Ambiente-Ecologia-Agricoltura

Ambiente: lo stiamo distruggendo con la nostra “moderna civiltà”, i pellerossa invece sapevano e sanno cosa e come fare per mantenerlo integro…
https://www.dailymotion.com/video/x3na0v9

Un Intervento profetico al Convegno Mondiale sul Metodo Di Bella – 2010 San Marino
– Prof. Giuseppe Altieri  – Ad una platea di 1.000 medici da tutto il mondo
IL PEGGIOR INQUINAMENTO… QUELLO DELLE COSCENZE
https://www.youtube.com/watch?v=KylPDGhysP8&t=135s
Ed i Traditori dei Benefattori …dell’Ambiente (Dante inferno Canto 34)

Recensione anche su flipnews, portale dei giornalisti d’inchiesta, al link:
https://www.flipnews.org/component/k2/getta-un-seme-scaricabile-gratuitamente.html

Leggere tutti gli articoli pubblicati nella sezione Agroecology di www.flipnews.org e pubblicati anche su https://pattoverascienza.com

E’ on line, scaricabile gratuitamente, il nuovo libro dell’Editore NUOVE DIREZIONI – FIRENZE (Vittoria Assicurazioni), molto sensibile ai nostri temi sulla salute ambientale.

 “GETTA UN SEME”: Idee, tecniche, esperienze e diritti per l’Agroecologia urbana e rurale, al fine di coltivare e accudire giardini, orti e balconi, e campi coltivati, in modo sostenibile.
Coordinato da Marina Clauser, Direttrice dell’Orto Botanico dell’Università di Firenze.

 In questo importante e bellissimo testo, con la prefazione di Luca Mercalli, climatologo di fama, troviamo molti articoli divulgativi agroecologici, medico epidemiologici, dimostrativi ed educativi, sulle tecniche alternative ai pesticidi pericolosi per la Salute-Ambientale, con una meravigliosa fotografia ed immagini delle principali esperienze agroecologiche e sulle Biodiversità, in ambito urbano e rurale.

 A pag. 24  l’importante articolo agroecologico-giuridico di Giuseppe Altieri, in cui si fa il punto delle illegittimità e della situazione generale nell’Agricultura Italiana avvelenata dai Pesticidi per lunghi decenni, dal titolo:   “Agroecologia rurale e urbana tra diritti dei Cittadini e doveri delle Istituzioni” 
Settant’anni di pesticidi: una pesante eredità per i nostri figli… è arrivato il momento di bandirli

L’articolo ci consente di comprendere l’illegittimità dell’impiego dei Pesticidi, in Italia e non solo, in violazione dei diritti costituzionali e di tutta una serie di norme vigenti.
Le leggi ci sono, ma troppo spesso non si rispettano e l’illegalità in questo campo è diventata una “convenzione”… “ma la convenzione non può diventare Norma”…
Siamo nel far west dei Pesticidi e non si fa quasi nulla…
Anche se qualcuno si è mosso… Programmi e Politiche Europee (dal 1992, dopo il Referendum italiano contro i Pesticidi negli alimenti), seppur interpretate per lo più in maniera falsificante, Sindaci, Tribunali, Cittadini vittime, ecc…
Il testo è scaricabile gratuitamente in formato pdf aprendo il link:
http://www.nuovedirezioni.it/dettagli_pubblicazione2.asp?id=11

 Il libro è leggibile anche in versione e-book.
L’articolo di Giuseppe Altieri è stato ri-pubblicato anche sull’ultimo numero della rivista Nuove Direzioni, appena edito e scaricabarile gratuitamente link:
http://www.nuovedirezioni.it/dett_numero_2.asp?id=58

Recensione su flipnews, portale dei giornalisti d’inchiesta, al link:
https://www.flipnews.org/component/k2/getta-un-seme-scaricabile-gratuitamente.html

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Crollo dell’aspettativa di vita sana in Italia a partire dal 2003 (Eurostat) e rapporto con l’andamento delle superfici agricole e zootecniche biologiche italiane.
Le concause primarie aggravanti delle innumerevoli patologie cronico-degenerative che affliggono la popolazione italiana sono rappresentate da pesticidi, ogm e allevamenti intensivi, antibiotico resistenze, ecc. che hanno alterato l’equilibrio del microbiota umano e dei terreni, con effetti mutageni teratogeni e cancerogeni, distruttori endocrini ecc. dovuti alle centinaia di residui chimici che ogni giorno si ingeriscono in una dieta non biologica.
E, conseguentemente, alla “distrazione dei fondi europei agroambientali destinati da 25 anni al biologico”, regalati, invece, a chi compra pesticidi attraverso una falsificazione della Produzione Agricola Integrata, che non ha mai rispettato quanto indicato dalla normativa europea di riferimento (Decisione Ce del 30/12/1996 All. 1 Norme OILB sulla difesa integrata delle coltivazioni, ai fini della corretta erogazione dei fondi del Reg. Ce 2078/92 e successivi, ndr).
Sarà solo un caso che fino al 2001 la superficie agricola in biologico in Italia era aumentata progressivamente fino a circa 1,2 milioni di ettari e dal 2002 al 2004 è crollata fino al minimo di 800.000 ettari per poi rimanere al disotto del milione di ettari fino al 2011? (Vedasi opuscolo “eccellenze biologiche dell’Umbria” allegato)
Solo successivamente, grazie alla campagna informativa sul biologico made in Italy per difendersi dalle importazioni artefatte (vedi servizi di Report), le superfici biologiche in Italia sono aumentate fino a circa 1,9 milioni di ettari attuali. Con un rallentamento evidente nel 2019 delle nuove certificazioni biologiche e una percentuale sulla superficie agricola nazionale di solo il 17-18% circa. A causa delle politiche regionali di Sviluppo Rurale agroambientale che di fatto hanno ostacolato il biologico, favorendo produzioni integrate presunte, queste ultime oltretutto obbligatorie dal 2014 e, pertanto, non sovvenzionabili dai pagamenti agroambientali europei, riservati ad attività volontarie con beneficio per la salute e l’ambiente.
E in ogni caso, al fine di garantire la sicurezza del Biologico made in Italy, è necessario verificare che questi terreni siano effettivamente coltivati a dovere e controllati nelle “effettive produzioni”, per non rischiare che risultino coltivati in Italia prodotti che in realtà derivano da importazioni estere…
E’ necessario pertanto verificare eventuali false fatturazioni da parte di produttori biologici italiani.
Gli effetti dei pesticidi sulla salute si evidenziano nel lungo periodo e sostanze come il Glifosate (dagli anni ’80 sul mercato UE) e moltissimi pesticidi sono stati revocati solo di recente, come Chlorpyrifos, Neonicotinoidi, Ometoato ecc. ecc. Il Glifosate, seppur vietato per l’obbligo di produzione integrata su tutto il territorio europeo e nazionale, laddove non è previsto alcun uso di disseccanti chimici, continua ad essere venduto e irrorato inquinando acque e terreni…
Dobbiamo fermarci prima possibile, altrimenti non avremo scampo.
E’ necessario bandire tutti i prodotti chimici in agricoltura per la loro pericolosità per la salute ambientale e la fertilità umana ed animale spesso ormai compromessa.
I Pesticidi sono ormai inutili perché le tecniche agroecologiche sono diveute più efficienti e sostenute da fondi europei ad hoc, che coprono tutti i maggiori costi e mancati ricavi per cali produttivi dovuti alla migliore qualità,  più un 30% per le azioni collettive territoriali. I fondi europei sono sufficienti per tutti glia agricoltori italiani. Bastano 10-12 miliardi annui per la riconversione totale di tutta l’agricoltura al biologico… ne abbiamo a disposizione in abbondanza dall’Ue…
La vera pandemia che affligge l’Italia e il resto del mondo è rappresentata dal cancro e dalle patologie cronico degenerative, le cui concause sono prevalentemente ambientali ed alimentari.

SOS SOS SOS – PFAS, il Veleno invisibile… che si somma alle centinaia di Pesticidi che ogni giorno ingeriamo come residui negli alimenti. 

STERILITA’, NASCITE IMMATURE E MALATTIE DEGENERATIVE
TOLLERANZA ZERO, PER FAR SOPRAVVIVERE L’UMANITA’ URGE vietare tutta la plastica e i pesticidi nel settore agroalimentare

E il sequestro e ritiro dei prodotti agricoli e derivati da allevamenti pascolanti in campi di sterminio inquinati, provenienti da falde acquifere contaminate dal “veleno invisibile PFAS” , nei molluschi… penetrato già in tutta Emilia Romagna e Veneto senza che la Magistratura abbia arrestato i rei già censurati invano dal NOE.

Il nostro sangue è ormai pieno di sostanze chimiche… che provocano sterilità diminuendo il testosterone e nascite immature ed altre patologie quali il morbo di Alzheimer che sta causando un genocidio di massa.

 

Recovery plan e Agricoltura: un pò di chiarezza per i tanti miliardi da investire.
In questo momento di esame e presentazione del Recovery Plan all’Unione Europea da parte del Governo Italiano, un Piano che con le ingenti risorse da investire potrà in diversi settori ammodernare il nostro Paese e renderlo competitivo nell’era digitale a livello europeo e internazionale, migliorando decisamente il livello dei servizi pubblici e riducendo l’eccesso di potere della burocrazia nella Pubblica Amministrazione, riteniamo utile  pubblicare  per l’attenzione dei lettori, il  Report (www.cambialaterra.it del 07/gennaio/2021) sulle recenti decisioni del Consiglio  Europeo e il dibattito:
https://www.cambialaterra.it/2020/12/pac-la-schizofrenia-delleuroparlamento che riguarda la Politica agricola comune (Pac). Abbiamo  capito che si tende a mantenere uno status quo che, a nostro avviso, non sarebbe più sostenibile per la salute ambientale e la resilienza ai cambiamenti climatici.
Si parla tanto di Grean  Deal per il Recovery Fund, ma in realtà i Governi non hanno ancora assunto delle scelte coerenti attraverso una vera Politica Agroecologica, integrale e sostenibile.Secondo numerosi Esperti del settore, sarebbe necessario  il rafforzamento delle Politiche Agroambientali Europee avviate nel 1992, le quali sostengono i redditi degli agricoltori attraverso il pagamento dei servizi effettivamente forniti alla collettività (Misure Agro-climatico-ambientali, per l’Agricoltura Biologica e per il Benessere Animale, la Formazione e l’Assistenza Tecnica per le Innovazioni e gli investimenti Green, il monitoraggio climatico-ambientale, le assicurazioni agevolate, ecc).
Servizi che dovrebbero tradursi in Salute e Qualità degli alimenti attraverso il“massimo sviluppo dell’agricoltura biologica e la sostituzione dei Pesticidi Sintetici”, per lo più inutili ed anacronistici, come previsto dalle norme di Produzione Integrata (D.lgs.150/2012), obbligatoria dal 2014 su tutto il territorio europeo, secondo cui i prodotti chimici possono essere impiegati solo in casi eccezionali una volta esauste le tecniche alternative, obbligatorie e prioritarie, su prescrizione di tecnici abilitati (Consulenti Fitosanitari, iscritti negli appositi albi regionali), che verifichino il superamento effettivo delle soglie di danno economico da parte delle avversità delle coltivazioni. Ciò si traduce in Ambiente e Fertilità dei Suoli (e Umana), Biodiversità, contrasto al Dissesto idrogeologico, Zootecnia estensiva, Conservazione delle Tradizioni Agroecologiche locali, recupero dei terreni e dei villaggi rurali abbandonati, incremento del Lavoro e imprenditorialità Rurale, ecc.Bisognerebbe avere il coraggio di evitare logiche di contribuzione a pioggia “di pura sopravvivenza”, per affermare, nella tutela del Principio di Precauzione, un Umanesimo Ecologico dei Diritti Inviolabili.Come dire, i soldi devono andare a chi davvero tutela l’ambiente.Sulle criticità della politica agricola comune in Europa, in particolare per le esigenze da soddisfare in Italia,  è in corso un work in progress da parte degli Esperti del Comitato Scientifico, a conclusione degli  approfondimenti provvederemo a pubblicare i risultati dello Studio.Premessa e riporto in grassetto a cura della  Redazione del Comitato Scientifico della Fondazione Democrazia Cristiana:
https://www.fondazionedemocraziacristiana.it/2021/01/14/recovery-plan-e-agricoltura-un-po-di-chiarezza-per-i-tanti-miliardi-da-investire/

Studio AGERNOVA – Servizi Avanzati per l’Agroecologia e la RicercaDocente di Agroecologia, Fitopatologia, Entomologia e Biotecnologie – Ist. Agrario Todi “A. Ciuffelli”
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG) – tel 075-8947433, Cell 347-4259872
http://www.agernova.it  +  www.cibusinprimis.it

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Ora 20 stati americani liquefanno le persone uccise dai vaccini e spargono la loro carne sulle colture alimentari come “fertilizzante” – 17 maggio 2021 – By Mike Adams

Bypassare la censura condividendo questo link: https://www.afinalwarning.com/519617.html

(Notizie naturali) – 20 stati americani hanno legalizzato la pratica di liquefare le persone morte, scaricare la loro poltiglia nei canali di scolo, raccogliere il liquame come “biosludge” e spargerlo sulle colture alimentari come forma di fertilizzante. (Vedere la prova assoluta di questo nei link del governo statale qui sotto).Benvenuti nel 2021 in America, dove i morti vengono liquefatti e dati in pasto ai vivi, quasi come una scena strappata da Matrix.
Come LifeSiteNews conferma ora, il Wisconsin è l’ultimo stato americano a legalizzare questa pratica, che è ingannevolmente chiamata “cremazione in acqua”. Ma usa la liscivia come ingrediente chimico che mangia la carne umana, trasformandola in una melma viscida che viene lavata via dalle ossa usando l’acqua della città. Questo “flesh goo” risultante – spesso i resti di cittadini uccisi dai vaccini – viene scaricato nel sistema fognario della città e combinato con feci umane grezze, rifiuti industriali leggeri, prodotti per l’igiene femminile che vengono scaricati nei gabinetti, e altri rifiuti a rischio biologico, quindi trasformato in “biosludge” che viene caricato su camion e scaricato nelle fattorie alimentari.

Ho creato un intero lungometraggio che documenta questo processo, compresa l’intervista di un ex scienziato dell’EPA che ha cercato di denunciare questa pratica, ma è stato minacciato e distrutto professionalmente dall’EPA. Quel film è disponibile per la visione (gratuita) su Biosludged.com.
Quello scienziato, David Lewis, ha anche scritto un libro che documenta tutto questo chiamato “Science For Sale”. Per aver tentato di denunciare la pratica approvata dall’EPA dell’inquinamento di massa dei terreni agricoli statunitensi con i biosludge, David Lewis è stato minacciato dai sicari del governo e privato di tutti i finanziamenti per la sua ricerca ambientale sulle sostanze tossiche nei suoli.
Se pensavate che la “scienza” dietro la plandemia fosse folle, date un’occhiata alla “scienza” criminalmente folle che l’EPA usa per giustificare l’inquinamento di massa dei suoli americani.
Giusto in tempo per smaltire tutti i corpi che saranno generati dall’ondata di morte del vaccino dei covidi
Ora, stati come il Wisconsin stanno aggiungendo resti umani liquefatti di “flesh goo” al cocktail di biosludge, scaricando effettivamente DNA umano e frammenti di RNA originati dai vaccini sulle colture alimentari, apparentemente ignari del processo trans-genetico di “transfezione” che può portare il caos sulla sostenibilità delle future colture alimentari e sui microbiomi del suolo.
La tempistica di tutto questo sembra particolarmente conveniente, dato che l’ondata di morte del vaccino da Antibody Dependent Enhancement (ADE) potrebbe essere solo altri 5-6 mesi di distanza. Si pone la domanda: Cosa faranno le città e gli stati con tutti i corpi morti quando l’arma biologica della proteina spike raggiungerà gli obiettivi di spopolamento di Fauci e Gates ?
Risposta: Li scaricheranno nelle fogne e li spargeranno sulle colture alimentari come “fertilizzante”.
Questo mette gli umani morti nella fornitura di cibo come una forma indiretta di cannibalismo. Presto, se mangiate prodotti non organici, mangerete colture che sono letteralmente cresciute nella poltiglia di carne umana.
Questa non è fantascienza e non è una cospirazione. Potete leggerlo proprio qui nel Wisconsin Senate Bill SB228: L’uso dell’idrolisi alcalina per cremare i resti umani e fornire un’esenzione dalle procedure delle regole di emergenza.

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Presentato dai senatori TESTIN, L. TAYLOR, CARPENTER, KOOYENGA e RINGHAND, cosponsorizzato dai rappresentanti NOVAK, SWEARINGEN, ARMSTRONG, BOWEN, CALLAHAN, KITCHENS, KRUG, MOSES, L. MYERS, J. RODRIGUEZ, ROZAR, SKOWRONSKI e STUBBS. Rinviato alla commissione per la salute.
Questo è il motivo per cui i “fact checkers” non toccano questo argomento, perché i fatti sono chiarissimi. Non vogliono ammettere che gli esseri umani uccisi dai vaccini covidi vengono liquefatti e sparsi sulle colture alimentari in tutta l’America (in 20 stati e oltre).
È una ragione in più per mangiare biologico, naturalmente, dato che le colture biologiche non permettono l’uso di biosludge come fertilizzante. Poi di nuovo, ora abbiamo i sostenitori del biologico che firmano per essere iniettati con il vaccino mortale dei covidi, il che significa che potrebbero presto diventare un input per la fornitura di cibo stesso.
Ascoltate il mio scioccante podcast di Situation Update per conoscere tutta la verità su questa sorprendente rivelazione:
https://www.brighteon.com/698ddf8a-9b71-4fa8-a30c-1e1e87206c81

FARMAGEDDON: il collasso della linea di alimentazione del microchip colpisce i TRATTORI e le attrezzature agricole

(Natural News) – Nel caso in cui non ti rendessi conto che il problema dell’approvvigionamento alimentare potrebbe peggiorare, i principali produttori di trattori / agricoltura ora non sono in grado di fornire nuove attrezzature ai rivenditori a causa della carenza di microchip.

Proprio come le auto e i camion moderni, i trattori, le mietitrebbie e altre attrezzature agricole di oggi utilizzano microchip e software per controllare tutto, dall’efficienza del carburante alle emissioni. A causa della carenza globale di microchip, questi produttori di attrezzature agricole devono sospendere la propria produzione, proprio come Ford sta facendo con i camion.

Come riporta AgriNews :

Travis Jones, CEO di LHP Telematics, leader del settore focalizzato sulla creazione di soluzioni telematiche white label personalizzate per le reti di concessionari nei settori off-highway, edilizia, pullman e agricoltura, ha discusso le implicazioni della carenza di microchip a livello mondiale.

Jones ha detto che il motivo per cui si è verificata la massiccia carenza è perché all’inizio della pandemia tutto è stato chiuso e la fornitura di microchip è diminuita.

Il prossimo lotto di microchip non sarà pronto fino a giugno e hanno già abbastanza ordini da evadere che consumeranno rapidamente tutto ciò che ricevono, ha detto Jones.

Senza nuovi trattori e attrezzature agricole, la produzione alimentare diminuirà , oltre alle perdite di approvvigionamento alimentare già in atto a causa dell’estrema siccità negli stati occidentali. Inoltre, i prezzi del carburante alle stelle e la domanda record di trasporto ferroviario si stanno aggiungendo ai costi dei materiali alimentari e dei prodotti alimentari finiti, causando un aumento costante dell’inflazione alimentare nei negozi di alimentari.

Alcuni osservatori si aspettano che questa carenza globale di microchip duri per anni. E con il regime di Biden che gestisce il suo programma multi-trilione di dollari per elicotteri per uno “stimolo covido”, ora abbiamo molti più dollari a caccia di molti meno beni. Il risultato finale non è mai stato messo in dubbio: i prezzi del cibo alle stelle per gli anni a venire .

Ancora peggio, la carenza di cibo decimerà anche i rivenditori di generi alimentari e ci aspettiamo di vedere alcuni scaffali dei negozi spogliati quest’anno mentre le condutture alimentari commerciali si esauriranno.

Ci aspettiamo di vedere rivolte per il cibo in America prima della fine di quest’anno . Questo sarà probabilmente seguito da controlli sui prezzi totalitari, in stile venezuelano, gestiti dal governo  e limiti all’acquisto di generi alimentari basati sulla scansione biometrica. (Marchio della Bestia è qui …)
Guardate il video che illutra il tema QUI:
https://www.naturalnews.com/2021-05-19-farmageddon-microchip-supply-line-collapse-hits-farm-equipment.html#

Agroecologia ed Agro-zootecnia Biologica per la risoluzione dei cambiamenti climatici e dell’emergenza ambientale e sanitaria

Primo Contributo di Giuseppe Altieri, Agroecologo – Premio Internazionale Padre Pio alla Carriera – (autorizzo la pubblicazione)

La nostra Terra Madre da 70 anni ci lancia i suoi gridi d’allarme, dal DDT alle Diossine, al Glifosate ei pesticidi che si bio-accumulano nell’organismo umano danneggiando il dna e le cellule riproduttive.

Ma ancora oggi il nostro amato Pianeta viene massacrato da miliardi di animali allevati in modo industriale e dall’agricoltura chimica che usa pesticidi, ogm e fertilizzanti chimici, che distruggono l’humus e creano un drammatico effetto serra, in primis per produzione di Ossidi di N (cento volte maggiori della CO2 nell’effetto serra),  Metano (50 volte più della CO2) e Ammoniaca. Gas che stanno devastando l’atmosfera e i terreni i quali anche negli ultimi 7 anni di Politiche Agro-climatico-Ambientali europee, da sempre “interpretate al rovescio dalle Regioni locali” (vedasi le continue relazioni di Bocciatura della Corte dei Conti UE), continuano a perdere humus, incrementando anche la CO2 (che è il minore dei problemi, ndr).

Provocando dissesti idrogeologici e desertificazione sempre più drammatica con il 30% di terreni mondiali ormai morti e il 70% del restante dedicato ad alimenti per animali (che rendono meno del 10% nelle carni) e/o agricoltura chimico-industriale. Mentre nel 30% dei terreni mondiali, l’agroecologia tradizionale sfama il 70% degli della popolazione terrestre…

Per avere un’idea della situazione, gli animali allevati industrialmente mangiano come almeno 30 miliardi di esseri umani per sfamare solo 3 miliardi di obesi e ammalati dal bio-accumulo chimico nelle carni e derivati zootecnici, che attacca il dna, il cervello e tutti gli organi rendendoci sempre più ammalati (Parkinson, Alzheimer) e pazzi nei confronti del nostro futuro. Mentre il 40% delle produzioni si buttano durante i trasporti, sul campo come scarti estetici, nei supermarket e nei frigoriferi domestici e di stoccaggio.

Il Pianeta Terra può ospitare tranquillamente 14 miliardi di esseri umani, restaurando le foreste primordiali e dimezzando il consumo di terreni (leggasi il testo “Fattore 4”, un libro importantissimo).

Basterebbe passare all’Agroecologia e all’Alimentazione più vegetariana possibile, con enormi benefici anche per la sanità pubblica e la spesa sociale, nel rispetto della dignità Umana, costituzionalmente tutelata.

Con gli animali al Pascolo per il loro benessere ed una zootecnia biologica che impieghi solo le risorse non direttamente utilizzabili dagli esseri umani, come i pascoli e il pascolamento tra le coltivazioni, gli scarti e i sottoprodotti, restaurando il territorio con le consociazioni di siepi e l’agro-forestazione, monetizzabile attraverso il calcolo dei crediti di carbonio.

Sono ormai 30 anni che l’Europa finanzia tutto ciò, ovvero la riconversione agroecologica attraverso le Politiche Agroambientali, ma tali soldi vengono illegalmente destinati a chi compra pesticidi, attraverso la falsificazione del concetto e delle regole di Produzione Integrata o attraverso presunte agricolture “conservative” a base di Glifosate prima delle semine, con conseguente distruzione della flora microbica e dell’Humus. Come dimostrano tutti gli indicatori europei di salute ambeintale, incremento dell’inquinamento delle acque, distruzione della biodiversità vegetale, microbiologica ed animale (insetti utili ed api), perdita di fertilità Umana, strettamente correlata a quella dei suoli, incremento delle patologie croniche degenerative di 10 volte nell’ultimo trentennio…

Mentre, nel contempo, con doppia illegalità, a Bruxelles si finanzia anche l’agricoltura industriale con almeno 2-300 miliardi ogni settennio, attraverso il sostegno al reddito PAC, ovvero a capo allevato o ettaro coltivato, indipendentemente dall’uso della chimica.

Cosa impossibile giuridicamente, in un contesto Costituzionale, in quanto poi si spendono 200 miliardi di € per risolvere i danni che prima abbiamo “finanziato”,

e che puntualmente vengono investiti in modo opposto attraverso “interpretazioni falsificanti”.

Il tempo è scaduto, oggi dobbiamo investire i 500 miliardi complessivi della Politica agricola UE esclusivamente nell’Agroecologia, nel ripristino della Biodiversità funzionale e della fertilità Umana e del Suolo, ovvero nelle colture ed allevamenti biologici, liberi da OGM.

E’ questa l’unica forma di Agricoltura di Precisione, laddove ogni insetto e organismo utile ha una sua funzione specifica e precisa, contribuendo in “sinergia agroecologica e rigenerativa” alla salvezza degli esseri Umani nella resilienza ai cambiamenti climatici.

Abbiamo tutto a disposizione… pesticidi, chimica, OGM, oltre che tossici e pericolosi, sono anacronistici… Agroecologia, è l’unica via.

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About the Author: Giuseppe Altieri

Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo Studio AGERNOVA - Servizi Avanzati per l'Agroecologia e la RicercaDocente di Agroecologia, Fitopatologia, Entomologia e Biotecnologie - Ist. Agrario Todi "A. Ciuffelli" Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG) - tel 075-8947433, Cell 347-4259872 Esperto giuridico-forense per lo sviluppo rurale a tutela della salute ambientale e della biodiversità https://www.facebook.com/Giuseppe-Altieri-740012552835256/ https://www.facebook.com/LaTuaIgnoranzaELaNostraRovina/videos/2629303540507211/Un Intervento profetico al Convegno Mondiale sul Metodo Di Bella - 2010 San Marino - Prof. Giuseppe Altieri  - Ad una platea di 1.000 medici da tutto il mondo IL PEGGIOR INQUINAMENTO... QUELLO DELLE COSCENZE https://www.youtube.com/watch?v=KylPDGhysP8&t=135s Ed i Traditori dei Benefattori ...dell'Ambiente (Dante inferno Canto 34)Recensione anche su flipnews, portale dei giornalisti d'inchiesta, al link: https://www.flipnews.org/component/k2/getta-un-seme-scaricabile-gratuitamente.htmlLeggere tutti gli articoli pubblicati nella sezione Agroecology di www.flipnews.org e pubblicati su Pattoverascienza.com

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