BioElettronica (Informazioni ed introduzione)

Bioelettronica (introduzione ed informazioni)

Ogni Organismo, risponde in maniera differenziata, agendo secondo precise leggi biologiche e biochimiche  adeguandosi ogni istante, alle varie esigenze di stimolazione esterna dell’atmosfera nella quale vive; infatti tutte le variazioni iono atmosferiche, anche minime, modificano ad ogni istante le cariche bioelettroniche dei liquidi ( il Terreno o Matrice ) del corpo dei vari organismi viventi

La malattia non nasce “per caso” o per sfortuna, ma essa nasce per il “Caos” autogenerato, inconsciamente o consciamente dall’Essere stesso che si pone in modo “anti-contro-opposto” rispetto alle Leggi che regolano gli Esseri Viventi, generando in se stesso un sistema biologico caotico; quindi la malattia e’ la cristallizzazione, ovvero il corpo fisico caotico nel sistema Psicoecobiologico alterato rispetto alla Perfetta Salute.
By dr. Jean Paul Vanoli

Bioelettronica in sintesi:
Ecco qui descritto in sintesi, lo “ABC” della Bioelettronica (elettronica del Vivente); essa determina, qualifica e quantifica, identificando con apposite apparecchiature bioelettroniche, i parametri elettronici dei liquidi extra cellulari e/o intracellulari, ed il mancato o blocco del trasferimento-comunicazione (blocco informazionale ed energetico) fra terreni liquidi e tessuti base ai quali appartengono le cellule nei vari organi e sistemi, molecole, DNA, cellule, e l’indagine può avvenire anche ai vari livelli e sottolivelli.
E’ anche possibile poter agire su di essi (blocchi d’informazione) a livello delle energie (vibrazioni – frequenze) – questi parametri bioelettronici del Vivente sono le Basi fisiologiche, dalle quali per “caduta”, creano, esplicano, comandano e si eseguono con i comandi cerebrali dei vari cervelli del corpo, le informazioni emanate dall’inconscio e dal conscio, che sempre generano azioni e reazioni, biochimiche e non solo, all’interno e fra di essi in tutti i livelli e quindi anche e soprattutto sulla membrana cellulare, nelle cellule stesse…che possono, se ad esempio intossicate, addivenire in uno stato di stress ossidativo, cioe’ all’alterazione-malfunzione del metabolismo cellulare e quindi quello nei tessuti (la Matrice) che si infiammano, ove le cellule intossicate risiedono, generando malfunzione negli organi corrispondenti a quei tessuti e determinando nel tempo piu’ o meno breve e nei fatti, i vari sintomi che la medicina allopatica ed i medici impreparati, chiamano impropriamente con vari nomi: le “malattie”, mentre questo stato Unico di ammalamento lo si puo’ riordinare e mantenere salubre con stili di vita adeguati (etica, coerenza ecc, lungo la via-legge dell’Amore, la comunione, la compassione, l’aiuto reciproco fra i viventi.
Quindi una vita con stress ridotto al minimo, alimentazione crudista appropriata, le giuste funzioni della Perfetta Salute si manifestano a qualsiasi livello psichico e fisiologico, perche’ mantengono e/o riportano al giusto pH = leggermente alcalino, modo nel quale gli umani funzionano e debbono vivere per rimanere SANI e quindi il passaggio dell’informazione avviene nell’organismo a tutti i livelli senza malfunzioni e/o blocchi.
Mentre l’Odio, il rancore-risentimento, la violenza, sono matrici di pH ACIDO, e di malfunzioni e/o blocchi del passaggio e distribuzione dell’informazione, e quindi generano anche e non solo l’acidosi metabolica, lo stress ossidativo cellulare fautori di qualsiasi malattia, fino al cancro.

“I fenomeni di depolarizzazione e ripolarizzazione sono alla base di infinite reazioni e della vita stessa, a partire da quelli della “membrana cellulare“, quindi significa che le reazioni indotte, dai parametri bioelettronici, sulla biochimica del Vivente divengono, queste ultime, un livello “inferiore”, ma indispensabile… cioe’ sono azioni susseguenti nella bioelettro-chimica e sono gia’ ad un livello diverso piu’ basso e consequenziale, rispetto al vertice Psichico, quindi “inferiore” rispetto al livello Bioelettronico superiore, infatti sono le azioni bioelettroniche che “scatenano” i processi biochimici.
Ma studiando e ricercando in Bioelettronica, vi è molto di più, perche’ essa permette di determinare cosa è un “Terreno” e quali parametri Bioelettronici esso ha, per “ospitare” , cioé garantire o mantenere la Perfetta Salute (P.S.) o la malattia.
Questa ricerca è fondamentale per poter definire, con appositi strumenti, quei parametri che permettono anche di conoscere cosa e come fare per l’eventuale riordino, se alterati dai giusti rapporti della P.S.
In un determinato “Terreno” possono manifestarsi, se alterato in un certo “tipo”, determinati sintomi chiamati impropriamente “malattie” e NON altri;  es. un Terreno Oncologico avrà anche la possibilita’ di essere maggiormente a “rischio di cancro” che un’altro tipo di Terreno non oncologico.
Anche la Semeiotica Biofisica = auscultazione del corpo permette in ambulatorio e con un semplice fonendoscopio (ad un tecnico che la conosce bene – Tecnica NON insegnata nelle facolta’ di medicina ufficiale) e senza strumenti meccanico-elettronici di conoscere quale “tipo” di Terreno un individuo ha, a livello globale.
Quindi la Bioelettronica è solo una tecnica di controllo-diagnostico, anche strumentale, del corpo Bioelettronico, susseguente alla Semeiotica biofisica, ma molto utile da integrare.
Ricordiamo che queste tecniche (diagnostiche) non si imparano sui libri di testo della medicina imperante, né mai si possono ascoltare in una lezione all’Università, perche’ NON si deve far sapere quanto sia semplice fare diagnostica SICURA e PRECOCE….e per qualsiasi tipo di sintomo (cancro compreso), che viene chiamato impropriamente con svariati nomi di: malattia.

La bioelettronica,  identifica il terreno delle acque corporee (ovvero il mare nostrum), e quest’ultimo è la base sul quale l’oceano elettromagnetico (CEM) nel e sul quale “galleggiano” le in-form-azioni (lo Spirito) che dall’Universo (CEU) arrivano dall’IO SONO fin dentro il DNA degli esseri viventi, perpetuando il Progetto Vita, verso l’In-finito.

NOVITA’ IMPORTANTI in BioElettronica – 01/09/2016
Modernissime apparecchiature bioelettroniche, oggi permettono il controllo e la verifica delle funzioni Bioenergetiche del corpo e di tutto ciò che vi è contenuto: organi, tessuti, liquidi, cellule, microbi, virus, minerali vitamine, ecc., affinché si possa con opportune tecniche, aiutare a perfezionare la propria salute in modo da godere del pieno benessere.
Queste apparecchiature lavorano ed utilizzano vibrazioni elettromagnetiche di bassissima frequenza, in grado di trasmettere informazioni al cervello umano, bypassando i normali organi di senso.
I risultati si ottengono in forma di immagini con la topografia della zona interessata ed i relativi segni pittografici, che  permettono di analizzare gli squilibri energetici di geni, DNA, cellule, tessuti liquidi e solidi, organi, sistemi del corpo.
Ciò permette di evidenziare in maniera precisa le relative “lesioni” (intossicazioni, infiammazioni e/o degenerazione di cellule e tessuti) ed aiutano ad identificare e precisare lo stress bioenergetico presente in loco.
L’analisi si effettua mediante l’amplificazione della radiazione di risonanza, tale metodo non è dannoso per il corpo.
L’esame viene effettuato senza nessun contatto fra il soggetto che vuole controllare le funzionalità del suo organismo e l’operatore professionale che utilizza e controlla l’apparecchiatura di indagine bioenergetica.
Questa apparecchiatura è classificata come biofeedback.
Si utilizza uno strumento che emette le vibrazioni a bassa frequenza e l’effetto di risonanza viene analizzato da uno speciale software con un enorme data base, degli e su gli organismi viventi, il tutto in modo non invasivo, sicuro, indolore ed efficace, perche si possono anche visualizzare le informazioni dei sottili cambiamenti, blocchi energetici, in qualsiasi parte del corpo, persino nei geni del DNA e quindi fornisce a comando e se richiesto, un mezzo frequenziale per il riordino di ogni scompenso bioenergetico-fisico, in qualsiasi punto dell’organismo.
Le informazioni supplementari di queste apparecchiature sono a disposizione del pubblico, potrete scrivere a:  info@mednat.news e vi invieremo le informazioni necessarie su queste importanti tecniche di biorisonanza.

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OGNI MALATTIA HA UNA FREQUENZA – Il dr. Rife guarì il cancro con le frequenze
Secondo il dr Royal R. Rife, ogni malattia ha una frequenza: certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre invece la distruggono.
Secondo il dr Royal R. Rife, ogni malattia ha una frequenza. Egli trovò che certe frequenze possono prevenire lo sviluppo di una malattia, mentre altre invece la distruggono. Sostanze di piu’ alta frequenza, distruggono le malattie di una bassa frequenza.
L’inventore Nikola Tesla (1856 – 1943), un pioniere per la tecnologia elettrica, disse che se si potessero eliminare certe frequenze esterne che interferiscono con i nostri corpi, avremmo maggiore resistenza verso la malattia.

Ogni olio essenziale, per esempio, ha una frequenza, cosi come ogni organo e parte del nostro corpo. La frequenza di un olio essenziale, attrarrà una frequenza simile nel corpo.
Frequenze basse diventano una spugna per l’energia negativa. La frequenza è cio’ che resta nel corpo, per mantenere gli effetti dell’olio , a lungo tempo.
Le basse frequenze operano dei cambiamenti fisici nel corpo. Le frequenze medie operano cambiamenti emozionali. Alte frequenze, nel corpo operano cambiamenti spirituali.
Le frequenze spirituali, spaziano da 92 a 360 Hz. (per esempio la frequenza delle ossa è 38-43).

Il Dr. Robert O. Becker, nel suo libro: The Body Electric, spiega che la salute dell’individuo puo’ essere determinata dalla frequenza nel corpo della persona.

Un altro medico e scienziato, la cui ricerca è stata sepolta per un certo tempo ma che per fortuna è riuscita a ritornare in superficie grazie al lavoro di operosi sostenitori, è il dr Royal Raymond Rife, che sviluppo’ un generatore di frequenze a fine anni ’20 .
Rife trattò con successo 1000 pazienti a cui fu diagnosticato un cancro incurabile negli anni ’30.
Gli vennero conferiti 14 premi ed un dottorato ad honorem. Dopo che alcun case farmaceutiche non riuscirono a comprare la sua ricerca ed attrezzatura, il suo ufficio venne messo a soqquadro, la sua ricerca e documentazioni vennero rubate e la macchina che guarì tutti i 1000 pazienti malati di cancro “incurabile”, venne distrutta.

Nel 1934, prima che avvenisse la distruzione, la University of Southern California nominò un comitato speciale di ricerca medica, il Special Medical Research Committee, per portare pazienti malati di cancro terminale dal Pasadena County Hospital al laboratorio e clinica di Rife a San Diego, per terapia. Il team includeva medici e patologi che erano incaricati di esaminare i pazienti per 90 giorni, se fossero stati ancora in vita.
Dopo 90 giorni di trattamento, il Comitato concluse che l’86.5% dei pazienti era stato completamente curato.
Fu cosi trovata una modalità di trattamento ed anche il restante 13.5% dei pazienti risposte positivamente nelle successive 4 settimane. Quindi il tasso di guarigione totale con l’uso della tecnologia Rife, raggiunse il 100%. ( http://www.rife.org/ )
Cio’ che Rife aveva sviluppato, fu una cura efficace al 100% per molte forme di cancro.
Dunque perchè non ne sappiamo niente e perchè esistono così tante fondazioni di ricerca per il cancro?
Detta in parole povere, il perchè è per motivi economici della comunità medica ortodossa, che si appoggia sui fondi della ricerca contro il cancro. Tali fondi spesso giungono da aziende farmaceutiche, le cui fortune sarebbero danneggiate se fosse trovata una cura contro il cancro.
(Va bene “cercare “ una cura, ma non bisogna trovarne una !)
Questa è una storia che illustra un altro grande tentativo da parte della comunità medica mainstream, di controllare oggidì le vite e le morti di cosi tanti milioni di persone.
“In tutte le culture ed in ogni tradizione medica prima della nostra, la guarigione era accompagnata dal muovere energia” cosi disse Albert Szent-Gyorgyi, Nobel per la Medicina (1937) .
Cio’ che Rife dimostrò è che ogni disturbo salutistico ha una frequenza, che per contro risponde (va in risonanza) ad una specifica frequenza, ottimale per la sua guarigione-dissoluzione nel corpo.
Le persone che mantengono la loro frequenza ottimale, almeno del loro sistema immunitario, potranno prevenire lo sviluppo di sintomi e malattie Ovviamente va considerato che la maggior parte di noi, vive quotidianamente molto stress e difficoltà emotive, che abbassano la frequenza del corpo.
Tuttavia dovremmo regolarmente alzare la frequenza del corpo, con le giuste sostanze, compatibili a livello cellulare/energetico con il nostro essere, piuttosto che aspettare che scenda la frequenza del corpo ad un livello cosi basso, da diventare un ospitante gradevole per invasori microscopici…
Fonte:
http://justalist.blogspot.it/2008/03/vibrational-frequency-list.html
– Traduzione e fonte: Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

BIBLIOGRAFIA in e per la Bioelettronica in  Italiano
1 – A. Pischinger – “Matrice e regolazione della matrice – Base per una teoria olistica della medicina ” – SIMF-HAUG
2 – H. Schimmel – “La medicina Funzionale” – NAMED
3 – Bodo Kohler – “Nuovi esiti di ricerche di fondamentale importanza sulle malattie croniche il cui trattamento avviene secondo l’impiego conseguente della legge della popolarità ” – NAMED
4 – J. Zoll – H. Schimmel -” Il ponte tra l’agopuntura e la moderna medicina bioenergetica” – NAMED
5 – M.A. Ullrich – “IdrocolonTerapia ” – W.JOPP
6 – B. Kohler – “Terapia di informazione biofisica ” – NAMED
7 – J. Kenyon – “Manuale del metodo Vegatest” – NAMED
8 – J. P. Vanoli – “Guida alla Salute Naturale ” – VANOLI   Editore (azienda chiusa) – il 100 % del materiale della Guida + aggiornamenti e nuove scoperte, sono inseriti nel sito https://mednat.org ed in qesto sito.
9 – Wolfang Ludwing – ” SIT – Terapia di informazione del Sistema ” – SIMF-SPITTA
10 – G. Bressa – M.Cecconi   – “Stress e nutrizione ” – TEXICOLOGYCO
11 – B. Kohler – ” Il manuale pratico della Terapia Biofisica dell’informazione (BIT) ” – CO MED
12 – G. Bressa – “Le sostanze pericolose, impieghi, tossicologia e primo intervento” –  “Il rischio biologico, identificazione, protezione e prevenzione ” – “Il rischio cancerogeno – classificazione, valutazione e protezione” –  MASSON
13 – Pier Antonio Bacci   – “Le celluliti – Il protocollo BIM.ED” – ALBERTI & C. Editori
14 – B. Kohler – “Schema diagnostico dei 5 elementi ”
15 – L. Acerra – “Denti tossici” – le otturazioni dentali che rilasciano mercurio – MACROEDIZIONI
16 – Fritz Albert Popp – “Nuovi orizzonti in medicina – La teoria dei biofotoni ” – IPSA
17 – Franco Bistolfi – “Campi Magnetici in medicina” – ” Radiazioni non ionizzanti, ordine, disordine e biostrutture ” –  MINERVA MEDICA
18 – Franco Bottaccioli – “Psiconeuro immunologia ” – RED
19 – Julian N.Kenyon – “Tecniche moderne di medicina elettronica ” – RED
20 – Remi Alexander – “Geobiologia ” – RED
21 – Adolfo Panfili – “Medicina ortomolecolare” –  Tecniche NUOVE
22 – Nicola Emilio del Giudice – “Omeopatia bioenergetica ” – CORTINA
23 – Claudia Viacava – “Onde elettromagnetiche” – XENIA
24 – Autori Vari – “L’essenziale di biologia molecolare della cellula” –  ZANICHELLI
25 – H.F. Herget – “Manuale di MEDICINA COSTITUZIONALE ” – Pascoe
26 – Giovanni Mancini – “Physiologia Nova” – sulla concezione elettrica degli organismi umani.
27 – Risonanza dell’Acqua ed i suoi Cluster:  (English)
Aqua Resonance
28 – Emettitori, rivelatori di Fotoni: bioelettronica_emettotori-rivelatori-di-Fotoni
29 – Emissione ed assorbimento di luce: bioelettronica_emettotori-rivelatori-di-Fotoni
A questo Link trovate tutti questi studi e ricerche qui sotto Titolati:
https://drive.google.com/drive/folders/1JxzMHCiMOH6Iy9F2-mcJlkBsLpynPfyQ?usp=sharing
30 – A New Way of Therapy based on Water Memory-Information: the Quantum Biophysical Approach: (English)
31 – Dominio Coerenza paper prof. Del Giudice2
32 – Elettricita statica, i danni
33 – Elettrofisiologia
34 – Water Memory-Information containing Muscle Extremely High Energy Frequency: Is the
Therapeutic Problem of Chronic Fatigue Syndrome solved ? (English)
35 – Water Memory-Information based Therapy: quick Recovery from Arthrosis-Dependent Backache (English)
36 – Glycocalix Quantum-Biophysical-Semeiotic Evaluation plays a Central Role in Demonstration of Water Memory-Information. (English)
37 – The Principle, rather than the Theory, of Water Memory-Information. (English)
38 – Quantum Biophysical Semeiotics evidences of Water-
Memory-Information by means of Music Energizing Action:
Caramel’s experiment (English)
I titoli qui sopra indicati li trovate a questo link:
https://drive.google.com/drive/folders/1JxzMHCiMOH6Iy9F2-mcJlkBsLpynPfyQ?usp=sharing

QUI trovate tutti gli articoli sulla BioElettronica:
https://pattoverascienza.com/?s=bioelettronica&__cf_chl_jschl_tk__=9f0ff7cd620a2bd996afcbaa667bdb9519ae0a2b-1620060000-0-AbTiAX5q0VoWbbMyX5EEpgphQmxkR–ww-m5nUdA0w6veKL_exXdhmPwTC_GQe_J-gE9B3MAsd45wLhebG7q1OOLQCpdBV26dgYq_NXfmWWcqNqZAwesbjnjPV9idAy-Uz8Iat0XiL8c0dZYtN23WEww1n0icrnjgq6RVCdgLgu_L1HsxSWBj0D29I8jtyI_V95lZFsjugxrTD88oSPNU7bMaaHcU0RG7xy8n0jbnJNTHfE3dlYLefWKLoiWQY2EPEYkOoEPV6-BOX7pcRxmw4BviebYnFsU_gtXfBJuTeT0b8w5trAm8_uLoFudYfFJzc1ka7_1Vqfm_95Puob2HvwKK3vxG2DzjHyOLwNlxmCtXSu8HNJc1_SrERrMRrJtwHtiqalNaxIxQDC2OZGDAiaBvhnPwK_YMNxKsnz_JV82

PERDONARE  e NON TENERE RANCORE, FA BENE alla SALUTE
Un gruppo di ricercatori hanno sperimentato con successo la terapia del “perdono” di genitori di vittime di omicidi in Irlanda del Nord; i risultati della sperimentazione su 259 persone, sono stati presentati al meeting dell’American Psycological Association a San Francisco  (USA) dallo psicologo Carl Thorensen della Stanford University in California, che ha tenuto a sottolineare che il perdono deve essere inteso come rinuncia al diritto di provare, esasperazione, rancore, irritazione o desiderio di vendetta;
un carattere clemente, facilita anche l’amore ed i rapporti intimi !!

Ricordiamo che le alterazioni degli enzimi, della flora, del pH digestivo e della mucosa intestinale influenzano  la salute,  non soltanto a livello intestinale, ma anche a distanza in qualsiasi parte dell’organismo.

Ecco un’utile libro “Physiologia Nova”, di Giovanni Mancini, sulla “concezione elettrica” degli organismi umani, concezione che riguarda però anche tutti gli organismi Viventi.
http://www.illibroparlante.it/introvabili_trovati.html
vedi: L’attrezzatura bioelettronica che “vede” il cancro nei corpi viventi
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-f4cd0d66-cbc9-4a35-965d-351d361edf64.html

La medicina del futuro è la Biofotomodulazione con i Fotoni a varie frequenze ed impulsi – vedi qui i particolari

La teoria attuale nella “scienza” medica allopatica, circa il funzionamento del corpo umano, prevede che la respirazione mitocondriale riduca, dopo una serie di reazioni polienzimatiche, l’ossigeno biatomico in acqua e che, invece, la fotosintesi nel cloroplasto ossidi l’acqua in ossigeno biatomico, una componente della molecola del glucosio.

TOTALMENTE SMENTITA da:
Nel 1990 il Dr. Herrera Solís, osservando l’alto contenuto di melanina sulla retina e intorno al nervo ottico, durante lo studio di patologie oculari, pensò che la melanina nel corpo umano potesse rappresentare l’equivalente, negli esseri umani, della funzione della clorofilla.
Scoprì, inoltre, che la melanina ha la proprietà di dissociare le molecole di acqua, similmente alla clorofilla, una scoperta epocale che segnerà una pietra miliare nella storia del genere umano e chiamò questa insospettata reazione FOTOSINTESI UMANA.
La straordinaria scoperta della proprietà intrinseca della melanina di ossidare l’acqua e ridurre l’ossigeno manda in frantumi un paradigma ampiamente diffuso.
Il corpo umano, infatti, è un organismo che possiede la sorprendente capacità di sfruttare l´acqua come sorgente di elettroni analogamente a ciò che fanno le piante.
Questi fatti mettono necessariamente in discussione l´intera biologia cellulare e tutte le scienze che da essa derivano !

Quindi ciò significa che i processi energetici fisiologici base, di tutti gli esseri viventi (animali ed umani), della Bioelettronica in Natura, li produce la Melanina (melanociti) che è presente ai vari livelli e tipologie, nei vari tipi di liquidi corporei, a base di acqua, fin nelle e dalle cellule, nei tessuti biologici, a basse concentrazioni, ed in certi tessuti, anche ad alte concentrazioni  degli esseri Viventi, es. principalmente, ma non solo, come comunemente si dice…: nella pelle, nei capelli e nel tessuto pigmentato che è posto sotto l’iride, nel midollo e nella zona reticularis della ghiandola surrenale, nello stria vascularis dell’orecchio interno e nel pigmento di alcuni tipi di neuroni situati nel locus coeruleus, nel Ponte di Varolio, nel nucleo motore del nervo vago e nella substantia nigra del sistema nervoso centrale, perché essa è presente OVUNQUE, e quindi anche in tutte le cellule.

La “malattia” ovvero l’ammalamento, lo ricordiamo è il corpo di manifestazione della Trasgressione all’Etica, cioè alle Leggi della Coerenza, dell’Armonia e di conseguenza alla mancanza di Amore (scambio di informazioni coerenti in se stessi e con gli altri Viventi e la Natura); ciò significa che la “malattia” è il corpo di manifestazione dell’ignoranza sulle Leggi del Creato !

RICORDIAMO che uno dei Princìpi più importanti, della Medicina Naturale è questo:
“Ciò che NON si Esprime si Imprime” sull’organismo, per mezzo degli errori Spirituali = Conflitti irrisolti (trasgressioni conscie od inconscie alle Leggi del Vivente) – e per caduta, quelli della nutrizione e malfunzione cellulare dello Stress Ossidativo cellulare (sui tessuti degli organi bersaglio dell’archetipo conflittuale), e di quello derivante anche dagli errori alimentari, – vedi Crudismo – e/o con l’utilizzo di farmaci (di sintesi) ma e soprattutto dei Vaccini, i quali null’altro sono Informazioni-/frequenze/vibrazioni-sostanze tossico-nocive NON compatibili con l’organismo, che determinano malfunzioni del fluire o meno e soprattutto dell’informazione all’interno del sistema corpo Vivente (Psicosoma).

La storia del “Zeta Potential (pζ)” – 22 gennaio 2001 – Traduzione by  Giancarlo Luzzi
Cosa è: https://it.wikipedia.org/wiki/Potenziale_zeta
https://www.alfatest.it/tecniche/potenziale-zeta/
https://www.chimicamo.org/chimica-generale/potenziale-zeta.html

Una particella dispersa in un liquido generalmente presenta delle cariche elettrostatiche superficiali che determinano un campo elettrico responsabile della ridistribuzione degli ioni presenti nello spazio che circonda la particella. Questa distribuzione comporta un aumento della concentrazione di controioni (ioni di carica opposta a quella della particella) in prossimità della superficie.
In particolare, lo strato di liquido con gli ioni che circonda la particella è composto da due zone: una interna (strato stazionario, o di Stern) con gli ioni fortemente legati alla particella carica, ed una esterna (strato diffuso, o di Gouy-Chapman), dove le interazioni sono più deboli. Le due zone, costituiscono un doppio strato elettrico intorno a ciascuna particella.
All’interno dello strato diffuso – di spessore molto maggiore rispetto allo strato di Stern – gli ioni formano strutture metastabili: quando la particella si muove nel liquido, gli ioni si muovono con essa; in particolare, quelli oltre il piano di taglio (shear plane) sostituiscono e sono continuamente sostituiti dagli ioni liberi presenti nel liquido in modo che le dimensioni del doppio strato, determinate dal potenziale zeta rimangano costanti.
In particolare, poiché la carica intrinseca sulla superficie della particella è schermata dalle cariche dello strato stazionario, le interazioni fra particelle saranno ovviamente regolate proprio dal potenziale presente alla superficie di questo strato. Immaginiamo dunque di allontanarci dalla superficie delle particella, per raggiungere, lungo la curva di potenziale in figura, il piano di taglio: il potenziale presente in questo punto prende il nome di potenziale zeta (p ζ) e definisce il comportamento dei sistemi dispersi, in particolare delle sospensioni.

Quindi,
questo testo inizia una serie di articoli, che sono sostanzialmente presi dal libro Biomedx How You Rot & Rust. Faranno luce sul lavoro del Dr. TC McDaniel mentre applica clinicamente il lavoro di Thomas Riddick che è stato discusso nel libro di testo di Riddick: “Il controllo della stabilità colloidale attraverso il potenziale di Zeta”.
In questa serie imparerai che il sangue è una sospensione colloidale sotto il controllo di Zeta Potential. Questa realtà ha profonde implicazioni per tutta l’assistenza sanitaria, pertinente a tutto, dal controllo del rischio cardiovascolare alla comprensione delle basi scientifiche per i pericoli intrinseci dei vaccini così come sono prodotti oggi.
Sorprendentemente, queste informazioni sono assenti nel tradizionale mondo accademico dell’educazione sanitaria, compresa la scuola medica e infermieristica.

All’inizio del 1900, la ricerca sulle proprietà colloidali dei sistemi biologici era un lavoro importante. Tanto che le menti più brillanti pensavano che avrebbe rivoluzionato la medicina e l’assistenza sanitaria. Sfortunatamente, non ha mai fatto in quanto la sua applicazione pratica a problemi di salute fondamentali non è mai stata introdotta nella scuola.

La maggior parte dei medici fino ad oggi non ha la minima idea che nel loro curriculum mancasse un enorme pezzo di scienza di importanza critica con applicazione clinica.
Per illustrare questo, vorrei pubblicare qui un articolo che mette in luce una serie di principi scientifici secondo cui molti, se non la maggior parte, i medici hanno avuto ben poca esposizione. Per alcuni di questi principi, come la misura del potenziale Zeta, non hanno avuto alcuna esposizione.

Quindi uno sguardo semplificato alla comprensione di ZP -Zeta Potential – è un buon punto di partenza. Nei post futuri vedremo alcuni degli altri principi trattati in questo documento di cui ce ne sono molti. Comune tra loro, hanno tutti un enorme significato clinico.

Mentre parte della scienza alla base di questo documento riguardante i riferimenti ZP potrebbe avere un pò ‘più senso per te dopo aver letto questa serie di post, ho pensato che fosse abbastanza importante metterlo subito in primo piano in modo da poter iniziare a provare la direzione che queste informazioni con i suoi riferimenti abbondanti possono portare nella pratica.

La via comune iniziale di infiammazione, malattia e morte improvvisa.
Diario: Entropy, Robert M. Davidson e Stephanie Seneff. 2012
Dove conduce questo alla fine ? Vorrei condividere due passaggi del documento …

Nella maggior parte dei casi, l’introduzione di tensioattivi policationici nel nostro flusso sanguigno provoca stress idrico interfacciale acuto, abbassamento del potenziale di Zeta, abbassamento del pH, aumento della viscosità e disordine elettrochimico-emodinamico. Ciò innesca una cascata di eventi immunologici ed emostatici, portando inesorabilmente a ipoperfusione tissutale, anossia cellulare, convulsioni, aritmie, infarti, collasso cardiovascolare e morte.
Questo dice tutto. Assimilarlo a livello intestinale e prepararsi a cambiamenti dinamici nella pratica clinica risultanti clienti più sani.
E poi c’è questo …Ipotizziamo che un abbassamento acuto del potenziale di Zeta possa comportare un aumento acuto della permeabilità delle cellule endoteliali e un’alterazione acuta della morfologia dei globuli rossi da dischi biconcave dispersi a formazioni rouleaux aderenti, echinociti, stomatociti, acantociti e trasformazioni sferocitiche, con conseguente elevazione in viscosità del sangue, elevata resistenza al flusso sanguigno microvascolare, riduzione del trasporto di ossigeno e riduzione della consegna di ossigeno. L’instabilità colloidale acuta del flusso di sangue compromette la perfusione al centro del tronco encefalico, respiratorio e uditivo. Il sangue che scorre ha proprietà elettrocinetiche, emodinamiche ed emoreologiche che sono sostanzialmente influenzate dallo stress idrico tensioattivo policiclico. Il nostro intero sistema vascolare, compresa la linfa e tutti i fluidi corporei nel sistema umorale, reagisce allo stress idrico come un singolo sistema di organo su scala mesoscopica in modo quantico coerente.

Come notato, ipotizzano questo, ma attraverso il lavoro di Thomas Riddick e TC McDaniel insieme a un po’ di tempo facendo qualche microscopia a cellule vive sperimentando ambienti con plasma a carica alterata, l’ipotesi sembra essere al bersaglio su ciò che può accadere con un abbassamento di Zeta Potenziale nel sangue. E qui sta il potere di questo documento e perché è così importante per chiunque nel campo della salute capire appieno esattamente ciò che sta dicendo.

LIVELLO di IMPORTANZA di QUESTA OPERA: Massima !
E non è solo per i medici, è anche per tutti coloro che lo leggono.
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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere