APOLIDIA, (Libertà Giuridica) ovvero vivere senza appartenere ad uno stato/nazione

L’Apolidia (composta da: Alfa privativo (non) e polis, “città” in greco) è la condizione dei soggetti privi di qualunque cittadinanza: tali soggetti sono detti “apolidi”.

L’ordinamento italiano prevede all’articolo 22 della Costituzione che il cittadino italiano di nascita non possa essere privato della cittadinanza italiana per nessuna ragione politica, ma solo per gravi motivi previsti dal codice penale, ad esempio accettare una cittadinanza, un incarico politico o un ruolo militare in un Paese in formale stato di guerra con la Repubblica Italiana, e solo se il soggetto rifiuta di rinunciarvi quando gli venisse intimato dal governo; il cittadino italiano non per nascita la può perdere per cause burocratiche.

In alcuni Paesi la cittadinanza può invece essere tolta o negata a coloro che non vengono desiderati dal proprio Governo (ad es. i profughi, cioè soggetti che vengono cacciati dal loro Paese per motivi politici e non, i terroristi condannati, i naturalizzati che compiano dei reati gravi, ecc.).

L’ordinamento italiano pone sullo stesso piano gli apolidi e gli stranieri non comunitari, applicando a entrambi la norma per l’acquisizione della cittadinanza.

1) Chi è un apolide ?
Un apolide (dal greco a-polis “senza città”), è un uomo o una donna che non possiede la cittadinanza di nessuno stato.
Sono circa 10 milioni gli apolidi nel mondo (si tratta di una stima, non esiste una cifra esatta).
Alcuni apolidi sono anche rifugiati, ma non tutti i rifugiati sono apolidi e molti apolidi non hanno mai attraversato una frontiera.
Proprio l’assenza di cittadinanza e la conseguente invisibilità giuridica rendono difficile il conteggio degli apolidi nel mondo.
L’Unhcr stima che gli apolidi o coloro che sono a rischio di apolidia siano almeno 10 milioni. Dati affidabili esistono per 75 paesi nei quali oggi risiederebbero 3,2 milioni di apolidi (Global Trends 2016).

La Convenzione di New York del 28 settembre 1954, relativa allo status degli apolidi, cui è stata data esecuzione in Italia con la legge 1 febbraio 1962 n 306.
In un comunicato ricevuto il 25 Gennaio 1968, il Governo italiano ha notificato al Segretario generale delle Nazioni Unite il ritiro delle riserve formulate all’atto della firma agli Articoli 6, 7 (2), 8, 19, 22 (2), 23, 25 e 32. Le riserve agli Articoli 17 e 18 (le cui disposizioni sono considerate delle mere raccomandazioni) sono tuttora operanti.
vedi:
https://www.unhcr.it/wp-content/uploads/2016/01/CONVENZIONE_SULLO_STATUTO_DEGLI_APOLIDI__DEL_1954.pdf

2) Come si diventa apolidi ?
La condizione di apolidia non dipende da una scelta o dalla volontà dei singoli. Si è apolidi per una (o più) delle seguenti ragioni:
– Se si è figli di apolidi o se si è impossibilitati a ereditare la cittadinanza dei genitori;
– per rinuncia VOLONTARIA  alla cittadinanza di una determinata nazione
– Se si è parte di un gruppo sociale cui è negata la cittadinanza sulla base di una discriminazione;
– Se si è profughi a seguito di guerre o occupazioni militari;
– Per motivi burocratici, se lo Stato di cui si era cittadini si è dissolto e ha dato vita a nuove entità nazionali (è questo il caso dell’ex Urss o della ex Jugoslavia);
– Per incongruenze e lacune nelle leggi sulla cittadinanza dei diversi Stati.
– per annullamento della cittadinanza per ragioni etniche, di sicurezza, politiche, etc.
– per perdita dei privilegi che avevano portato all’acquisizione di una certa cittadinanza (ad esempio, in alcuni Stati, quella acquisita per matrimonio).

Attualmente, sempre più Persone fisiche umane, ovvero esseri umani, scelgono di uscire dalla “cittadinanza = nazionalità” quali cittadini di nazioni/stati che li SCHIAVIZZANO, con persecuzioni di ordine politico/finanziario….. costituendosi, essi stessi, in Nazioni/ Stati/sulla Persona stessa – (Status)

Definizione della parola “STATO“:  stato nazione o stato Persona
Lo stato (nazione) è un ente (virtuale) i cui elementi costitutivi il corpo dello stato sono il Popolo sovrano, il governo che lo rappresenta, gli organi che ne permettono la funzionalità ed il territorio sul quale vive quel popolo.
Ma lo stato è anche definito come “stato individuale = stato persona”, la Persona fisica umana (come nazione mobile), in quanto il suo corpo contiene gli organi svolgono tutte le funzioni atte al suo sostentamento e quindi alla sua perfetta funzionalità, perché essa/o possa corrispondere con gli altri stati, persone fisiche umane.
Inoltre lo “stato/persona” è un luogo, territorio, fisicamente extraterritoriale, in quanto esso stato persona, cioè la persona fisica umana è fuori totalmente dallo stato territorio (nazione) nel quale è ospite od è nato e non ha le radici in esso, ad esempio come gli alberi ed i vegetali, gli animali uomo compreso percorrono il terreno della Terra e non hanno radici in essa, sono quindi extraterrestri e quindi extraterritoriali, non possono appartenere a nessun stato nazione, ma possono avere domicili in vari luoghi della Terra, in quanto la loro unica residenza  è il corpo fisco della Persona stato umano.

STATO (Estero) in e su Persona fisica umana nel proprio TRUST estero (da comunicare via PEC, allo stato nel quale si vive)
Lo stato-Persona fisica umana (extraterritoriale od estero, cioè fuori dal territorio, nazione, ove siete nati), è quel concetto dottrinario del diritto internazionale (accettato dall’art. 10 della Costituzione) e quindi anche di quello diritto costituzionale italiano, che identifica lo stato/Persona, come un’entità composta dal suo corpo fisico, composto dai suoi organi funzionali fisiologici, con i quali può intraprendere rapporti esterni con gli altri stati/Persone fisiche umane, individui di diritto internazionale per sottostare ai Diritti Naturali ed Umani, così come rapporti interni con i vari organi fisiologici del corpo stesso, che ne fanno parte.

In particolare lo Stato-Persona ha capacità di agire attraverso e con i propri organi fisici funzionali, in base a un rapporto organico, che si differenzia da quello di rappresentanza per la bilateralità del rapporto, con gli altri stati/Persona, cosiccome l’atto compiuto da un determinato organo è imputabile direttamente allo Stato, in quanto si realizza un’immedesimazione fra l’individuo persona fisica, titolare dell’organo (fisiologico), che svolge uno o più atti e lo Stato stesso (il proprio corpo  fisico), sul quale ricadono gli effetti.

Il concetto fa parte del più ampio concetto di Stato-ordinamento
Gli organi statali che compongono lo Stato-Persona, possono suddividersi in:
– Individuali
– Collegiali
– Complessi
Tratto da: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Stato-persona&oldid=76177477

Perché seguire questa linea Legale dello Stato Persona ?
perché è l’unica strada che può portare alla liberazione della SCHIAVITU’ determinata, attuata e gestita dallo Stato/nazione geografica, in quanto lo stato Persona è una entità fisica extraterritoriale, extraGiuridica, anzi preGiuridica, in quanto la Persona è nata Libera, prima di essere sottoposta alla giurisdizione dello stato/nazione geografica, nella quale è nata, e ciò è avvenuto quando i suoi genitori hanno firmato il “Certificato di nascita” e quindi hanno demandato allo stato/nazione geografica, l’amministrazione della FINZIONE PERSONA GIURIDICA attribuita e creata artificialmente dallo stato /nazione geografica, con il  Certificato di nascita, ricevendo anche il COD. FISCALE che identifica solamente la FINZIONE PERSONA GIURIDICA e mai la Persona fisica umana, nata il………..
Quindi definirsi giuridicamente stato/Persona significa riprendere possesso di se stessi in modo anche extraterritoriale, come individuo ospite della nazione/stato nel quale abita od ha un temporaneo domicilio.
Le frontiere degli stati sono state inventate per soggiogare le popolazioni e dividerle dalle altri viciniore e per tenerle sotto controllo non solo amministrativo, ma anche fisico…..
Quindi noi dobbiamo uscire dalla SCHIAVITU’ attuando questo vero ed unico “status” della Persona fisica quale stato/Persona, cioè  in sé stesso, i cui confini geografici sono la sua persona fisica stessa (la Pelle) e quindi NESSUNO può invadere, schiavizzare, ferire, uccidere un’altro stato/Persona, neppure da parte dello stato/nazione ove si è di fatto ospiti, senza incorrere giuridicamente in gravissime violazioni dei trattati e leggi internazionali.
Definizione della parola Frontiere:
La “Frontiera” come sfida, passaggio, invenzione convenzionale, linea mobile e in continua trasformazione fra “Noi” e l’ “Altro”.  Progressivamente la Frontiera ha perso  queste sue connotazioni,  ha perso il suo significato etimologico e concettuale originario, l’idea propria di essere di fronte a qualcuno o a qualcosa  da attraversare.
Attraverso sequenze di luoghi e di tempi vediamo la parola “Frontiera” assumere le sembianze di giganteschi muri, perdere la sua naturale porosità e diventare sempre più sbarramento, barriera, demarcazione tra le popolazioni umane (non per quelle animali che invece rimangono sempre libere…), che si trasforma in una prigione per entrambe le parti, per  chi la subisce, ma anche per chi la erige che esercita quindi una ulteriore SCHIAVITU’.

TRUST (cosa è ?) + Trust Sentenze ed indicazioni su di esso, come proteggersi da Terzi
http://www.studiorizzuto.it/trust.html
http://wwwdata.unibg.it/dati/corsi/65075/65659-Presentazione lezione 07.05.2014.pdf
http://www.lexgv.it/2-non-categorizzato/15-il-trust
Da registrare se volete, nel Jersey ma da NOTIFICARE nella nazione ove vivete,
vedi: Manuale d’uso appropriato del trust

Con il nostro TRUST estero, la cui bozza da personalizzare si trova qui sotto, potete anche farvi un TRADE MARK – TM° (marchio aziendale) e facoltativamente registrarlo come un comune marchio, presso gli uffici adatti oltre ad una propria BANDIERA, oppure creare una BANCA centrale del vostro stato Persona/Trust estero sotto i Diritti naturali, Umani ed in giurisdizione internazionale (Common Law).

Continua QUI:  https://mednat.news/filosofia/sovranita_individuale4.htm

Creando quindi il proprio TRUST estero, (nazione/Persona) nel quale si introducono (nel caso dell’Italia) le FINZIONI PERSONE GIURIDICHE con relativo COD. FISCALE e quindi tutti i documenti (ricevuti dalla nazione ove vivono) con i relativi beni mobili ed immobili, conti correnti ecc., figli, quali persone fisiche minorenni, con le rispettive FINZIONI PERSONE GIURIDICHE e COD. FISCALI dei figli, SOTTRAENDO l’amministrazione di essi/esse allo stato nel quale sono nati o vivono e SEGREGANDO il tutto nel TRUST estero, per essere al riparo dalla SCHIAVITU’ nei quali sono stati soggiogati fin dalla nascita o dalla iscrizione alle banche anagrafiche di quello stato.

Divenendo nei fatti “apolidi” per le nazioni, in realtà sono legalmente Nazioni/Stati a se stessi, con tanto di recapito fisico nel luogo ove essi Persone fisiche viventi, (che amministrano il TRUST/NAZIONE/STATO), abitano  in qualsiasi luogo ove essi si recano di propria volontà, (altre nazioni, territori, terreni, case, natanti, campers, roulottes, ecc.).

Viva la Libertà dalla SCHIAVITU’ !
Ricordate, Voi nascete Liberi, quindi Apolidi e preGiuridici, (oltre che prePagati……):
Significato di “pregiuridico”: “ci si voglia riferire ad un qualcosa che va al di là delle leggi in quanto dovrebbe essere per natura diritto e legge umana…ad esempio la libertà dovrebbe essere un dato pregiuridico“.
Ma quando vi iscrivono alle liste anagrafiche con il vostro certificato di nascita, nello stato ove siete nati, con la firma dei vostri genittori sul Certificato di nascita, voi siete SCHIAVI dello stato che vi ha registrato, perché esso con un “furto di identità” e senza avere fatto il consenso informato au vostri genitori, vi affibbia una azienda/trust fiduciario usando senza il vostro consenso, neppure quando divenite maggiorenni, il vs COGNOME e NOME (notate oltre alla grafica diversa da Alternato a tutto MAIUSCOLO, anche l’inversione da Nome e Cognome in  COGNOME e NOME, scritti in MAIUSCOLO), aggregandovi anche un COD. FISCALE (quindi quale FINZIONE PERSONA GIURIDICA, soggetto Fiscale, perché essa è una azienda fiduciaria individuale che porta il vostro COGNOME e NOME e quindi Voi ne siete gli unici titolari, ma essa FINZIONE PERSONA GIURIDICA è amministrata dal presunto stato ove essa è registrata e quindi esso vi rende SCHIAVI sotto il suo potere, fino a quando non cambiate amministratore e diventate voi il Trustee (amministratore unico) della FINZIONE, SOTTRAENDOLA anche al presunto stato con gli appositi documenti legali), quei documenti che lo stato vi ha consegnato, facendovi credere che identificherebbero voi quali Persone fisiche umane, in realtà determinano e certificano solamente i documenti della FINZIONE la PERSONA GIURIDICA, ma NON della Persona fisica umana con Nome e Cognome scritti in alternato come si insegna a scuola, fin dalle elementari…..
Da quel momento siete amministrati dallo stato/nazione ove siete nati o vivete, fino a quando NON gli SOTTRAETE l’ammistrazione della vostra azienda/TRUST e la amministrate voi stessi con appositi documenti legali che trovate QUI:
https://mednat.news/filosofia/sovranita_individuale.html
8 pagine di informazioni con moltissimi particolari su questo tema

Commento:
OPPT (One Poeple Public Trust), ha denunciato, pignorato, cancellato sulla carta tutti, stati, governi, multinazionali, banche, ecc., nel 2012…..
– vedi:  http://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/2-genesi-dei-diritti-oppt-1776
Ma di FATTO essi (questi Criminali) continuano a fare quello che hanno  sempre fatto: SCHIAVIZZARE tutto e tutti.
Questo  perché le Persone fisiche umane del pianeta continuano a servirle ed a non utilizzare quella possibilità di liberazione dalla schiavitù.
Se non raggiungiamo come Persone fisiche umane, esseri veventi, un numero  sufficientemente critico per cambiare le cose, tutto continuerà  fino a quando i loro “tribunali” dovranno arrendersi all’evidenza, quindi la strada proposta da questo articolo, è l’unica  per ora percorribile.
Aggiornatevi bene su questi sacri concetti per uscire dalla SCHIAVITU’ nella quale vi hanno precipitato da quando siete stati iscritti nelle anagrafi del presunto stato ove avete il vostro domicilio, e ciò è avvenuto quando i vostri genitori vi hanno “ceduto” come amministrazione, al presunto stato nel quale vivevano, firmando il “certificato di nascita” (dando il consenso scritto) e consegnandolo all’anagrafe del COMUNE ove siete nati, affinché siate “amministrati dallo stato” nel quale vivete…o siete nati….ecco perché avete un COD. FISCALE ed il vostro COGNOME e NOME sono scritti in maiuscolo (od uno della due parole), nei documenti che dicono siano i vostri, mentre in realtà sono i documenti della vostra FINZIONE PERSONA GIURIDICA, la vostra azienda fiduciaria individuale, nei quali il vostro COGNOME è scritto Prima del vostro NOME, proprio per distinguere la Persona fisica umana, dall’azienda individuale con COD. FISCALE, gestita dallo stato…..identificata nei documenti che avete in mano e che lo stato vostro amministratore vi ha dato, per potervi SCHIAVIZZARE ben bene….fino a quando con il vostro TRUST-Stato/nazione/Persona voi non gliela SOTTRAETE ed uscite dalla sua SCHIAVITU’ che esercitata prima….di quel vostro documento legale.
vedi qui: Sovranità individuale – su mednat.news

vedi la “Truffa del nome”, Art. 6 del Codice Civile:
Dispositivo
FontiCodice CivileLIBRO PRIMO – Delle persone e della famigliaTitolo I – Delle persone fisiche
“Ogni persona ha diritto al Nome che le è per legge attribuito(1)
Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati” (2).

Note
(1) Il diritto al nome si “acquista” (lo si “paga” facendosi amministrare dallo stato, altrimenti doveva essere scritto che si “acquisisce”, non che si compera) al momento della nascita ed in base al rapporto di filiazione, basandosi sugli atti di nascita e/o di battesimo.
Cfr. art. 29, d.P.R. 3-11-2000, n. 396 (Semplificazione dell’ordinamento dello stato civile) e vedasi Cass. 3779/1978.

(2) Cfr. d.P.R. 3-11-2000, n. 396 (Semplificazione dell’ordinamento dello stato civile); art. 5, l. 1-12-1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio); art. 5, l. 14-4-1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso).

Spiegazione dell’art. 6 Codice Civile
I cambiamenti del nome sono ammessi solo nei limiti stabiliti dalla legge.
Vi sono pochi casi, analiticamente disciplinati (d.P.R. 396/2000 sui cambiamenti e modificazioni del nome e del cognome): le modifiche del cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste comunque un diritto al cambiamento del nome.

Distinta è l’ipotesi della rettificazione, disciplinata dagli artt. 95 e ss. del d.P.R. 396/2000, e che riguarda una mera eliminazione delle difformità tra la realtà effettiva e le risultanze dei registri dello stato civile. Al di fuori di tale ipotesi, vige il cd. principio di immutabilità del nome di cui al co. III dell’art. 6.

Ratio Legis
La norma tutela l’identità personale dell’individuo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (di cui all’ art. 2 Cost.), segnando così il superamento della concezione pubblicistica del nome come semplice strumento di identificazione della persona nell’esclusivo interesse della collettività.
Il diritto al nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del nome (art. 22 Cost.).
Come diritto della personalità, il diritto al nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. - Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm + https://pattoverascienza.com - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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