ANIMA….. (definizione della parola)

“ANIMA”…., NON ESISTE senza un corpo animato…
Solo lo Spirito anima il corpo elettronico contenuto nel corpo fisico, ed è composta dall’Etere di cui è composto l’Infinito  VuotoQuantoMeccanico ed è indiferezziata, che si individualizza, personalizza, invece è lo Spirito (Io sono), che si incarna in corpi terrestri (fisici) per fare esperienza e conoscere l’Infinito da un’altro punto di vista….

 ANIMA   (definizione della parola)
(dal latino anima, connesso col greco ànemos, “soffio”, “vento”), in molte religioni, tradizioni spirituali e filosofie, è la parte energetico (energia plasmica-elettronica) spirituale (informazione) immortale ed eterna di un Essere vivente, comunemente ritenuta, erroneamente, indipendente dal corpo, poiché è indistinguibile dalla parte fisica. Tipicamente si pensa che consista della coscienza e della personalità di un essere umano, è utilizzato in modo erroneo come sinonimo di “Spirito“, “mente” o “IO“, tutte “cose” distinte.
– In ambito filosofico e nelle religioni (differentemente dall’essenza metafisica del tempo eterna e non ubiqua dimorante all’interno dell’uomo chiamata impropriamente anima), la parola latina spiritus traduce il sanscrito prāna (राण) e l’ebraico ruach (רוח) attraverso il greco pnéuma (πνεύμα), mentre anima più propriamente traduce il sanscrito Ātman (आत्मन्) e l’ebraico nephesh (נֶּפֶשׁ) attraverso il greco psyche (ψυχή).

Animare  (definizione):
animare v. tr. [dal lat. animare «vivificare, dar vita», der. di anĭma «anima»] (io ànimo, ecc.). – 1. Infondere l’anima, dare la vita: Prometeo animò col fuoco divino la creta; nell’intr. pron., animarsi, acquistare anima, vita: sembrava che il profilo del monte stesso si animasse e formicolasse di vita.
Animare significa rendere vivo, in movimento; un cadavere non ha anima, né è animato !

Ma in realtà la parola Anima è una parola che indica più cose, diverse.
Ricordiamo per inciso, a coloro che lo ignorano, che quella parola (greco, latina) deriva da un suono/segno/alfabeto antico: fenicio, shardano, aramaico, samaritano, ebraico antico, composto da due radici: ANI + MA:
Queste 2 radici/parole/suoni, significano in fenicio-shardano-ebraico antico-samaritano: ANI = IO SONO (l’essere) e MA = MAteria Matriciale = l’Energia, la MAteria Pensante, quindi un Corpo fisico Vivente (animale od umano dotato di SpiritomEntecervello).

ANI, che tradotto dal fenicio, ebraico antico e dal samaritano, significa: IO od Ego / IO SONO (Spirito);
anche queste 3 lettere ANI indicano funzioni essenziali: Unire, Trasformare, Concentrare; se analizziamo lettera per lettera questa parola, otteniamo altre utili ed importanti informazioni: l’ALEF, primo carattere di quegli alfabeti, esprime l’idea del principio astratto di una cosa; descrive il punto di vista; caratterizza l’unità, la potenza, la stabilità, la continuità, l’uomo Universale, il genere umano, l’Essere Vivente trasformante la Manifestazione.
vedi Tecnica di Studio + Alfabeto
La NUN, che è il disegno di 1/2 pesce in quanto l’originale geroglifico Egizio per quel suono disegnava un pesce, rappresenta il figlio dell’Umanità, l’uomo (maschio e femmina), la parte materiale dell’Essere, il corpo fisico individualizzato e prodotto ed introdotto nelle profondità della materia ma che può risalire alla superficie di essa, per mezzo dello spirito (l’InFormAzione) per comprendere tutta la Manifestazione e l’InFinito.
Lo IOD, rappresenta ogni potenza manifestata, la mano dell’uomo, il suo dito indicatore (l’indice), la manifestazione potenziale, la durata intellettuale e quella dell’Eternità.

Riguardo il termine Biblico ebraico Nephesh = PSICHE (greco), la parola Nephesh ha comunque diversi significati, tra i quali anche Anima.
In genere viene utilizzato per indicare: “essere vivente”, “animale vivente”, “vita che respira” (sia umana che animale, con corpo fisico).
La doppia radice in Fenicio, Aramaico, Ebraico antico: “Ani+Ma”, divenne con il tempo la parola “anima” in italiano ed intese a descrivere il significato dell’essere vivente fatto di Spirito senza il fisico, il corpo, perdendo quello originale terrestre, con il significato della radice Ma, che è la radice della parola Ma-teria, Mater, Madre, Mare, ecc. = Essere Vivente Terrestre, perdendo quindi l’intero significato della parola.
Qualcuno afferma (per tradizione) che questa parola derivi dalla forma femminile della radice indoeuropea “ane” suffissata (ane-mo); la radice ane indica il “respirare”, questo significato si trova anche nelle radici della parola spirito, delle parole germaniche: ghost, geist; slave: duh, dusa; della parola greca pneuma, dell’egiziano ka ed anche dell’ebraico ruah.

Comunque da qualsiasi lingua od insieme di lingue, essa provenga, il significato non cambia, è sempre il respiro/movimento, di un Essere che vive e che è composto da materia (corpo fisico) e da Spirito (inteso come pensiero – coscienza – dell’essere = in-form-azioni = dati, supportati da un corpo energetico (elettronico su di un supporto di energia-plasma) cioè dal suo Ego/ IO SONO (Spirito, che vive nel corpo fisico.
L’anima quindi descrive e definisce ciò che Vive, ad esempio sul pianeta Terra, il Vivente: vegetale, animale, umano.

Quindi la parola Anima significa semplicemente l’ESSERE VIVENTE (Terrestre in questo caso), lo Spirito materializzato in un corpo fisico fatto di materia densa.
Una parte dello Spirito è la mEnte….che controlla e gestisce il corpo per conto dello Spirito ed è come il software di un Computer, sia quello applicativo che quello operativo, che sono SOLO file di dati (sequenza di Bit), con la capacità di elaborare dei dati, per donarli all’operatore, quindi l’anima nei fatti è il “sensore” con la capacità di esercitare un movimento perché lo Spirito agisce nel corpo animandolo per in-Formarsi, personalizzarsi e rendersi riconoscibile fra gli altri Spiriti (IO SONO), nell’infinita’ dell’INFINITO vuotoquantomeccanico !
Ciò significa che l’uomo, la Persona Umana, quando nasce diviene un’anima vivente, composta da carne, sangue, ossa e Spirito che lo anima !
Lo Spirito si personalizza per evolvere ad ogni incarnazione, verso la perfezione…sempre più perfetta e complessa = neghentropia.
Anche l’animale diviene un’anima vivente; quindi tutti noi siamo un’anima vivente quando siamo vivi sulla Terra, alla morte, cioè al trapasso, lo Spirito + l’energia elettronica che ha creato nel e con, il corpo fisico terrestre, si distacca dal corpo e passa in altra dimensione con il corpo elettronico, quale, ?… quella per la quale si è preparato durante la sua ennesima esperienza terrestre !

Quindi: OGNI IO SONO (Spirito) ha il suo corpo e lo anima e quindi diviene, quando si incarna sulla Terra, una “anima vivente”, o su un qualsiasi altro corpo celeste di questo UniVerso o dei possibili e tendenti all‘Infinito UniVersi, nell’INFINITA‘.
– vedi Uomo psicobioelettronico
– ciò indica anche che la cosiddetta, anima non può esistere e quindi vivere divisa da un corpo=supporto fisico; essa è evidenziabile e viva solamente quando ha un corpo=supporto fisico, che può essere fatto attualmente sulla Terra, di materia densa,come il nostro = corpo umano, animale, vegetale, oppure essere supportata con altri tipi di corpi fisici tipici di altri spazi/tempi: plasmici di energia elettronica, e/o di acqua, e/o di gas, e/o di solidi, ma e comunque, l’in-form-azione e/o il pensiero, lo Ani = Coscienza dell’ Ego / IO SONO (Spirito), non può esistere senza un supporto fisico e ciò in ogni spazio/tempo  !
Lo Spirito è eterno ed indistruttibile, quindi immortale, (in quanto è un Essere, Puncta, Ente, Parte dell’INFINITOEtere, dal quale “emerge” si anima, si muove, per osservare la manifestazione per comprendere e praticare la legge dell’AmOr, per mezzo del del suo buco nero che manifesta nel suo orizzonte degli eventi, la sua mEnte che deve acquisire le informazioni utili a se stessa ed agli altri Esseri-Essenti Spiriti), cioè significa che l’in-Form-Azione è di fatto sempre contenuta nel campo energetico ed elettromagnetico anche degli Atomi che ci compongono, ma in particolar modo nel (CEM) dell’Aton (atomo) che noi siamo e che è in fase di continua In-Form-Azione = Evoluzione, per rendersi sempre più complesso ed informato (entropia negativa = neghentropia (NG), ed è la Legge dell’AmOr quella che ci permette di raggiungere e vivere questa immortalità in ogni parte dell’UniVerso e/o negli UniVersi possibili.
– vedi sotto il video, (NG).
L’informazione che questo Atomo = IO od Ego / IO SONO (Spirito in fase di in-form-azione)  raccoglie, la introduce nel suo buco nero interno e cioe’ la dona al VuotoQuantoMeccanico, cioè all’INFINITO e dall’Infinito ritorna alla materia della Manifestazione del Creato in un “continum” senza fine……ma anche attraverso le varie, possibili, necessarie e continue reincarnazioni dei vari corpi che manifestano i tendenti infiniti IO SONO..sulla terra od in qualsiasi altro pianeta….
Noi NON abbiamo un’Anima, ma SIAMO un’anima VIVENTE sulla Terra, e l’Anima Vivente è vivificata dallo Spirito ETERNO, ed in certi casi/momenti dello spazio/tempo, viviamo con corpi diversi (fisici e/o plasmici) a seconda di dove dobbiamo e/o vogliamo (se ne siamo capaci) recarci anche in altre parti dell’Universo visibile, il nostro ed invisibile = materia/forza oscura…. la nostra madre, od un altri possibili Universi paralleli !

vedi: Universo Intelligente + Universo Elettrico + SOVRANITA’ INDIVIDUALE (Dichiarazione)
PsicoNeuroEndocrinoImmunologia
http://www.segnidalcielo.it/scienziati-scoprono-il-luogo-dellanima-allinterno-del-cervello-umano/
http://la-voce-della-coscienza.blogspot.it/2018/04/la-prova-scientifica-che-la-coscienza.html?m=1

Ecco un’altra definizione di Anima
Il Dr. Stuart Hameroff, ha avanzato una nuova sconvolgente teoria per spiegare l’Anima in un documentario televisivo, secondo cui una NDE  avviene quando le sostanze quantiche che formano l’anima lasciano il sistema nervoso per entrare nell’universo.
In pratica,  la coscienza è come un programma per un computer quantistico -il cervello- che può persistere nell’universo anche dopo la morte, spiegando le percezioni di coloro che hanno esperienze di premorte.
Il dottor Stuart Hameroff, Professore Emerito presso il Dipartimento di Anestesia e Psicologia e direttore del Centro Studi Coscienza presso l’Università dell’Arizona, ha avanzato questa teoria quasi-religiosa basata sulla quantistica della coscienza, insieme al Fisico inglese Sir Roger Penrose.
Secondo i due eminenti studiosi, l’essenza della nostra anima è contenuta nelle strutture chiamate microtubuli, situate all’interno delle cellule cerebrali.
Essi sostengono che la nostra coscienza è il risultato di effetti quantistici che si attuano in questi microtubuli, una teoria che hanno chiamato Riduzione Oggettiva Orchestrata (Orch-OR) e pertanto ritengono che le nostre anime sono fatte di qualcosa di più complesso dell’interazione fra i neuroni del cervello, essendo parte integrante del tessuto stesso dell’universo sì che possono esistere fin dall’inizio dei tempi.
Il concetto è simile a quello Buddista ed alle credenza Induiste, secondo cui la coscienza è parte integrante dell’universo, una posizione analoga all’idealismo filosofico occidentale.
Con queste convinzioni, il dottor Hameroff sostiene che, in una esperienza di pre-morte, i microtubuli perdono il loro stato quantico, ma le informazioni in essi contenute non vengono distrutte, ovvero lasciano solo il corpo e vengono restituite al cosmo.
La teoria sostiene che quando i pazienti hanno una NDE la loro anima quantistica viene rilasciata dal corpo e rientra nel cosmo, per poi ritornare quando dovessero essere rianimati.
Il Dott. Hameroff ha dichiarato a Science Channel, nel documentario Wormhole:
‘Diciamo che il cuore smette di battere, il sangue non scorre più ed i microtubuli perdono il loro stato quantico. L’informazione quantistica all’interno dei microtubuli però non viene distrutta, non può essere distrutta, si distribuisce e si dissipa nell’UniVerso. Se il paziente viene risuscitato, ogni informazione quantistica può tornare nei microtubuli e il paziente dice: “Ho avuto un’esperienza di pre-morte”. Ed aggiunge: “Se il paziente muore, è possibile che questa informazione quantistica può esistere al di fuori del corpo, forse per un tempo indeterminato, come “anima”.
Il Dott. Hameroff crede che nuove scoperte della Fisica Quantistica giocano un importante ruolo nei processi biologici, come ad esempio la navigazione degli uccelli, e  si dice convinto che un giorno potrà provare la sua teoria.
La teoria Orch-OR è stato oggetto di forti critiche da più parti e rimane controversa all’interno della comunità scientifica tradizionalista, tuttavia, il dottor Hameroff crede che la ricerca in Fisica Quantistica sta cominciando a convalidarla, dato che molti effetti quantistici si sono di recente mostrati validi per supportare e spiegare importanti processi biologici, come la navigazione degli uccelli, la percezione degli odori, e la fotosintesi.
Traduzione: WM dal DAILYMAIL

Commento NdR: pur condividendo in linea di massima ciò che viene descritto in questo articolo, vorrei comunque ricordare a questi ricercatori, che la parola anima è composta da due radici Ani+ma e che queste rappresentano (in fenicio/antico ebraico/samaritano) l’insieme di due “forze”, lo Spirito (Ani=Ego/IO SONO) + Corpo (ma), cioè un essere vivente NON morto ma Vivente.
Semmai ciò che loro nello studio, impropriamente chiamano “anima“, dovrebbe essere al contrario chiamato e definito con la parola Spirito (in-Form-Azione, supportata dall’Energia, ovvero dal corpo energetico diverso dal corpo fisico terrestre, ma comunque un corpo di “materia”, plasmica, elettronica, ed è proprio l’informazione che viene distribuita alla morte dei viventi, a tutti gli atomi che hanno composto quel corpo, all’Universo ed all’Infinito (Vuotoquantomeccanico), ma occorre anche precisare che ogni punto dell’Infinito è un “Ente vivente”, cioè che si anima… e che ha percezione di sé, a livello energetico e quindi è definibile, in quanto appartenente alla manifestazione, il quale mantiene all’interno del proprio Ente l’informazione che acquisisce ogni volta che prende forma nella materia solida, e contemporaneamente ad ogni passaggio di stato (morte) rilascia le stesse informazioni anche all’Universo…e quindi all’Infinito, in un eterno scambio di informazioni utile al TUTTO !

Per altri particolari sul tema vedi:
http://www.webalice.it/cipidoc/studio15.htm#14
Il vero significato della parola “anima”, dalle pergamene del Mar Morto (gli Esseni) – video

(NG) = “La neghentropia o il cervello modello di evoluzione”
In seno all’UniVerso coesistono due grandi forze: l’entropia e la neghentropia, o entropia negativa. L’entropia è simbolicamente ciò che potremmo chiamare il disordine, il male, una funzione che porta verso l’annientamento, verso una perdita di informazioni. Così i sentimenti di odio, di violenza, le emozioni negative che nuociono al nostro reticolo umano, sono fattori di entropia.
La neghentropia è l’opposto, è ciò che è fattore di ordine, il bene, l’accrescimento delle informazioni. I sentimenti di amore, di compassione, di bontà, di carità, in breve, ciò che chiamiamo virtù (di vita, forza), ciò che struttura e che permette lo sviluppo del nostro reticolo umano è un fattore di neghentropia.
La vita è l’espressione stessa di una corrente neghentropica che anima l’UniVerso, essa non si sviluppa dovunque. L’aggiustamento delle complessità biomolecolari grazie alla neghentropia fa sì che gli organismi viventi si perfezionino. Essi accrescono la loro densità in informazione e diventano più complessi.
Il sistema nervoso è l’espressione stessa di questo incremento dell’informazione. Non ha cessato di diventare sempre più complesso fino a sfociare nel cervello umano che conosciamo. Milioni di fibre nervose si interconnettono attraverso protuberanze dentriche per far passare l’informazione. Esso ha creato diversi gangli cerebrali che formeranno la massa encefalica che distingue le specie. È questo salto quantico che ha creato in noi un cervello che si distingue dalle altre specie. Queste strutture neuronali di base si interconnettono a loro volta e formano dei reticoli di complessità crescente. La configurazione finale ne è il nostro cervello, capace di captare le informazioni del suo ambiente fisico.
La formazione dell’area settale e della corteccia frontale (formazione dei gangli dell’amigdala e dell’ippocampo) ha fatto emergere una creazione particolare: la coscienza, il sistema nervoso evolve per salti quantici. Quando viene raggiunto un certo livello di informazione, si sviluppano nuove strutture. Finchè tale livello di informazione non è raggiunto, esso rimane stagnante nelle sue funzioni.
Succede la stessa cosa per il nostro cervello, anch’esso funziona per salti quantici: fino a quando non raggiunge un livello di energia e di complessità particolari, non può passare ad una nuova configurazione. Rimane in qualche modo sfruttato solo parzialmente e non può produrre un fenomeno nuovo. L’emergenza non si verifica. È quindi necessario che il nostro reticolo nervoso, il nostro cervello, si strutturi in un modo particolare perché sopravvenga un avvenimento particolare nel suo reticolo.
Questo reticolo raggiunge allora una configurazione che produrrà un nuovo modello, l’emergenza di una nuova funzione.
Abbiamo già sottolineato che quando alcuni elementi di un gruppo si riuniscono, la somma delle informazioni di questo gruppo è superiore a ciò che ciascuno degli individui che lo compongono conosce, e possiamo riassumere questo concetto con 1 + 1 = 3.
Per il nostro cervello succede la stessa cosa, gli elementi che lo compongono presi singolarmente non danno le facoltà di cui esso dispone, ma la disposizione dei suoi reticoli neuronali, nervosi, chimici… ci permettono di beneficiare di questo meraviglioso strumento che fa sì che voi mi leggiate e che accresciate il vostro livello di informazione.
Il fatto di collegare fra loro certi elementi fa sì che allora qualcosa emerga. Ma solo certe connessioni favoriscono tale emergenza, e possiamo chiamare tutto questo «modello di emergenza».
È necessario avere un reticolo denso e complesso che accresce la densità di informazioni. Questo deve essere convertito nell’emergenza di una nuova funzione, ma questa nuova funzione deve corrispondere ad un «modello di emergenza».
Ci sono dunque delle configurazioni precise, dei modelli precisi che fanno nascere una nuova funzione. Più è elevato il modello di emergenza, più la sua espressione sarà trascendente in rapporto ai comuni mortali.
Ma chi dice quantico, dice comportamento aleatorio; esiste dunque una parte di indeterminismo in un mondo di forte determinismo, e uno sviluppo per gradi. I fenomeni fosfenici si sviluppano anch’essi su questo modello. Lo sviluppo non è continuo, ma per gradi.
Il livello dei ritmi cerebrali fa sì che in un sol colpo una esperienza venga vissuta. La coscienza ha guadagnato un bonus.
Emergono nuove funzioni, corrispondenti ad un modello esistente che permette l’espressione di queste nuove facoltà o esperienze. Non sviluppare queste funzioni è anche regredire, e sembra che alcuni uomini abbiano trovato le chiavi di questa evoluzione o che ne abbiano posseduto i modelli, che noi potremmo aver perduto.
Attraverso la neghentropia il funzionamento del nostro cervello non si fermerà, esso diventerà sempre più consapevole accrescendo la sua densità in informazione anche grazie ad un apporto di energia luminosa fotonica. Allora il libero arbitrio aumenterà, ma aumenterà anche l’azione di un tale cervello sulla materia del suo ambiente.
Pensate alle diverse tradizioni spirituali e ai poteri posseduti da qualcuno indicato come santo o come uomo-Dio, tanto è profonda la sua differenza rispetto a noi:
telepatia, precognizione, visione a distanza, sdoppiamento, ubiquità, apporto di materia, materializzazioni diverse, ipertermia, levitazione, doni di guarigione, dominio degli elementi, fenomeni del corpo glorioso, scomparsa del corpo dopo la morte o riduzione di quest’ultimo, etc.
Notiamo che il cervello di questi uomini si mette a padroneggiare il suo ambiente. Esso obbedisce a certe leggi, che alcuni ricercatori provano a chiarire, a volte nell’indifferenza più totale. Alcune teorie, quali quella dei campi morfogenetici, le onde scalari, permettono di dare un inizio di spiegazione a quello che ci sembra paranormale o spirituale”.
Tratto da: fosfeni.com

Localizzato il luogo ove l’anima/Spirito si manifesterebbe più intensamente = Ghiandola Pineale

L’ANIMA (in realtà lo Spirito) ESISTE ?
SECONDO la FISICA QUANTISTICA, Sì !

vedi anche: Premorte 1 + Premorte 2 (OBE) + Anima 2 +  Anima 3 + Studio in Olanda sull’anima + INFORMAZIONE, CAMPO UNIVERSALE e SOSTANZA – Campi MORFOGENETICIPremorte 1  +  Premorte 2 (OBE) + Morte cosa sei ?
vedi anche:  Uomo Psico Elettronico + Buco nero + Progetto di Vita + Campo Psico Energetico – effetto Kirlian

Due scienziati di fama mondiale, Roger Penrose e Stuart Hameroff, affermano che si può dimostrare l’esistenza dell’anima/coscienza, basandosi sulla fisica quantistica – video

Video che illustra come si è già fotografato il campo energetico emanato dall’Uomo, animale, vegetali ecc.

Scientist photographs soul leaving body – Scienziati fotografano l’ “anima” che lascia il corpo fisico

CERVELLO RADIOTRASMITTENTE
Si può paragonare il cervello ad una stazione radio, trasmittente e ricevente, il quale per mezzo del DNA delle sue cellule nervose, le cui antenne sono principalmente i cromosomi che sono un avvolgimento a spirale di un “cavo” biologico” (DNA), galleggiante in liquidi, per cui omnidirezionale, che permette la trasmissione o ricezione di qualsiasi tipo di “onda-frequenza” esistente nell’universo, dalle sotto infrarosse alle ed oltre le ultraviolette… a bassissima potenza, intensita’ e voltaggio, che sono di difficile intercettazione/rilevamento, salvo con attrezzature elettroniche particolari, utilizzate ad esempio nella tecnica di medicina naturale denominata appunto BioElettronica, e l’Etere dello spazio è l’onda portante come il mare porta le barche…e la modulazione della portante è dovuta alle variazioni all’interno di essa e/o per le “interferenze” create dall’informazione che essa puo’ contenere e/o trasportare di essa (portante).
vedi Onde elettromagnetiche
Quindi e pero’ il cervello non è solo trasmittente, nel caso dell’immaginazione creativa, il cervello funge anche da ricevente, così come può ricevere gli stimoli di pensiero.
http://www.radiomarconi.com/marconi/prunai/
Gli odierni piloti dei caccia da militari supersonici, hanno dei caschi che ricevono e trasmettono le onde cerebrali emesse od inviate al cervello del pilota il quale sono pensando è in grado di pilotare l’aereo…
http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/caschi_f35.shtml
Ecco i campi emessi dal cervello del Cuore:
http://www.mednat.org/cervello/cervello_cuore.htm
https://antoniovaccarello.wordpress.com/luomo-e-unantenna/
http://www.mednat.org/cure_natur/DNA_antenna.htm
http://www.lastoriavariscritta.it/dna-un-sistema-biologico-ricetrasmittente/
http://www.mednat.org/new_scienza/nuova_scienza_base.htm
(vedi Entaglement)
http://www.segnidalcielo.it/scienziati-scoprono-il-luogo-dellanima-allinterno-del-cervello-umano/
Quando il cervello viene stimolato, o sottoposto ad una alta dose di vibrazioni, esso diviene più pronto a ricevere il pensiero-frequenze che gli proviene da sorgenti esterne, questo processo avviene attraverso le emozioni, positive o negative.
Attraverso le emozioni quindi si possono incrementare le vibrazioni del pensiero.
È possibile modificare la sintonizzazione del cervello.
L’azione di piante psicogene è quella di ridurre od alterare la “taratura” del cervello sulle frequenze dell’ossigeno e del carbonio, che si ottiene con sostanze congeniali ad essa (endoprodotte) e con il pH adatto del liquido cerebrale, in quanto il cervello è un organo ricetrasmittente con e di qualsiasi “frequenza-vibrazione-onda” esistente nell’universo, per cui alla nascita esso si “tara” si sintonizza per ricevere solo le onde-frequenze che sono atte a mantenere in vita in questa dimensione l’essere che è nato, come una radio od una TV che una volta sintonizzata sulla frequenza di una certa stazione radio o TV, riceve solo quella.

Con queste erbe e/o con sostanze es. minerali tossici (es. quelli dei vaccini -alluminio, mercurio  ecc., anche sottoforma di nanoparticelle, che creano anche e non solo l’autismo….), chimiche e/o psicofarmaci, oltre che con certe erbe, che gli sciamani sanno utilizzare, è possibile “Disintonizzare” il cervello dalla apposita e normale taratura autoregolata alla nascita per cui esso diviene immediatamente disponibile a riceve le altre frequenze esistenti nell’universo di qualsiasi dimensione esistente e presente.
Infatti nei casi di pre-morte (NDE) ad esempio, la riduzione della quantità di ossigeno presente nella circolazione sanguigna cerebrale, “dissintonizza e stara” il cervello il quale si “risintonizza” su altre frequenze di altre dimensioni parallele per cui le rivela e quindi il soggetto vede, sente, percepisce cose, persone, voci, che provengono dal cosiddetto al di là che è in un’altra dimensione….
E noto che la stessa cosa avviene agli alpinisti quando sono in carenza di ossigeno in alta quota, essi possono vedere, sentire, percepire, ecc., altri esseri in altre dimensioni.
La stessa cosa la si ottiene con sostanze chimiche tipo gli stupefacenti i quali a  seconda del tipo di sostanza chimica permettono la sintonizzazione di nuove stazioni trasmittenti di qualsiasi tipo !
Per cui la cosiddetta “pazzia” null’altro è che una di-sintonizzazione dal qui ora per la “staratura” del cervello dalle sole frequenze di questa dimensione, che raggiungono, per vari motivi, ma sempre per intossicazioni da metalli tossici, sostanze chimiche o droghe.
http://docplayer.it/5329614-Onde-cerebrali-variazione-delle-risonanze-terra-ionosfera-frequenze-di-schumann-degenerazione-neuronale-harbar-e-attivazione-del-corpo-di-luce.html

Cancro e Pineale – vedi: BioElettronica
Dopo 25 anni di ricerche il dott. Paolo Lissoni, oncologo della divisione di Radioterapia del San Gerardo è riuscito nel suo intento. Infatti, il National cancer institute di Washington, l’istituto oncologico che divulga notizie scientificamente attendibili, ha corroborato la fondatezza dei suoi studi sulla ghiandola pineale.
Lissoni parte dalla teoria di Cartesio che a metà del ‘600 teorizzava il ruolo della ghiandola pineale (alla base del cranio) come collegamento tra il corpo e l’anima. Infatti, Lissoni si rifà agli antichi filosofi che parlavano di unità della persona tra corpo e anima, dai Magi a Platone, secondo cui la malattia era il distacco dall’universale. Dall’ipotesi filosofica, poi è passato a quella scientifica: la ghiandola produce quattro ormoni (fra cui la melatonina), in alcuni casi utili come antitumorali.
Secondo il dott.Paolo Lissoni non basta curare solo la parte fisica del tumore, ma bisogna occuparsi anche della psiche del paziente, perché la cura della malattia non è semplicemente organica, ma deriva anche da un malessere esistenziale. I quattro ormoni vengono prodotti nelle quattro diverse fasi della giornata, seguendo il ritmo del sole. Le teorie del medico monzese sono state a lungo derise, ma il National Cancer Institute di Washington le ha riconosciute come valide. Lissoni è stato chiamato dal National cancer institute di Washington, il tempio della scienza medica mondiale a cui venerdì riferirà dell’uso dei 4 ormoni prodotti dalla ghiandola pineale.
Nel frattempo, il tempio della ricerca internazionale sta compiendo gli stessi studi sugli animali, mentre a Monza Paolo Lissoni ha già una casistica di 2500 pazienti in 25 anni (circa il 15% dei pazienti del reparto).
Di conseguenza, il San Gerardo si ritrova ad essere l’unico centro al mondo con una tradizione di studio sulla ghiandola pineale.
«Non ho mai voluto spaccare il mondo degli oncologi come fece il professor Di Bella – dichiara il dottor Lissoni – ma auspico l’unione fra gli specialisti del settore, l’unità delle terapie per rendere, per esempio le chemioterapie sempre meglio accettate ed efficaci».
Paolo-Lissoni: i-segreti-della-pineale-anticancro-io-oncologo-vi-spiego-perche-la-medicina-esclude-di-bella/

IMPORTANTE
Una delle regole della Medicina Naturale è questa: “una scopata al giorno toglie il medico di torno…”, ciò significa che un buon e sano sesso, fatto con gioia nella coppia (meglio se maschio + femmina) e NON di nascosto, scaricando le tensioni emotive-mentali, evita lo stress intenso e quindi la salute ne trae beneficio, il contrario porta comunque facilmente verso la malattia, prima mentale e poi fisica !
Studio finlandese rivela come le Emozioni si manifestano nel corpo modificandolo

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Esperto per la Vera scienza, conoscenza, filosofo della vita eterna, esperto in Medicine Naturali, Scienza della Nutrizione, Bioelettronica e Naturopatia. Consulente di https://mednat.news/curriculum.htm - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero VANOLI G.P. - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere

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