni furono di importanza capitale perché permisero di dedurre che i campi magnetici e i campi elettrici sono la stessa manifestazione di un’unica realtà: il campo elettromagnetico.
Si era giunti alla conclusione che tutti i fenomeni naturali (meccanici e elettromagnetici) potevano essere interpretati attraverso la meccanica newtoniana e le equazioni di Maxwell. Ma le teorie devono essere, come si dicono in gergo, auto-consistenti. Così se si prende il secondo principio di Newton, F=ma, e si applicano le trasformazioni di Galileo si trova che l’equazione si trasforma in una legge che ha la stessa validità in un sistema di riferimento in moto rettilineo uniforme. Questo vuol dire che la seconda legge di Newton è invariante per trasformazioni galileiane.

Le trasformazioni delle coordinate sono dette trasformazioni galileiane e mettevano in relazione vari sistemi di riferimento, in particolare quella che viene chiamata “relatività galileiana” afferma che, scelto un opportuno sistema di riferimento iniziale. le leggi della meccanica classica hanno la stessa forma in sistemi che si muovono di moto rettilineo uniforme (ovvero con velocità costante), rispetto al primo. Questi sistemi vengono chiamati sistemi inerziali.

Le equazioni di Maxwell presentavano però un problema: non erano invarianti per le trasformazioni di Galileo !
Questo suggerì che per l’elettromagnetismo esista un sistema di riferimento privilegiato, chiamato etere. Doveva essere possibile però misurare la velocità di un qualsiasi corpo rispetto a questo sistema di riferimento privilegiato; tutti i tentativi fallirono miseramente e le spiegazioni proposte per motivare questi insuccessi erano completamente inadeguate.

Nel 1905 Albert Einstein postulò la non esistenza dell’etere (NdR: oggi molti fisici NON sono d’accordo con Einstein, sulla non esistenza dell’etere, al contrario essi affermano e dimostrano con le loro teorie che esso esiste…) e generalizzò il concetto di relatività galileiana formulando la Teoria della Relatività Ristretta o Relatività Speciale. Assunse infatti due postulati chiave: le leggi della meccanica e dell’elettromagnetismo sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali (Principio di Relatività di Einstein) e la luce si propaga nel vuoto a velocità costante c indipendentemente dallo stato di moto della sorgente o dell’osservatore. Se si accetta il primo postulato però bisogna adoperare su due fronti: non essendo le leggi dell’elettromagnetismo invarianti per le trasformazioni galileiane o si modificano o si cercano altri tipi di trasformazioni.

Già a partire del 1887 molti fisici avevano aperto fronti di discussioni su queste equazioni e nel 1904 Hendrik Lorentz aveva già dimostrato che le equazioni erano invarianti per alcune particolari trasformazioni ma, credendo nella presenza dell’etere luminifero, diede una differente interpretazione. Solamente un anno dopo, nel 1905, Henri Poincaré le studiò in modo approfondito trovando che soddisfacevano le proprietà di un gruppo matematico e le riscrisse nella formulazione moderna. In onore del lavoro di Lorentz, le chiamò Trasformazioni di Lorentz”. Einstein le usò poi per scrivere il capolavoro della Relatività. Quando Lorentz morì, Einstein lo celebrò dicendo:
la gente non si rende conto di quale grande influenza abbia avuto Lorentz sullo sviluppo della Fisica. Non possiamo immaginare come sarebbe andata se egli non avesse dato tanti contributi impareggiabili”.

È doveroso menzionare anche il lavoro importantissimo che svolse il fisico irlandese Joseph Larmor nello sviluppare i lavori passati di Lorentz (che iniziò a occuparsi di questa questione già dal 1892) contribuendo in modo decisivo al progredire della ricerca. Sembra che Poincaré non fosse a conoscenza del lavoro di Larmor e non lo nominò nei suoi studi.

Tratto da: facebook.com – StorieScientifiche

I CEM e la salute o malattia
L’energia dei Campi ElettroMagnetici (CEM) rappresenta l’energia basilare da cui dipende l’organizzazione del vivente ed è in grado di incidere su tutti i processi atomici e molecolari. Ne consegue che un qualsiasi sbilanciamento a livello energetico e frequenziale, non può che ripercuotersi a livello delle reazioni enzimatiche, biochimiche e metaboliche.

Inizialmente gli effetti principali dei campi energetici avvengono a livello cellulare, a livello della membrana biologica, che rappresenta un’interfaccia essenziale per la vita delle cellule, la quale potrebbe andare incontro ad un’alterazione del fondamentale potenziale elettrico di membrana, impedendo la respirazione cellulare e portando le cellule in uno stato di stress ossidativo, e successivamente se  non intervengono i virus/esosomi (gli “angeli custodi” assieme ai batteri della vita sana), preparati dalle cellule sane per resettare e tentare di far guarire le cellule malate, esse vanno in apoptosi e muoiono, disgregandosi e distribuendo il materiale cellulare, mitocondri compresi che contengono il DNA della cellula morta, materiale che è inerte, che viene riversato nei liquidi extracellulari, la matrice liquida del corpo vivente, ovvero il “mare nostrum” nel quale galleggiano cellule e tessuti.
Poi queste anomalie frequenziali possono tradursi in un’alterazione biochimica, che apre le porte al malessere/sintomo/ammalamento od alla malattia conclamata.
Ecco la dimostrazione che tutte le apparecchiature elettriche esistenti anche in casa, sono dannose per i viventi:
https://patents.google.com/patent/US6506148B2/en

Pertanto il fattore determinante iniziale nelle condizioni patologiche è proprio un evento fisico di tipo informazionale e frequenziale elettromagnetico.
Questa anomalia energetica ed informazionale provoca effetti a cascata sullo stato di salute delle cellule, poi dei tessuti ed infine a livello sistemico e quindi corporeo.

Bibliografia sui CEM ed interferenze con la salute:

2.4. BIBLIOGRAFIA

  1. BISTOLFI F., Campi magnetici in medicina, Ed. Minerva Medica, Torino 1993
  2. FROHLICH H., KREMER F., (Eds), Coherent excitation in biological systems, springer, 1983.
  3. SMITH C.W., BEST S., L’uomo elettromagnetico, J.M. Dent & Sonns, London, 1989.
  4. BARNOTHY M. F. Effetti biologici dei campi magnetici, Plenum Press, New York, 1969.
  5. LI K.H. Basi Fisiche di radiazioni coerenti da bio-molecole, in: Proc. 1° Intl. Symp. on photon Emission from Biological Systems, Wroclaw, Poland, Ed. Jezowska-Trzebiatowska, pp. 63-95, 1987.
  6. BISTOLFI F. Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine e biostruttura, Ed. Minerva Medica, Torino, 1989.
  7. COLLOT F. Valeur informationalle d’une modulation. Informazione e interazione, Proceed. Intern Symp. on Wave Therapeutics, Versailles, maggio 1979, pp. 32-42, Z. W. Wolkowski ed., Paris.
  8. RUBIK B. BEMS, Symposium esplora i meccanismi per gli effetti elettromagnetici ELF Bio, Frontier Perspectives, 2 (2), pp. 1-24, 1991.
  9. POPP F.A., LI K.H., GU Q. Recent Advances in Bio photon Research, World Scientific, 1992.
  10. POPP F.A. Fotoni e la loro importanza per la biologia, Proceed. Intern Symp. on Wave Therapeutics, Versailles, maggio 1979, pp. 43-59, Z.W. Wolcowski ed., Paris.
  11. FROHLICH H. Le straordinarie proprietà dialettriche delle molecole biologiche e l’azione degli enzimi, Proc. Nat. Acad. Sci. USA, 72, 4211-15, 1975.
  12. FROHLICH H. Eccitazione coerente nei sistemi biologici attivi. In: Bioelettrochimica moderna, Gutman e Keyzer Ads., Plenua P., NewYork, pp. 241-261, 1986.
  13. LIU D.S., ASTUMIAN R.D., ISONG T.Y. Attivazione dei modi di pompaggio Na+ e K+ della (Na-K)-ATPasi da un campo elettrico oscillante, The Journal of Biological Chemistry, Vol. 265, No. 13, pp. 7260-7, 1990.
  14. TSONG T.Y. Decifrare il linguaggio delle cellule, Trends in Bio chemical Sciences, 14, marzo 1989.
  15. POPP F.A. Controllo elettromagnetico dei processi cellulari, Come in, 263, 60-94, 1980.
  16. GORGUN S. Arresto della proliferazione cellulare nelle cellule neoplastiche, Relazione del lavoro sperimentale dell’Univ. di Hannover, Dep. Ematologia e Oncologia, Hannover, 1990.
  17. GORGUN S., UNSAC B. Applicazione clinica dei campi elettromagnetici per il trattamento del cancro, Relazione della commissione accademica dell’ospedale di Numune, Ankara, 1980.
  18. GORGUN S., BANKO E. Controllo in vitro della mitosi delle cellule tumorali con l’energia elettromagnetica modulata, National Cancer Institute, Relazione al Congresso Medico Internazionale, settembre 1979.
  19. ADEY W. R. Finestra di frequenza e potenza nell’interazione dei tessuti con campi elettromagnetici deboli, Proc. IEEE., 68, 1, pp. 119-25, 1980.
  20. ADEY W. R. Proprietà collettive delle membrane cellulari. In: Interaction Mechanisms of low-level Electromagnetic Fields in Living Systems, Norden and Ramel eds., Royal Swedish Academy of Sciences, Oxford Universty Press, pp. 47-77, 1989.
  21. ADEY W.R. Campi magnetici ELF e promozione del cancro: studi sperimentali. In Interaction Mechanisms of Low-Level Electromagnetic Fields in Living systems, Norden and Ramel eds., Royal Swedish Academy of Sciences, Oxford Universty Press, pp.23-46, 1989.
  22. ADEY W.R. Interazioni del tessuto con campi elettromagnetici non ionizzanti, Physiol. Rev., 61, 435-514.
  23. DEL GIUDICE E., DOGLIA S., MILANI M., VITIELLO G. in Coherence in Biology and Response to External Stimuli, H. Frohlich ed., Springer – Verlag, Berlin, 1988.
  24. DEL GIUDICE E., DOGLIA S., MILANI M., SMITH C.W., VITIELLO G. Quantizzazione del flusso magnetico e comportamento Josephson nei sistemi viventi, Physica Scripta, Vol. 40, 786-791, 1989.
  25. DEL GIUDICE E. Coerenza nella materia condensata e vivente, Il Centro per le Scienze di Frontiera, Vol. 3, N°2, pp. 16-20, 1993.
  26. DEL GIUDICE E., PREPARATA G. Coherent dynamics in water as a possible explanation of biological membranes formation, Proceedings of the Trieste Conference on the Origins of Life, Kluwer Academic Press, in Press, 1994.
  27. WALLACH D.F.H. in: Membrane biologiche, Vol. II, D. Chapman, D:F:N. Wallach eds., Acad. Press, London, pp. 253, 1973.
  28. GUYTON A.C. Textbook of Medical Physiology, W.B. Saunders Comp. Philadelphia, 1976.
  29. ERKOCAK, Genel Histoloji, DAG OKAN, Yay ltd. sti., Istanbul, 1983.
  30. CIRELI, Genel Histoloji, Beta Bas. Yay. Dag., Istanbul, 1983.31. BURR H.S., NORTHROP F.S. La teoria elettrodinamica della vita, in: Quarterly Review of Biology, N° 10, pp. 322,1935.
  31. BISTOLFI F. Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine e biostrutture, Ed. Minerva Medica, Cap. 6-9, Torino, 1989.
  32. AARHOLT E., FLINN E.A., SMITH C.W. Biological effects of extremely low-frequency non ionising radiation, Intl. Symp. RSI/CNFRS, onde elettromagnetiche e biologia, Jouyen-Josas, Parigi, 1980.
  33. ASANOVA T.P., RAKOV A.I. Lo stato di salute delle persone che lavorano nei campi elettrici dei cantieri esterni 400 e 500 KV, in: G.Knickerbocker, Igiene del lavoro e malattie professionali, Vol.5, Pubblicazione speciale N° 10, Piscataway NJ: IEEE Power Engineering Society, p. 1966. 1975.
  34. BACON H. I pericoli sulle linee elettriche ad alta tensione, in: E. Goldsmith, N. Hildyard, Green Britain or Industrial Wasteland. Oxford, Polity Press, Basic Blackwell, 1986.
  35. COLEMAN M., BELL J., SKEET R. Leucemia incidenza in lavoratori elettrici, Lancet, 2, 932-3.
  36. DELGADO J.M.R., LEAL J., MONTEAGUDO J.L., GRACIA M.C. cambiamenti Embriological induce da deboli, estremamente bassa frequenza campi elettromagnetici, J. di Anatomia, 134, 3, 533, 51, 1982.
  37. MCDOWALL. T.W: mortalità leucemia in lavoratori elettrici in Inghilterra e Galles, Lancet, 29 gennaio, 246, 1983.
  38. SAVITZ D.A., CALLE E.E. Leucemia ed esposizione professionale ai campi elettromagnetici: revisione delle indagini epidemiologiche, J. Occ. Med., 29, 47-51, 1987.
  39. SAVITZ D.A. cancro infantile e l’esposizione ai campi elettromagnetici, Am. J. Epidemiol., 128, 21-38, 1988.
  40. WERTHEIMER N., LEEPER E. Cancro adulto legato a fili elettrici vicino alla casa, Int. J. Epidemiol., 109, 273-84, 1982.
  41. WEWER R.A. Ritmi circadiani umani sotto l’influenza di deboli campi elettrici e i diversi aspetti di questi studi, Intl. J. Biometereology, 17(3), 227-32, 1973.
  42. AHLBOM A. et al., Effetti biologici dei campi delle linee elettriche. New York State Power Lines Project Scientific Advisory Panel Final Report. New York S. Dept of Health, Corning Tower, Empire State Plaza, Albany, 1987.
  43. LIN R.S. et al., Esposizione professionale ai campi elettromagnetici e l’insorgenza di tumori cerebrali, J. Occ. Med, 27, 413-19 1985.
  44. PERRY F.S. et al., campi magnetici ambientali a frequenza industriale e il suicidio, Fisica Sanitaria, 41, 267-77, 1981.
  45. WERTHEIMER N., LEEPER E. Campo magnetico ezposure rellated a sub tipi di cancro, Ann. NY. Acad. Sci, 502, 43-54, 1987.
  46. WILSON B. et al., esposizione cronica ai campi ELF può indurre depressione, Bio electro magnetics, 9, 195-205, 1988.
  47. BARKER A.T., FOULDS I.S. Potenziali di batteria della pelle umana, variano con sito, età e sesso, Clin. Phys. P., 4(11), 101-2, 1983.
  48. NORDENSTROM B.E.W. Circuiti elettrici biologicamente chiusi: prove cliniche, sperimentali e teoriche per un sistema circolatorio supplementare, Nordic Medical, Stockholm, 1983.
  49. POHL H. Campi oscillanti naturali delle cellule, in: Coherent excitations in biological system, FROHLICH H. and KREMER F. Eds., Springer-Verlag, Heidelberg, 199-210, 1983.
  50. SMITH C.W. et. al., L’emissione di radiazioni elettromagnetiche a basso intensty da pazienti con allergia multipla e altri sistemi biologici, in: Proc. 1° Intl. Symp. on photon Emission from Biological Systems, Wroclaw, Poland, January 24-24, Jezowska-Trzebiatowska et al. eds., 110-26, 1986.
  51. WAGENEDER F.M., GERMANN R.H. Sonno elettroterapeutico ed elettroanestesia, VERLAG R.M., Graz, 1978.
  52. REID K. H. Meccanismo d’azione dell’elettroanestesia dentale, Nature, 247, 150-1, 1974.
  53. BARR M. et. al., Terapia fotodinamica per tumori cesofagei, gastrici e colo-rettali inoperabili, Abstracts issue Intern. Confer. on PDT and Medical Laser Applications, Lasers in Medical Sciences N° 39., Londra 19-21 Luglio 1988.
  54. CHECCHUCCI A. Patologia da esposizione a campi elettromagnetici: un’ipotesi di inquadramento nosofrafico. In: Interazione delle radiazioni con la materia, pp. 265-291, Ed. Scuola Normale Superiore, Pisa, 1987.
  55. CHİABRERA. M. Grattorola, G.C. Parodi, Stimolazione ellettromagnetica dell’osteogenezi in: F. Bistolfi, ed., Campi magnetici in medicina, Minerva Medica, 1986.
  56. DUBOURG G., COURTY G., PRIORE’ A., PAUTRIZIEL R. Stimulation des défences de l’organisme par association d’un rayonnement electromagnètique pulsè et d’un champ magnètique: tentative d’application au traitement du cancer shez l’homme, International Symposium on Wave Therapeutics, pp. 198-208, Versailles 19-20 maggio 1979, Ed. Z.W. Wolkowski, 1979.
  57. HAIMOVICI N., LANGUASCO G.B. Campi magnetici pulsati a bassa frequenza e debole intensità nel trattamento delle affezioni e arterie degli arti in ortopedia a traumatologia, In: BISTOLFI F. Campi magnetici in medicina, pp. 459-469, Ed. Minerva Medica, 1986.
  58. SZENT GYORGYI A. Bio electronics and cancer: electronic desaturation of proteins in normal and canceous tissues, Come in, 310, 109-113.
  59. BASSETT C.A.L. Medical benefits of electric and magnetic fields. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press Inc., USA, 1992.
  60. BASSETT C.A.L. Fundamental and practical aspecs of therapeutic use of pulsed electromagnetic fields, CRC Crir. Rew. Biomed. Eng., 17, 451-259, 1989.
  61. BASSETT C.A.L.,. CARPENTER D.O. Therapeutic use of electric and magneic fields in otrhopaedics, In: CARPENTER D.O. ed., Biologic effects of electric and magnetic fields, Academic Press, NY, In press.
  62. BASSETT C.A.L. Physical and biological principles affecting weak ELF electromagnetic bio responses, in: C.T. Bringhton and S.R. Pollach Eds., Electromagnetics in biology and medicine, pp. 1-13, San Francisco Press, 1991.
  63. BRIGHTON C.T., PFEFFER G.B., POLLACK S.R. In vivo growth plate stimulation in capacitively coupled electric fields. J. Orthop. Res., 1-42, 1983.
  64. CANE V., BOT P., SOANA S. Effect of pulsed magnetic fields on bone appositional growth rate during the repair of transcorticals holes. Electricity and magnetism in biology and medicine, San Francisco Press, Inc. USA, 1992.
  65. CANE V., BOTTI P., FARNETI D., SOANA S. Histomorphometric study of low frequency pulsing electromagnetic fields on bone repair of transcortical holes. Trans. BRAGS, 9, 19, 1989.
  66. CANE V., BOTTI P., FARNETI D., SOANA S. Electromagnetic stimulation of bone repair. A histomorphometric study, J. Orthop. Res., 9, 908-917, 1991.
  67. BECKER., C.A. BASSETT., BACHMAN C.H. Bio electric factors controlling bone structure, in: Bone bio dynamics. FROST H. ed., Little Brown and Co., Boston, 1964.
  68. MIR L.M., ORLOWSKI S., BELEHRADEK J., PODDEVIN JR B., PRON S., DOMENGE C., BELEHRADEK M., LUBOINSKI B., PAOLETTI C. Electro chemio therapy: A new anti tumour treatment using electric pulses. Institute Gustave Roussy, Villejuif, France. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992.
  69. PILLA A.A. State of the art in electromagnetic therapeutics. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco. Press, Inc., USA, 1992.
  70. PILLA A.A., FIGUEIREDO M., NASSER P.R., KAUFMAN J., SIFFERT R.S. Broadband EMF acceleration of bone repair in a rabbit model is independent of magnetic component. Electricity and Magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992.
  71. PLIQUETT F. PLIQUETT. Pulse impedance measurements. Their applications in medicine and research. Electricity and Magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992.
  72. RYABY J.T., MAGEE F.P., MEINSTEIN A. The effect of combined AC/DC magnetic fields on resting articular cartilage metabolism. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992.
  73. SISKEN B.F., WALKER J. Nerve regeneration, implication for clinical applications of electrical stimulation. Electricity and Magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc, USA, 1992.
  74. WALLECZEK J., MILLER P., ADEY W.R. Simultaneous dual-sample fluorimetric detection of real-time effects of ELF electromagnetic fields on cytosolic free calcium and divalentcation flux in human leukemic T-cells(Jurkat). Electricity and Magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992.
  75. BISTOLFI F. Campi magnetici in medicina, p. 363, Ed. Minerva Medica, 1983.
  76. FREEMAN N. Biological and clinical effects of low frequency electric and magnetic fields, Australas. Phys. & Engl. Sci. Med., 3. 182-192, 1980.
  77. HAIMOVICI N. Quattro anni di esperienza con terapia con campi magnetici pulsanti a bassa frequenza in ortopedia e traumatologia, Atti del II Congresso Int. Magnetomedicina, Roma 1980.
  78. BISTOLFI F. Campi magnetici in medicina, p. 364, Ed. Minerva Medica, 1983.
  79. GIUBBOTTI A. Effetto dei campi magnetici pulsanti sulla flogosi dei seni parasanali, Atti del II Congr. Int. di Magnetomedicina, Roma, 1980.
  80. BISTOLFI F. Campi magnetici in medicina, pp. 365, Ed. Minerva Medica, 1983.
  81. ROSSANO C. La magnetoterapia ad impulsi nel dolore erpetico e post-erpetico, Clinica Europea, XXII, 6, novembre-dicembre, 1983.
  82. MUSTACCHI G. Trattamento di sindromi dolorose neoplastiche con magnetoterapia ronefor, Atti VI Cong. Naz. dell’Ass. It per lo studio del dolore, Trieste, maggio 1982.
  83. NEUMANN E. Membrane electroporation: toward a molecular mechanism, Univ. Of Bielefeld, Germany. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc, USA, 1992.
  84. MOUNEIMNE Y. Electroinsertion of proteins into membranes: a novel approach to the study of membrane receptors, Harvard Univ. Usa. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc., USA, 1992
  85. BISTOLFI F. Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine e biostrutture, pp. 209-246, Minerva Medica, Torino, 1989.
  86. BISTOLFI F. Campi magnetici in medicina, pp. 384, Ed. Minerva Medica, 1983.
  87. MICLAVCIC D., REBERSEK S., SERSA G., NOVAKOVIC S. Nonthermal anti tumour effect of electrical direct current on murine fibrosarcoma SA-1 tumour model, in: Electromagnetics in Biology and Medicine, C.T. Bringhto GRUNDLER W., KAISER F. Mechanics of Electromagnetic Interaction with Cellular Systems, Naturwissenschaften, 79, 551- 559, 1992.n and S.R. Pollack eds, San Francisco Press Inc, San Francisco, Ca-USA, 1991
  88. ADEY W.R. Whispering Between Cells: Electromagnetic Fields and Regulatory Mechanism in tissue, Frontier Perspectives, Vol. 3, N°2, Fall, 1993.
  89. GRUNDLER W., KAISER F. Mechanics of Electromagnetic Interaction with Cellular Systems, Naturwissenschaften, 79, 551- 559, 1992.
  90. JOSEPHSON B.D. PHYS. IETT., 1, 251, 1962.
  91. BOX G.E.P., HUNTER W.G., HUNTER J.S. Statistics for experiments, New York, 1978.
  92. FLETCHER R. Practical methods of optimisation, John Wiley & Sons, New York, 1987.
  93. ADEY W. Ross. Electromagnetics in biology and medicine in: Modern Radio Science edited by Hiroshi matsumoto, pp. 231-249, 1993.
  94. TSONG T.Y. Deciphering the language of cells, Trends in Biochemical Sciences, Vol. 14, pp. 89-92, 1989.
  95. SIENKIEWICZ Z.J., CRIDLAND N.A., KOWALCZUK C.I. and SAUNDERS R.D. Biological effects of electromagnetic fields and radiation in: The Rewiew of Radio Science 1990-1992, edited by M. Ross Stone, pp. 737-770, 1993.
  96. TENFORDE T.S. Cellular and molecular pathways of extremely low frequency electromagnetic field interactions with living systems in: Electricity and Magnetism in Biology and Medicine, edited by Martin Blank, pp. 1-8, 1993.
  97. HAND J.W. and CADOSSI R. Therapeutic applications of electromagnetic field in: The rewiew of Radio Science 1990-1992, edited by W.Ross Stone, pp. 779-796, 1993.
  98. PILLA A.A.. State of the art in electromagnetic therapeutics in: Electricity and Magnetism in Biology and Medicine, Edited by Martin Blank, pp. 17-22, 19
  99. HILLE B. Ionic channels of excitable membranes, Sinour Asociates Inc., Masschusetts, 1984.
  100. CLEARY S.T. Biophysical mechanisms of interaction in: The rewiew of Radio Science 1990-1992, edited by W.Ross Stone, pp. 717-735, 1993.
  101. PILLA A.A., NASSER P.R., KAUFMA J.J. Gup junction impedance, tissue dielectrics and thermal noise limits for electromagnetic field bioeffects., Bioelectrochemistry Lab., Department of Orthopaedics, Mount Sinai School of Medicine, New York., In: Bioelectrochemistry and Bioenergetics, 35, pp. 63-69, 1994.
  102. TENFORDE T.S. Health effects of low-frequency electric and magnetic fields, Environ. Sci.
  103. TRAICOV L.L., KUZMANOVA M.A., IVANOV S.P. and MARCOV M.S. Effect of static magnetic field on lectin binding to erythrocyte membrane, Bioelectrochemistry and Bioenergetics, Vol. 35, pp. 49-52, 1994.
  104. CIESLAR G., SIERON A., TURCZYNSKI B., ADAMEK M. and JASKOLSKI F. The influence of extremely low-frequency variable magnetic fields on rheologic and dielectric properties of blood and the water-electrolyte balance in experimental animals, Bioelectrochemistry and Bioenergetics, Vol.35, pp. 29-32, 1994.
  105. LIU D.S., ASTUMIAN R.D., TSONG T.Y. Activation of Na+ and K+ Pumping Modes of (Na,K) ATPase by an Oscillating Electric Field., Printed in USA. The Journal of Biological Chemistry., Vol. 265, N°13, Issue of May 5, pp. 7260-7267, 1990.
  106. SERSA G. (a), CEMAZAR M.(a), MICLAVCIC D. (b), MIR M. Lluis. (c)., Electrochemoterapy: variable anti-tumour effect on different tumour models., (a) Institute of Oncology, Dep.of Tumour Biology, Ljubljana, Slovenia.,(b) Univ. of Ljubljana, Faculty of Electrical and Computer Engineering, Ljubljana, Slonenia., (c) Department of Antitumour Pharmacology, Institut Gustave-Roussy,, Villejuif, France. Bioelectrochemistry and Bioenergetics 35, pp. 23-27, 1994.
  107. MIR M.L., ORLOWSKI S., BELEHRADEK Jr. J., PODDEVIN B., PRON G., DOMENGE C., BELEHRADEK M., LUBOINSKI B., PAOLETT C. Electrochemotherapy: A new antitumour treatment using electric pulses, Institut Gustave-Roussy, Villejuif, France. In: Martin Blank, Ed., Electricity and Magnetism in Biology and Medicine, San Francisco Press, Inc.,pp. 119-121, 1993.
  108. DEL GIUDICE E., DOGLIA S., MILANI M., SMITH C.W. and VITIELLO G. Magnetic flux quantization and Josephson behavior in living systems, Physica Scripta, Vol. 40, pp. 786-791, 1989.
  109. GORDON PETERS. Cell cycle stifled by inhibitions, News and Views, Nature., Vol. 371,pp. 204-260., 15 September 1994.
  110. ADEY W.R. Electromagnetic fields, cell membrane amplification and cancer promotion, Extremely Low Frequency Electromagnetic Fields: The question of cancer, Wilson, B. W. Stevens, R.G., and Anderson, L.E., eds, Columbus, Ohio, Battelle Press, 211-250, 1990.,(b)*
  111. BENTAL R.H.C. Low-level pulsed radiofrequency fields and the treatment of soft-tissue injuries, Bioelectrochem. Bioenergetics, 16, 531-548, 1986.
  112. BLANK M. “Na,K-ATPase function in alternating electric fields”, FASEB J., 6, pp. 2434-2438, 1992.
  113. BLANK M., SOO L. “Ion activation of the Na,K-ATPase in alternating currents”. Bioelectroche. Bioenerget., 24, pp. 51-61, 1990.
  114. ALBERTINI A., NOERA G., PIERANGELI A., ZUCCHINI P., CADOSSI R. Effects of low-frequency pulsedd electromagnetic fields on experimental myocardial infarcts in rats., in C.T. Brington and S.R. Pollack. Eds. Electromagnetics in Medicine and Biology, San Francisco Press, pp. 187–190, 1991.
  115. BRINGTON C.T. Advanced clinical applications of electromagnetic field effects bone and cartilage, in C.T. Brington and S.R. Pollack., Eds. Electromagnetics in Medicine and Biology, San Francisco, San Francisco Press, pp. 293-308, 1991.
  116. PILLA A.A., NASSER P.R., KAUFMAN J.J., in ALLEN M.J., CLEARY.F., SOWERS A.E., SHILLADY D.D. Eds, Charge and Field Effects in Biosystems, 3, Boston: Birkhauser, pp. 231-241, 1992.
  117. TRAICOV L.L., (a) CUZMANOVA M.A.,(a) IVANOV S.P., (a) MARCOV M.S.,(b) Effects of static magnetic fields on lectin binding to erythrocyte membrane, (a) Department of Biophysics and Radiobiology, Sofia Univ. Bulgaria.,(b) Bioelectrochemistry Lab. Mount Sinai Medical Center, New York, USA. In: Bioelectrochemistry and Bioenergetics, 35, pp. 49-52, 1994.
  118. LEW V.L., BEAUGE L. In membrane Transport in Biology (Giebisch G.,TOSTESON D.G., USSING H.H. Eds.), pp. 81-115, Springer-Verlag, Berlin-Heidelberg, 1979.
  119. BELEHRADEK Jr.J., ORLOWSKI S., PODDEVIN B., PAOLETTI C., MIR L.M. Electrochemotherapy of spontaneous mammary tumours in mice, Eur. J. Cancer 27: 73-76, 1991.
  120. DEL GIUDICE E., DOGLIA S., MILANI M., VITIELLO G. Nucl. Phys. 251B (FS13), 375 (1985), Nucl. Phys. 275B, (FS17), 185 (1986); Frohlich H.,(Ed), Structures, correlations and electromagnetic interactions in Living matter: theory and applications. In: Biological Coherence and Responce to External Stimuli, p.49, Springer (1988).
  121. De LATEUR B.J., LEHMANN J.F., STONEBRIDGE J.B., WARREN C.G., GUY A.W. Muscle heating in human subjects with 915 Mhz. Microwave contact applicator. Arch. Phys.Med. 51, 147, 1970.
  122. MCAFEE R. D. Analeptic effect of microwave irradiation on experimental animals. IEEE Trans, Microwave theory techniques. Vol. MTT 19, 251, 1971.
  123. NADASDI M. Inhibition of experimental arthritis by athermic pulsating short waves in rats. Orthopedics 2, 1960.
  124. ATALAY Muzaffer.: Clinical results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Seminary, 1979.
  125. GUNER Z., KAYABALI I.: Experimental research work on Electrotherapeutic sleep and Electroanesthesia. Surgical team: KAYABALI I., GORGUN S., TUGCU K., DUMAN H., NUMANOGLU H., 1970.
  126. GORGUN S. and Coll.: Experimental research work on cell membrane and the control of the cell mitosis with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”. Sea Biology Lab., 1972-1973.
  127. GORGUN S., OZCELIK F.: Control of the cancer cell mitosis with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN “, on white mice. Institute for Biophysics and Nuclear Medicine, 1974.
  128. GORGUN S., OZCELIK F.: experimental research work on regeneration of the medulla spinalis with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”, after experimental injury on animals. 1974.
  129. GORGUN S., OZCELIK F., GURMAN I.: Demostration on the cancer cell culture (for control of the cell mitosis) with the modulated EM energy, according to the “Methot of GORGUN”. Faculty of science, Nuclear research centre. 1975.
  130. GORGUN S.: Study on the effects of the modulated EM energy on the infected tissue, according to the “Methot of GORGUN”. 1976.
  131. GORGUN S., BANKO E.: Experimental invitro work on, control of the cancer cell mitosis with the effect of modulated EM energy, according to the “Methot of GORGUN”. Nationale Cancer Institute, Research Division, 1979.
  132. GORGUN S. BANKO E.: Control of cancer cell membrane functions with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”. Staff Conference. National Cancer Institute, Research Division. 1979.
  133. GORGUN S.: Treatment of cancer with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”. on the terminal cancer patients. Pub. Scientific Research Center. 1980.
  134. GORGUN S. De RENZO A.: Clinical applications of symptomatic cancer treatment with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. 1985.
  135. GORGUN S. De RENZO A.: Clinical applications of symptomatic cancer treatment with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Staff Conf., Dec. 1985.
  136. GORGUN S. De RENZO A.: Clinical applications of the treatment of cancer with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”, on the terminal cancer patients. 1988-1991.
  137. GORGUN S. De RENZO A.: Clinical applications of the treatment of cancer with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”, on the terminal cancer patients. International Seminary, Patologia specifica delle ELF. 1991.
  138. GORGUN S. De RENZO A.: Possibilità di trattamento del cancro con energia elettromagnetica. Libera Università Trapani, Anno X – N.29 Novembre 1991. (Clinical applications of the treatment of cancer with the modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”, on the terminal cancer patients).
  139. GOODMAN R. and HENDERSON A.S: Transcriptions and translations in cells exposed to extremely low frequency electromagnetic fields, Bioelectrochem. Bioenerget. 25: 335-355, 1991.
  140. ITO H., BASSETT C.A.,L.: Effect of weak pulsing electromagnetic fields on neural regeneration in the rat, clinical orthop. and related research 181:283-290, 1983.
  141. KADIOGLU Y.: Clinical applications and results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Seminary, 1979.
  142. KANJE M., RUSOVAN A., SISKEN B.F., LUNDBORG G.; Pretreatment of rats with pulsed electromagnetic fields enhance regeneration of the rat sciatic nerve. Bioelectromagnetics (in press).
  143. KAYABALI I.: Personal Communications for the control of cancer cell membrane functions, in vitro, with the effect of modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”. 1970-1973.
  144. KAYABALI I.: Personal Communications for the control of cancer cell membrane functions, in vitro in vivo with the effect of modulated EM energy, according to the “Method of GORGUN”. 1974-1975.
  145. KAYABALI I.; Personal Communications for the clinical results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. 1979.
  146. KERNS J.M., FAKHOURI A.J., WEINRIB H.P., FREEMAN J.A.: Electrical stimulation of the nerve regeneration in the rat. Neuroscience 40:93-107, 1991.
  147. ORGEL M.G., O’BRIEN W.J., MURRAY H. M., Pulsing electromagnetic field therapy in nerve regeneration. An experimental study in the cat, Plast. reconstr. surg. 73:173-183, 1984.
  148. OSBORN K. D., TRIPPEL S. B., MANKIN H. J.: Growth factor stimulation of adult articular cartilage. J. Orthop. Res. 7:35, 1989.
  149. PILLA A.A., FIGUEIREDO M., NASSER P.R., KAUFMAN J. J., SIFFERT R.S.,: Broadband EMF acceleration of bone repair in a rabbit model is independent of magnetic component. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc. 1992. U.S.A.
  150. PLIQUETT U., PLIQUET F.: Pulse impedance measurements. Their application in medicine and research. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc. 1992. U.S.A.
  151. RYABY J.T., MAGE F.P., WEINSTEIN A.M.: The effect of combined AC/DC magnetic fields on resting articular cartilage metabolism. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc. 1992. U.S.A.
  152. RUSOVAN A., KANJE M.: Stimulation of regeneration of the rat sciatic nerve by 50 Hz. sinusoidal magnetic fields. Exp. neurol. 112:312-316, 1991.
  153. SAMARAS G.M., MURAFF L.R., ANDERSON G.E.: Prolongation of life during high intensity microwave exposures. IEEE trans Vol. MTT 19, 245, 1971.
  154. SIEERA R. C., HALTER S., TANNER J.A.: Effect of an electromagnetic field on the process of wound healing. Dept. of anatomy, Queen University, Third int. Symposium, Varna, Vol. 33, 10, 1967.
  155. SINAV M.: Clinical results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Seminary, 1979.
  156. SISKEN B.F., WALKER J.: Nerve regeneration, implications for clinical applications of electrical stimulation. Electricity and magnetism in biology and medicine. San Francisco Press, Inc. 1992. U.S.A.
  157. SISKEN B.F.:Electric and pulsed electromagnetic field effect on nerve tissue regeneration, in C.T. Brighton and S.R. Pollack, Eds., Electromagnetics in medicine and biology, San Francisco Press, 1991, 259-274.
  158. SISKEN B.F., KANJE M., LUNDBORG G., HERBST E., KURTZ W.: Stimulation of rat sciatic nerve regeneration with pulsed electromagnetic fields. Brain. res. 485:309-316, 1989.
  159. TEMUCIN T.: Clinical applications and results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Seminary, 1979.
  160. WHEELER P. C., WHEELER M.C.: Electromagnetic wound healing; Further clinical and basic considerations. Dept. of Phys. Medicine and rehabilitation, University of Missouri Medical center. Third int. Symposium, Varna. Vol. 33, 10, 1967.
  161. WORDEN R., HERRIK J., WAKIM, KRUSEN F.: The heating effects of microwaves with and without ischaemia. Arch. Phys. Med. 29, 751, 1948.
  162. YALCIN S.: Clinical applications and results of the treatment of cancer with modulated EM energy, on the terminal cancer patients, according to the “Method of GORGUN”. Seminary, 1979.
  163. ZIENOWICZ R.J., THOMAS B. A., KURTZ W.H., ORGEL M.G.: A multivariate approach to the treatment of peripherial nerve transection injury. The role of electromagnetic field therapy. Plast. reconstr. surg. 87:122-129, 1991.
  164. ZIMMER R.P., ECKER H.A., POPOVIC V.P.: Selective electromagnetic heating of tumours in animals in deep hypothermia. IEEE trans. on microwave theory techniques, Vol. MTT 19, 238, 1971.

Dr. S. Seçkiner GÖRGÜN (vincitore del premio di Fisica-ormai deceduto)
L’attrezzatura del campo elettromagnetico e i suoi diversi modelli è l’attrezzatura di fisioterapia e quindi in clinica queste attrezzature di fisioterapia (attrezzatura del campo elettromagnetico) si usa anche per la riabilitazione delle diverse patologie e dei pazienti.

Recommended For You

About the Author: Administrator

dr. Jean Paul Vanoli, esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di: https://mednat.news - curriculum.htm -  info@mednat.news + https://pattoverascienza.com   - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del Trust°/Stato Persona, estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (VANOLI G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei batteri e virus/esosomi, cioè della Vita/Natura in genere

Lascia un commento

Cookie Consent with Real Cookie Banner