Cosa causano i “Vaccini” a mRna: Danni Gravissimi

Ecco la descrizione del meccanismo di come i “Vaccini” a mRNA colpiscono le cellule e in particolar modo le pareti dei vasi sanguigni, rischiando di innescare la formazione di numerosi e diffusi micro-coaguli, e danneggiamento a carico di cuore, polmoni, cervello, midollo spinale, ecc.

Il Dr. Charles Hoffe, un medico di famiglia di Lytton, British Columbia, ha scritto al Dr. Bonnie Henry, ufficiale sanitario provinciale della, nell’aprile 2021 condividendo le proprie serie preoccupazioni sui vaccini COVID-19. Uno dei suoi pazienti è morto dopo l’iniezione e altri sei hanno avuto effetti avversi. Sebbene la loro piccola città non abbia avuto casi di COVID-19, Hoffe ha affermato che il vaccino stava causando gravi danni e che “questo vaccino sia chiaramente più pericoloso del COVID-19”.

Hoffe è stato subito accusato di aver causato “esitazione vaccinale” e le autorità sanitarie locali hanno minacciato di denunciarlo al College of Physicians and Surgeons della British Columbia1. Gli è stato anche detto dalle autorità sanitarie governative che non poteva dire nulla di negativo sul vaccino COVID-19, ma i problemi che Hoffe stava vedendo lo hanno costretto a parlare comunque.
Vedi a tal proposito l’articolo:
I medici della Brtish Columbia sono stati avvertiti che potrebbero affrontare misure discplinari per la diffusione di “disinformazione” sul COVID-192

Hoffe ha creato spiegato in un suo video3 come i vaccini a mRNA contro il COVID-19 possono influenzare il tuo corpo a livello cellulare. In ogni dose del vaccino Moderna contro il COVID-19 ci sono 40 trilioni di molecole di RNA messaggero.

Ogni “pacchetto” di mRNA è progettato per essere assorbito nella cellula, ma solo il 25% rimane nel braccio nel sito dell’iniezione. Il restante 75%, dice Hoffe, viene raccolto dal sistema linfatico e immesso nella circolazione. Le cellule in cui viene assorbito l’mRNA sono quelle intorno ai vasi sanguigni, la rete capillare, che sono i vasi sanguigni più piccoli del corpo.

Quando l’mRNA viene assorbito nel tuo endotelio vascolare – il rivestimento interno dei tuoi capillari – i “pacchetti” si aprono e i geni vengono rilasciati. Ogni gene può produrre molte proteine puntone (o spike protein) del COVID-19 e il tuo corpo si mette al lavoro per produrre queste proteine, che si contano a trilioni.

Il tuo corpo riconosce la proteina spuntone come estranea, quindi inizia a produrre anticorpi per proteggerti dal COVID-19, o almeno così dice la teoria. Ma c’è un problema.
In un coronavirus, la proteina spuntone diventa parte della capsula virale, dice Hoffe, ma quando si ottiene il vaccino, “non è in un virus, è nelle tue cellule”. La proteina spuntone, a sua volta, può portare allo sviluppo di coaguli di sangue:
“Quindi diventa parte della parete cellulare del tuo endotelio vascolare, il che significa che queste cellule, che rivestono i tuoi vasi sanguigni, che dovrebbero essere lisce in modo che il tuo sangue scorra senza intoppi, ora hanno questi piccoli frammenti appuntiti che sporgono.
Quindi è assolutamente inevitabile che si formino coaguli di sangue, perché le piastrine del sangue circolano nei vasi e lo scopo delle piastrine è quello di rilevare un vaso danneggiato e bloccare quel danno quando inizia a sanguinare. Quando una piastrina passa attraverso un capillare e colpisce improvvisamente tutte queste proteine dello spuntone del COVID che sporgono all’interno del vaso … si formeranno coaguli di sangue per bloccare quel vaso. È così che funzionano le piastrine”.

Il 62% dei pazienti vaccinati di recente mostra segni di coagulazione
Hoffe ha parlato con il dottor Sucharit Bhakdi, professore in pensione, microbiologo e specialista in malattie infettive e immunologia che, insieme a molti altri medici e scienziati, ha formato Doctors for COVID Ethics. Bhakdi ha anche affermato in un suo video4 che la proteina dello spuntone del SARS-CoV-2 si lega al recettore ACE2 sulle piastrine.
La successiva attivazione delle piastrine può portare alla coagulazione intravascolare disseminata (CID), cioè una sovrastimolazione patologica del sistema di coagulazione che può provocare una coagulazione del sangue anormale e pericolosa per la vita, nonché trombocitopenia (basso numero di piastrine) ed emorragia.
Mentre alcuni dei coaguli di sangue, di cui potresti aver sentito parlare come effetti avversi dei vaccini contro il COVID-19, corrispondono a strutture più estese che risultano visibili ad una risonanza magnetica o a una TAC, Hoffe afferma che il tipo di coaguli a cui si riferisce sono microscopici e sparsi in tutta la rete capillare, quindi non verranno visualizzato in nessun tipo di diagnostica per immagine.

L’unico modo per scoprire se questo meccanismo prevedibile di coagulazione sta accadendo è tramite un test chiamato D-dimero. Il D-dimero è un frammento proteico prodotto dall’organismo quando un coagulo di sangue si dissolve. In genere non è rilevabile o è presente solo a livelli molto bassi, ma il suo livello può aumentare significativamente quando il corpo sta scomponendo i coaguli di sangue5 .

Secondo Bhakdi, “Ora un certo numero di medici tedeschi ha misurato i livelli di D-dimero nel sangue dei pazienti prima della vaccinazione e alcuni giorni dopo la vaccinazione, e rispetto ai sintomi hanno scoperto che l’attivazione della formazione di coaguli è un evento molto comune. con tutti i vaccini”6 .

Hoffe ha condotto il test del D-dimero sui suoi pazienti entro quattro o sette giorni dalla somministrazione di un vaccino COVID-19 e ha scoperto che il 62% mostra evidenze di coagulazione.  Mentre sta ancora cercando di accumulare maggiori informazioni, egli ha detto:
“Ciò significa che questi coaguli di sangue non sono rari. La maggior parte delle persone ha dei coaguli di sangue e non immagina nemmeno di averli. La cosa più allarmante di questa faccenda è che ci sono alcune parti del tuo corpo, come il tuo cuore, il tuo cervello, il tuo midollo spinale e i tuoi polmoni, che non possono rigenerarsi. Quando quei tessuti sono danneggiati da vasi ostruiti, sono permanentemente danneggiati”.

La proteina spike provoca danni alle arterie. Nel reparto di cardiologia in ospedale, la dottoressa di Girolamo non si spiegava il perché di un segnale anomalo nell’elettrocardiogramma di mio fratello, nonostante gli enzimi cardiaci erano negativi. Ella decise per la coronografia cardiaca.
Durante l’intervento, trovano nell’arteria destra una placca di grasso..l’avrà formata la spike o c’era?
Certo per non capirci nulla un medico competente una domanda bisogna porsela.
https://grandeinganno.it/2021/05/11/la-proteina-spike-danneggia-cellule-dei-vasi-sanguigni-ansa-chi-lo-dice-ora-ai-vaccinati/

La componente della nanoparticella lipidica della piattaforma mRNA-LNP utilizzata negli studi preclinici sui cosiddetti pseudo “vaccini” è altamente infiammatoria – STUDIO:

Qui il dr. Domenico Biscardi (medico) vi spiega ciò che NON dovete sapere….

Studio su “Circulation”: I vaccini Pfizer e Moderna “aumentano drasticamente i marcatori infiammatori endoteliali e il rischio di sindrome coronarica acuta (SCA)”, misurati dal test cardiaco PULS: un avvertimento.
https://www.eventiavversinews.it/i-vaccini-pfizer-e-moderna-aumentano-drasticamente-i-marcatori-infiammatori-endoteliali-e-il-rischio-di-sindrome-coronarica-acuta-sca/

https://www.ahajournals.org/doi/abs/10.1161/circ.144.suppl_1.10712?fbclid=IwAR2y1BKR2tA6rzJN5mddwO4MYKgSwJYVzQq00HHAeWioJHuOJyemJZWrCgE

il New England Journal of Medicine suggerisce una situazione simile. Le proteine ​​​​spike prodotte dai vaccini COVID-19 possono portare a miocardite e problemi neurologici.

https://www.thegatewaypundit.com/2021/11/yesterdays-conspiracy-todays-medical-journal-headline-nejm-explains-covid-vaccines-may-produce-spike-proteins-lead-myocarditis/

NUOVO STUDIO: Miocarditi – realizzato da:
– Swissmedic, Swiss Agency for Therapeutic Products, Bern, Switzerland
– Department of Clinical Pharmacology& Toxicology, University Hospital and University of Basel, Switzerland
– Emergency department, Cantonal Hospital Aarau, Switzerland
– Hospital Pharmacy, Cantonal Hospital Basel Landschaft, Liestal, Switzerland
– Intensive Care Unit, Cantonal Hospital Basel Landschaft, Liestal, Switzerland
– Regional Pharmacovigilance Centre Basel, University Hospital Basel, Basel, Switzerland
– Department of Internal Medicine, University Hospital Basel, Basel, Switzerland
– Medical Outpatient Department, University Hospital Basel, Basel, Switzerland
Analisi miocarditi incrocio banche dati.
Alex Berenson ha riferito:
Gli effetti a valle degli anticorpi che le persone producono contro la proteina spike del coronavirus, anche vaccinale, possono portare a miocardite e persino a problemi neurologici, hanno scritto due ricercatori medici veterani sulla principale rivista medica degli Stati Uniti.
Il nostro sistema immunitario produce questi anticorpi in risposta sia alla vaccinazione che all’infezione naturale da Covid.
Tuttavia, sebbene i ricercatori non lo dicano esplicitamente, forse perché farlo sarebbe politicamente insostenibile, i livelli di anticorpi contro la proteina spike sono MOLTO più alti dopo la vaccinazione rispetto all’infezione.
Pertanto, la risposta a valle alla vaccinazione può essere più grave.
Il NEJM ha pubblicato mercoledì il documento breve nella sua serie  Basic Implications of Clinical Observations.
Uno degli scrittori è un oncologo e professore alla Harvard Medical School; l’altro è un ricercatore sul cancro che ha il suo laboratorio presso l’Università della California, Davis.
Qui sotto lo studio:
Un possibile ruolo degli anticorpi antiIdiotipi nell’infezione e nella vaccinazione da SARS-CoV-2
https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMcibr2113694

Negli ultimi giorni novembre 2021, i soliti “illustri” (NdR in pieno conflitti di interesse…), personaggi televisivi a supporto della decisione di AIFA di utilizzare il vaccino Pfizer tra i 5 e gli 11 anni, si sono affannati a dire che “la miocardite da vaccino non esiste”.
Puntuali però sono arrivate non una, ma ben due pubblicazioni sul New England Journal of Medicine.

[Witberg G, et al. N Engl J Med 2021; 385:2132-2139]

[Mevorach D, et al. N Engl J Med 2021; 385:2140-2149]

….a ricordarci che le miocarditi esistono e che un sistema di sorveglianza attiva è auspicabile.

Nello studio di Mevorach I pazienti vaccinati hanno avuto un rischio di miocardite a 30 giorni 2.35 volte più elevato (intervallo di confidenza del 95% da 1.10 a 5.02) rispetto ai non vaccinati. Questo può certamente essere accettabile nelle fasce di età più elevate vista la diminuzione dei rischi di altri eventi avversi determinati dal COVID, ma questo rischio sale a 8,96 volte (IC 95 da 4.50 a 17.83) nei maschi tra 16 e 19 anni con una incidenza di 1 su 6637.

Lo studio di Witberg ha il pregio di mostrare chiaramente come l’incidenza cumulativa di miocarditi aumenti dopo la seconda dose e ben stratifica i pazienti per età, sesso e gravità di malattia a 42 giorni dalla prima dose.

E ancora.
In tutto questo quadro manca l’apporto fondamentale di tutti gli altri studi condotti nel mondo, tutta la cosiddetta “grey literature”, ovvero quelle serie di casi riportati in piccole riviste, inclusi i singoli case-report che hanno portato a gravi conseguenze o addirittura a morte post vaccinazione, sempre in particolare nei giovani maschi.

In un preprint i cui autori (Pillay J, et al.) fanno parte del Canadian Institutes of Health Research (CIHR) hanno analizzato ben 3457 titoli ed abstract e 159 articoli in extenso.

Gli autori hanno sì confermato che l’incidenza di miocarditi post vaccini a mRNA è bassa, ma diventa significativa nei maschi tra 12 e 29 anni.

Si ringrazia il dott. Raffaele Cerbini per aver raccolto queste informazioni.

COVID-19 vaccination and menstrual cycle changes:
A United Kingdom (UK) retrospective case-control study”
“Vaccinazione COVID-19 e cambiamenti del ciclo mestruale: uno studio retrospettivo del Regno Unito”
ESTRATTO
“Abbiamo eseguito un’analisi di sondaggio online […] nel Marzo 2021 nel Regno Unito […] riguardo ai potenziali impatti della vaccinazione SARS-CoV-2 sulle mestruazioni. […] abbiamo selezionato 4.989 partecipanti che erano in pre-menopausa e vaccinate. Queste partecipanti erano di età compresa tra 28 e 43 anni, prevalentemente dall’Inghilterra (81%), di pelle bianca (95%) e non utilizzavano contraccettivi ormonali (58%).”
….”A seguito alla vaccinazione per la COVID-19, si sono verificati disturbi mestruali nel 20% degli individui […]”
“Sono state riportate diverse esperienze, dalla cessazione del sanguinamento mestruale al sanguinamento mestruale pesante.”
Fonte:
https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.11.23.21266709v2

——————————————————————————————————————

La dottoressa Heike Mueller COMMENTA i RISULTATI SCONVOLGENTI delle AUTOPSIE sui VACCINATI
Intervista in diretta radio di Marcello Pamio alla d.ssa Heike Muller (medico)
Tema: “ECCO i RISULTATI SCONVOLGENTI delle AUTOPSIE suiVACCINATI”

Indagini approfondite hanno rivelato alterazioni fisiopatologiche coerenti dopo la vaccinazione con i vaccini COVID-19
By Jiping LiuJunbang Wang, Zhongmin Liu
Scoperta delle cellule volume 7, Numero articolo: 99 (2021) Cita questo articolo

Estratto
Le vaccinazioni COVID-19 su larga scala sono attualmente in corso in molti paesi in risposta alla pandemia di COVID-19. Qui riportiamo, oltre alla generazione di anticorpi neutralizzanti, alterazioni consistenti dell’emoglobina A1c, dei livelli sierici di sodio e potassio, dei profili di coagulazione e delle funzioni renali in volontari sani dopo la vaccinazione con un vaccino SARS-CoV-2 inattivato. Cambiamenti simili erano stati riportati anche nei pazienti COVID-19, suggerendo che la vaccinazione imitava un’infezione. Il sequenziamento dell’mRNA a singola cellula (scRNA-seq) delle cellule mononucleate del sangue periferico (PBMC) prima e 28 giorni dopo la prima inoculazione ha anche rivelato alterazioni coerenti nell’espressione genica di molti diversi tipi di cellule immunitarie. La riduzione delle cellule T CD8 e l’aumento del contenuto di monociti classici sono stati esemplari. Inoltre, scRNA-seq ha rivelato un aumento della segnalazione NF-κB e una riduzione delle risposte all’interferone di tipo I, che sono state confermate da saggi biologici e sono state segnalate anche dopo l’infezione da SARS-CoV-2 con sintomi aggravanti. Complessivamente, il nostro studio raccomanda ulteriore cautela quando si vaccinano persone con condizioni cliniche preesistenti, tra cui diabete, squilibri elettrolitici, disfunzione renale e disturbi della coagulazione.+

QJM: An International Journal of Medicine | 29/09/21
“Acute myocardial infarction and myocarditis following COVID-19 vaccination”
Infarto miocardico acuto e miocardite a seguito della vaccinazione COVID-19
“Questo studio è il primo e il più grande nel suo genere ad esaminare l’associazione temporale tra le vaccinazioni COVID-19 e gli eventi cardiaci avversi. I nostri risultati hanno dimostrato che i pazienti che sviluppavano manifestazioni cardiovascolari associate alla vaccinazione COVID-19 erano prevalentemente di sesso maschile. Quelli con miocardite erano più giovani e tendevano a presentarsi 72 ore dopo la vaccinazione, mentre quelli con IMA [Infarto Miocardico Acuto] erano più anziani e in genere si presentavano 24 ore dopo la vaccinazione. La maggior parte dei pazienti che si sono presentati con miocardite ha sviluppato sintomi dopo la seconda dose di vaccinazione, mentre la maggior parte dei pazienti con IMA ha sviluppato sintomi dopo la prima dose.”

inoltre ecco la BRONCOSCOPIA di un VACCINATO
Ecco la broncoscopia fatta ad una persona vaccinata con doppia dose contro il Covid19 e finita in crisi respiratoria d’urgenza. Cose mai viste prima….

In questo video ci sono le foto dei nanocircuiti  trovati nel  vaccìno pfizer dal prof Campra, oltre al grafene:
https://www.twitch.tv/pedrorosillo/v/1217614582

Danni dei Vaccini
Lubbock, Texas, US – 2021-  Nell’ultimo anno, i “trasportatori a lungo raggio” i vaccinati della COVID (virus inesistenti), hanno continuato a manifestare una serie di sintomi mesi dopo la supposta scomparsa del virus.
Questi includono qualsiasi cosa, dai problemi della pelle, alla mancanza di respiro, alla perdita del senso del gusto o dell’olfatto infiammazioni ai muscoli ed ai tessuti del cuore e delle arterie.
Ora, i ricercatori hanno scoperto  perché questo sta accadendo. Un nuovo studio rileva che il Vaccino per la Covid19 causa effettivamente cambiamenti a lungo termine ai geni di un paziente infetto.
In particolare, gli scienziati rivelano che la proteina spike del presunto virus SARS-CoV-2 che è contenuta nei Vaccini per la sindrome  Covid19, crea cambiamenti duraturi nell’espressione genica umana (mutazioni genetiche) sulle cellule umane e di dirottarne le funzioni, portando ad infiammazioni gravi e durature o perenni ASIA o ADE).
Una volta che la Spike penetra nelle cellule di un paziente, altera le funzioni della cellula e modifica il suo DNA.
“Abbiamo scoperto che l’esposizione alla proteina Spike da sola, era sufficiente per modificare l’espressione genica di base nelle cellule delle vie aeree”, spiega Nicholas Evans, uno studente del master presso il Texas Tech University Health Sciences Center, in un comunicato stampa. “Questo suggerisce che i sintomi osservati nei pazienti possono inizialmente derivare dalla proteina Spike che interagisce direttamente con le cellule“. I picchi apportano anche cambiamenti a lungo termine alle cellule polmonari umane, che si mammalano gravemente.

I ricercatori hanno esaminato il modo in cui l’esposizione alla proteina Spike influisce sulle cellule delle vie aeree umane coltivate in esperimenti di laboratorio. Hanno anche confrontato i risultati con gli studi che utilizzano campioni cellulari di pazienti reali malati della sindrome detta impropriamente COVID-19, che in realtà trattasi di normale influenza stagionale spaccia per la Covid19 per impaurire la popolazione e costringerla al Vaccino….

Il team osserva che la coltura di cellule delle vie aeree umane richiede tempo e condizioni specifiche che aiutano le cellule a maturare. Ciò consente alle cellule del laboratorio di svilupparsi nelle diverse cellule che vivono in una vera via aerea umana. Per fare ciò, gli autori dello studio hanno perfezionato una tecnica di coltura chiamata interfaccia aria-liquido in modo da poter simulare più da vicino le condizioni nei polmoni di un paziente reale .

Dopo la coltura, gli scienziati hanno esposto le cellule a concentrazioni alte e basse di proteine ​​Spike purificate. I risultati rivelano differenze nell’espressione genica che sono rimaste nelle cellule anche dopo la scomparsa dell’infezione.
I geni più colpiti includono quelli che controllano la risposta infiammatoria del corpo, che infatti permettono alla ASIA od ADE (gravi infiammazioni circolanti) di manifestarsi nel tempo.
“Il nostro lavoro aiuta a chiarire i cambiamenti che si verificano nei pazienti a livello genetico , che potrebbero eventualmente fornire informazioni su quali trattamenti funzionerebbero meglio per pazienti specifici”, spiega Evans.
Gli autori dello studio ora intendono utilizzare questo approccio per esaminare la durata di questi cambiamenti genetici. Sperano anche di rivelare quali altre conseguenze a lungo termine un’infiammazione ASUIA od ADE che è impropriamente chiamata infezione  da COVID avrà sulla salute di un paziente.
Il team sta presentando i propri risultati a Experimental Biology (EB) 2021, un incontro virtuale dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology.
https://www.studyfinds.org/covid-alters-genes-long-haulers/

Il VACCINO “PFIZER” INDUCE una ALTERAZIONE COMPLESSA del SISTEMA IMMUNITARIO, RENDENDOLO IPO oppure IPER RESPONSIVO.
Secondo i 23 ricercatori che hanno firmato lo studio, la vaccinazione con questo preparato ha modulato la produzione di citochine infiammatorie da parte delle cellule immunitarie su stimoli sia specifici (ovvero il supposto ma inesistente in natura detto Sars-CoV-2) che aspecifici (ovvero altri, parassiti, batteri e funghi), mostrando che la risposta immunitaria era  diventata più debole rispetto a virus e batteri, mentre le risposte delle citochine indotte dai funghi erano più forti. In poche parole dopo questo vaccino il sistema immunitario non è più quello di prima e ci espone a conseguenze del tutto imprevedibili che vanno da una risposta più debole nei confronti di alcuni patogeni o a una risposta anomala e pericolosa nei confronti di altri.

medRxiv
The BNT162b2 mRNA vaccine against SARS-CoV-2 reprograms both adaptive and innate immune responses
The mRNA-based BNT162b2 vaccine from Pfizer/BioNTech was the first registered COVID-19 vaccine and has been shown to be up to 95% effective in prevent…

Ed il peggio deve ancora venire:
Come ha spiegato Bhakdi, dopo la vaccinazione è possibile ritrovarsi con così tanti coaguli di sangue in tutto il sistema vascolare che il sistema di coagulazione va in esaurimento, con conseguente sanguinamento (emorragia). Hoffe ora ha pazienti che rimangono senza fiato molto più facilmente di prima perché “hanno ostruito migliaia di minuscoli capillari nei loro polmoni”. Questo è solo il primo problema, in quanto può portare a danni più significativi e permanenti.

Hoffe ha affermato:
“La cosa terrificante di questo non è solo che queste persone hanno il fiato corto e non possono fare quello che erano in grado di fare prima. Una volta che hai bloccato un numero significativo di vasi sanguigni ai polmoni, il tuo cuore ora sta pompando contro una resistenza molto maggiore per cercare di far passare il sangue attraverso i polmoni.

Il risultato finale può essere l’ipertensione dell’arteria polmonare, che è fondamentalmente l’alta pressione sanguigna nei polmoni, perché il sangue non può passare a causa dei molti vasi che sono bloccati. “Le persone con questo di solito muoiono di insufficienza cardiaca destra entro tre anni”, ha detto Hoffe.
Quindi l’enorme preoccupazione per questo meccanismo di lesione è che questi (pseudo) Vaccini stiano causando danni permanenti e il peggio deve ancora venire”.

Come ha notato, mentre alcuni tessuti, come il fegato e i reni, possono rigenerarsi, altri, come quello del cuore, non possono farlo. Un aumento del rischio di miocardite, o infiammazione del muscolo cardiaco, è già stato osservato tra i giovani maschi che ricevono un vaccino mRNA COVID-197 . “il cuore cuori danneggiato in maniera permanente”, ha spiegato Hoffe, aggiungendo:
“Non importa quanto sia lieve, non saranno in grado di fare quello che facevano prima perché il muscolo cardiaco non si rigenera. La prospettiva a lungo termine è molto cupa e con ogni dose successiva si aggiungeranno maggiori danni. Il danno è cumulativo perché stai progressivamente causando un maggior numero di capillari danneggiati”.

A causa del rischio di formazione di coaguli di sangue nei tuoi vasi, Bhakdi è arrivato al punto di dire che somministrare il vaccino COVID-19 ai bambini è un crimine: “Non darlo ai bambini perché non hanno assolutamente alcuna possibilità di difendersi; se lo dai a tuo figlio stai commettendo un crimine

Finalmente abbiamo i risultati sulle conseguenze dell’inoculazione del vaccino Pfizer sui topi ed è ora chiaro come mai quasi tutte le autopsie effettuate sulle migliaia di persone decedute post vaccino a causa di infarto, non vengano effettuate.
Il muscolo cardiaco viene invaso dalle cellule immunitarie e viene danneggiato.
Come ben sappiamo, i danni al muscolo cardiaco sono permanenti, in quanto il cuore non si rigenera.

Alcuni soggetti subiscono un danno più pronunciato e muoiono di infarto entro pochi giorni, settimane, mesi dal vaccino. Altre subiscono un danno moderato.
In ogni caso il 100% dei soggetti vaccinati subisce un danno cardiaco. Esattamente come avvenuto nei test di laboratorio nel 100% dei topi.
Danno cardiaco che, seppur moderato, trasforma i soggetti in cardiopatici che nel medio/lungo periodo avranno complicanze cardiache.
L’articolo è un francese ma si può usare Google translate.
https://m.facebook.com/groups/osservatoriodirittiumani/permalink/2955286374687476/?sfnsn=scwspmo&ref=share

Ogni giorno che passa Nuovi DANNI vengono alla luce sui poveri Vaccinati:

ScienceDirect – Brain, Behavior, & Immunity – Health | 05/10/21 [Letter to the Editor]
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2666354621001666?via%3Dihub

“A novel adverse effect of the BNT162b2 mRNA vaccine […]”

“Un nuovo effetto avverso del vaccino mRNA BNT162b2 [Pfizer-BioNTech]: primo episodio di mania acuta con caratteristiche psicotiche”

“Un vaccino contro il SARS-CoV2 […] è stato sviluppato utilizzando per la prima volta la tecnologia ad mRNA. Sebbene gli effetti collaterali a breve e lungo termine del vaccino fossero sconosciuti, l’autorizzazione all’uso emergenziale è stata concesso dalla FDA nel Dicembre 2020.”

“Qui descriviamo due pazienti che mostrano il primo episodio di mania acuta con caratteristiche psicotiche un giorno dopo la somministrazione del vaccino mRNA BNT162b2.”

“Il vaccino mRNA BNT162b2, che è molto importante per porre fine alla pandemia, potrebbe tuttavia avere effetti collaterali rari ma gravi. I gruppi a rischio dovrebbero quindi essere determinati con attenzione.”

La VERITA’ E’ GIA’ in TOTALE e PIENA VISTA di TUTTI (ripeto di tutti) visibile sui DOCUMENTI UFFICIALI che sono stati trovati.
Potete SCARICARVELI dai SITI UFFICIALI che VEDRETE INDICATI nei VIDEO (dal Governo, dall’Aifa, ecc.);
..e VEDIAMO CHI DICE poi CHE NON CI SONO le PROVE PROVATE !

VIDEO SU COSA SONO I VACCINI: nel quale VEDRETE I DOCUMENTI UFFICIALI E VEDRETE INDICATI i SITI degli enti pubblici DAI QUALI SCARICARVELI.
https://rumble.com/vkrh8e-vaccini-governo-10-scomode-verit.html

L’obbiettivo di questo video è quello di trovare la risposta alla seguente domanda:
I CITTADINI ITALIANI SONO STATI INFORMATI DAGLI ENTI UFFICALI IN MODO ESAUSTIVO RIGUARDO I VACCINI ANTI-COVID19 O SONO STATE OMESSE IMPORTANTI E VITALI INFORMAZIONI?
Per trovare la risposta a questa domanda, ci porremo altre 9 domande che, in modo graduale e con i DOCUMENTI UFFICIALI che vedrete, ci permetteranno di giungere insieme, alla realtà dei fatti.
Condividiamo documenti ufficiali e testimonianze autorevoli in merito ai danni causati dai vaccini sperimentali.
FONTI:
https://clinicaltrials.gov/ct2/show/study/NCT04368728

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_5.pdf https://www.aifa.gov.it/-/sesto-rapporto-aifa-sulla-sorveglianza-dei-vaccini-covid-19
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_6.pdf
https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5452_3_file.pdf
https://www.simcarabinieri.it/uso-compassionevole-i-militari-non-saranno-le-cavie-per-il-vaccino-covid-19/
https://www.simcarabinieri.it/vaccino-astrazeneca-ce-qualcosa-che-non-torna/
https://www.simcarabinieri.it/comunicato-stampa-14/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33113270/
https://en.wikipedia.org/wiki/Clinical_trial
https://docs.gatesfoundation.org/documents/clinical_trials.pdf
https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/cosa-sono
https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/overview/public-health-threats/coronavirus-disease-covid-19/treatments-vaccines/vaccines-covid-19/covid-19-vaccines-authorised
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32006R0507
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32006R0507&from=IT
https://www.mittdolcino.com/2021/07/30/pfizerleak-le-clausole-davvero-strabilianti-dei-contratti-fra-pfizer-e-stato/
https://www.lapressa.it/articoli/politica/ex-primario-pronto-soccorso-modena-ecco-perch-sconsiglio-il-vaccino
https://www.maurizioblondet.it/la-quarta-dose/

Nei giorni scorsi abbiamo avuto conferma che i sieri di “vita libera eterna”, in realtà meccanismi genetici spacciati per “vaccini”, contengono effettivamente grafene, acciaio inossidabile e parassiti. Ecco l’articolo in italiano.

https://www.databaseitalia.it/rivelati-ingredienti-dei-vaccini-cov-19-microscopia-elettronica-a-scansione-e-trasmissione-rivela-ossido-di-grafene-acciaio-inossidabile-e-anche-un-parassita/

https://rumble.com/vlpivo-messaggio-importante-di-una-microbiologa-da-divulgare..html

Il Grafene è stato usato come adiuvante anche nei vaccini antiinfluenzali delle stagioni 2018 e 2019.

DA QUI, sono state introdotte e create appositamente le cosiddette “POLMONITI” SPACCIATE poi per “COVID”, il cosiddetto ed inesistente virus, mai isolato né sequenziato, infatti siccome non lo hanno mai trovato in natura, hanno inventato la teoria del sars-cov2 (virus sintetico-OGM) quale supposta causa, utilizzando questo virus creato al Computer, infatti anch’esso non è mai stato trovato in natura per intero e quindi è stato creato al computer per poterlo brevettare…ed introdurlo dove loro decidevano di immetterlo, anche nei vaccini….

Health Canada (il Dipartimento responsabile della politica sanitaria federale in Canada) ha effettuato un’analisi preliminare degli studi disponibili dal 2016, la quale ha rilevato che “l’inalazione di particelle di grafene potrebbe causare tossicità polmonare precoce negli esseri umani”.

Ecco cosa scrive il Dottor Marco Lehnus…:
“Grafene nel settore medico ?

Nel campo medico, si attendono le sue future applicazioni, trattandosi di nanotecnologie con le quali sviluppare sensori intelligenti ed ultrasensibili capaci, una volta introdotti nell’organismo per via subdermica od intravascolare, di monitorare le varie attività di tessuti e degli organi  – fra i quali il cervello – raggiungendoli, al fine anche del recapito diretto di un eventuale principio farmacologicamente attivo per la cura di una specifica affezione.

Ma, allo stato attuale, la realtà potrebbe essere meno edificante e rassicurante, rispetto alla narrazione sin qui fatta, poiché da vari studi recenti condotti in Spagna ed in altri Paesi, sembra che l’ossido di grafene sia contenuto anche  nelle mascherine chirurgiche, che il mondo intero, obbligatoriamente, si trova costretto ad utilizzare dall’inizio dell’era del presunto covid, ed anche nei vaccini per influenza ed altri ancora…

Inoltre, le stesse fonti universitarie pubbliche spagnole, dichiarano che con la microscopia elettronica e la spettroscopia, nei tamponi utilizzati per la PCR (reazione a catena per la polimerasi) e nei test antigenici, siano presenti nanoparticelle di ossido di grafene.

Allo stesso modo, tutte le varianti dei “dispositivi genici” di Big Pharma inoculati fino ad oggi alle popolazioni del pianeta, conterrebbero una stessa considerevole quantità di ossido di grafene.
https://www.europereloaded.com/dr-robert-young-finds-graphene-oxide-in-all-four-vaccines-and-other-nasties/
Non ne sarebbero stati esenti nemmeno i vaccini antinfluenzali degli anni precedenti, nei quali l’ossido di grafene sarebbe stato utilizzato come adiuvante, come pure i nuovi vaccini anti-inflenza comune ed i cosiddetti “nuovi vaccini” anti-covid intranasali”, ed anche in certi cibi.

Vedi qui: https://tapnewswire.com/2021/08/fred-corbin-nuclear-biological-engineer-drops-leaked-pfizer-ingredients-and-wuhan-lab-docs/

[…] L’osservazione clinica ed il riscontro autoptico confermerebbero come l’ossido di grafene sia responsabile del quadro di polmonite interstiziale bilaterale. Sintomi legati alla sua presenza nel corpo sono il sapore metallico in bocca e la perdita parziale o totale del gusto (ipogeusia o ageusia) e dell’olfatto (iposmia o anosmia) seppur generalmente temporanee.
Questi fatti sono stati confermati anche da altre ricerche fatte in modo ancora più approfondito

By https://cataniacreattiva.it/speciale-scienza-e-salute-grafene-e-suoi-possibili-effetti-lanalisi-del-dott-marco-lehnus/

Le “meraviglie del Grafene (ossido di grafene)

PROVE sulla VERITA’ dei VACCINI DIRETTAMENTE da DOCUMENTI UFFICIALI.
VIDEO nei QUALI li VEDRETE e li sentirete citare uno ad uno, dopo di che OGNUNO di VOI potrà andare a scaricarseli cercandoli direttamente tramite internet
https://m.youtube.com/watch?v=xaDG0LHe3dI

CORRELAZIONE TRA VACCINO PFIZER ed INFIAMMAZIONE DEGLI OCCHI – Studio Israeliano
Uno studio israeliano ha messo in evidenza il rapporto tra l’insorgenza di un’infiammazione degli occhi, l’uveite, e la vaccinazione con il siero Pfizer. Nel frattempo negli USA la Food and Drug Administration è intenzionata ad accelerare i tempi per dare l’approvazione definitiva, quindi non più l’approvazione in via emergenziale, proprio al vaccino Pfizer.
https://go.byoblu.com/VaccinoPfizerInfiammazioneOcchi

Virological and Serological Characterization of SARS-CoV-2 Infections Diagnosed After mRNA BNT162b2 Vaccination | medRxiv
https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.09.21.21263882v1.full

———————————————————————————————————-

Proprietà strutturali e della reattività del Grafene Ossidato
Le prime notizie sull’ossido di grafene (GO) risalgono al lontano 1859 quando il chimico britannico B. C. Brodie studiando le proprietà e la struttura della grafite trovò un nuovo materiale con un elevato tenore di ossigeno. Ma si deve ad Hummers il metodo su cui oggi si basano la maggior parte delle sintesi: esfoliazione ossidativa della grafite in presenza di KMnO4 e NaNO3 in acido solforico concentrato. Recentemente è stato proposto un nuovo metodo che permette un più facile controllo della temperatura e una resa maggiore:
– viene utilizzata una maggior quantità di permanganato in ambiente acido di H2SO4/H3PO4 in rapporto 1:9 evitando l’utilizzo di nitrato di potassio. La presenza del nitrato provocava, infatti, la produzione di gas tossici che, con il presente metodo, vengono del tutto evitati. La specie attiva che funge da ossidante è l’eptossido di dimanganese che si forma dalla reazione del permanganato con acido solforico.

Il modello strutturale più recente si deve a Lerf & Klinowski (LK) che abbandonano l’ipotesi di inquadrare il GO come composto con stechiometria nota. Il risultato delle loro osservazioni portò ad elaborare una struttura caratterizzata da epossidi 1-2, da alcol terziari e da doppi legami largamente distribuiti. Giustificarono, inoltre, la formazione di strutture impilate di GO con la presenza di legami ad idrogeno fra i gruppi terziari e i gruppi epossidici.

Proprietà elettroniche
La fisica del grafene, un semi-metallo, è determinata dalla natura dello spettro di energia in prossimità del massimo della banda di valenza e del minimo della banda di conduzione, i cosiddetti “punti di carica neutra” che corrispondono ai sei vertici dell’esagono della zona di Brillouin (Punti K e K’). In questi punti le bande (di valenza e di conduzione) sono a contatto: il grafene è infatti l’unico materiale semiconduttore con energy gap nullo. Generalmente, si studiano le proprietà del sistema in questi due punti della zona di Brillouin, detti anche “punti di Dirac”, poiché gli altri quattro vertici sono equivalenti a questa coppia e sono collegati a questi ultimi da vettori del reticolo reciproco.

In prossimità dei punti di carica neutra, le bande assumono una tipica forma conica. Il valore dell’energia contrasta con quella degli elettroni di metalli e semiconduttori, dove E = p2/2m*, dove m* è la massa effettiva dell’elettrone; la contraddizione si spiega col fatto che vicino ai punti K, a bassa energia, i portatori di carica obbediscono all’equazione di Dirac in due dimensioni (invece che all’equazione di Schrödinger), mimando così il comportamento delle particelle relativistiche. Questi portatori di carica (quasi-particelle o particelle di Dirac, derivanti dall’interazione degli elettroni pz col potenziale periodico del reticolo 2D) vanno pertanto riguardati come elettroni che hanno perso la loro massa a riposo m0 o, equivalentemente, come neutrini che hanno acquistato la carica elettronica, e vengono perciò detti “fermioni di Dirac privi di massa”. Il grafene costituisce dunque un ponte tra elettrodinamica quantistica (quantum electrodynamics, QED) e fisica dello stato solido. La particolare struttura a bande del grafene fa sì che su di esso siano riscontrabili sperimentalmente effetti elettrici ed ottici di particolare rilievo.

Proprietà termiche
Il grafene è un perfetto conduttore termico. La sua conducibilità termica, intorno ai 5000 W.m-1.K-1, è stata misurata recentemente a temperatura ambiente ed è molto più alta di tutti i valori osservati per le strutture carboniose come nanotubi, grafiti, diamanti.

Proprietà chimiche
In modo analogo alla grafite, il grafene può assorbire e desorbire vari atomi o molecole che debolmente legate fungono da donatori o accettori e conducono ad una variazione di carica del gas in flusso, in questo modo il grafene rimane altamente conduttivo. Tra i primi, quelli solitamente più utilizzati nei test risultano il monossido di carbonio (CO), l’ammoniaca e l’etanolo mentre il biossido di azoto (NO2), l’acqua (H2O) e la molecola di iodio (I2) agiscono da accettori (21,22).

Proprietà magnetiche
Il grafene presenta anche proprietà magnetiche: nel materiale sono presenti prevalentemente dei domini ferromagnetici che coesistono con domini antiferromagnetici, come nei materiali a fasi separate. L’origine del magnetismo deve ancora essere approfondita tuttavia in prima ipotesi tale comportamento si pensa sia dovuto prevalentemente alla presenza di difetti nella struttura e alle irregolarità nei bordi del foglio di grafene.

Proprietà dielettriche
In un materiale in grado di assorbire le microonde il campo elettrico applicato è in grado di indurre una polarizzazione delle cariche; ciò significa che vi può essere una riorganizzazione locale dei dipoli e/o l’induzione di una corrente di cariche libere. Questi due sono i meccanismi principali con i quali le microonde interagiscono con il materiale. In particolare:

1 Nella polarizzazione dipolare vengono coinvolti dipoli, ovvero molecole che presentano un momento dipolare elettrico permanente nelle quali il baricentro delle cariche positive e negative è diverso. Sottoposte ad un campo elettrico oscillante questi dipoli iniziano a ruotare alternativamente in un senso e nell’altro nel tentativo di allinearsi con la direzione del campo.

2 Nella conduzione ionica invece cariche libere sotto l’influenza del campo elettrico oscillante si muovono generando una corrente elettrica alternata. Questo meccanismo domina sulla polarizzazione dipolare quando si opera in soluzioni ioniche ad alta conducibilità, ovvero ad alta temperatura e in presenza di ioni.

La reattività
Una caratteristica molto importante riguarda l’affinità del GO con molti tipi di solvente. L’elevata dispersione in soluzione dipende non solo dal solvente stesso ma anche dal numero di gruppi funzionali presenti sulla superficie del GO. In acqua, ad esempio, la dispersibilità è di 1-4 mg/l.

Questo sta a significare che esiste una forte interazione fra le molecole di acqua e il GO. L’acqua è infatti fortemente legata al piano basale attraverso legami ad idrogeno che si instaurano con gli ossigeni dei gruppi alcolici ed epossidici.

Attraverso titolazioni potenziometriche acido-base è stata dimostrata la presenza di gruppi acidi sul piano basale del GO. Secondo il modello di Lerf tale acidità era da imputare ai gruppi carbossilici, anche se tale interpretazione non è indicativa della reale presenza del gruppo -COOH, ma piuttosto di chetoni isolati e/o chinoni.

In conclusione il GO risulta costituito da 3 regioni principali: regioni grafitiche (carboni ibridati sp2) che costituiscono circa il 16 % del totale, con spessori variabili 1-6 nm2, cavità (2 %) con spessore di circa 5nm2 e regioni ad alto grado di ossidazione (82 %). Le funzionalità principalmente presenti sono: epossidi e ossidrili, presenti sul piano basale, e gruppi carbonilici, presenti sui bordi delle fratture. Queste cavità si formano in seguito allo sviluppo di CO e CO2 durante l’aggressiva fase di ossidazione/esfoliazione.

I vari strati di GO interagiscono fra loro attraverso forza di Van der Waals, interazioni dipolo-dipolo, ponti ad ossigeno (C-O-O-C e R-O-O-R).

Per quanto riguarda l’interazione fra i vari strati di GO, un ruolo di notevole importanza viene rappresentato dalle molecole d’acqua intercalate. Il ruolo di questa molecola è importante nel processo di riduzione termica e per molte delle applicazioni per cui viene sfruttato il GO.

E’ stato dimostrato che per una sospensione acquosa di GO, sottoposta a blando riscaldamento (60-250°C), la formazione di nuovi legami è controllata dalla presenza

di acqua. Il riscaldamento provoca un aumento dell’intensità delle bande di assorbimento fra 1100 e 1500 cm−1.

Lo strato di grafene ossidato è una delle forme più importanti del grafene, con una ossigenazione pesante dovuta a gruppi di diversa natura come carbonili, carbossili e idrossili. Questi ossidi di grafene (GO) reagiscono facilmente con specie solubili. Ciò consente di modificarne l’idrofilicità, l’idrofobicità o l’organofilicità, come richiesto da molte applicazioni. Per esempio, strati modificati di grafene possono essere facilmente dispersi in solventi organici per reazioni di funzionalizzazione, o per essere mescolati con matrici organiche a formare nuovi materiali nanocompositi.

L’ossido di grafene presenta un coefficiente di compressibilità negativo: il volume della singola cella aumenta all’aumentare della pressione. Con l’alta pressione si favorisce l’inserzione di molecole fra gli strati di GO. Questo processo determina un aumento nella spaziatura ed un allontanamento dei reticoli. Viene così ridotta l’interazione fra i vari strati.

Applicazioni in Biologia e Medicina
E’ stato dimostrato che l’ossido di grafene è fluorescente, questo apre possibilità di applicazione nel bio-sensing, diagnosi preventive di malattie, come veicolante di farmaci.

CONCLUSIONI
I vari strati di GO interagiscono fra loro attraverso forza di Van der Waals, interazioni dipolo-dipolo, ponti ad ossigeno (C-O-O-C e R-O-O-R).

La molecola d’acqua è una molecola fortemente polare, per cui è un ottimo solvente, ha la capacità di spezzare i legami dei vari strati di GO che li tengono uniti.

Per il GO idratato, le molecole liquide entrano nello spazio interstrato e allargano la distanza tra gli strati.

Questi ossidi di grafene (GO) reagiscono facilmente con specie solubili.

Fig 1 e 2:

Le conclusioni sono una risposta alla domanda: come possiamo aiutare il nostro organismo ad eliminare il grafene ?

Velocità degli Elettroni o Fermioni di Dirac, nei nanotubi di Grafene

Con quale velocità si muovono gli elettroni o Fermioni di Dirac nei nanotubi di grafene.
Il materiale più sottile al mondo, il più trasperente (lascia passare infatti il 97,7% della luce), il più resistente al mondo ed ha la flessibilità della plastica, il grafene è un materiale costituito da un singolo strato monoatomico di atomi di carbonio (avente cioè uno spessore equivalente alle dimensioni di un solo atomo) disposti in una geometria a nido d’ape. Una struttura semplice ed elegante tenuta insieme da forti legami covalenti.

Il grafene è un esempio di cristallo bidimensionale, avente cioè tutti gli atomi regolarmente disposti in un piano.

La scoperta di questo materiale rivoluzionario è avvenuta ad opera di due fisici inglesi, Andrej Gejm e Konstantin Novoselov dell’Università di Manchester, scoperta che è valsa loro il premio Nobel per la Fisica.

Uno dei materiali più innovativi del nostro secolo presenta un fenomeno assai particolare come la comparsa dei fermioni di Dirac. Questo significa che le particelle nelle bande energetiche non obbediscono più alle equazioni della meccanica quantistica ordinaria, ma ad una particolare classe delle particelle quantistiche relativistiche i fermioni a massa nulla, rientrando così nella classe dei materiali di Dirac.

Il grafene ha la banda di valenza totalmente riempita, comportamento tipico di un isolante. Tuttavia nei punti in cui le due bande si incontrano (punti di Dirac) si fondono generando una singola banda, acquistando il comportamento tipico dei metalli.

La banda di valenza e di conduzione presentano un massimo e un minimo degeneri, rispettivamente, in corrispondenza dei sei vertici della prima zona di Brillouin (che ha forma esagonale come ben si può immaginare considerando la simmetria del cristallo). Ne consegue che il grafene ha energia di gap nulla; inoltre nel grafene neutro il livello di Fermi si trova proprio all’energia corrispondente alla sommità della banda di valenza (completamente occupata) degenere con il fondo di quella di conduzione (completamente vuota). In realtà solamente due di questi sei vertici corrispondono a stati fisicamente distinti: essi vengono indicati come punti di Dirac.

Il motivo di questo ultimo nome è legato alla “inusuale” (per un cristallo) forma funzionale delle bande di energia nell’intorno dei punti di Dirac: dal loro sviluppo troviamo infatti che, sia la banda di valenza che di conduzione mostrano una dispersione lineare dell’energia in funzione del momento cristallino, invece che l’usuale dispersione quadratica osservata in corrispondenza degli estremi delle bande per esempio nei semiconduttori.

Vicino a questi punti, la relazione di dispersione  (relazione tra l’energia e corrispondente quantità di moto) è lineare, il che significa che la quantità di moto degli elettroni aumenta a una velocità costante all’aumentare dell’energia di quegli elettroni.

Questo è il comportamento di una particella priva di massa !

Quando si aumenta l’energia di un fotone, ad esempio, la sua quantità di moto aumenta a un ritmo costante, cioè quello della velocità della luce c. Proprio come i fotoni non possono viaggiare a una velocità diversa da quella della luce, un elettrone di conduzione nel grafene non può viaggiare a una velocità diversa da una velocità di circa 1000 km/s. Quindi, anche per energie estremamente piccole, gli elettroni si muovono a velocità molto elevate.

In altre parole le quasi-particelle elettroni e lacune nel grafene presentano una proprietà di chiralità analoga a quanto accade alle particelle e antiparticelle nell’elettrodinamica quantistica (QED).

Gli elettroni nel grafene si comportano formalmente come particelle ultra-relativistiche dotate di una velocità comune v, la cosiddetta velocità di Fermi. Formalmente significa che l’equazione d’onda che li descrive e, dal punto di vista matematico, l’equazione di Dirac-Weyl, cardine della Meccanica quantistica relativistica: in pratica però la velocità v è circa 1000 km/s cioè trecento volte più piccola della velocità della luce c.
Se si mette il grafene su un sub-strato di biossido di silicio viene drogato con 1012/ cmdi elettroni o lacune corrispondente a un livello di Fermi  circa 200 mV questo significa che è intrinsecamente conduttivo.

Il grafene conduce elettricità solo lungo determinate direzioni (zigzag).
Lungo le coppie di didimero si mostra isolante o semiconduttore.


Per le loro proprietà relativistiche, gli elettroni nel grafene si chiamano fermioni di Dirac e il loro comportamento e simile alle note particelle relativistiche chiamate neutrini. A differenza di queste, che appunto sono neutre, i fermioni di Dirac del grafene sono, come tutti gli elettroni, carichi negativamente, e la loro carica elettrica e la sorgente di numerose proprietà ed effetti inaspettati.

L’analogia fra le particelle relativistiche e le quasi-particelle nel grafene (elettroni e lacune) è una proprietà molto intrigante che rende il grafene un laboratorio unico per gli studi di fisica fondamentale, in cui la meccanica quantistica e la relatività si intrecciano per riprodurre una fisica altrimenti accessibile solo nei grandi progetti del CERN o comunque con gli acceleratori di particelle.

By Ing. Giuseppe Reda, già ricercatore presso Dipartimento di Chimica UNICAL, già membro della commissione Rischi ed Etica-Sanitaria di INCER Institute (Centro Internazionale di Eccellenza per la Formazione e la Ricerca), membro del Patto Vera Scienza.

Metamateriale
Un metamateriale è un materiale creato artificialmente con proprietà elettromagnetiche peculiari non riscontrate in nessuno dei materiali disponibili in natura.

Le sue caratteristiche macroscopiche non dipendono solo dalla sua composizione chimica, ma anche dalla sua geometria realizzativa. In altri termini, un metamateriale guadagna le sue proprietà dalla sua struttura geometrica piuttosto che direttamente dalla struttura molecolare, cioè dalla sua composizione chimica.

Si possono definìre i metamateriali come:
Compositi aventi una architettura periodica e sintetica, non disponibile in natura, di due o più risposte a una specifica sollecitazione.

Da isolante a metallo con impulsi a terahertz
Un metallo conduttore lascia fluire liberamente la corrente al suo interno, un materiale isolante no. Ma la distinzione tra i due tipi di materiali non è assoluta ed è stata dimostrata più volte la possibilità d’indurre una transizione da metallo a isolante o viceversa con un intervento esterno, sotto forma di un cambiamento di temperatura, dell’applicazione di un campo elettrico o magnetico o infine di una sollecitazione meccanica.

Sono materiali capaci di “deviare” onde elettromagnetiche, acustiche, meccaniche ad un angolo completamente diverso da quelli a cui siamo abituati in natura.

La lunghezza d’onda della luce è delle dimensioni dei nanometri; grazie alle nanotecnologie, si sono prodotte celle elementari di dimensioni inferiori a tale lunghezza e con una spaziatura tale da produrre, quando la luce interagisce con questi materiali, effetti differenti da quelli comunemente attesi, come ad esempio un indice di rifrazione negativo.

In natura non esistono materiali a indice di rifrazione negativo.

È come se i pezzi che compongono queste strutture rimpiazzassero le molecole, con la differenza che mentre le proprietà di un atomo o di una molecola sono determinate dalla natura, i metamateriali li costruiamo noi.

A dominare questo tipo di processi di transizione, a livello microscopico, sono le interazioni tra gli elettroni, secondo diversi meccanismi che coinvolgono la carica, il reticolo cristallino del metallo e i gradi di libertà orbitali e di spin. In un isolante, il moto degli elettroni è limitato dal fatto che essi sono intrappolati in stati localizzati, legati ai singoli atomi del cristallo. Solo occasionalmente, le fluttuazioni termiche casuali consentono a un elettrone di acquisire energia sufficiente a raggiungere la banda di conduzione e muoversi così liberamente per un breve arco di tempo, prima di ritornare a legarsi a un altro atomo. In presenza di un intenso campo elettrico esterno, non è necessaria una grande energia termica affinché l’elettrone entri nella banda di conduzione, e il processo può avvenire più di frequente: è questo l’effetto Poole–Frenkel.

In sostanza, questi impulsi inducono una “liberazione” di elettroni secondo l’effetto Poole-Frenkel, dimostrando che gli impulsi a terahertz rappresentano un metodo alternativo efficace per indurre riarrangiamenti elettronici e strutturali collettivi nei materiali.

Si possono realizzare metamateriali nano ingegnerizzati con uno spessore di poche decine di nanometri con capacità di produrre onde terahertz controllabili.

Questi metamateriali vengono attivati con impulsi a terahertz.

Un metamateriale può percepire, decidere, agire.

Ing. Giuseppe Reda, già ricercatore presso Dipartimento di Chimica UNICAL, membro del Patto Vera Scienza.

Risposta alla domanda fatta dall’Ingegner Giuseppe Reda:
non è possibile eliminare questi meccanismi nanotecnologici dai corpi viventi ed è per questo che i produttori dei vaccini li hanno introdotti consapevolmente da buoni CRIMINALI !

Inoltre:
Vaccini Covid-19 basati sul DNA del vettore adenovirale e sull’mRNA della SARS-CoV-2:
Possibile integrazione nel genoma umano – I geni adenovirali sono espressi nei vaccini basati su vettori ?
https://sadefenza.blogspot.com/2021/09/studio-spiega-che-il-vaccino-ibrida-ed.html

Fonte:
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0168170221001738

SPAGNA:
https://www.detoxed.info/spagna—ministero-salute-non-disponiamo-del-virus-sars-cov2-ne-isolato-ne-in-coltura/

NON POTETE PIÙ DIRE…” – Ecco il DISCORSO dell’On.  Sara Cunial alla CAMERA con TUTTE le FONTI VERIFICABILI (VIDEO IT/ENG)
La dichiarazione di voto di Sara Cunial, già rimossa da YouTube e Facebook, sottotitolata in Inglese e corredata da TUTTE LE FONTI dalle quali sono stati presi DATI e INFORMAZIONI. Quelle stesse informazioni che il Vice Presidente Mandelli ha definito false, sono in realtà UFFICIALI e INCONTESTABILI, già depositate alla Camera in varie interrogazioni e perciò vagliate anche da un Sindacato Ispettivo che ne ha certificato la validità.
Ma cosa c’è da domandare a un individuo che tratta in questo modo i cittadini che gli pagano lo stipendio e la pensione ?

Oltre ai rischi del “vaccino”, che le menti manipolate vogliono ignorare…… vedi la verità detta in diretta….
https://www.lapekoranera.it/2021/09/17/cristina-operatrice-sanitaria-le-persone-in-terapia-intensiva-per-covid-19-sono-tutte-vaccinate-i-rischi-della-diretta-video/
https://www.databaseitalia.it/i-vaccini-covid-sono-progettati-per-disabilitare-il-nostro-sistema-immunitario/
Impossibile, affermano gli zombi: “Il Sistema decide sempre per il nostro bene”.

————————————————————————————————————-

Il Giappone ha deciso di ritirare dal commercio 1 milione e 600 mila dosi di vaccino della Moderna, a causa dell’aver rilevato in essi del “material estraneo”….anche del grafene….
https://www.rt.com/news/533077-japan-moderna-foreing-material/

The Scientists Club, una comunità di scienziati, che intende indagare la composizioni degli attuali vaccini covid e intende rimanere anonima, hanno pubblicato il loro ultimo rapporto: alla Microscopia Elettronica a Scansione e Trasmissione, Rivela PEG, Ossido di Grafene, Acciaio Inossidabile ed anche un Parassita ( Trypanosoma cruzi di cui diverse varianti sono letali ed è una delle tante cause di sindrome da immunodeficienza acquisita o AIDS) https://www.databaseitalia.it/rivelati-ingredienti-dei-vaccini-cov-19-microscopia-elettronica-a-scansione-e-trasmissione-rivela-ossido-di-grafene-acciaio-inossidabile-e-anche-un-parassita/
Guardate il video della parlamentare italiana on.
Sara Cunial che ha denunciato le malefatte criminali del governo italiano colluso con le case farmaceutiche:

https://r2020.info/2021/09/09/esame-decreto-green-pass-dichiarazione-di-voto-di-sara-cunial/

—————————————————————————————————————

Vedi questo video che confronta il sangue di NON vaccinati, con quello dei Vaccinati dai recenti vaccini, la differenza è enorme e chiaramente dimostra che questo soggetti vaccinati sono destinati ad ammalarsi di qualsiasi “malattia” e/o morire precocemente di infarti, ictus ecc.

La proteina dello spuntone “Spike”, danneggia le cellule umane
L’agente causale chiave che causa danni dai vaccini COVID-19 sembra essere la proteina spuntone. Gli scienziati dell’Università della California di San Diego hanno creato uno pseudo virus, o cellula circondata da proteine spuntone che non contenevano un virus, come possiamo leggere nell’articolo scientifico SARS-CoV-2 Spike Protein Impairs Endothelial Function via Downregulation of ACE 28 . Utilizzando un modello animale, i ricercatori hanno somministrato lo pseudo virus nei polmoni e hanno scoperto che il virus non era necessario per creare danni. Invece, la proteina spuntone era sufficiente per causare infiammazione e danni alle cellule endoteliali vascolari oltre che inibire la funzione mitocondriale.

Anche il dottor Robert Malone, l’inventore della tecnologia utilizzata nel vaccino a mRNA e DNA9 , ha parlato dei pericoli della proteina spuntone utilizzata nei vaccini COVID-19.

Nella sua forma nativa nel virus SARS-CoV-2, la proteina dello spuntone è responsabile delle patologie dell’infezione virale, e nella sua forma selvatica si sa che può aprire la barriera emato-encefalica, causare danni alle cellule (citotossicità) e, ha detto Malone, “è attivo nel manipolare la biologia delle cellule che rivestono l’interno dei vasi sanguigni – cellule endoteliali vascolari, in parte attraverso la sua interazione con ACE2, che controlla la contrazione dei vasi sanguigni, la pressione sanguigna e altre cose”10 . Anche Bhakdi ha descritto questa come “una situazione disastrosa” che apre la strada alla coagulazione:
“Questa è una situazione disastrosa, perché la stessa proteina dello spuntone si trova ora sulla superficie delle cellule, di fronte al flusso sanguigno. È noto che queste proteine dello spuntone, nel momento in cui toccano le piastrine, le attivano e questo mette in moto l’intero sistema di coagulazione.

La seconda cosa che dovrebbe accadere, secondo la teoria, è che i prodotti di scarto di questa proteina che vengono prodotti nella cellula, vengano messi davanti alla ‘porta’ della cellula… e presentati al sistema immunitario.
Il sistema immunitario, in particolare i linfociti, li riconoscerà e attaccherà le cellule, perché non vogliono che esse producano virus o particelle virali. E le particelle virali vengono ora prodotte in luoghi nei quali le particelle virali [normalmente] non arriverebbero mai, come la parete del vaso sanguigno nel tuo cervello …
Se quell’ “arazzo” della parete [il rivestimento del vaso sanguigno] viene poi distrutto, allora questo rappresenta un segnale per il sistema di coagulazione per [attivarsi] e creare un coagulo di sangue. E questo accade con tutti questi vaccini perché il gene [l’istruzione per produrre la proteina dello spuntone] viene introdotto nella parete del vaso.
https://www.naturalnews.com/2021-06-02-horrifying-study-reveals-mrna-vaccine-nanoparticles-are-circulated-throughout-the-entire-body-brain-heart-liver-ovaries-testes.html#

—————————————————————————————————————————————-

Ai medici è vietato contrastare la narrativa
Altrettanto inquietante quanto il potenziale danno causato dai vaccini sperimentali a mRNA è la censura che lo accompagna, tanto che il College of Physicians and Surgeons of Ontario11 (CPSO), che regola la pratica della medicina in Ontario, ha rilasciato una dichiarazione12 che vieta ai medici di fare commenti o fornire consigli che vanno contro la narrativa ufficiale, praticamente qualsiasi cosa “anti-vaccino, anti-mascherina, anti-distanziamento e anti-lockdown”. 22

La dichiarazione è stata rilasciata, secondo CPSO, perché i medici, in alcuni casi isolati, hanno diffuso tramite i social media una palese disinformazione che sta minando “misure di salute pubblica volte a proteggere tutti noi”. Ma se un medico non è in grado di parlare liberamente, il rapporto indipendente tra medico e paziente cessa di esistere, e così pure la capacità del medico di agire nel migliore interesse del paziente.

Hoffe ha certamente sperimentato questo, ma sta ancora parlando, mettendo al primo posto i suoi pazienti e cercando di far circolare la sua idea che il programma di vaccinazione contro il COVID-19 dovrebbe essere interrotto fino a quando non saranno comprese le cause dei numerosi morti e danneggiati da vaccino.  La tragica domanda è: quanti altri con simili preoccupazioni sono stati intimiditi affinché restassero in silenzio ?

1 https://childrenshealthdefense.org/defender/rfk-jr-the-defender-podcast-dr-charles-hoffe-adverse-health-effects-covid-vaccine/.

2 B.C. doctors warned they could face discipline for spreading COVID-19 misinformation Pubblicato l’11 maggio 2021 su Canadian Broadcasting Corporation C e scritto da Bethany Lindsay; https://www.cbc.ca/news/canada/british-columbia/bc-doctors-misinformation-covid-19-1.6021489.

3 DR CHARLES HOFFE -HOW THE MRNA VACCINE IS AFFECTING OUR BODIES AT THE CELLULAR LEVEL
https://www.bitchute.com/video/uD98ksu0PzQg/.

4 Perspectives on the Pandemic | “Blood Clots and Beyond” | Episode 15 https://www.youtube.com/watch?v=pyPjAfNNA-U.

5 Vedi per esempio
https://labtestsonline.org/tests/d-dimer o in italiano
https://www.valorinormali.com/sangue/d-dimero/.

6 https://thebl.com/us-news/german-epidemiologist-dr-sucharit-bhakdi-warns-you-commit-a-crime-if-you-vaccinate-a-child-against-the-ccp-virus.html.

7 Use of mRNA COVID-19 Vaccine After Reports of Myocarditis Among Vaccine Recipients: Update from the Advisory Committee on Immunization Practices, autori Julia W. Gargano, Megan Wallace, et al.; United States, June 2021 https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/70/wr/mm7027e2.htm

8 Pubblicato su Circulation Research 2021 128:1323–1326, autori Yuyang Lei, Jiao Zhang, Cara R. Schiavon, et al.;
https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/CIRCRESAHA.121.318902.

9 https://trialsitenews.com/bioethics-of-experimental-covid-vaccine-deployment-under-eua-its-time-we-stop-and-look-at-whats-going-down/.

10
https://newsvoice.se/2021/07/dr-robert-malone-current-covid-crisis/?utm_source=pocket_mylist.

11 Collegio dei medici e dei chirurghi dell’Ontario.

12 Statement on Public Health Misinformation del 30/054/2021; https://www.cpso.on.ca/News/Key-Updates/Key-Updates/COVID-misinformation.

Immunodepressione da Vaccini:
https://scenarieconomici.it/proteina-spike-e-danni-al-sistema-immunitario-uno-studio-ne-mette-in-evidenza-il-ruolo/

————————————————————————————————————————————-

TUTTI I VACCINATI HANNO FIRMATO UNA LIBERATORIA PER FARSI INOCULARE UN PREPARATO SPERIMENTALE, cioè hanno accettato di fare da CAVIA per le case farmaceutiche !

HANNO USATO UNA NORMALE IMFLUENZA per CAVARCARE LA FALSA OANDEMIA ed INCUTERE PAURA alla popolazione…. MA IN PASSATO L’INFLUENZA SI CURAVA E SI GUARIVA ! MORTALITÀ NELLA NORMA.

ABBIAMO INVECE INFORMAZIONI GIORNALIERE, RIGUARDANTI CIÒ CHE PRODUCONO I MECCANISMO GENICI SPACCIATI per “VACCINI”.
ATTESTATI E COMUNICAZIONI CI DICONO CHE LE PERSONE VACCINATE, HANNO CORSO E CORRONO DEI GRAVI  RISCHI, PERSINO di MORTE PREMATURA !
UNA BEFFA PERFETTA.
https://www.maurizioblondet.it/breve-storia-tragica/
Una sgradevole e dolorosa conferma: “Non risparmiano nessuno”.
Si legge: “Seconda dose effettuata il 9/02/2021 – Attendo con ansia la terza dose”.
Ci cascano anche loro, ma Lor signori sono esclusi, con il vaccino PLACEBO……  La BEFFA !https://www.detoxed.info/lincredibile-storia-del-dr-joseph-moshe-e-del-complotto-dei-vaccini-usati-come-arma-biologica/
https://altrarealta.blogspot.com/2021/08/situazione-vergognosa-per-la-scienza.html
Situazione vergognosa anche PER QUELLA POPOLAZIONE che ha aderito con fiducia ed entusiasmo !
In base a quali certezze scientifiche ?
https://www.lapekoranera.it/2021/08/19/vaccino-inutile-anzi-dannoso-allarme-pfizer-sperimentiamo-altri-due-anti-virali-avanti-con-le-cavie/
I fresconi non mancano mai.
https://www.liberamenteservo.com/i-tamponi-pcr-covid-sono-uno-strumento-per-il-genocidio/
https://www.ilparagone.it/attualita/salgono-i-contagi-tra-i-vaccinati-lallarme-de-la-repubblica-cosa-sta-succedendo/
https://www.lapekoranera.it/2021/08/18/carlo-freccero-nessun-regime-era-arrivato-al-punto-di-richiedere-una-patente-per-vivere/

E gli italiani tollerano anche questo.
https://www.lapekoranera.it/2021/08/17/le-persone-vaccinate-vanno-isolate-perche-a-rischio-varianti-video/
Quindi i vaccinati, avendo il Green Pass, secondo loro sono untori autorizzati ?
https://www.lapekoranera.it/2021/08/18/francia-green-pass-per-accedere-al-supermercato-i-francesi-disertano-la-spesa-per-protesta-video/
Il Green Pass “non è obbligatorio”, ma la novità, se non ti vaccini NON MANGI.
Non è difficile prevedere che sta arrivando il peggio.
https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/28370185/variante-delta-caso-inquietante-israele-quasi-tutti-vaccinati-contagi-aumento-peggio-deve-ancora-venire.html

DOVREBBE ESSERE EVIDENTE ANCHE PER I TONTI:
“SE NON FACCIAMO NULLA, SUBITO, L’ARRIVO dell’AUTUNNO di LORSIGNORI, SARA’ la NOSTRA FINE”.

Pomemorie per i vaccinati:
Una volta firmato il “consenso scritto” al “vaccino”, cioè alla sperimentazione sui vostri corpi, nessuno potrà né vorrà risarcirvi, né riuscirà a guarirvi, e dovrete pagare con le vostre tasche le analisi, i medici, e gli ospedali….

——————————————————————————————————-

Il Dr. Cole : “Dal primo Gennaio ho visto in laboratorio un aumento di tumori all’ endometrio (mucosa che ricopre l’utero, ndr) di 20 volte su base annua nei vaccinati” ….
Il Dr. Cole è un patologo e operatore di un laboratorio di diagnostica. Gestisce il più grande laboratorio dell’Idaho (USA).
“Non sto affatto esagerando perché guardo i numeri anno dopo anno, Accidenti, non ho mai visto così tanti tumori dell’endometrio prima’”
I vaccini sembrano causare gravi problemi autoimmuni, in un modo che ha descritto come una risposta “inversa all’HIV”.
Allo stesso modo, dice Cole, “quello che stiamo vedendo è un calo nelle cellule T killer, e delle cellule CD8 nei vaccinati”.
“E cosa fanno le cellule CD8 ? Tengono sotto controllo tutti gli altri virus”.
I Sieri Genici spacciati per “vaccini” quindi, mettono fuori uso i Guardiani dell’organismo: il Sistema Immunitario.
Un pò come i ladri che prima di entrare in una casa mettono fuori uso tutti i sistemi di sicurezza.
Senza protezioni, a questo punto, si può morire anche per un’influenza e diranno che è stato il Virus anche qui. Ha…ha…
I  farabutti, sono sempre presenti sulla scena del crimine.
Journal of Endocrinological Investigation: nuovo studio dimostra la correlazione tra vaccinazione SARS-CoV2 a base di mRNA e la malattia di Graves, la tiroidite subacuta e la tiroidite silenziosa:

Recommended For You

About the Author: Admin

dr. Jean Paul Vanoli - Giornalista Investigativo da 40 anni specializzato in Sanità, Medicina naturale e Bioelettronica - Consulente di https://mednat.news - https://pattoverascienza.com - info@mednat.news - Curatore, Tutore, Notaio, Trustee del TRUST estero: VANOLI GIOVANNI PAOLO (G.P.) - Human Rights Defender ONU/A/RES/53/144 1999 - Difensore dei Diritti dei Batteri e Virus, cioè della Vita/Natura in genere